Category: Eventi – Fiere

Torino Climathon 2018. Sarà la città di Torino il main stage 2018 di Climathon, la maratona mondiale di 24 ore organizzata da Climate-KIC, che si terrà il 26 ottobre prossimo con l’obiettivo di attivare i cittadini per raccogliere proposte per contrastare i cambiamenti climatici e rendere le nostre città sempre più sostenibili.

L’appuntamento promosso da Climate-KIC, la più importante partnership europea pubblico-privata di imprese, Università e Centri di ricerca che raccoglie idee per contrastare i cambiamenti climatici attraverso l’innovazione, ha già raccolto l’adesione di molti centri urbani.
L’edizione del 2018 è di particolare rilievo per il nostro Paese, che avrà per la prima volta l’onore di ospitare la sede principale dell’evento a livello mondiale, a Torino.

Possono candidarsi amministrazioni locali, università, centri di ricerca, enti privati, associazioni, fondazioni.
Climathon è il più grande hackathon dedicato alla creazione di soluzioni innovative per arginare gli effetti del clima che cambia.
Le città, grandi o piccole, distribuite in tutti i continenti, lanciano la sfida che sta loro particolarmente a cuore, come per esempio ridurre il traffico, aumentare gli spazi verdi, migliorare l’efficienza energetica e ridurre lo spreco di risorse.
Sta ai cittadini, agli innovatori, agli studenti, agli imprenditori, ai ricercatori, agli sviluppatori, ai policy maker, ai professionisti e ai semplici appassionati raccoglierla e proporre una soluzione, nelle 24 ore di durata della manifestazione.
Un team di esperti aiuterà le diverse squadre a rendere fattibile l’idea iniziale che, allo scoccare della 24esima ora, dovrà essere presentata alla giuria, che selezionerà la vincitrice.

Le città iscritte rappresentano tutti e cinque i continenti.
Ci sono le maggiori metropoli europee: Londra, Parigi, Amsterdam, Atene, Monaco, Stoccolma, Lisbona, Dublino, Riga, ma si segnalano anche Montreal, San Francisco, Indianapolis, Huancayo (Perù), Puebla (Messico). In crescita le adesioni dall’Africa e dall’Asia con Abuja (Nigeria), Khartoum (Sudan), Rabat (Marocco), Nuova Delhi (India), Suzhou (Cina), Karachi (Pakistan); folta anche la rappresentanza di Australia e Nuova Zelanda, con Sidney, Melbourne, Perth, Adelaide, Wellington.

In Italia hanno già aderito a Climathon, tra le altre, le città di Torino, Ferrara, Genova, Lecce, Matera, Pesaro, Salerno e Carpi (Modena).

Cos’è successo al Climathon 2017
L’anno scorso hanno partecipato 104 città provenienti da 44 Paesi di tutti i continenti. In Italia, in particolare, Milano ha lanciato una sfida sul tema energia per una città sostenibile; Lecce e Rimini si sono confrontate su mare, sostenibilità e turismo, mentre Venezia si è interrogata su come l’arte possa raccontare l’impatto dei cambiamenti climatici e Matera ha cercato di capire come essere una Capitale europea della cultura più sostenibile.
L’utilizzo dei dati satellitari di Copernicus per lo sviluppo di reti verdi e blu in città è stato il tema scelto da Bologna, mentre il tema dell’utilizzo della IoT (Internet of Things) per migliorare la resilienza ambientale della città è stato affrontato a Torino. Firenze ha cercato soluzioni per mitigare l’impatto degli eventi meteorologici estremi e Napoli ha proposto una soluzione per proteggere la cittadinanza da un eventuale risveglio del vulcano e al tempo stesso contribuire alla tutela del territorio a valle del Vesuvio.

www.climate-kic.org

Climate Week a New York City. Il Sindaco de Blasio e NYC & Company, ente del turismo di New York City, hanno annunciato che la Climate Week tornerà a New York City dal 24 al 30 settembre 2018. Organizzata dalla associazione no-profit internazionale The Climate Group, la Climate Week NYC coinvolgerà leader internazionali dei settori pubblico, privato e governativo che si incontreranno per discutere dell’azione globale per il clima a New York City, con il supporto di NYC & Company.

“Siamo onorati di ospitare per il 10° anno consecutivo The Climate Group e la Climate Week NYC”, afferma il Sindaco Bill de Blasio. “Qui a New York, stiamo intervenendo con decisione nelle questioni climatiche. Attraverso la strategia innovativa OneNYC e l’ambizioso Piano 1.5°C, la nostra città si sta impegnando per raggiungere i più alti obiettivi dell’accordo di Parigi sul clima. Stiamo dismettendo i combustibili fossili, abbiamo imposto che i nostri edifici più grandi riducano le emissioni e stiamo investendo in veicoli elettrici. Attraverso gli investimenti in resilienza e sostenibilità, stiamo costruendo una città migliore per tutti”.

“La Climate Week NYC è la più grande climate week del mondo e si svolge in contemporanea con l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. E’ uno dei summit principali nel calendario internazionale e dal suo lancio nel 2009 ha fatto avanzare l’azione per il clima”, afferma Helen Clarkson, CEO di The Climate Group. “Siamo emozionati di presentare la 10a edizione di Climate Week NYC e di apparire sul palcoscenico mondiale per continuare a portare le questioni climatiche in cima all’agenda globale”.

“Il nostro obiettivo è quello di fare leva sui significativi sforzi della città a favore della sostenibilità per posizionare New York City come la “capitale di un mondo responsabile”, afferma Fred Dixon, Presidente & CEO of NYC & Company. “La Climate Week NYC rappresenta una fantastica piattaforma per coinvolgere la nostra città e il mondo intero sulle tematiche legate al clima e per mostrare le buone pratiche che già sono in atto a NYC a salvaguardia del pianeta, dai nostri parchi, che stanno diventando completamente pedonali e ciclabili, all’apertura di una grande fattoria urbana sul tetto del Jacob K. Javits Convention Center, fino all’impegno dei numerosi hotel che hanno aderito alla Carbon Challenge della città”.

Secondo le stime, la Climate Week NYC coinvolgerà circa 10.000 persone da 40 paesi, che potranno partecipare agli oltre 150 eventi in programma, tra cui panel, concerti, mostre e seminari. Alla cerimonia di apertura del 24 settembre al The Times Center di Manhattan interverranno importanti relatori e dignitari come Patricia Espinosa, Segretario Esecutivo della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, Edmund G Brown, Governatore della California e il Presidente di Haiti Jovenel Moïse.

Oltre alla Climate Week NYC, New York City continua ad attrarre eventi di alto profilo e su larga scala tra cui il WorldPride in 2019. Questi eventi monumentali supporteranno il numero record di visitatori della città che nel 2017 ha accolto 62,8 milioni di turisti.

“New York City è entusiasta di ospitare la 10a edizone annuale della Climate Week e di mostrare il ruolo di leadership dei sui cinque distretti sulle questioni climatiche”, commenta Daniel Zarrilli, Senior Director of Climate Policy and Programs di NYC e Chief Resilience Officer. “In assenza di una leadership federale a Washington, diverse città statunitensi si stanno muovendo per raggiungere gli ambiziosi obiettivi dell’Accordo di Parigi. Qui a NYC, la nostra strategia comprensiva OneNYC prevede tra le altre cose l’accelerazione del processo di riduzione di GES e la dismissione dei combustibili fossili. Vorrei congratularmi con The Climate Group per aver creato nell’ultimo decennio una piattaforma efficace e di successo per l’azione per il clima e siamo pronti a proseguire questa collaborazione per altri 10 anni”.

“A partire dalla protezione delle nostre coste, edifici ed infrastrutture per rendere i quartieri più sicuri e vivibili, New York City si batte per affrontare il cambiamento climatico in maniera decisa e per proteggere la città e i suoi cittadini dai rischi associati”, aggiunge Jainey Bavishi, Direttore del Mayor’s Office of Recovery and Resiliency. “La Climate Week NYC mette insieme alcuni dei più grandi innovatori provenienti da tutto il mondo per fare proprio questo”.

“Il cambiamento climatico è qui e questo momento richiede un’azione decisiva, ambiziosa e collaborativa”, afferma Mark Chambers, Direttore del Mayor’s Office of Sustainability. “La Climate Week NYC è un’opportunità per motivarci e incoraggiarci a trovare le soluzioni necessarie”.

“Come membro democratico del Comitato del Senato dello Stato per l’Energia e le Telecomunicazioni, sono felice di celebrare la Climate Week NYC. E’ una grande iniziativa e un modo efficace per coinvolgere tutti gli stakeholder nel lavoro di protezione dell’ambiente”, afferma il Senatore Kevin Parker.

Una nuova generazione di hotel sostenibili
La scena alberghiera in continua evoluzione di New York City accoglie pratiche e design ecologici. Nel complesso, 19 proprietà hanno aderito alla NYC Carbon Challenge. 1 Hotel Brooklyn Bridge ha aperto nel 2017 ed è parte del brand eco-friendly 1 Hotels. Il Grand Hyatt New York e il Peninsula New York hanno promesso di ridurre il loro impatto ambientale attraverso miglioramenti come boiler ad alta efficienza e illuminazione LED.
The Pierre partecipa al programma EarthCheck, che misura l’impatto di una proprietà sull’ambiente, mentre il boutique hotel Crosby Street Hotel è stato il primo edificio della città ad ottenere la certificazione LEED Oro.

Conservazione dei parchi e orticoltura
Dal giugno 2018, Central Park, il più celebre parco al mondo visitato ogni anno da oltre 42 milioni di persone, ha bandito l’accesso alle auto, così come Prospect Park a Brooklyn. Sospesa sulle strade della città, la High Line, una linea ferroviaria dismessa riconvertita in un’oasi orticola, è stata aperta in diverse fasi a partire dal 2009 e rappresenta da allora un habitat per uccelli, insetti e umani alla ricerca di un luogo dove fare una pausa.
Presso Battery Park City, gli orticoltori curano il parco del quartiere evitando l’utilizzo di pesticidi e impiegano il compostaggio su langa scala. Questa estate, inoltre, sono stati inaugurati nuovi spazi verdi in città come Hunter’s Point South a Long Island City, Domino Park a Williamsburg e Pier 3 al Brooklyn Bridge Park.

Tetti verdi e fettorie urbane
Il Jacob K. Javits Convention Center ospita un tetto verde di oltre 27.000mq che è stato completato nel 2014 e che attrae fauna selvatica, provvede all’isolamento dell’edificio riducendo la dispersione di energia del 26% e assorbe l’acqua piovana.
L’ultima iniziativa del centro è quella di realizzare una fattoria urbana di 4.000mq sul tetto con l’intenzione di coltivare prodotti alimentari da servire ai delegati di fiere e congressi.

In cima al Barclays Center di Brooklyn, famoso per i suoi eventi sportivi e concerti, si trova un tetto verde di oltre 12.000mq a cui se ne aggiunge un secondo a spiovente sull’ingresso della metropolitana. Brooklyn Grange alleva le api in maniera naturali in oltre 30 arnie sul tetto e gestisce le due più grandi aziende agricole urbane del mondo a Long Island City nel Queens e all’interno del Brooklyn Navy Yard.

The New York Botanical Garden, nel Bronx, ha lanciato la scorsa primavera la sua Edible Academy. Si tratta di un campus di oltre 12.000 mq comprensivo di un tetto verde, una cucina per dimostrazioni, un laboratorio di tecnologia, una serra, un padiglione solare, orti, spazi per programmi educativi e spettacoli e molto altro.
Realizzato nel 2012 per educare e stimolare la comunità locale, la Heritage Farm di oltre 10.000 mq all’interno dello Snug Harbor di Staten Island produce frutta e verdura fresche in maniera eco-sostenibile. Nel 2017, lo staff di Heritage Farm ha lavorato con oltre 100 volontari e ha incontrato oltre 2.280 bambini realizzando programmi educativi su agricoltura sostenibile, risorse alimentari e biologia vegetale.

Roosevelt e Governors Island
Roosevelt Island ospita il campus Cornell Tech, che comprende edifici sostenibili all’avanguardia, il Bloomberg Center a consumo zero e “The House”, la più grande struttura di “casa passiva” con certificazione LEED Platino.
Su Governors Island si trovano fattorie urbane con capre, un centro di compostaggio e il Billion Oyster Project, un’iniziativa educativa per il ripristino dell’ecosistema che comprende già 25 milioni di ostriche (arriveranno a 1 miliardo entro il 2035) per la filtrazione dell’acqua del Porto di New York.

Certificazione LEED alle principali attrazioni della città
Gli edifici della città con certificazione LEED sono modelli di architettura urbana sostenibile. Nel 2009, l’Empire State Building è stato protagonista di una trasformazione in chiave green, mentre il One World Trade Center è uno dei più alti grattacieli al mondo con certificazione LEED.
Presso Hudson Yards, il più grande sviluppo immobiliare della storia degli Stati Uniti, sono presenti oltre 56.000 mq di giardini e spazi pubblici, infrastrutture per il riciclo di oltre 37 milioni di litri di acqua piovana all’anno e una centrale
elettrica in loco iperefficiente. Il primo edificio completato del distretto, 10 Hudson Yards, è certificato LEED Platino.

Il Brooklyn’s Children’s Museum, realizzato nel 2008, si è aggiudicato la certificazione LEED Argento per la produzione di energia solare, i pavimenti in gomma riciclata e il sistema di riscaldamento e raffreddamento geotermale. Il museo insegna inoltre ecologia ai bambini attraverso le sue mostre.
The Whitney Museum of American Art ha ottenuto la certificazione LEED Oro per le sue misure volte al risparmio di energia, I’utilizzo di materiali riciclati per la sua costruzione e il tetto verde che ospita due alveari.

Un esempio dell’impegno verso la sostenibilità dell’industria del teatro di NYC è la creazione della The Broadway Green Alliance.

NYC & Company è l’organizzazione ufficiale per la città di New York di destination marketing i cui obiettivi principali sono la massimizzazione delle opportunità turistiche nei cinque distretti, lo sviluppo economico e la diffusione dell’immagine della città di New York nel mondo.

nycgo.com

Mobility as a Service a Citytech, evento B2B leader in Italia per le tecnologie legate alla mobilità e all’urbanistica. La Sessione Istituzionale intitolata “Guidare il cambiamento della mobilità, ripensare la gestione e la connessione degli spazi per favorire la qualità della vita nelle città” ha aperto i lavori e ha visto la partecipazione dei rappresentanti del Comune di Milano e della Commissione europea, oltre che dei partner dell’evento: Polis Network, MaaS Global, Ernst&Young, ATM, ANIASA, ANCMA, Politecnico di Milano, Ordine degli Architetti di Milano e Legambiente.

L’analisi di settore
Secondo lo studio Mobility Think Tank 2018 di EY presentato a Citytech, il comparto Automotive, compresi i servizi di mobilità, vale oltre il 10% del PIL italiano. Come già accaduto in mercati internazionali, il settore sta affrontando uno dei più profondi cambiamenti di sempre anche nel nostro Paese: lo sviluppo di servizi in sharing (nel 2030 il 35% delle persone si sposterà in modo condiviso), la mobilità elettrica (nel 2025 il settore varrà 2.400 miliardi di dollari), le auto connesse (nel 2020 l’80% delle auto vendute in Italia sarà connessa e capace di scambiare dati con l’esterno), l’integrazione dei trasporti, sono solo alcuni degli abilitatori del cambiamento che sta investendo il settore della mobilita`. Il tutto accompagnato dal macro trend del momento, ovvero la crescente urbanizzazione con più del 60% della popolazione concentrata nelle aree urbane.

Queste sono alcune dei dati raccolti nel Mobility Think Tank di EY ed illustrati durante la sessione istituzionale di Citytech, che delineano come l’economia della new mobility possa rappresentare un volano di crescita per il nostro sistema Paese, uscendo da situazioni di early stage in particolare nel settore dell’elettrico, dell’autonomo e del “Mobility as a service”

Mobility as a Service il vero competitor dell’auto privata
Il mantenimento di un’auto privata costa, mediamente, in Europa, 616 euro al mese, che salgono a 678 euro mensili nel caso dell’Italia. Considerando la spesa destinata alla mobilità nel suo complesso, l’85% è destinato al mantenimento dell’auto privata. Sono invece solo il 4% le auto private in uso durante il loro ciclo di vita. Questi dati* mostrano come ci sia ampio spazio per realizzare delle alternative reali e appetibili che creino le basi per abbandonare il mezzo privato, a beneficio dell’ambiente e risparmiando parte delle proprie risorse dedicate alla mobilità. Ed è qui che entra in campo il mobility as a service come integrazione di servizi di mobilità, fruibili in pacchetti flessibili e personalizzati secondo le diverse specifiche esigenze di mobilità di ognuno di noi. Quando il mobility as service avrà preso piede a livello globale, permetterà una flessibilità di movimento maggiore dell’auto privata. Siamo attualmente in una fase di early-stage di sviluppo, in cui i cambiamenti avverranno step by step, ma una volta affermatosi porterà a risultati dirompenti, soprattutto nell’abbandono di auto private in favore del trasporto pubblico e del relativo shift di risorse dall’acquisto di auto all’utilizzo dei mezzi pubblici. Potremo così viaggiare dall’Europa all’Asia senza soluzione di continuità.
*Sources: LeasePlan, WorldBank, World Health organization, Inrix. European Commission, Eurostat, Frost & Sullivan

Il mercato della guida autonoma: l’opportunità per l’Italia.
La guida autonoma è un’opportunità di sviluppo di nuove competenze e nuovi business per aziende e start-up del sistema Italia. La tecnologia dell’intelligenza artificiale e della guida autonoma è stata oggetto di investimenti miliardari negli ultimi 3-4 anni da parte di grandi aziende tech e automotive di tutto il mondo, prevalentemente nei tradizionali Hub tecnologici (Silicon Valley, Israele e Cina per quanto riguarda l’accesso ai capitali). L’Italia non può competere su questo fronte e, al netto di qualche peculiarità del nostro Paese, la sfida oggi si sposta sul fronte della gestione e dei servizi. Secondo Carlo Iacovini, Partner di Clickutility on Earth e director per Local Motors dell’area EMEA: “Questo è il terreno dove possiamo recuperare un gap tecnologico e giocare d’anticipo creando valore per quelle aziende che riusciranno a costruire competenze e know how. Le prossime sfide internazionali sulla guida autonoma vertono sugli aspetti normativi, sulla classificazione dei veicoli, sulla gestione di flotte di auto e bus autonomi. Questi sono tutti ambiti che richiedono competenze nuove, il cui sviluppo è già possibili in Italia, paese che oggi conta una leadership internazionale nel settore della sharing mobility.”

Le esperienze internazionali
I trend e le opportunità del settore mobilità sono chiaramente delineate dalle esperienze degli ospiti internazionali di Citytech: Peter Sogenfrei, CEO della prima azienda dedicata esclusivamente alla gestione di servizi di guida autonoma che ha avviato progetti di autonomous driving e servizi di ridehailing in più città della Germania, mentre i rappresentanti della MaaS Alliance (organizzazione internazionale delle imprese che operano nel “mobility as a service”) hanno evidenziato la sfida globale che si sta giocando per i grandi aggregatori di mobilità dove le più grandi aziende stanno investendo (dai gruppi automotive alle tech companies ai giganti come Google e UBER).

La nuova urbanistica: MIND e MILANO2030
Anche quest’anno Citytech propone una specifica sessione di lavoro sull’urbanistica, dal titolo “La nuova urbanistica: master plan , digitalizzazione, quartiere e parchi per il vivere urbano di domani“, organizzata in collaborazione con Systematica. Due elementi di novità hanno caratterizzato il Workshop di questa edizione: il respiro internazionale dell’evento, grazie alla presenza di KCAP Architects&Planners e Skidmore, Owings & Merrill LLP (SOM), due fra le più importanti società di progettazione architettonica ed urbana a livello mondiale e il focus su MIND – Milano Innovation District , il processo di trasformazione urbana che porterà alla realizzazione di un parco scientifico e tecnologico all’interno del sito che ha ospitato l’Esposizione Universale di Milano del 2015.

Demetrio Scopelliti (Assessorato a Urbanistica, Verde e Agricoltura, Comune di Milano) ha aperto la sessione illustrando il percorso di Milano 2030 e, conseguentemente, gli obiettivi e le linee di indirizzo strategico dello sviluppo urbano di Milano. Ute Schneider (KCAP) ha presentato case studies internazionali di conversione di brownfield urbani, quali nevralgici asset di sviluppo e nuove centralità urbane, mentre Haley Van Wagenen (SOM) ha declinato il concetto di rigenerazione nella valorizzazione del patrimonio edilizio, attraverso puntuali ed articolati processi di fit-out, con l’obiettivo di donare nuova vita a edifici complessi.

– BYinnovation è Media Partner di Citytech

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Citytech: programma dell’evento. Quasi 100 relatori si alterneranno per raccontare i più recenti trends di mobilità e urbanistica.

Le innovazioni tecnologiche, economiche e sociali stanno ridisegnando lo spazio urbano e la mobilità nelle aree metropolitane di oggi. Politiche di sostenibilità, trasporti integrati e connessi, guida autonoma, riqualificazione di aree dismesse ed accesso ai dati sono solo alcuni dei focus sui quali si concentrerà Citytech, evento conference&exhibition previsto il 13 e 14 settembre alla Fabbrica del Vapore di Milano – Locali Ex Cisterne.

La Sessione Istituzionale Plenaria di giovedì 13 settembre (ore 10:00 – 13:00) dal titolo Guidare il cambiamento della mobilità, ripensare la gestione e la connessione degli spazi per favorire la qualità della vita nelle città, avrà inizio con i saluti introduttivi da parte di Ministero dei Trasporti (in attesa di conferma), Commissione Europea e del Comune di Milano, per poi avviare i lavori con gli interventi di Sandro Balducci del Politecnico di Milano, Luca Bianchi di ATM S.p.A., Andrea Dell’Orto di ANCMA, Suzanne Hoadley di Polis Network, Paolo Lobetti Bodoni di EY, Paolo Mazzoleni dell’Ordine degli Architetti, Jonna Pollanen di MaaS Global ed Edoardo Zanchini di Legambiente.
Dalle 14:30 si terranno in parallelo il convegno Guida autonoma, veicoli driverless e smart roads e il convegno La nuova urbanistica. Il primo workshop mirerà ad identificare i presupposti per lo sviluppo della guida autonoma con gli interventi di Local Motors, Bank of America Merrill Lync, Bosch, Ioki, Autonomous Mobility A/S, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Università di Modena e Reggio Emilia, FIT Consulting, ANIA e Allianz.
La conferenza sull’urbanistica, organizzata in collaborazione con Systematica, vuole invece dar voce ai progetti più interessanti e innovativi di rigenerazione e rivalutazione urbana, con il contributo di Comune di Milano, KCAP Architects&Planners, SOM, LAND Italia, AECOM, Planet Idea.

L’evento continua venerdì 14 dalle ore 10:00 con il primo Tesla Owners Italia Forum, organizzato dall’omonima associazione, in cui si approfondirà la visione di Elon Musk e la rivoluzione elettrica di veicoli, colonnine e case intelligenti e sostenibili. Intervengono: Luca Del Bo di Tesla Owners Italia, Paolo D’Angelo giornalista aerospaziale, Daniele Invernizzi di EV Now, Luca Mezzadri Tesla Owner, Fabio Ceriotti di Repower, Rosario Pingaro di Convergenze, Pierpaolo Zampini di Ecolibera e Matteo Zantomio di Global Solar.

MaaS, tecnologie integrate, app e servizi per il futuro della mobilità sono le parole chiave della conferenza MAAS, Innovazioni e tecnologie per il futuro modello di mobilità interconnessa e integrata che si terrà sempre venerdì 15 dalle ore 9:30 e che vedrà la presenza di Alliance, Pluservice, Moovel, Waze, ATM, Moovit, AMAT, VINCO.NET, Free2move, MiMoto Smart Mobility, car2go e Quisque.

Le confereze di Citytech terminano, infine, con il Forum QualeMobilità: Green Mobility, come cambiare la città organizzato da Legambiente e Lorien Cosulting focalizzato sulla mobilità urbana e i nuovi PUMS. Il Forum di venerdì 13 (ore 9:30) prevede gli interventi di Legambiente, Ambiente Italia, UJET, Pirelli, BMW Italia, PTV SISTeMA, Lorien Consulting, EnelX, Sharengo, Università Bocconi, Comune di Milano, TRT Trasporti e Territorio, Kyoto Club, Systematica, RWA Consulting, AMAT.

– BYinnovation è Media Partner di Citytech

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SANA Green Lifestyle 2018. Marchi della moda sempre più attenti alla sostenibilità, boom di utilizzo di mezzi di trasporto ecologici, case costruite seguendo criteri di eco-compatibilità: fa tendenza l’attenzione dei consumatori alle tematiche del rispetto dell’ambiente.

SANA, in programma dal 7 al 10 settembre a Bologna con la 30a edizione, risponde a queste nuove esigenze dedicando al Green lifestyle il padiglione 19, che ospita anche SANA Shop e il VeganFest.
Per il trentennale, rinnovato il layout dell’intera manifestazione che assegna i padiglioni 21, 22, 31 e 32 all’Alimentazione biologica e il 25 e il 26 alla Cura del corpo naturale e bio.

Continua a crescere la consapevolezza dei consumatori sulle tematiche del biologico e dell’ecologia, del rispetto per l’ambiente e della sostenibilità. Una consapevolezza che influenza le abitudini d’acquisto degli italiani che, oltre a scegliere sempre più spesso alimenti bio e prodotti per la cura del corpo di origine naturale, non trascurano di adottare soluzioni green anche in altri aspetti della vita di tutti i giorni.

Tantissimi i dati in linea con questo trend, come i risultati del rapporto Detox di Greenpeace Germania, che mostra come le aziende del mondo della moda sempre più abbraccino i dettami della sostenibilità (60 le aziende italiane, tra grandi nomi e piccole produzioni, incluse nel rapporto); l’esplosione del fenomeno Mobike in numerose città, fra cui Bologna dove in 10 giorni sono stati percorsi oltre 80.000 km con il bike sharing; o ancora la realizzazione dell’Ecological Living Module, una mini casa autosufficiente realizzata dalla Yale University seguendo le indicazioni del programma ambientale dell’ONU.

Per rispondere a queste sempre più diffuse esigenze, SANA – 30° Salone internazionale del biologico e del naturale dedica al Green lifestyle il padiglione 19 del Quartiere fieristico di Bologna.

7 le categorie in cui si articola il settore:
– Home & Office, dove trovare tecnologie, prodotti e soluzioni naturali ed ecologiche per la casa e l’ambiente di lavoro;
– Mom & kids, con proposte green per le esigenze di mamme, neonati e bambini;
– Mobility, dedicato alla mobilità sostenibile;
– Clothing & Textile, una ricca vetrina del mondo della moda sostenibile;
– Pet & Garden, per scoprire prodotti naturali ed ecologici per la cura di animali e aree verdi di casa;
– Hobby & Sport, con proposte per passare il tempo libero in chiave green;
– Travel & Wellness, dedicato all’offerta di centri benessere e strutture ricettive per il wellness eco-friendly.

Il padiglione 19 ospiterà anche SANA Shop, l’area dove sarà possibile acquistare una ricca selezione di articoli biologici e naturali tra quelli proposti dalle aziende espositrici, alcuni dei quali in edizione limitata o difficili da trovare nei canali tradizionali, e il VeganFest, il principale evento italiano sul mondo vegan con degustazioni, conferenze e show cooking, organizzato in collaborazione con VEGANOK.

TUTTO IL MONDO DEL BIO E DEL NATURALE
Il layout rinnovato di SANA accoglierà, oltre al Green lifestyle, il settore Alimentazione biologica, dove saranno esposti prodotti alimentari, macchinari per la lavorazione e il packaging, attrezzature per l’agricoltura, servizi, enti di certificazione e tutto quanto compone la filiera agroalimentare bio, e l’area Cura del corpo naturale e bio, con le ultime soluzioni in fatto di cosmetici biologici e naturali, prodotti per la bellezza e la cura del corpo, integratori alimentari, prodotti e servizi naturali per la cura della persona e tutto ciò che riguarda il benessere.

MOLTO PIÙ CHE UNA RASSEGNA ESPOSITIVA: GLI EVENTI E LE PROPOSTE CULTURALI DI SANA
Tornano, e aumentano, i convegni di SANA Academy rivolti agli operatori e ai visitatori della manifestazione. I 5 appuntamenti si svolgeranno sabato 8 e domenica 9 settembre e si occuperanno di dieta vegetariana; correlazione tra nutrizione e longevità; ruolo delle biotecnologie nella produzione di cosmetici naturali; alimenti e botanicals nella lotta ai problemi gastrointestinali e di impatto benefico del consumo di probiotici e prebiotici sulla salute della persona.

Di grande interesse l’incontro di venerdì 7 settembre “Tutti i numeri del BIO: i driver del consumatore e le novità del canale specializzato”, dedicato alla presentazione dei dati dell’Osservatorio SANA, lo studio curato da Nomisma per BolognaFiere, con il patrocinio di FederBio e AssoBio, che ogni anno propone un’indagine statistica su tematiche di stretta attualità per il comparto.
Durante il convegno saranno presentati anche i nuovi dati raccolti da SINAB – Sistema d’Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica per conto del MIPAAF e da ISMEA – Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare.

Confermata per il 2018 la mostra SANA Novità che presenterà al Centro servizi del Quartiere fieristico centinaia di referenze proposte dagli espositori e suddivise in nuovi prodotti, packaging innovativi, restyling di linee esistenti, prodotti con modifiche negli ingredienti e nelle formulazioni. In questo modo i visitatori potranno scoprire le più recenti proposte del mercato e votare le loro preferite nell’ambito del SANA Novità Award; le aziende che otterranno più consensi si aggiudicheranno un premio in perfetto stile SANA: il riconoscimento offerto da Biorfarm consiste nell’adozione a distanza di un albero da frutta biologico, il cui raccolto sarà consegnato per un anno alle tre vincitrici (una per categoria merceologica).

SANA CITY: LA GREEN EXPERIENCE SI ESPANDE IN CITTÀ
Il biologico e il naturale saranno al centro delle iniziative di SANA City: la Festa del BIO di FederBio (sabato 8 settembre), Eco Bio in Città di Eco Bio Confesercenti (dal 7 al 16 settembre) e C’è del bio in città di Confcommercio Ascom Bologna (sabato 8 settembre) porteranno i valori di SANA fuori dai padiglioni fieristici.
Incontri, approfondimenti, show cooking, degustazioni e menù speciali, tutti all’insegna del biologico, del naturale e della sostenibilità.

www.sana.it

Dal Credit Management alla Gestione Integrata del Cliente. UtilitEnergy, la Community di IKN Italy dedicata alle novità e agli approfondimenti del settore Energy&Utilities, presenta la decima edizione di “Dal Credit Management alla Gestione Integrata del Cliente”, l’unico evento in Italia sul processo di innovazione della prevenzione e gestione tempestiva ed efficace del Rischio Credito.

L’appuntamento sarà una occasione per approfondire le seguenti tematiche:
– Soluzioni tecnologiche innovative disponibili,
– Strategie e flussi finanziari,
– Soluzione e convergenza dei processi gestionali,
– Modelli di rating, indicatori e algoritmi della morosità,
– CRM, segmentazione del credito, profilazione del cliente,
– Modelli di accettazione e comportamentali predittivi,
– Artificial Intelligence, Machine Learning & Big Data.

L’edizione 2018 propone una serie di novità, come il Focus SII, in cui si analizzeranno gli effetti del Sistema Informativo Integrato sull’efficienza del processo di gestione del credito; il Focus Solutions che presenterà i processi di gestione del credito nell’ambito della vendita di nuovi prodotti.
E’ inoltre in programma la Sessione Speciale “Quali sono le Best Practice per la gestione della morosità”.

UtilitEnergy è la Community di IKN Italy – Institute of Knowledge & Networking che offre l’opportunità di stare al passo e di prendere parte attiva al profondo processo di trasformazione del Settore Energy & Utilities.
UtilitEnergy è il luogo fisico e virtuale dove – confrontarsi sulle nuove esigenze che impongono un forte ripensamento dei ruoli e dei processi – valutare nuove idee e soluzioni da portare in azienda – essere propositivo e farsi promotore del cambiamento – essere informato su tutti gli aggiornamenti normativi e i loro impatti operativi – incontrare nuovi potenziali partner per sviluppare in modo innovativo il business – fare un benchmark con altri settori sui progetti cardine dell’evoluzione in atto.

“Dal Credit Management alla Gestione Integrata del Cliente” si svolgerà il prossimo 20 settembre a Milano – Novotel Ca Granda

– BYinnovation è Media Partner di UtilitEnergy

website

IKN valorizza manager di talento: Retail Food Energy ha concluso l’edizione 2018 generando valore in tutti i partecipanti, sempre più numerosi. Organizzare eventi di successo oggi è sempre più impegnativo, perchè il tempo a disposizione dei manager è sempre meno ed il suo valore deve essere seriamente ricambiato, comunicando nuove conoscenze professionali e personali.

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Connected Mobility Forum 2018. “Le auto che verranno saranno sempre più simili a smartphone su 4 ruote”, ha dichiarato nel 2014 Martin Winterkom: una profezia azzeccata. Le macchine del futuro saranno infatti elettriche, autonome, connesse e condivise: avranno il potenziale per trasformare la Mobility e aumentare la Safety delle persone, con notevoli benefici a livello sociale, industriale, economico e ambientale.

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BolognaFiere madrina Illuminotronica: evento giudicato tra i più interessanti e innovativi nel panorama italiano. Stiamo parlando di ILLUMINOTRONICA, la mostra convegno di riferimento per il nuovo mercato dell’integrazione nel building management. Un evento professionale promosso da Assodel (Associazione Distretti Elettronica – Italia) in programma il 29-30 novembre e l’1 dicembre 2018 a BolognaFiere.

Una fiera internazionale che fino ad oggi si è concentrata sul connubio naturale fra illuminazione ed elettronica, ma che dal 2018 cambia pelle e si presenta come vera e unica vetrina per il nuovo mercato dell’Internet of Things. La scelta di BolognaFiere premia la forte vocazione internazionale della manifestazione, che ben si sposa con la strategia della società fieristica, analoga a quella dei grandi quartieri tedeschi, di esportare le sue specializzazioni nei diversi Paesi.
“Siamo felici che un’altra manifestazione ad alto indice di innovazione scelga Bologna – dichiara Antonio Bruzzone, Direttore Generale di BolognaFiere – il legame fra la nostra Società e i distretti industriali più innovativi si arricchisce, con ILLUMINOTRONICA, di un nuovo segmento: quello riferito alle tecnologie Internet of Things negli ambiti applicativi di luce, domotica e sicurezza. Un settore in cui diviene sempre più importante l’integrazione di sistemi, dati e prodotti tecnologici, fin dalle fasi di progettazione. Un ambito in cui – prosegue Bruzzone – la formazione e l’aggiornamento professionale rivestono un ruolo di primaria importanza per dare nuovi strumenti e opportunità agli operatori della filiera”.

UN TERRITORIO CHE INVESTE NELL’INNOVAZIONE
La volontà di un’Associazione (Assodel) che da oltre 35 anni lavora a fianco delle PMI che innovano, era quella di trovare un partner (BolognaFiere) che investisse nell’innovazione. Da qui la collaborazione con eccellenze come Aster, Muner (Motor Vehicle University), Masa (Modena automotive smart area) per la realizzazione del primo Strategic Innovation Summit di Assodel.
“L’Emilia Romagna è un territorio dinamico e tecnologicamente all’avanguardia. – spiega Diego Giordani, Direttore di Assodel – Con i suoi 10 Tecnopoli, 82 laboratori di ricerca industriale e 14 centri per l’innovazione, è una Regione che cresce e investe. Ecco perché Assodel ha deciso di organizzare sul territorio una serie di eventi dedicati al settore dell’elettronica e delle nuove tecnologie; tra gli altri anche l’Innovation Summit (27 giugno a ModenaFiere).”

L’ECOSISTEMA PER UN NUOVO MERCATO
L’ecosistema dell’Internet of Things si basa su una filiera lunga, che parte dai fornitori di tecnologia, passando per i prodotti smart, fino ai professionisti che applicano, integrano, installano.
“I dati previsionali dell’Osservatorio del Politecnico di Milano danno in crescita costante il mercato dell’IoT – commenta Elena Baronchelli, Direttore Generale della manifestazione –
Un mercato molto complesso, frammentato e fluido. L’obiettivo di ILLUMINOTRONICA è canalizzare il mercato nella filiera dell’innovazione, perché solo facendo rete si può unire il valore aggiunto dei system integrator – i sarti 4.0 delle soluzioni IoT nei vari ambiti applicativi – con le potenzialità offerte dal “dato”, il fulcro dei nuovi modelli di business basati su connettività, software e servizi.”

INFORMAZIONE E FORMAZIONE A 360°
I concetti alla base della manifestazione sono INTEGRAZIONE – di competenze, di tecnologie, di sistemi – TECNOLOGIA, APPLICAZIONE e ISPIRAZIONE pensati per supportare aziende e professionisti nell’evoluzione del mercato, coprendo dall’integrazione dei sistemi all’illuminazione interconnessa, dalla sicurezza attiva al multimedia, fino all’efficienza energetica.
La formazione assume un ruolo cruciale nella manifestazione. Ecco perché si parla di Internet of Minds a sottolineare l’importanza di mettere a fattor comune le competenze dei vari professionisti lungo la filiera.

A ILLUMINOTRONICA saranno quindi presenti seminari, workshop, corsi per la formazione e l’aggiornamento professionale dei tecnici, organizzati con gli ordini dei professionisti e in collaborazione con le Associazioni di categoria.
“CNA Bologna ha deciso di sostenere e patrocinare questa iniziativa – spiega Cinzia Barbieri, Direttore Generale CNA Bologna – in quanto evento nazionale che presenta tecnologie avanzate e innovative che interessano la casa e gli edifici in genere. CNA e le sue imprese del settore sono convinte che proprio da queste tecnologie si potrà progettare il benessere della persona sotto tutti gli aspetti legati all’abitare: comfort, sicurezza, rispetto dell’ambiente. Le nostre 1.000 imprese installatrici bolognesi, che si occupano di elettronica e meccanica, sono sia artefici che consulenti nell’applicazione dell’innovazione negli edifici. Promuoveremo quindi con convinzione questo evento tra le nostre imprese in quanto lo riteniamo fondamentale e strategico per il loro sviluppo”.

TAVOLI DI LAVORO E FOCUS APPLICATIVI
I gruppi sono lo strumento principale che Assodel utilizza per aggregare e condividere informazioni, dati e conoscenze riguardanti l’utilizzo e i vantaggi dell’IoT, nell’ambito dei singoli mercati verticali (industry, smart retail ecc.). Per l’evento ILLUMINOTRONICA sono in atto due tavoli “internet of minds” su due focus applicativi:
1. Design & Retail, ovvero l’applicazione dell’Internet delle cose nel mondo del negozio per migliorare la customer experience, la sicurezza e la gestione del punto vendita;
2. Smart Spaces, ovvero migliorare il comfort e la qualità della vita delle persone, utilizzando tecnologie efficienti e compatibili con l’ambiente. L’integrazione come mezzo aumentare la produttività di ambienti di lavoro, per superare le barriere fra le persone e gli spazi in cui vivono puntando sul benessere e sulla creazione di spazi di relazione.

La focalizzazione sullo smart retail, in particolare, trova una forte sinergia con quanto attivato da Confcommercio Ascom Bologna sul territorio con il progetto del negozio 4.0, un’iniziativa per valorizzare il commercio di prossimità attraverso l’innovazione tecnologica e la rigenerazione urbana.

“Come Confcommercio Ascom Bologna rivolgiamo da sempre grande attenzione ai temi dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale. – dichiara Giancarlo Tonelli, Direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna – Il progetto che avviamo ci consente di affrontare questi argomenti con un approccio funzionale, lo stesso che suggeriamo di adottare alle imprese nostre associate: si tratta di intravedere, nel vastissimo orizzonte di possibilità disegnato dalla rivoluzione digitale, la via più breve per convertire l’innovazione in una leva economica al servizio delle PMI del settore retail. Social marketing, acquisizione e gestione di dati (di cassa come di vendita), visual merchandising e vetrine interattive cessano di essere concetti astratti per diventare, grazie al laboratorio di via San Felice, una prassi organizzativa e gestionale alla portata di tutti gli imprenditori che vogliono qualificare ed espandere la propria attività”.

ASSODEL – Profilo
Assodel è l’Associazione nazionale tra distretti elettronici in Italia. Dal 1984, aggrega, per gruppi e distretti d’interesse: imprese, progettisti, tecnici, operatori come pure enti e istituzioni partecipi a una o più fasi della filiera industriale elettronica. La sua attività è rivolta a “informare e formare” tutte le imprese che partecipano alla evoluzione tecnologica del Paese.

BOLOGNAFIERE – Profilo
BolognaFiere è tra i principali organizzatori fieristici internazionali e uno dei quartieri espositivi più avanzati al mondo. Il Gruppo gestisce tre quartieri fieristici (Bologna, Modena e Ferrara) con oltre 75 manifestazioni leader in Italia e all’estero; è attivo con numerose società che realizzano una vasta proposta espositiva e che forniscono alle aziende tutti i servizi specialistici e di promozione per partecipare con successo a ogni manifestazione fieristica.

29-30 novembre e l’1 dicembre 2018 a BolognaFiere.

– BYinnovation è Media Partner di Illuminotronica

https://illuminotronica.it/

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Ecomondo and Key Energy 2018: two top events held simultaneously new approaches for the circular economy and renewable energies. On one hand, a big boost in the packaging, textile-fashion, building and automotive chains. On the other, a focus on renewable energies with a great accent on wind, photovoltaic and storage systems.
With the expos organized by Italian Exhibition Group there is also the Circular Smart City project
Circular economy on one hand and the development of energies renewable on he other: the great changes under way in the green economy universe, with an increasingly international business approach, will be featured at the key showcases of Ecomondo and Key Energy which Italian Exhibition Group is organizing at Rimini Expo Centre from 6th to 9th November. At the 22nd edition of Ecomondo the core will be the circular economy, which up until a few years ago was only theoretic and now, thanks to the enactment of regulations and financing able to power it, is a practice under way in the most developed industrial nations. The 12th edition of Key Energy confirms its role as a business catalyser and driving force for all the increasingly strategic sectors of renewable energies and energy efficiency.

Two top events held simultaneously which will occupy 129,000 square metres of exhibit space ready to host over 1,300 companies, with a participation that last year rose to 116,000 attendees and over 90,000 qualified buyers.

As well as the expo proposal, there will also be more than 200 events, meetings and seminars with a focus on the latest most stringent topics, to implement in both the circular economy and renewable energies the new challenges, Italian and European regulations (from the European package on Circular Economy, to the European Strategy on Plastics), avant-garde case histories, good practices, and a special focus on SEN, Strategia Energetica Nazionale (National Energy Strategy), with its various aspects.

All thanks to the support of very high profile scientific committees, chaired by Prof. Fabio Fava (Ecomondo) and engineer Gianni Silvestrini (Key Energy), two top experts in their respective disciplines in Italy and abroad. And in close collaboration with the main associations representing the entire Italian and European industrial universe (list attached). The flagship events will outline the trends in the various industrial sectors, with strategic events on Marine Litter, remediation of industrial sites and upgrading of areas, with a strategic and applicative viewpoint, for an estimated audience of over 20,000 people, identified among the industry members taking part in Ecomondo and Key Energy.

A useful program for anticipating and favouring processes, in close collaboration with the key players of the various sectors: from that of waste recovery and exploitation to that of the bioeconomy, renewable energies and energy efficiency, passing through urban upgrading and smart cities. With a horizon that has become indispensable: Ecodesign. In other words, redesigning production, social and economic systems in with an ecological accent.

ECOMONDO
At Ecomondo, the platform par excellence of the complete waste cycle (a sector that in Europe has an overall turnover of 155 billion euros), the focus will be on Bioeconomy, with industrial excellences, the latest in new material, biorefineries and bio methane.
An innovative expo project will highlight the manufacturing and service enterprises that have made Ecodesign their new ´mantra.´ There will be in-depth coverage of new approaches for putting the circular economy model into effect in the packaging, textile-fashion, building and automotive chains.
The recent European strategy on plastic will be a reference point in once more highlighting an issue that was also discussed at the 2017 edition. Plus Global Water Expo, with the most important enterprises operating at European level in the management and exploitation of water resources. More space will be dedicated to soil remediation and sediments, upgrading of sites and port areas.
Other issues on the agenda: prevention and management of hydrogeological risks, treatment and purification of indoor and outdoor air, monitoring emissions and gaseous effluents.
Following the opening of Ecomondo, the appointment with the States General of the Green Economy, promoted by Consiglio generale della Green Economy (general council of green economy).

KEY ENERGY
Thirteen years after the Protocol of Kyoto came into force, with the agreement of Paris for use as a compass for the policies for the reduction of the CO2 emissions and the objectives set by the European Parliament to reach the carbon flow neutrality by 2050, a highly challenging context the forms the ´backdrop´ for Key Energy, the leading fair for renewable energies in the Mediterranean area.
In Italy, to achieve the 2030 objectives foreseen by the National Energy Strategy, which imply renewable energy providing 57% of overall electricity production, over twice the amount of wind energy will be required and triple that of photovoltaic energy.
The close attention focussed on Solar energy and energy storage will once again be featured at
this year´s edition of Key Energy, following the 2017 launch of the Key Solar e Key Storage sections, with the fundamental support of the key associations (Federazione Anie Rinnovabili, Italia Solare). With Key Efficiency space will once more be dedicated to technology, systems and solution for intelligent use of resources, thanks also to the contribution of the ENEA. On the other hand, the agreement with the ANEV continues to strengthen the proposal of Key Wind, whose key players are major industry member and manufacturers of technology for large, medium and small onshore and off-shore wind energy plants, and all the companies of the wind energy chain.

SUSTAINABLE CITIES: CIRCULAR SMART CITIES
Urban innovation, Mobility innovation and Digital innovation will be the key points around which the Sustainable City process will be constructed, a special project addressing public administrations, technicians and service enterprises involved in the planning and realization of Smart Cities, the cities of the near future and with already solid virtuous experiences, which the fair halls will feature.
Focuses include zero-emission sustainable public transport, with the complete range of green technologies dedicated to urban intermodal mobility, urban upgrading, services, car sharing, bike sharing and fleet management.

ECOMONDO E KEY ENERGY: DUE EVENTI TOP IN CONTEMPORANEA NUOVI APPROCCI PER L´ECONOMIA CIRCOLARE E LE ENERGIE RINNOVABILI

Da una parte, forte spinta nelle filiere packaging, tessile-moda, edilizia ed automotive. Dall´altra, focus sulle energie rinnovabili con grande rilevanza ad eolico, fotovoltaico e sistemi di accumulo.Con le manifestazioni organizzate da Italian Exhibition Group anche il progetto Circular Smart City.Fiera di Rimini, 6-9 novembre 2018

Economia circolare da un alto e sviluppo delle energie rinnovabili dall´altro: i grandi cambiamenti in atto nella galassia dell´economia green, con un approccio sempre più internazionale e di business, saranno celebrati sui palcoscenici di riferimento di Ecomondo e Key Energy che Italian Exhibition Group organizza alla Fiera di Rimini dal 6 al 9 novembre prossimi. Alla 22a edizione di Ecomondo il fulcro sarà l´economia circolare, fino a qualche anno fa solo teorizzata e oggi, grazie all´attuazione di normative e finanziamenti utili ad alimentarla, prassi in atto nei Paesi industriali più sviluppati. La 12° edizione di Key Energy si conferma catalizzatore e propulsore di business per tutti i settori, sempre più strategici, delle energie rinnovabili e dell´efficienza energetica.

Due eventi top in contemporanea che si svilupperanno su 129.000 i metri quadri di superficie espositiva pronti ad ospitare oltre 1.300 imprese, con una partecipazione che lo scorso anno salì a 116.000 presenze, oltre 90.000 buyer qualificati.

Alla proposta dell´esposizione si aggiungono più di 200 tra eventi, incontri e seminari con al centro i più stringenti temi d´attualità, per mettere sul doppio binario della circular economy e delle energie rinnovabili le nuove sfide, le normative italiane ed europee (dal pacchetto europeo sulla Circular Economy, alla Strategia Europea sulle Plastiche), le case history all´avanguardia, le buone pratiche, e un focus speciale sulla SEN, Strategia Energetica Nazionale, con le sue declinazioni.

Tutto, grazie al supporto di comitati scientifici d´altissimo profilo, presieduti dal Prof. Fabio Fava (Ecomondo) e dall´Ing. Gianni Silvestrini (Key Energy), tra i massimi esperti nelle rispettive discipline in Italia e all´estero. E in stretta collaborazione con le principali associazioni rappresentative dell´intera galassia industriale nazionale e in Europa (elenco in allegato, ndr). Gli eventi faro disegneranno le tendenze nei vari settori industriali, con eventi strategici su Marin Litter, bonifiche dei siti industriali e rigenerazione dei territori, in un´ottica strategica e applicativa, per una platea stimata in oltre 20.000 persone, individuata tra gli operatori che parteciperanno a Ecomondo e Key Energy.

Un programma utile ad anticipare e favorire i processi, in stretto dialogo con i protagonisti dei vari settori: da quello del recupero e valorizzazione dei rifiuti alla filiera della bioeconomia, delle energie rinnovabili e dell´efficientamento energetico, passando dalla rigenerazione urbana e dalle smart cities. Con un orizzonte divenuto imprescindibile: l´Ecodesign. Ovvero, riprogettazione in chiave eco dei sistemi produttivi, sociali ed economici.

ECOMONDO
Ad Ecomondo, piattaforma per eccellenza del ciclo completo del rifiuto (settore che in Europa genera un fatturato complessivo di 155 miliardi di euro), focus sulla Bioeconomia, con le eccellenze industriali, le novità in fatto di new material, bioraffinerie, bio metano. Un innovativo progetto espositivo esalterà le imprese della manifattura e servizi che hanno fatto dell´Ecodesign il nuovo mantra. Saranno approfonditi i nuovi approcci per attuare il modello di economia circolare nelle filiere packaging, tessile-moda, edilizia, automotive.
La recente strategia europea sulla plastica sarà punto di riferimento nel riproporre un tema dibattuto anche nell´edizione 2017. Inoltre, Global Water Expo con le imprese più interessanti che operano a livello europeo nella gestione e valorizzazione della risorsa idrica. Crescerà lo spazio dedicato alla bonifica di suoli e sedimenti, alla riqualificazione di siti e aree portuali.
Altri temi in agenda: prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, trattamento e purificazione dell´aria indoor e outdoor, monitoraggio di emissioni ed effluenti gassosi.
In apertura di Ecomondo, appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, promossi dal Consiglio generale della Green Economy.

KEY ENERGY
A tredici anni dall´entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, con l´accordo di Parigi a fare da bussola alle politiche di riduzione delle emissioni di CO2 e gli obiettivi posti dal Parlamento europeo di raggiungere la neutralità dei flussi di carbonio al 2050, è un contesto altamente sfidante a fare da riferimento a Key Energy, fiera delle energie rinnovabili per l´area del Mediterraneo.
In Italia, per raggiungere gli obiettivi al 2030 previsti dalla Strategia Energetica Nazionale, e che implicano un contributo delle rinnovabili pari al 57% della produzione elettrica, occorrerà una produzione più che raddoppiata per l´eolico e triplicata per il fotovoltaico.
La forte attenzione al Solare e accumulo sarà riproposta nell´edizione di quest´anno di Key Energy, dopo il lancio nel 2017 delle sezioni Key Solar e Key Storage, con il fondamentale apporto delle associazioni di riferimento (Federazione Anie, Italia Solare). Con Key Efficiency si tornerà a dare spazio alle tecnologie, ai sistemi e le soluzioni per un uso intelligente delle risorse, grazie anche all´apporto di ENEA. L´accordo con ANEV continua a dare forza invece alla proposta di Key Wind, che vede protagonisti i principali operatori e produttori di tecnologie per impianti eolici di grande, media e piccola taglia, onshore e off-shore, e tutte le aziende della filiera eolica.

LA CITTA´ SOSTENIBILE: CIRCULAR SMART CITY
Urban innovation, Mobility innovation e Digital innovation saranno i punti cardinali intorno ai quali sarà costruito il percorso della Città Sostenibile, progetto speciale rivolto alle pubbliche amministrazioni, ai tecnici e alle imprese dei servizi, coinvolti nella pianificazione e realizzazione delle Smart Cities, le città di un futuro ormai prossimo e con esperienze virtuose già solide e che i padiglioni proporranno.
Tra i focus, quello sul trasporto pubblico ad emissioni zero e sostenibile, con l´offerta completa delle tecnologie green dedicate alla mobilità urbana intermodale, alla rigenerazione urbana, i servizi, car sharing, bike sharing e fleet management.

www.ecomondo.com

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