Obbligo diagnosi energetica 2019. Si è tenuto a Roma presso la sede ENEA un convegno che ha affrontato tutti gli aspetti salienti collegati agli adempimenti previsti dal D.Lgs. 102/2014.
Riportiamo la dettagliata relazione presentata dall’ing. Federico Alberto Tocchetti DUEE – Agenzia Nazionale Efficienza Energetica, per ulteriore chiarezza sul tema a supporto delle imprese obbligate ad ottemperare alla seconda tornata di diagnosi entro il 5 dicembre 2019.

I soggetti obbligati alla diagnosi energetica ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. 102/2014

Con il Decreto Legislativo n.102 del 4 Luglio 2014 (G.U. Serie Generale n°165 del 18/07/2014) l’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica.

L’art. 8 definisce che i soggetti obbligati alle diagnosi energetiche sono:
– le grandi imprese (comma 1);
– le imprese a forte consumo di energia (comma 3).
Sono escluse tutte le Amministrazioni pubbliche riportate negli elenchi ISTAT.

Per ogni anno n, ogni impresa è responsabile di verificare se ricade in una delle categorie sottoposte ad obbligo di diagnosi per l’anno di riferimento n-1;
– Se per l’anno di riferimento l’impresa è contemporaneamente grande impresa ed impresa energivora, deve essere considerata grande impresa.

Art. 2 e chiarimenti MISE novembre 2016:
Effettivi ≥ 250 e Fatturato annuo > 50 milioni di euro oppure Bilancio annuo > 43 milioni di euro
La condizione di Grande Impresa per la diagnosi nell’anno n dovrà essere verificata per entrambi gli anni n-1 ed n-2

Ai sensi del DM 18/04/2005:
– Imprese autonome
– Imprese associate
– Imprese collegate

Un’impresa è una Grande Impresa se il 25 % o più del suo capitale o dei suoi diritti di voto è controllato direttamente o indirettamente da uno o più organismi collettivi pubblici o enti pubblici, a titolo individuale o congiuntamente.

Un’impresa resta autonoma anche se partecipata per una quota superiore al 25% ma inferiore al 50% da uno o più dei seguenti investitori, purché non collegati tra loro:
– società pubbliche di partecipazione, società di capitale di rischio e «business angels»;
– università o centri di ricerca senza scopo di lucro;
– investitori istituzionali, compresi i fondi di sviluppo regionale;
– autorità locali autonome aventi un bilancio annuale inferiore a 10 milioni di euro e meno di 5.000 abitanti.

Si definisce impresa autonoma un’impresa
a) totalmente indipendente, vale a dire senza alcuna partecipazione in altre imprese e senza nessuna partecipazione di altre impresa;
b) se detiene una partecipazione inferiore al 25 % del capitale o dei diritti di voto (qualunque sia il più alto dei due) in una o più altre imprese e/o non vi sono soggetti esterni che detengono una quota del 25 % o più del capitale o dei diritti di voto (qualunque sia il più alto dei due) nell’impresa.

Impresa associata
Si definisce impresa associata quella avente una quota di partecipazione compresa tra il 25% e il 50%.
Le imprese associate calcolano effettivi, fatturato e bilancio sommando ai propri quelli dell’impresa associata in quota proporzionale alla percentuale che ne detengono o per cui sono detenute.

Si definiscono imprese collegate le imprese aventi tra loro uno dei seguenti rapporti:
1. un’impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto o dei soci di un’altra impresa;
2. un’impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, di direzione o di sorveglianza di un’altra impresa;
3. un contratto tra imprese, o una disposizione nello statuto di un’impresa, conferisce il diritto ad un’impresa di esercitare un’influenza dominante su un’altra;
4. un’impresa, in virtù di un accordo, è in grado di esercitare da sola il controllo sulla maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un’altra impresa.

Imprese collegate: calcolano effettivi, fatturato e bilancio sommando ai propri quelli dell’impresa collegata.
Pertanto qualunque impresa collegata ad una grande impresa è automaticamente essa stessa grande impresa.

Le imprese energivore soggette all’obbligo di diagnosi energetica, sono le imprese che beneficiano degli incentivi per gli energivori.
Sono tutte le imprese inserite nell’anno n-1 nell’Elenco annuale pubblicato dalla Cassa Servizi Energetici e Ambientali (CSEA).

Dall’1/1/2018 vengono classificate come energivore le imprese che nel periodo di riferimento (dall’anno n-4 all’anno n-2) precedenti all’anno n-1 di pubblicazione nel registro CSEA ed all’anno di competenza n in cui vengono fruite le agevolazioni (DM 21/12/2017) hanno avuto un consumo annuo di energia elettrica maggiore o uguale a 1 GWh e rispettano uno dei seguenti requisiti:
– operano nei settori dell’Allegato 3 alle Linee Guida CE
– operano nei settori dell’Allegato 5 alle Linee guida CE e sono caratterizzate da un indice di «intensità elettrica su VAL» non inferiore al 20% – VAL: media del valore aggiunto lordo a prezzi di mercato
– non rientrano tra le due categorie precedenti ma sono ricomprese negli elenchi CSEA per gli anni 2013 o 2014.

La Grande Impresa che adotta un sistema di gestione volontaria ISO 50001 non è tenuta ad eseguire la diagnosi per i siti per i quali il sistema di gestione in questione includa un audit conforme all’allegato 2 del D.Lgs. 102:
– deve essere prodotta documentazione che attesti il rispetto degli obblighi dell’art. 8.

Sono concessi finanziamenti dalle Regioni e Province autonome alle PMI, attraverso apposito bando e sono erogati a seguito di:
– esecuzione di diagnosi e dell’effettiva realizzazione di: almeno un intervento di efficientamento energetico;
– ottenimento della conformità del sistema di gestione dell’energia alla norma ISO 50001.

Dal 19 luglio 2016, le diagnosi redatte ai fini dell’obbligo del 102 devono essere eseguite da:
– EGE (ISO 11339);
– ESCo (ISO 11352)
certificati da organismi accreditati.
In Italia ancora non esiste una certificazione rilasciata da organismi accreditati per gli auditor come definiti dalle norme UNI EN 16247.

www.enea.it

www.agenziaefficienzaenergetica.it

Comments ( 0 )

    Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi