Connected Mobility Forum 2018. “Le auto che verranno saranno sempre più simili a smartphone su 4 ruote”, ha dichiarato nel 2014 Martin Winterkom: una profezia azzeccata. Le macchine del futuro saranno infatti elettriche, autonome, connesse e condivise: avranno il potenziale per trasformare la Mobility e aumentare la Safety delle persone, con notevoli benefici a livello sociale, industriale, economico e ambientale.
Il cambiamento interessa un intero ecosistema di Player: oltre all’Industria Automobilistica riguarda Assicurazioni, Service Provider, la filiera della mobilità e dei servizi associati, enti di regolamentazione, ICT Player, decisori politici, Smart Cities e Mobility Manager.
Il “Connected Mobility Forum 2018” di The Innovation Group, grazie anche al patrocinio di Cluster Trasporti Italia 2020 (principale interlocutore nazionale, partecipa attivamente alla definizione delle politiche nazionali e comunitarie di ricerca e di innovazione sui temi della Mobilità del futuro), si configura come primario momento di confronto nel campo dei veicoli connessi e autonomi e dei nuovi modelli di mobilità più efficiente e sostenibile.
Punta a coinvolgere nelle varie sessioni i più importanti attori delle nuove filiere, dai Car Maker all’Insurance telematica, alla Smart Mobility, che presenteranno propri spunti visionari oltre che i nuovi business model che stanno nascendo dalla Connected Car Data Exploitation & Monetization.
L’incontro sarà un momento di confronto nel campo dei veicoli connessi e autonomi e dei nuovi modelli di mobilità più efficiente e sostenibile.
Punta a coinvolgere nelle varie sessioni i più importanti attori delle nuove filiere, dai Car Maker all’Insurance telematica, alla Smart Mobility, che presenteranno propri spunti visionari oltre che i nuovi business model che stanno nascendo dalla Connected Car, Data Exploitation & Monetization.
L’evento si avvale inoltre della collaborazione di Cluster Trasporti.
I temi trattati nel corso della giornata saranno:
– Connected & Autonomous Car per una mobilità sempre più efficiente, integrata e sostenibile
– Le infrastrutture abilitanti l’auto autonoma: Smart Road, 5G e i nuovi servizi per la smart mobility
– I Customer Big Data e i nuovi business model della Shared Mobility
– Insurance Telematics: i kpi e l’infrastruttura per l’evoluzione verso i nuovi modelli assicurativi on demand
– La cybersecurity per le auto connesse del futuro
– Transizione all’auto elettrica e infrastrutture di ricarica: saremo pronti nel 2020?
– Innovazione e nuovi servizi Data-driven per i trasporti.
Target di riferimento dell’evento
– Industry: Professional del settore automotive, trasporto pubblico e privato, assicurativo.
– Società di tecnologia del settore auto e trasporti, Università e Centri di Ricerca. Ventures Capitals, Media.
– Public Policy Maker, Lawyer, Regulators.
– Job function: Top Management, Strategy, Business Line, Marketing, Operations, Digital Strategy Innovation, Security e Policy Maker.
The Innovation Group (TIG) è una società di advisory e di ricerca indipendente, specializzata in attività di supporto alle aziende e alle organizzazioni per lo sviluppo dei processi di innovazione attraverso l’utilizzo delle tecnologie ICT e digitali. Si rivolge ad aziende ed organizzazioni che vogliono concretamente sviluppare strategie di crescita attraverso iniziative e progetti di innovazione del business, del go- to- market, della produzione e gestione integrata della conoscenza dell’azienda e dell’organizzazione attraverso le tecnologie digitali.
Milano, 26 Giugno 2018 – Hotel Enterprise – Corso Sempione, 91
– BYinnovation è Media Partner di Connected Mobility Forum
BolognaFiere madrina Illuminotronica: evento giudicato tra i più interessanti e innovativi nel panorama italiano. Stiamo parlando di ILLUMINOTRONICA, la mostra convegno di riferimento per il nuovo mercato dell’integrazione nel building management. Un evento professionale promosso da Assodel (Associazione Distretti Elettronica – Italia) in programma il 29-30 novembre e l’1 dicembre 2018 a BolognaFiere.
Una fiera internazionale che fino ad oggi si è concentrata sul connubio naturale fra illuminazione ed elettronica, ma che dal 2018 cambia pelle e si presenta come vera e unica vetrina per il nuovo mercato dell’Internet of Things. La scelta di BolognaFiere premia la forte vocazione internazionale della manifestazione, che ben si sposa con la strategia della società fieristica, analoga a quella dei grandi quartieri tedeschi, di esportare le sue specializzazioni nei diversi Paesi.
“Siamo felici che un’altra manifestazione ad alto indice di innovazione scelga Bologna – dichiara Antonio Bruzzone, Direttore Generale di BolognaFiere – il legame fra la nostra Società e i distretti industriali più innovativi si arricchisce, con ILLUMINOTRONICA, di un nuovo segmento: quello riferito alle tecnologie Internet of Things negli ambiti applicativi di luce, domotica e sicurezza. Un settore in cui diviene sempre più importante l’integrazione di sistemi, dati e prodotti tecnologici, fin dalle fasi di progettazione. Un ambito in cui – prosegue Bruzzone – la formazione e l’aggiornamento professionale rivestono un ruolo di primaria importanza per dare nuovi strumenti e opportunità agli operatori della filiera”.
UN TERRITORIO CHE INVESTE NELL’INNOVAZIONE
La volontà di un’Associazione (Assodel) che da oltre 35 anni lavora a fianco delle PMI che innovano, era quella di trovare un partner (BolognaFiere) che investisse nell’innovazione. Da qui la collaborazione con eccellenze come Aster, Muner (Motor Vehicle University), Masa (Modena automotive smart area) per la realizzazione del primo Strategic Innovation Summit di Assodel.
“L’Emilia Romagna è un territorio dinamico e tecnologicamente all’avanguardia. – spiega Diego Giordani, Direttore di Assodel – Con i suoi 10 Tecnopoli, 82 laboratori di ricerca industriale e 14 centri per l’innovazione, è una Regione che cresce e investe. Ecco perché Assodel ha deciso di organizzare sul territorio una serie di eventi dedicati al settore dell’elettronica e delle nuove tecnologie; tra gli altri anche l’Innovation Summit (27 giugno a ModenaFiere).”
L’ECOSISTEMA PER UN NUOVO MERCATO
L’ecosistema dell’Internet of Things si basa su una filiera lunga, che parte dai fornitori di tecnologia, passando per i prodotti smart, fino ai professionisti che applicano, integrano, installano.
“I dati previsionali dell’Osservatorio del Politecnico di Milano danno in crescita costante il mercato dell’IoT – commenta Elena Baronchelli, Direttore Generale della manifestazione –
Un mercato molto complesso, frammentato e fluido. L’obiettivo di ILLUMINOTRONICA è canalizzare il mercato nella filiera dell’innovazione, perché solo facendo rete si può unire il valore aggiunto dei system integrator – i sarti 4.0 delle soluzioni IoT nei vari ambiti applicativi – con le potenzialità offerte dal “dato”, il fulcro dei nuovi modelli di business basati su connettività, software e servizi.”
INFORMAZIONE E FORMAZIONE A 360°
I concetti alla base della manifestazione sono INTEGRAZIONE – di competenze, di tecnologie, di sistemi – TECNOLOGIA, APPLICAZIONE e ISPIRAZIONE pensati per supportare aziende e professionisti nell’evoluzione del mercato, coprendo dall’integrazione dei sistemi all’illuminazione interconnessa, dalla sicurezza attiva al multimedia, fino all’efficienza energetica.
La formazione assume un ruolo cruciale nella manifestazione. Ecco perché si parla di Internet of Minds a sottolineare l’importanza di mettere a fattor comune le competenze dei vari professionisti lungo la filiera.
A ILLUMINOTRONICA saranno quindi presenti seminari, workshop, corsi per la formazione e l’aggiornamento professionale dei tecnici, organizzati con gli ordini dei professionisti e in collaborazione con le Associazioni di categoria.
“CNA Bologna ha deciso di sostenere e patrocinare questa iniziativa – spiega Cinzia Barbieri, Direttore Generale CNA Bologna – in quanto evento nazionale che presenta tecnologie avanzate e innovative che interessano la casa e gli edifici in genere. CNA e le sue imprese del settore sono convinte che proprio da queste tecnologie si potrà progettare il benessere della persona sotto tutti gli aspetti legati all’abitare: comfort, sicurezza, rispetto dell’ambiente. Le nostre 1.000 imprese installatrici bolognesi, che si occupano di elettronica e meccanica, sono sia artefici che consulenti nell’applicazione dell’innovazione negli edifici. Promuoveremo quindi con convinzione questo evento tra le nostre imprese in quanto lo riteniamo fondamentale e strategico per il loro sviluppo”.
TAVOLI DI LAVORO E FOCUS APPLICATIVI
I gruppi sono lo strumento principale che Assodel utilizza per aggregare e condividere informazioni, dati e conoscenze riguardanti l’utilizzo e i vantaggi dell’IoT, nell’ambito dei singoli mercati verticali (industry, smart retail ecc.). Per l’evento ILLUMINOTRONICA sono in atto due tavoli “internet of minds” su due focus applicativi:
1. Design & Retail, ovvero l’applicazione dell’Internet delle cose nel mondo del negozio per migliorare la customer experience, la sicurezza e la gestione del punto vendita;
2. Smart Spaces, ovvero migliorare il comfort e la qualità della vita delle persone, utilizzando tecnologie efficienti e compatibili con l’ambiente. L’integrazione come mezzo aumentare la produttività di ambienti di lavoro, per superare le barriere fra le persone e gli spazi in cui vivono puntando sul benessere e sulla creazione di spazi di relazione.
La focalizzazione sullo smart retail, in particolare, trova una forte sinergia con quanto attivato da Confcommercio Ascom Bologna sul territorio con il progetto del negozio 4.0, un’iniziativa per valorizzare il commercio di prossimità attraverso l’innovazione tecnologica e la rigenerazione urbana.
“Come Confcommercio Ascom Bologna rivolgiamo da sempre grande attenzione ai temi dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale. – dichiara Giancarlo Tonelli, Direttore Generale Confcommercio Ascom Bologna – Il progetto che avviamo ci consente di affrontare questi argomenti con un approccio funzionale, lo stesso che suggeriamo di adottare alle imprese nostre associate: si tratta di intravedere, nel vastissimo orizzonte di possibilità disegnato dalla rivoluzione digitale, la via più breve per convertire l’innovazione in una leva economica al servizio delle PMI del settore retail. Social marketing, acquisizione e gestione di dati (di cassa come di vendita), visual merchandising e vetrine interattive cessano di essere concetti astratti per diventare, grazie al laboratorio di via San Felice, una prassi organizzativa e gestionale alla portata di tutti gli imprenditori che vogliono qualificare ed espandere la propria attività”.
ASSODEL – Profilo
Assodel è l’Associazione nazionale tra distretti elettronici in Italia. Dal 1984, aggrega, per gruppi e distretti d’interesse: imprese, progettisti, tecnici, operatori come pure enti e istituzioni partecipi a una o più fasi della filiera industriale elettronica. La sua attività è rivolta a “informare e formare” tutte le imprese che partecipano alla evoluzione tecnologica del Paese.
BOLOGNAFIERE – Profilo
BolognaFiere è tra i principali organizzatori fieristici internazionali e uno dei quartieri espositivi più avanzati al mondo. Il Gruppo gestisce tre quartieri fieristici (Bologna, Modena e Ferrara) con oltre 75 manifestazioni leader in Italia e all’estero; è attivo con numerose società che realizzano una vasta proposta espositiva e che forniscono alle aziende tutti i servizi specialistici e di promozione per partecipare con successo a ogni manifestazione fieristica.
29-30 novembre e l’1 dicembre 2018 a BolognaFiere.
– BYinnovation è Media Partner di Illuminotronica
Ecomondo and Key Energy 2018: two top events held simultaneously new approaches for the circular economy and renewable energies. On one hand, a big boost in the packaging, textile-fashion, building and automotive chains. On the other, a focus on renewable energies with a great accent on wind, photovoltaic and storage systems.
With the expos organized by Italian Exhibition Group there is also the Circular Smart City project
Circular economy on one hand and the development of energies renewable on he other: the great changes under way in the green economy universe, with an increasingly international business approach, will be featured at the key showcases of Ecomondo and Key Energy which Italian Exhibition Group is organizing at Rimini Expo Centre from 6th to 9th November. At the 22nd edition of Ecomondo the core will be the circular economy, which up until a few years ago was only theoretic and now, thanks to the enactment of regulations and financing able to power it, is a practice under way in the most developed industrial nations. The 12th edition of Key Energy confirms its role as a business catalyser and driving force for all the increasingly strategic sectors of renewable energies and energy efficiency.
Two top events held simultaneously which will occupy 129,000 square metres of exhibit space ready to host over 1,300 companies, with a participation that last year rose to 116,000 attendees and over 90,000 qualified buyers.
As well as the expo proposal, there will also be more than 200 events, meetings and seminars with a focus on the latest most stringent topics, to implement in both the circular economy and renewable energies the new challenges, Italian and European regulations (from the European package on Circular Economy, to the European Strategy on Plastics), avant-garde case histories, good practices, and a special focus on SEN, Strategia Energetica Nazionale (National Energy Strategy), with its various aspects.
All thanks to the support of very high profile scientific committees, chaired by Prof. Fabio Fava (Ecomondo) and engineer Gianni Silvestrini (Key Energy), two top experts in their respective disciplines in Italy and abroad. And in close collaboration with the main associations representing the entire Italian and European industrial universe (list attached). The flagship events will outline the trends in the various industrial sectors, with strategic events on Marine Litter, remediation of industrial sites and upgrading of areas, with a strategic and applicative viewpoint, for an estimated audience of over 20,000 people, identified among the industry members taking part in Ecomondo and Key Energy.
A useful program for anticipating and favouring processes, in close collaboration with the key players of the various sectors: from that of waste recovery and exploitation to that of the bioeconomy, renewable energies and energy efficiency, passing through urban upgrading and smart cities. With a horizon that has become indispensable: Ecodesign. In other words, redesigning production, social and economic systems in with an ecological accent.
ECOMONDO
At Ecomondo, the platform par excellence of the complete waste cycle (a sector that in Europe has an overall turnover of 155 billion euros), the focus will be on Bioeconomy, with industrial excellences, the latest in new material, biorefineries and bio methane.
An innovative expo project will highlight the manufacturing and service enterprises that have made Ecodesign their new ´mantra.´ There will be in-depth coverage of new approaches for putting the circular economy model into effect in the packaging, textile-fashion, building and automotive chains.
The recent European strategy on plastic will be a reference point in once more highlighting an issue that was also discussed at the 2017 edition. Plus Global Water Expo, with the most important enterprises operating at European level in the management and exploitation of water resources. More space will be dedicated to soil remediation and sediments, upgrading of sites and port areas.
Other issues on the agenda: prevention and management of hydrogeological risks, treatment and purification of indoor and outdoor air, monitoring emissions and gaseous effluents.
Following the opening of Ecomondo, the appointment with the States General of the Green Economy, promoted by Consiglio generale della Green Economy (general council of green economy).
KEY ENERGY
Thirteen years after the Protocol of Kyoto came into force, with the agreement of Paris for use as a compass for the policies for the reduction of the CO2 emissions and the objectives set by the European Parliament to reach the carbon flow neutrality by 2050, a highly challenging context the forms the ´backdrop´ for Key Energy, the leading fair for renewable energies in the Mediterranean area.
In Italy, to achieve the 2030 objectives foreseen by the National Energy Strategy, which imply renewable energy providing 57% of overall electricity production, over twice the amount of wind energy will be required and triple that of photovoltaic energy.
The close attention focussed on Solar energy and energy storage will once again be featured at
this year´s edition of Key Energy, following the 2017 launch of the Key Solar e Key Storage sections, with the fundamental support of the key associations (Federazione Anie Rinnovabili, Italia Solare). With Key Efficiency space will once more be dedicated to technology, systems and solution for intelligent use of resources, thanks also to the contribution of the ENEA. On the other hand, the agreement with the ANEV continues to strengthen the proposal of Key Wind, whose key players are major industry member and manufacturers of technology for large, medium and small onshore and off-shore wind energy plants, and all the companies of the wind energy chain.
SUSTAINABLE CITIES: CIRCULAR SMART CITIES
Urban innovation, Mobility innovation and Digital innovation will be the key points around which the Sustainable City process will be constructed, a special project addressing public administrations, technicians and service enterprises involved in the planning and realization of Smart Cities, the cities of the near future and with already solid virtuous experiences, which the fair halls will feature.
Focuses include zero-emission sustainable public transport, with the complete range of green technologies dedicated to urban intermodal mobility, urban upgrading, services, car sharing, bike sharing and fleet management.
ECOMONDO E KEY ENERGY: DUE EVENTI TOP IN CONTEMPORANEA NUOVI APPROCCI PER L´ECONOMIA CIRCOLARE E LE ENERGIE RINNOVABILI
Da una parte, forte spinta nelle filiere packaging, tessile-moda, edilizia ed automotive. Dall´altra, focus sulle energie rinnovabili con grande rilevanza ad eolico, fotovoltaico e sistemi di accumulo.Con le manifestazioni organizzate da Italian Exhibition Group anche il progetto Circular Smart City.Fiera di Rimini, 6-9 novembre 2018
Economia circolare da un alto e sviluppo delle energie rinnovabili dall´altro: i grandi cambiamenti in atto nella galassia dell´economia green, con un approccio sempre più internazionale e di business, saranno celebrati sui palcoscenici di riferimento di Ecomondo e Key Energy che Italian Exhibition Group organizza alla Fiera di Rimini dal 6 al 9 novembre prossimi. Alla 22a edizione di Ecomondo il fulcro sarà l´economia circolare, fino a qualche anno fa solo teorizzata e oggi, grazie all´attuazione di normative e finanziamenti utili ad alimentarla, prassi in atto nei Paesi industriali più sviluppati. La 12° edizione di Key Energy si conferma catalizzatore e propulsore di business per tutti i settori, sempre più strategici, delle energie rinnovabili e dell´efficienza energetica.
Due eventi top in contemporanea che si svilupperanno su 129.000 i metri quadri di superficie espositiva pronti ad ospitare oltre 1.300 imprese, con una partecipazione che lo scorso anno salì a 116.000 presenze, oltre 90.000 buyer qualificati.
Alla proposta dell´esposizione si aggiungono più di 200 tra eventi, incontri e seminari con al centro i più stringenti temi d´attualità, per mettere sul doppio binario della circular economy e delle energie rinnovabili le nuove sfide, le normative italiane ed europee (dal pacchetto europeo sulla Circular Economy, alla Strategia Europea sulle Plastiche), le case history all´avanguardia, le buone pratiche, e un focus speciale sulla SEN, Strategia Energetica Nazionale, con le sue declinazioni.
Tutto, grazie al supporto di comitati scientifici d´altissimo profilo, presieduti dal Prof. Fabio Fava (Ecomondo) e dall´Ing. Gianni Silvestrini (Key Energy), tra i massimi esperti nelle rispettive discipline in Italia e all´estero. E in stretta collaborazione con le principali associazioni rappresentative dell´intera galassia industriale nazionale e in Europa (elenco in allegato, ndr). Gli eventi faro disegneranno le tendenze nei vari settori industriali, con eventi strategici su Marin Litter, bonifiche dei siti industriali e rigenerazione dei territori, in un´ottica strategica e applicativa, per una platea stimata in oltre 20.000 persone, individuata tra gli operatori che parteciperanno a Ecomondo e Key Energy.
Un programma utile ad anticipare e favorire i processi, in stretto dialogo con i protagonisti dei vari settori: da quello del recupero e valorizzazione dei rifiuti alla filiera della bioeconomia, delle energie rinnovabili e dell´efficientamento energetico, passando dalla rigenerazione urbana e dalle smart cities. Con un orizzonte divenuto imprescindibile: l´Ecodesign. Ovvero, riprogettazione in chiave eco dei sistemi produttivi, sociali ed economici.
ECOMONDO
Ad Ecomondo, piattaforma per eccellenza del ciclo completo del rifiuto (settore che in Europa genera un fatturato complessivo di 155 miliardi di euro), focus sulla Bioeconomia, con le eccellenze industriali, le novità in fatto di new material, bioraffinerie, bio metano. Un innovativo progetto espositivo esalterà le imprese della manifattura e servizi che hanno fatto dell´Ecodesign il nuovo mantra. Saranno approfonditi i nuovi approcci per attuare il modello di economia circolare nelle filiere packaging, tessile-moda, edilizia, automotive.
La recente strategia europea sulla plastica sarà punto di riferimento nel riproporre un tema dibattuto anche nell´edizione 2017. Inoltre, Global Water Expo con le imprese più interessanti che operano a livello europeo nella gestione e valorizzazione della risorsa idrica. Crescerà lo spazio dedicato alla bonifica di suoli e sedimenti, alla riqualificazione di siti e aree portuali.
Altri temi in agenda: prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, trattamento e purificazione dell´aria indoor e outdoor, monitoraggio di emissioni ed effluenti gassosi.
In apertura di Ecomondo, appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, promossi dal Consiglio generale della Green Economy.
KEY ENERGY
A tredici anni dall´entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, con l´accordo di Parigi a fare da bussola alle politiche di riduzione delle emissioni di CO2 e gli obiettivi posti dal Parlamento europeo di raggiungere la neutralità dei flussi di carbonio al 2050, è un contesto altamente sfidante a fare da riferimento a Key Energy, fiera delle energie rinnovabili per l´area del Mediterraneo.
In Italia, per raggiungere gli obiettivi al 2030 previsti dalla Strategia Energetica Nazionale, e che implicano un contributo delle rinnovabili pari al 57% della produzione elettrica, occorrerà una produzione più che raddoppiata per l´eolico e triplicata per il fotovoltaico.
La forte attenzione al Solare e accumulo sarà riproposta nell´edizione di quest´anno di Key Energy, dopo il lancio nel 2017 delle sezioni Key Solar e Key Storage, con il fondamentale apporto delle associazioni di riferimento (Federazione Anie, Italia Solare). Con Key Efficiency si tornerà a dare spazio alle tecnologie, ai sistemi e le soluzioni per un uso intelligente delle risorse, grazie anche all´apporto di ENEA. L´accordo con ANEV continua a dare forza invece alla proposta di Key Wind, che vede protagonisti i principali operatori e produttori di tecnologie per impianti eolici di grande, media e piccola taglia, onshore e off-shore, e tutte le aziende della filiera eolica.
LA CITTA´ SOSTENIBILE: CIRCULAR SMART CITY
Urban innovation, Mobility innovation e Digital innovation saranno i punti cardinali intorno ai quali sarà costruito il percorso della Città Sostenibile, progetto speciale rivolto alle pubbliche amministrazioni, ai tecnici e alle imprese dei servizi, coinvolti nella pianificazione e realizzazione delle Smart Cities, le città di un futuro ormai prossimo e con esperienze virtuose già solide e che i padiglioni proporranno.
Tra i focus, quello sul trasporto pubblico ad emissioni zero e sostenibile, con l´offerta completa delle tecnologie green dedicate alla mobilità urbana intermodale, alla rigenerazione urbana, i servizi, car sharing, bike sharing e fleet management.
Retail Food Energy Agenda. Inspiring Energy Manager dalla progettualità alla manutenzione degli Impianti. Dalla progettualità alla manutenzione degli impianti: come differenziare l’Experience e garantire Confort al cliente.
Ottenere agevolazioni e gestire gli investimenti nel rispetto della nuova riforma tariffaria
Contenere i costi della bolletta con le nuove soluzioni di refrigerazione, climatizzazione e riscaldamento
Migliorare le Performance del PdV e garantire il Comfort nei nuovi Experience Store con la collaborazione dell’Ufficio Commerciale
Contribuire alla CSR della tua Azienda: trasformare l’obbligo del Bilancio di Sostenibilità in una leva competitiva
La Customer Experience in Store sta subendo una trasformazione radicale: il Cliente è al centro delle attività del Retail e la Direzione Tecnica diventa il volano per garantire confort del Punto di Vendita.
08:30
Registrazione dei partecipanti
08:45
Networking Breakfast Energy Intelligence: Quali sono le tecnologie per l’efficienza energetica?
Un caffè per un brainstorming informale in apertura dei lavori con un keynote speaker della giornata
5,5 miliardi di € di investimenti, in crescita di oltre il 10% rispetto all’anno precedente, per l’efficienza energetica in Italia, con gli interventi nel comparto residenziale a pesare per oltre il 50% ed il settore industriale che supera quota 1,7 miliardi di €.
Quanto è lontana l’Italia dall’obiettivo che l’UE si è prefissata per miglioramento del 20% dell’efficienza energetica entro il 2020?
Quali investimenti sono necessari?
Quali tecnologie: dagli harware per la rilevazione dei dati, ai software per l’analisi dei consumi energetici?
– Alfio Fontana – Energy Manager – Responsabile Acquisti Energia e Manutenzione Carrefour Italia
SESSIONE PLENARIA DI APERTURA
09:00
Apertura dei lavori a cura del chairman
09:05
Industry Focus
Quanto costerà l’energia dal 2018 secondo la legge 21/16 entrata in vigore il 1 gennaio 2018?
09:20
Tavola Rotonda
CSR opportunità e rischi per una gestione responsabile della sostenibilità
Energia e Sostenibilità: quale relazione con il procurement aziendale per la gestione dell’acquisto dell’energia?
Come gestire le diverse categorie di stakeholder?
Quali sono i rischi di un errata valutazione del fornitore?
Come gestire le attività di negoziazione e cost-saving dei progetti di fornitura dell’energia?
– Armando Garosci – Giornalista Largo Consumo
– Fabrizio Frombola – Construction Manager Domino’s Pizza Italia
– Massimo Ravanelli – Resp. Direzione PMI e Terziario Edison Services Market
10:15
Focus on Innovation
COLD ENERGY la soluzione che reiventa L’INDUSTRIA DELLA REFRIGERAZIONE
Come migliorare l’efficienza energetica sia dei nuovi che dei vecchi impianti frigoriferi, utilizzando una tecnologia altamente efficiente di derivazione automobilistica, volta ad incrementare il recupero di energia fino al 23% attraverso scambiatori di calore e contenere le emissioni di CO2
– Maurizio Ascani – Innovation Technology Manager TurboAlgor
10:30
Networking Coffee Break
Sessioni Parallele
Sessione Retail & Gdo
Plant Maintenance & Cost Saving Energetico
– Enrico Rainero – founder BYinnovation e SmartEfficiency
– Francesco Barbera – Energy Manager Bricoman
– Andrea Zanaglia – Energy Manager Cremonini
Sessione Food
Energy Data Driven per la diagnosi energetica
13.15-14.30
Networking Lunch
SESSIONE PLENARIA POMERIDIANA
14:30
Tavoli interattivi
Eco Waste Management, Climatizzazione & Smart Grid
Un momento di networking dinamico, pensato per favorire il confronto
Suddivisi in 3 tavoli tematici e guidati da un moderatore i partecipanti verranno guidati ad approfondire le soluzioni di diversi case study e dibatteranno sulle possibili tecniche innovative adottate: nella gestione di raccolta e smaltimento rifiuti, nelle attività di climatizzazione per migliorare la qualità ambientale e nell’implementazione di strategie e soluzioni volte allo sviluppo di reti intelligenti e smart grid.
Al termine del dibattito i moderatori riporteranno alla platea i focus emersi nei singoli tavoli.
Conduce i dibattito
– Marco Oltrona Visconti – Direttore Display Italia
Tavolo 1: SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE ed Energia nella gestione e SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
come analizzare le tipologie di rifiuti per ottimizzare la raccolta differenziata
come garantire sicurezza nelle soluzioni logistiche ed operative dello smaltimento dei rifiuti
come trattare i rifiuti pericolosi secondo le normative vigenti
tutela del brand e dei dati sensibili nel trattamento dei rifiuti speciali
– Giovanni Slavazza – Direttore Operativo Tigros
Tavolo 2: Comfort e Risparmio Energetico: tecnologie per la climatizzazione e riscaldamento
come gestire le nuove soluzioni tecnologiche per creare comfort (luci, musica e temperatura) e ottenere la riduzione dei consumi energetici in Retail, Food e Hotellerie.
– Andrea Lorenzi – Chief Engineering e Security Manager Park Haytt
– Andrea Lanzoni – Project Manager – Energy Management Energie Veronesi
Tavolo 3: SMART GRID E RETI INTELLIGENTI per garantire ambienti confortevoli e funzionali in linea con le politiche del brand e con impianti e strutture
Smart grid: cosa sono e a cosa servono
Da rete elettrica a rete elettronica: come la rete smart grid fa interagire produttori e consumatori in grado di determinare in anticipo le richieste di energia e convogliare i flusso elettrico là dove serve.
Una vera e propria rete intelligente, non solo di trasporto di energia in una sola direzione, ma bidirezionale e attiva con l’aiuto dell’elettronica, dell’informatica e della comunicazione. quali benefici per le aziende multisito?
– Alfio Fontana – Energy Manager – Responsabile Acquisti Energia e Manutenzione Carrefour Italia
– Mario Cherubini – Senior Energy Data Analyst RFI Rete ferroviaria Italiana
15:30
Benchmark Tavola rotonda
Retail & Automotive: come sta evolvendo il concetto di Mobilità grazie alle Auto Elettriche o Ibride, quali gli investimenti nel settore entro il 2025?
Autonomia e infrastruttura di ricarica: siamo davvero pronti?
Come innovare la gestione energetica e la mobilità del home delivery?
Come alcune città diventeranno “electric car friendly” e come alcune zone potranno essere favorite con l’implementazione delle colonnine di ricarica?
– Pietro Menga – Presidente Commissione Italiana Veicoli Elettrici a Batteria, Ibridi e a Celle a combustibile
– Valentino Munno – Head of LCV and Electric Cars PSA Groupe
– Fabrizio Frombola – Construction Manager Domino’s Pizza Italia
16:00
Inspirational Speech
Benchmark Hospital e PA: come evolve il concetto di Energy Community nelle strutture sanitarie
Outsourcing o In House: quali soluzioni per una gestione ottimale della filiera energetica?
Audit, Analisi di fattibilità e riqualificazione energetica degli impianti ospedalieri: come misurare il ROI energetico?
Il risparmio energetico passa attraverso la negoziazione con i fornitori e la relazione con i cliente: come gestire gli approvvigionamenti di energia elettrica e gas?
– Paolo Bianco – Energy Manager USL DELLA ROMAGNA
16:30
Networking Tea Break
16:45
Inspirational Speech
Autoproduzione di energia: come l’aeroporto Marconi ha raggiunto un uso razionale dell’energia
Su un’area di 36.100 m² di cui 5.500 m² dedicati ad attività commerciali, 24 gate, 64 banchi per il check-in e 35 negozi, l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna è il settimo scalo italiano sui 90 sono aperti al solo traffico civile.
come è possibile attraverso un sistema di trigenerazione illuminare, riscaldare e raffreddare autoproducendo energia, con una riduzione dei consumi e dei costi energetici, e allo stesso tempo, delle emissioni di CO2?
come trarre ispirazione da questi grandi numeri?
– Diego Mezzadri – Energy manager Aeroporto Marconi di Bologna
17:00
Focus
Con quali approcci metodologici i servizi di manutenzione possono partecipare alle azioni di saving energetico e con quali iniziative è possibile prolungare il ciclo di vita utile degli impianti?
Come favorire la job rotation interna per comprendere il livello di negoziabilità delle scelte strategiche aziendali?
Come devono essere strutturati i processi decisionali aziendali per favorire nuove politiche di maitenance che non siamo d’ostacolo alla crescita aziendale e al controllo del ROI degli investimenti energetici sostenuti?
Quali impatti e nuovi obblighi in tema di previsione dei costi e garanzie di intervento sono dati dalla nuova ISO 500001 nei contratti di manutenzione?
– Fortunato Della Guerra – Direttore Impianti e Innovazione Inres Coop
17:15
Oltre la riqualifica territoriale quando la progettazione edilizia diventa un’opportunità commerciale in tutela del patrimonio locale
Come ottenere i finanziamenti EU per riqualificare uno stabilimento commerciale
Come progettare un pdv coniugando valore alla customer experience e al brand della grande distribuzione
Ristrutturazione competitiva dei centri commerciali.
CommONEnergy: politiche europee e mercato dell’efficienza energetica nei shopping centres
Tecnologie avanzate. strumenti innovativi e driver per le politiche dell’UE
– Davide Roncaglia – Resp. Progettazione Coop Alleanza 3.0
– Roberto Lollini – EURAC Research Research Group Leader “Energy Efficient Buildings”
17:30
Inspirational Speech
Architettura, Design, Sostenibilità ed Efficienza Energetica Estetica ed efficienza energetica si fondono per una riqualificazione urbana dove, etica del costruire e sostenibilità coesistono, per garantire l’ottimizzazione energetica
La progettazione edilizia afferma l’esigenza di sviluppo del settore centrato sui criteri della sostenibilità e efficienza energetica, ma anche di fornire le risposte concrete alla manutenzione e alla sicurezza del patrimonio edilizio.
Attraverso l’esperienza di architetti di spicco del settore si cercherà di fornire, in un quadro di sviluppo tecnologico, le soluzioni da adottare per garantire benessere e sicurezza di chi negli edifici vive e lavora.
– in che modo si combinano i parametri dell’efficienza con quelli dell’estetica?
– come progettare un edificio che cognughi efficienza e performance energetica?
18:00
Chiusura dei Lavori
29 maggio 2018 – Milano · Enterprise Hotel
– BYinnovation è Media Partner di Retail & Food Energy
Aggregatori FV e Prosumer: seminario di ITALIA SOLARE. Energy citizens, comunità energetiche, prosumer e aggregatori rappresentano i modelli a cui tende il processo di transizione energetica e rappresentano una grande opportunità sia per gli operatori, sia per i consumatori.
A livello europeo stanno nascendo casi interessanti che possono essere presi come best practice di riferimento per l’Italia.
Di questo si parlerà nel seminario “Modelli di prosumer e aggregatori FV: esempi e legislazione in Italia e in Europa”, organizzato da ITALIA SOLARE e Ambiente Italia nell’ambito del progetto europeo PV4Grid.
Grazie al Clean Energy Package della Commissione Europea e alla Strategia Energetica Nazionale che aprono ai prosumer e agli aggregatori, gli operatori del settore hanno puntato l’attenzione su regole di mercato e soluzioni tecnologiche più adatte alla transizione energetica verso un modello basato sulla generazione distribuita da fonti rinnovabili. Transizione che vede il modello “sharing” e le tecnologie digitali gli attori principali di questo processo.
“Il contesto regolatorio europeo e nazionale stanno finalmente aprendo a nuovi scenari, condizione fondamentale per lo sviluppo di un sistema energetico che prevede un profondo cambiamento di ruoli e di approccio tecnologico. Sarà una rivoluzione a cui ci dobbiamo preparare. Analizzare le esperienze già in essere e confrontarsi con operatori e stakeholder è il primo passo di questo percorso”, ha detto Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA SOLARE.
Durante il convegno saranno confrontare le esperienze europee in materia di prosumer e aggregatori fotovoltaici in modo da fornire ai partecipanti informazioni esclusive per prepararsi in maniera adeguata al futuro (prossimo) che verrà. Saranno analizzati anche gli aspetti legali e regolatori connessi, oltre al ruolo dei trader di energia.
“Anche se ancora solo parzialmente, diversi Paesi europei, come Austria, Francia e Germania, hanno introdotto nella loro legislazione la possibilità dell’autoconsumo collettivo aprendo così la strada anche al cosiddetto ‘condominio elettrico’. È fondamentale condividere queste esperienze e cercare, dopo averle adattate alle specificità del caso, di introdurle anche nella nostra normativa nazionale”, commenta Riccardo Battisti, di Ambiente Italia e referente del progetto ‘PV-Prosumers4Grid’.
8 maggio, ore 09,30 – 13,00 – Hotel Diana – Via Principe Amedeo 4 – Roma
Eco Waste Management a Retail & Food Energy 2018, un momento di networking dinamico, pensato per favorire il confronto. Dalla progettualità alla manutenzione degli impianti: come differenziare l’Experience e garantire Confort al cliente.
– Ottenere agevolazioni e gestire gli investimenti nel rispetto della nuova riforma tariffaria
– Contenere i costi della bolletta con le nuove soluzioni di refrigerazione, climatizzazione e riscaldamento
– Migliorare le Performance del PdV e garantire il Comfort nei nuovi Experience Store con la collaborazione dell’Ufficio Commerciale
– Contribuire alla CSR della tua Azienda: trasformare l’obbligo del Bilancio di Sostenibilità in una leva competitiva
La Customer Experience in Store sta subendo una trasformazione radicale: il Cliente è al centro delle attività del Retail e la Direzione Tecnica diventa il volano per garantire confort del Punto di Vendita.
Tavoli interattivi
Eco Waste Management, Climatizzazione & Smart Grid
Suddivisi in 3 tavoli tematici e guidati da un moderatore i partecipanti verranno guidati ad approfondire le soluzioni di diversi case study e dibatteranno sulle possibili tecniche innovative adottate: nella gestione di raccolta e smaltimento rifiuti, nelle attività di climatizzazione per migliorare la qualità ambientale e nell’implementazione di strategie e soluzioni volte allo sviluppo di reti intelligenti e smart grid.
Al termine del dibattito i moderatori riporteranno alla platea i focus emersi nei singoli tavoli.
Tavolo 1:
Sostenibilità Ambientale ed Energia nella gestione e smaltimento rifiuti
Giovanni Slavazza – Direttore Operativo Tigros
Luca Casolo – Energy Manager Mondo Convenienza
Tavolo 2:
Comfort e Risparmio Energetico: tecnologie per la climatizzazione e riscaldamento
Andrea Lorenzi – Chief Engineering e Security Manager Park Haytt
Tavolo 3:
Smart Grid e Reti Intelligenti garantire ambienti confortevoli e funzionali in linea con le politiche del brand e con impianti e strutture
Alfio Fontana – Energy Manager – Responsabile Acquisti Energia e Manutenzione Carrefour Italia
Jorge Vaca Gomez – Energy Manager Novacoop
Mario Cherubini – Senior Energy Data Analyst RFI Rete Ferroviaria Italiana
– BYinnovation è Media Partner di Retail & Food Energy
Retail Tour di IKN Italy. Nasce la Community “Onretail”. L’evento, in programma a Milano il prossimo 26 giugno, propone la visita a cinque importanti punti vendita con l’obiettivo di mappare le tendenze “Tech & Digital”
IKN Italy presenta il primo “Retail Tour”, un’esperienza riservata a un gruppo limitato di Retailer provenienti da settori diversi nata con l’obiettivo di mappare le tendenze tecnologiche emergenti per il futuro della distribuzione.
Il tour, in programma il prossimo 26 giugno, si svolgerà a Milano e prevede la visita di cinque Punti Vendita sotto la guida di un esperto super partes – Marino Vignati, Libero Professionista e Consulente Retail – che illustrerà ai partecipanti le tecnologie presenti negli Store visitati e i relativi campi di applicazione.
OnRetail mette a disposizione dei professionisti del Retail contenuti e aggiornamenti continui con conferenze, formazione tecnica, articoli, interviste e video.
Attraverso canali tradizionali, digital e social offre la possibilità di condividere conoscenze, esperienze aziendali, best practice e innovazioni grazie al contributo dell’Advisory Board e dei maggiori esperti del settore.
OnRetail rappresenta lo strumento più adatto per costruire una fitta rete di relazioni e interazioni tra tutti i professionisti attraverso grandi eventi e appuntamenti in cui confrontarsi con partner, colleghi e protagonisti del settore.
In occasione del Retail Tour, saranno visitati i seguenti Punti Vendita:
– Diffusione Tessile (Galleria S. Carlo) – la catena di Factory Outlet ha terminato il deployment della tecnologia RFID su quasi tutti i negozi italiani e su tutti i capi.
Illustreranno il progetto: Sara Denti, Responsabile Retail Diffusione Tessile; Francesco Sarzi, IT Manager Diffusione Tessile; Antonio Rizzi, Professore Ordinario di Logistica e Supply Chain, Università degli Studi di Parma;
– Massimo Dutti (Galleria Vittorio Emanuele) – con l’obiettivo di accompagnare il cliente verso un’esperienza di acquisto unica, sono stati introdotti i camerini interattivi che permettono di scansionare i capi, suggerire gli abbinamenti più interessanti tramite appositi touchscreen, o chiedere informazioni sui capi in prova. Illustreranno il progetto: Mattia Costa, Incaricato Uomo Massimo Dutti; Matilde Bellora, Style Advisor Massimo Dutti;
– Miss Sixty (Piazza Duomo) – introduzione della vetrina social, prima del suo genere, composta da 112 tablet che trasmettono in diretta una serie di contenuti, compresi post in diretta da Instagram.
Illustrerà il progetto: Giulia Stramaccioni, Showroom Manager Miss Sixty;
– San Siro Store (San Siro) – Nel cuore dello stadio, trova spazio il primo negozio dotato di un evoluto sistema d’intrattenimento in store a tutto tondo con audio e video sincronizzati che si integrano con sistemi di domotica (illuminazione e aromatizzazione) in grado di gestire veri e propri micro eventi tematici personalizzati e personalizzabili.
Illustrerà il progetto: Caterina Voltan, Retail & Marketing Manager San Siro Stadium;
– Carrefour Market (Citylife Shopping) – il Gruppo ha sviluppato alcuni servizi innovativi extra core business, come Carrefour Banque con 30 sportelli operativi. Grazie alla collaborazione con Fitbit, i clienti di Carrefour Banque possono collegare le propri carte di credito Carta Pass Mastercard a Fitbit Ionic per effettuare pagamenti direttamente dal proprio polso in totale sicurezza.
Illustrerà il progetto: Ciro Marciello, Responsabile innovazione Carrefour Banque.
Partecipare agli incontri In-Store e incontrare così i Direttori dei Punti Vendita e/o i Responsabili dell’Headquarter delle innovazioni presenti in negozio rappresenta un grande valore aggiunto: i partecipanti, oltre a venire a conoscenza in modo dettagliato dei progetti innovativi presenti negli Punti Vednita visitati, potranno confrontarsi con loro per capire i motivi che li hanno spinti a fare queste scelte, quali sono state le difficoltà incontrare nella realizzazione dei progetti e i conseguenti benefici apportati dal percorso di digitalizzazione.
– BYinnovation è Media Partner di Forum Retail
CPO Forum 2018. Chief Procurement Officer Forum: The Agile Acceleration Formula sarà il main theme e le sessioni di lavoro saranno dedicate a temi selezionati e suggeriti dalla stessa community dei Direttori e Responsbaili Acquisti tra quelli più attuali e importanti per il mondo procurement.
LA FORMULA DEL CPO FORUM
– 100 Direttori Acquisti
– Keynote internazionali
– Networking con Disruptive Dinner
– Formazione con Soft Skill Workshop
FOCUS ON:
– Intelligenza Artificiale: qual è già oggi e quale sarà l’impatto concreto sul Procurement
– CPO, CFO & CIO a confronto su come ridefinire i modelli di business facendo leva sul digitale…e non solo
– Il CPO come Influencer di un nuovo ecosistema interconnesso all’interno ed all’esterno dell’azienda favorito dalle smart technologies
– Risorse Umane: come sviluppare competenze interne al team acquisti in grado di cogliere e sfruttare le opportunità della Digital Transformation
– Open Innovation e Fornitori che contribuiscono all’innovazione dell’intero procurement process: a che punto siamo?
– Big Data, Algoritmi, Machine Learning, IA applicata ai Dati: come sta evolvendo il modo di acquisire ed interpretare i dati nei mercati BTC e BTB
– Acquisti Indiretti: ancora una leva per aumentare la profittabilità
Milano 13-14 giugno 2018 – Four Seasons Hotel Milan – Via Gesù, 6/8
Stop auto in città italiane entro il 2030: è con questa provocazione che si erano aperti i lavori di Citytech 2017, di cui siamo Media Partner 2018, l’evento che alla Fabbrica del Vapore ha presentato alcune delle più importanti innovazioni nella mobilità
e nell’urbanistica dei prossimi anni, raccogliendo oltre 800 visitatori tra relatori, esperti e delegati internazionali.
“È ora di agire e prendere decisioni importanti per il futuro delle nostre città, – ha affermato Carlo Iacovini, Board Member di Clickutility on Earth – per guidare la transizione verso un sistema di mobilità elettrica, condivisa e, dove possibile, autonoma ed integrata in una pianificazione urbanistica smart di cui Milano sta dando prova di grande progettualità”.
Le policies pubbliche
Le policies hanno avuto una forte accelerazione in queste ultime settimane. La Gran Bretagna e la Francia hanno recentemente annunciato di vietare la vendita di auto a benzina e diesel entro il 2040. Anche la Norvegia, nazione in cui oltre il 40% delle vetture di nuova immatricolazione è già elettrica o ibrida, ha intenzione di raggiungere questo obiettivo nel 2025, esattamente come l’Olanda.
Fa da bilancia la Cina, mercato da 28 milioni di auto, che in questi giorni sta esaminando i tempi entro cui completare la transizione verso altre soluzioni di mobilità, l’elettrica prima di tutto. La strada da percorrere è ancora molto lunga, soprattutto considerando che nel 2016 sono state immatricolate nel mondo solo 695.000 auto elettriche su un volume complessivo di 84 milioni di pezzi.
L’industria automobilistica
Se i governi indirizzano le policies e gli obiettivi, l’industria orienta tecnologie e produzione nella stessa direzione. È recente l’annuncio di Volvo di voler produrre e vendere solamente veicoli ibridi ed elettrici dal 2019.
Sono passati pochi giorni e Jaguar Land Rover ha annunciato di volersi adeguare agli standard elettrici/ibridi su tutti i suoi veicoli a partire dal 2020. Daimler, Bmw e molti altri brand hanno presentato, da protagoniste, in questi giorni a Francoforte i piani per l’elettrificazione della propria gamma.
La finanza
Le rivoluzioni non avvengono mai da sole: arrivano le policies, abbiamo l’industria… qual è la posizione della finanza?
JpMorgan ha dichiarato che la mobilità elettrica cambierà l’industria dell’auto arrecando molte perdite alle aziende che non sapranno adeguarsi. La previsione è del 35% delle quote di mercato entro il 2025 e il 48% entro il 2030. Più conservativa MorganStanley’s che, in un’analisi comparativa di più scenari, prevede una penetrazione del 16% di auto full-electric entro il 2030, che può raggiungere il 60% entro il 2040.
Mentre ING (Olanda) vede nella riduzione dei costi delle batterie e negli incentivi economici e fiscali la principale leva di crescita che porterà le nuove immatricolazioni ad essere totalmente elettriche già nel 2035.
Al di là dei numeri, il dato fondamentale è che i grandi player economici e politici globali hanno maturato la consapevolezza di questo cambiamento. Spetta alla classe dirigente italiana decidere se e quanto valorizzare le competenze ed esperienze per guidare il cambiamento ed evitare di subirlo con ritardi e lentezze. Ne è un esempio la mobilità elettrica che, in Italia, conta ancora lo 0,03% del mercato auto a causa dell’assenza di incentivi e di infrastrutture.
Lo stesso si può dire della guida autonoma che vede Paesi europei in prima linea con disegni di legge e progetti pilota già in corso di sperimentazione, mentre in Italia è un argomento fuori dai tavoli di discussione. Non servono nuove ricette, gli studi presentati a Citytech sono un bagaglio di esperienza sufficiente a dare una scossa di innovazione a queste industrie.
Occorre la capacità di attuare le strategie, produrre leggi, progetti, sperimentazioni e, in fondo, servizi.
Appuntamento al prossimo Citytech: 13 -14 settembre 2018, MILANO, Fabbrica del Vapore
– BYinnovation è Media Partner di Citytech 2018
RE ITALY cresce a due giorni: 5 e 6 giugno 2018. La settima edizione di RE ITALY in Borsa Italiana si presenta con una grande novità: il gran numero di adesioni delle passate edizioni ha reso indispensabile un’ampliamento per accogliere tutti I visitatori. E’ stato necessario raddoppiare la durata dell’evento che passa da una a due giornate, il 5 e 6 giugno 2018.
Un salto importante che conferma come il settore abbia tutta l’intenzione di tornare a crescere e consolidarsi. Magari facendo tesoro delle esperienze del recente passato. Sicuramente con tanti nuovi operatori.
Due giorni di RE ITALY consentono di aprire l’intero piano della grande sala Parterre alle esposizioni dei progetti più importanti e interessanti sul mercato. Plastici e rendering che saranno accompagnati dal personale commerciale delle imprese che potranno così presentare personalmente le inziative ai clienti interessati e svolgere anche attività di raccolta candidature professionali. E poi, sempre nell’area espositiva, tanti eventi dal palco: la presentazione sul maxi schermo dei progetti, convegni sugli aspetti fiscali, di mercato, i commenti dei protagonisti. Una formula nuova e divulgativa.
Si potrà accedere all’area espositiva semplicemente, se si è operatori del settore, registrandosi sul sito dell’evento. Gratis.
Al piano conferenze, invece, si incontreranno per due giornate i 400 membri del Club RE ITALY. I vertici delle maggiori aziende avranno a disposizione business meeting, business lunch, conferenze e seminari coi massimi esponenti del settore. E tutti I servizi a loro riservati, a partire dalla possibilità di compilare l‘agenda d’incontri personali con gli altri partecipanti.
In quest’area la partecipazione è riservata ai membri accreditati, abbonati a Monitorimmobiliare e Monitorisparmio.
Numeri
All’edizione 2017 di RE ITALY Convention Day in un solo giorno hanno partecipato oltre 1.100 operatori in rappresentanza di oltre 600 aziende. Quanti saranno per appuntamento che raddoppia la sua durata? Probabilmente sarà superata quota 2.000.
Parleranno comunque i numeri, certo è che si consolida come il principale evento italiano. Da una parte momento d’incontro, lobby e rappresentanza, dall’altra momento di business diretto.
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