Agire o subire le Accise? UtilitEnergy è il luogo fisico e virtuale dove – confrontarsi sulle nuove esigenze che impongono un forte ripensamento dei ruoli e dei processi – valutare nuove idee e soluzioni da portare in azienda – essere propositivo e farsi promotore del cambiamento – essere informato su tutti gli aggiornamenti normativi e i loro impatti operativi – incontrare nuovi potenziali partner per sviluppare in modo innovativo il business – fare un benchmark con altri settori sui progetti cardine dell’evoluzione in atto.
In programma quest’anno la Sessione “Procedure in tema di esclusioni, esenzioni e agevolazioni”
Focus Tecnico
Speech di chiarimento rispetto a quali sono le tipologie dubbie delle varie attività (industriali e esercizi commerciali)
– Pietro Bracco, Commercialista, Puri Bracco Lenzi Associati
Tavola Rotonda “Soluzioni a confronto”
Condivisione delle casistiche particolari per le diverse tipologie di clienti
– Andrea Camerinelli, Responsabile Accise e Dogane, ENI
– Stefano Pavan, Responsabile Accise e Dogane, Enel
– Francesco Careri, Responsabile Accise, Utilità
– Elisabetta Borzone, Billing&Tax Specialist, AXPO Italia
– Vito Gerardo Cipriano, Esperto Accise
Panel “Troviamo insieme le soluzioni”
Confronto one to one tra Tax Manager e un Direttore Commerciale per arrivare a definire insieme durante il dibattito
Quali procedure attivare per evitare criticità in seguito alla fase di acquisizione del cliente
Come realizzare un rapporto proficuo tra le 2 aree aziendali per la gestione corretta delle informazioni da dare al cliente e di come reperirle
– Alessandro Biffi, Responsabile di divisione gas naturale ed energia elettrica, Europam
– Gianfranco Villa, Energy Management, Egea Commerciale
24 Gennnaio 2018 – Novotel Milano Nord Ca’ Granda
– BYinnovation è Media Partner di UtilitEnergy
Media Partner Forum Retail e Retail Award 2017. BYinnovation e SmartEfficiency hanno partecipato come partners al successo per la diciassettesima edizione di Forum Retail, l’evento di riferimento del settore ideato e organizzato da IKN Italy.
Più di 900 partecipanti – di cui oltre 150 relatori e 25 Amministratori Delegati Retailer – si sono incontrati nelle due giornate d’evento e si sono confrontati su come connettere il consumatore digitale nel settore Retail.
“Le aziende si devono adoperare per fornire un servizio rapido ed efficiente nell’e-commerce e un’esperienza unica nel PdV” afferma Francesca Cattoglio, socio unico di IKN Italy – “e soprattutto devono essere in grado di mettere subito in pratica l’idea, migliorandola successivamente e prendendo qualche rischio.”
Grazie alle testimonianze dei brand più influenti dei settore Retail si è indagato l’andamento dei beni nel mercato, le logiche dell’e-commerce e dei sistemi di vendita e la gestione dei comportamenti del consumatore nel punto vendita tradizionale.
Dalle ricerche di Altroconsumo e Osservatorio QVC realizzate e presentate in esclusiva per Forum Retail, emerge che il canale più utilizzato per lo shopping è ancora il retail fisico con una quota dell’80,9%; il web è utilizzato dal 55,2% del campione e nella maggioranza dei casi si sovrappone agli altri canali; la Tv rappresenta il 5,5%. In particolare, la popolazione online italiana ha una leggera prevalenza maschile (54%), è composta per oltre la metà da individui sotto i 45 anni d’età che utilizzano soprattutto il Pc, seguito da Smartphone e Tablet.
La tecnologia utilizzata a favore della customer experience digitale viene utilizzata nel 32% dei casi ed è maggiormente apprezzata se presente un ausilio di assistenza: casse self check out (72%) totem (59%) APP (32%) le tecnologie maggiormente presenti nei negozi odierni.
Durante i due giorni, nel Future Lab sono emersi alcuni spunti per vincere la sfida dell’innovazione partendo da una “Road to Technology” fino alla definizione un Action Plan ed Ecosistemi, grazie al contributo di Speaker del calibro di Ernesto Ciorra (Enel), Lucia Chierchia (Electrolux) e Daniele Pes (Altromercato).
Alcuni relatori hanno poi lasciato il segno: Ruben Jais, Direttore D’Orchestra de laVerdi, ci ha insegnato ad aumentare la sensibilità della comprensione per catturare e mantenere l’attenzione del pubblico (e lo stesso vale per il cliente), Andrea Lorini, CEO di Chiara Ferragni Collection, ha evidenziato l’importanza strategica delle partnership con altri brand per dare un’identità ancora più forte al proprio, le plenarie, che vedevano rappresentate aziende del calibro di Amazon, Alibaba e Unes, hanno posto al centro il nuovo volto dell’e-commerce, tra Black Friday (per la prima volta, in Italia, l’e-commerce ha sorpassato le vendite dei Punti Vendita) e Singles Day.
Secondo Giuseppe Grandinetti di Vibram i dati sono il nuovo petrolio e il digital dovrebbe essere un aggregante, un settore orizzontale che dovrebbe toccare tutte le divisioni aziendali.
Grande successo anche per la serata di Gala dei Retail Awards, che ha visto la premiazione di 11 eccellenze del Retail e rafforzato sempre più la nostra presenza nel settore.
Concludendo, possiamo affermare che Forum Retail ci ha regalato: contenuti, emozioni e tante nuove relazioni!
Forum Retail dà appuntamento al 29-30 novembre 2018
– BYinnovation è Media Partner di Forum Retail
Green Logistics Expo – 90 giorni. Parallelamente alle continue nuove adesioni, si va sempre più delineando il programma di incontri, convegni e seminari di Green Logisitics Expo (dal 7 al 9 marzo a Fiera di Padova), di cui SmartEfficiency e BYinnovation sono Media Partner.
INTERMODALITA’
In apertura l’intervento di Thomas Baumgartner, Presidente ANITA e di Fercam, ed è completo il panel del convegno d’apertura dal titolo “Dall’industria ai porti. Le nuove frontiere green dell’intermodalità” che vede tra i relatori anche Renato Mazzoncini AD del Gruppo FSI, Zeno D’Agostino, Presidente di Assoporti, Guido Ottolenghi, Presidente Gruppo tecnico di Confindustria per la logistica, Cristobal Milan De La Lastra, Capo dell’Unità C2 dell’innovazione e reti Agenzia esecutiva (INEA).
Sempre in tema di intermodalità, è in via di definizione un secondo importante incontro, previsto nella mattinata di giovedì 8 marzo, dal titolo “Il ‘Sistema mare’: Porti e Interporti, una risorsa per la crescita sostenibile” che si propone di individuare le strategie per una completa razionalizzazione dei rapporti tra i due soggetti primari dell’intermodalità. L’incontro vede il coinvolgimento delle due associazioni di riferimento – Assoporti e UIR – il coordinamento di Oliviero Baccelli, docente alla Bocconi e il contributo di Pietro Spirito, Presidente dell’Autorità Portuale di Napoli.
Fercam, Iveco, Liquimet saranno invece tra i protagonisti dell’incontro “Veicoli alternativi per una logistica sostenibile: lo stato dell’arte e le tecnologie emergenti” previsto anch’esso nella mattinata di giovedì 8 marzo.
E-COMMERCE & DIGITAL TRANSFORMATION
“E-commerce & Digital Transformation”, l’evento nell’evento che Green Logistics Expo dedica alla grande novità che sta rivoluzionando il mondo della logistica: l’e-commerce. Studi, analisi e presentazioni con due sessioni di lavoro, una mattutina e una pomeridiana, in calendario giovedì 8 marzo 2018, coordinate da Studio Cappello, Ewolf e CTS.
Le problematiche dell’e-commerce analizzate dal punto di vista del logistico saranno al centro della sessione mattutina che avrà per tema “Come cambierà la logistica per il futuro dell’e-commerce, integrazione dei processi aziendali e della supply chain nei nuovi modelli e nei mercati digitali.” Tra i temi affrontati le opportunità della Digital innovation, i processi di Click&Collerct, Reserve&Collect, resi in negozio oltre a un quadro d’insieme dell’e-commerce in Italia.
Nel pomeriggio una diversa angolazione degli interventi. In primo piano le aspettative del consumatore e le problematiche del retail raggruppate sotto il titolo “Vendita omnicanale e multicanale”: i processi di acquisto, la comunicazione con il cliente, i nuovi mercati digitali dell’Asia, l’ottimizzazione e la governance dei processi di interazione tra aziende industriali e i servizi di global forwarding saranno i temi della sessione pomeridiana.
Nel panel dei relatori l’Osservatorio Multimediale del Politecnico di Milano, Oracle, Netsuite, Google, Connect Bay, Qpala, Metro, Fruttaweb e Thun.
LOGISTICA DEL FOOD
Green Logistics Expo dedica alla logistica del food un’area espositiva con la presenza di importanti operatori del settore e il contributo di grandi aziende dell’alimentare come Aia e Barilla. A questo si aggiunge la voce dell’Osservatorio Food Sustainability del Politecnico di Milano per la Sostenibilità Alimentare.
Il mercato richiede soluzioni a basso impatto ambientale e sostenibili da un punto di vista prima di tutto economico e poi naturalmente anche ambientale. Green Logistics Expo è il luogo dove le aziende che operano nella filiera dell’alimentare, siano esse produttrici che fornitrici di servizi logistici, trovano nuove opportunità e soluzioni coerenti con i trend del settore e che tengono conto dell’evoluzione normativa a livello nazionale ed europeo.
– BYinnovation è Media Partner di Green Logistics Expo
Impact investing: finanza a supporto dell’impatto socio-ambientale. Presentato a Milano il manuale realizzato dal Forum per la Finanza Sostenibile a partire da un gruppo di lavoro che ha coinvolto industria finanziaria, fondazioni e organizzazioni del Terzo Settore
Si è svolto presso BASE Milano l’evento “Impact investing: la finanza a supporto dell’impatto socio-ambientale”, promosso dal Forum per la Finanza Sostenibile nell’ambito della sesta edizione della Settimana SRI.
Al centro del convegno la presentazione del manuale sull’impact investing realizzato dal Forum in collaborazione con Social Impact Agenda per l’Italia e con il sostegno di AXA Investment Managers, Etica SGR e Sella Gestioni SGR.
La pubblicazione è il risultato di un Gruppo di Lavoro che ha coinvolto soggetti dell’industria finanziaria, delle fondazioni e delle organizzazioni del Terzo Settore sul tema dell’impact investing, strategia che consiste in investimenti realizzati con l’intento di generare un impatto socio-ambientale positivo misurabile e in grado, al tempo stesso, di produrre un ritorno economico per gli investitori.
I contenuti della pubblicazione
Arianna Lovera (Forum per la Finanza Sostenibile) ha presentato i principali temi trattati nel manuale: a partire da un inquadramento generale volto a definire le caratteristiche salienti dell’impact investing e a tratteggiare dimensioni e caratteristiche del mercato, la pubblicazione illustra alcuni strumenti finanziari attraverso cui è possibile effettuare operazioni di finanza a impatto. Il manuale dedica inoltre un capitolo alla misurazione dell’impatto sociale e ambientale, rendendo conto della pluralità di metodologie esistenti.
Infine, vi sono approfondimenti relativi ad alcune aree di intervento, con cenni alle tipologie di rischio e rendimento atteso: housing sociale, servizi educativi e di welfare, settore agro-forestale, energie rinnovabili e microfinanza.
Gli interventi dei relatori
Shade Duffy (AXA Investment Managers) si è concentrata sugli strumenti finanziari attraverso cui svolgere operazioni di impact investing, sottolineando che è possibile realizzare investimenti a impatto in tutte le classi di attivo, costruendo portafogli diversificati e adattati alle esigenze degli investitori, anche in termini di rischio e rendimento. È cruciale – ha concluso Duffy – passare dalla semplice mitigazione dei rischi alla generazione di effetti socio-ambientali positivi.
Il tema della misurazione e della rendicontazione d’impatto è stato approfondito da Nicola Trivelli (Sella Gestioni SGR), che ha illustrato il Report annuale d’Impatto volto a comunicare i risultati d’investimento in relazione agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs).
Sui possibili settori di intervento dell’impact investing, Luca Mattiazzi (Etica SGR) ha approfondito quello della microfinanza, descrivendo le iniziative avviate dal Gruppo Banca Etica sul tema. Infine, Mattiazzi ha presentato il Report di impatto di Etica SGR, sottolineando l’importanza di fornire strumenti di misurazione e valutazione expost degli impatti socio-ambientali degli investimenti azionari.
Alle testimonianze fornite dai gestori è seguita una tavola rotonda moderata da Sara Silano (Morningstar Italia) sul tema dell’allineamento della strategia dell’impact investing agli obiettivi di sviluppo sostenibile.
– Giovanni Fosti (Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore) ha posto l’accento sulla necessità di costruire nuovi paradigmi di welfare in grado di rispondere alle esigenze sociali in una prospettiva di lungo periodo. A questo scopo, Fosti ha individuato come prioritaria la creazione di un contesto favorevole all’innovazione sociale, anche attraverso programmi di capacity building rivolti al Terzo Settore.
– Marco Sangiorgio (Direttore generale di CDPI Sgr, Gruppo Cassa depositi e prestiti) partendo dal tema dell’housing sociale ha illustrato il progetto del fondo FIA2 per le nuove esigenze abitative (smart housing). Lo strumento, che ha appena acquisito una partecipazione immobiliare nel polo H-FARM dedicato all’innovazione, investirà in spazi di smart working, education e per l’incubazione di talenti.
– Aldo Romani (European Investment Bank – EIB) ha definito i green bond come uno strumento di accountability per lo sviluppo di progetti in campo ambientale ed energetico, in linea con gli SDGs. Romani ha sottolineato l’importanza di lavorare su una tassonomia comune delle attività sottostanti i prodotti green, evidenziando la rilevanza del libro bianco “The need for a common language in Green Finance” presentato alla conferenza
COP23 di Bonn dall’EIB e dal Green Finance Committee of China Society for Finance and Banking. L’impact investing, ha concluso Romani, rappresenta un’opportunità per recuperare la funzione sociale della finanza.
Il keynote speech di Giovanna Melandri, Presidente di Social Impact Agenda per l’Italia, ha illustrato la proposta di creazione del primo fondo outcome based in Italia. A fronte della crisi del welfare, una possibile soluzione può essere trovata negli schemi pay-by-result, che prevedono l’assunzione parziale di rischio da parte degli investitori privati e l’erogazione delle risorse pubbliche solo a seguito della verifica dei risultati.
Tra gli effetti collaterali positivi di questa strategia: alleggerire la Pubblica Amministrazione dal peso del rischio e stimolare la collaborazione tra imprese sociali.
In conclusione Francesco Bicciato, Segretario Generale del Forum per la Finanza Sostenibile, ha dichiarato: “La finanza sostenibile sta vivendo una fase di crescita significativa a livello globale. Lo sviluppo dell’impact investing rappresenta un terreno fertile per gli investitori orientati alla ricerca di progetti con caratteristiche di redditività e impatto socio-ambientale positivo: è questo il momento giusto per dotarsi di strumenti idonei a cogliere le opportunità emergenti”.
L’Investimento Sostenibile e Responsabile
“L’Investimento Sostenibile Responsabile (SRI, acronimo di Sustainable and Responsible Investment) è una strategia di investimento orientata al medio-lungo periodo che, nella valutazione di imprese e istituzioni, integra l’analisi finanziaria con quella ambientale, sociale e di buon governo, al fine di creare valore per l’investitore e per la società nel suo complesso”.
Il Forum per la Finanza Sostenibile
Il Forum per la Finanza Sostenibile (FFS) è un’associazione senza scopo di lucro nata nel 2001. È un’organizzazione multistakeholder: ne fanno parte operatori del mondo finanziario e altri soggetti interessati dagli effetti ambientali e sociali dell’attività finanziaria. La missione del Forum è promuovere l’integrazione di criteri ambientali, sociali e di governance nelle politiche e nei processi di investimento.
Il Forum per la Finanza Sostenibile è parte di Eurosif, l’European Sustainable Investment Forum.
Circular Economy Startup Initiative: Intesa Sanpaolo and Ellen MacArthur Foundation introduce the upcoming investment forum “Circular Economy Startup Initiative”, to highlight the opportunity of innovative applications in the Food industry for Circular Economy – a €1.8 trillion annual potential for Europe1.
The event will take place during the morning of November 24, 2017 in the Innovation Center of Intesa Sanpaolo – London Hub.
After the great success of the conferences held in November 2016 on financing solutions, and in May 2017 on disruptive materials, this third edition will focus on Circular Economy innovative technologies and business models for the Food industry.
The topic will be debated with a group of Corporate experts, followed by a distinctive selection of Circular Emerging Startup pitches.
During the event you will have the chance to:
– Learn about innovative circular materials and disruptive startups reshaping our future
– Increase the resilience of your investment portfolio with Circular Economy insights
– Deepen the impact of processes and new business models such as design for remanufacturing, products-as-a-service and raw materials procurement
Participation is free of charge, seat availability is limited to 80 places.
To participate, please register on Circular Economy Startup Initiative/registration.
Media Partner Supply Management digitale: Il vantaggio competitivo attraverso un’efficace digitalizzazione del Supply Management. BYinnovation e SmartEfficiency media partner della serata nella quale esperti di CIPS e professionisti operanti nel settore daranno informazioni sui trend del mercato e guideranno i Focus Group.
Il ‘supply management’ sta attraversando una fase di veloce trasformazione e le attuali condizioni macro e micro-economiche, presentano al contempo rischiose sfide ed interessanti opportunità, tanto nel settore privato, che in quello pubblico.
Le organizzazioni più competitive stanno via via alzando l’asticella, grazie ad investimenti in competenze umane e tecnologie a supporto sempre più performanti, ottenendo un mix dalle elevatissime potenzialità.
L’incontro è rivolto ai CEO e ai CFO, CPO, CIO, HR Managers, professionisti del Supply Management.
AGENDA
18.00 – Accredito
18.15 – Apertura dei lavori
18.30 – Testimonianza
19.00 – Focus Group
20.00 – Cocktail
21.00 – Termine della serata
TESTIMONIANZA
– Jamie Foster
Group Procurement Director in McLaren Technology Group. Oltre 20 anni di esperienza nel Supply Chain Management
FOCUS GROUP
Dal prodotto al progetto: come massimizzare i benefici quando si acquista una soluzione per il Procurement
– Mario Messuri
Business Director in BravoSolution, da oltre 25 anni si occupa di progetti di Strategic Sourcing e Procurement per clienti di diverse filiere industriali, supportandoli dal progetto fino all’implementazione.
Value as a Service: Risultati quantificabili e tangibili come servizio
“Perché il 45% dei progetti consuma più del budget approvato in origine e il 56% dei progetti non raggiunge gli obiettivi per cui è stato avviato?”
– Valerio Bianchi
Sales Director Strategic Accounts Italy & Spain in Coupa Software, Business Advisor in Procurement and Supply Chain, riconosciuto per la sua abilità nel supportare i Top Executives nel conseguimento di risultati strategici.
La digitalizzazione della collaborazione come driver nella trasformazione del ciclo “procure – to – pay
– Massimo Crivello
Business Line Executive. Collabora, da oltre 20 anni, con aziende proponendo soluzioni per la valorizzazione e la gestione di soluzioni software orientate al miglioramento dell’efficienza dei processi Supply Chain Visibility e di eProcurement.
CON IL PATROCINIO
The British Chamber of Commerce for Italy
Club TI
13 Novembre 2017 ore 18:00 – Assolombarda (Sala Ebra) – Via Pantano 9, 20122 Milano
Ecomondo e Key Energy manifestazioni di portata sempre più internazionale. Gestione dei rifiuti, ciclo idrico, materie prime, smart cities, fonti rinnovabili: Economia Circolare a Ecomondo e Key Energy.
In un contesto in cui i temi ambientali esigono prospettive su scala globale, la grande piattaforma europea della green economy che dal 7 al 10 novembre 2017 torna alla Fiera di Rimini, organizzata da IEG (Italian Exhibition Group), propone un programma di incontri, convegni, seminari e tavole rotonde pensati appositamente per una platea internazionale. Una quindicina gli eventi, all´interno di un palinsesto con oltre 200 appuntamenti che coinvolgono un migliaio di relatori.
In tema di gestione dei rifiuti, martedì 7 novembre il workshop Integrated management and enhancement of secondary organic flows of urban origin (Gestione integrata e valorizzazione dei flussi organici secondari di origine urbana) propone di presentare e confrontare i più avanzati programmi – portando i case studies di alcune città europee, come Barcellona, località del Galles del Sud, Maribor (Slovenia) – in relazione alla gestione integrata dei rifiuti organici comunali con gli scarichi civili e i fanghi di depurazione, e le nuove catene tecnologiche che consentono di arrivare alla produzione combinata di compost e biogas.
Organizzato da Utilitalia insieme al Comitato Scientifico di Ecomondo, mercoledì 8 novembre l´appuntamento è con il momento di approfondimento su Municipal waste management in urban areas: comparing international experiences in the perspective of circular economy, ovvero l´undicesimo incontro annuale per esaminare i progressi nella gestione dei rifiuti urbani. Negli ultimi tre anni sono state confrontate esperienze nelle principali capitali comunitarie come Berlino, Copenhagen, Lisbona, Madrid, Milano e Roma, in città di medie dimensioni come Lubiana, Monaco di Baviera, Firenze, Bologna e Parma e in aree urbane ´meridionali´ come Barcellona , Porto, Bari, Napoli e Palermo, raccogliendo un know-how molto utile.
Sempre nella giornata di apertura di Ecomondo (martedì 7 novembre) l´InfoDay organizzato dalla Regione Emilia-Romagna sul progetto Co-Evolve (Interreg MED 2016-2019) per presentare e incoraggiare una discussione sulle principali strategie e iniziative in corso per lo sviluppo di un turismo sostenibile costiero e marittimo nel Mediterraneo. Sostenibilità del turismo costiero e marittimo e crescita blu del Mediterraneo il titolo del convegno, che rinvia alla Strategia per la crescita blu dell´UE, che identifica il turismo costiero e marittimo come un settore con un potenziale particolare per promuovere un´Europa intelligente, sostenibile e inclusiva.
Mercoledì 8 novembre, in programma l´incontro sul tema Circular & Smart Cities, un evento a cura del Comitato tecnico scientifico di Ecomondo che presenta e discute i diversi aspetti legati all´applicazione del paradigma dell´economia circolare in ambiente urbano, attraverso le moderne tecnologie, come Internet of Things e Big Data Analytics. L´implementazione e la gestione degli strumenti innovativi richiedono attività di coordinamento tra le aziende che forniscono servizi a una città e le Autorità Pubbliche locali. Saranno discusse esperienze e iniziative recenti in diversi paesi al fine di individuare le migliori pratiche da attuare a favore dei cittadini.
Nella stessa giornata l´evento faro della sezione Global Water: Smart water monitoring for river and lake basin management. European ICT based solutions for smart water quality monitoring and basin management: the Horizon2020 intcatch innovation action in Lake Garda (Controllo intelligente dell´acqua per la gestione del bacino del fiume e del lago. Soluzioni basate su ICT per il monitoraggio della qualità delle acque e la gestione del bacino: l´azione di innovazione Horizon2020 nel lago di Garda). Un evento dedicato alle soluzioni digitali, comprese quelle dell´industria 4.0 (Internet of things), per ottimizzare il settore idrico. L´incontro, coordinato dal professor Francesco Fatone, è a cura del Comitato Scientifico di Ecomondo e trae spunto dall´azione di innovazione europea Intchach, che nell´ambito del progetto Horizon 2020 mira a rivoluzionare le modalità di monitoraggio e gestione della risorsa idrica. Case study in Italia per le soluzioni innovative di Intcatch è il bacino del Lago di Garda.
Circular raw materials and resource efficiency (Le materie prime circolari e l´efficienza delle risorse), ancora mercoledì 8 novembre, organizzato da Enea, Edizioni Ambiente, Renewable Matter e Comitato tecnico scientifico di Ecomondo, è un convegno per approfondire il nuovo approccio industriale che traduce in pratiche concrete l´economia circolare. Il tema chiave è l´uso sostenibile e l´approvvigionamento di materie prime.
E´ proposto dalla Piattaforma nazionale del biometano e dal Comitato tecnico scientifico di Ecomondo l´incontro su Biomethane: Agricultural and Industrial Revolution (Biometano: rivoluzione agricola e industriale, mercoledì 8 novembre)
Giovedì 9 novembre approda ad Ecomondo la discussione su The EU Construction & Demolition Waste Management Protocol ovvero il Protocollo europeo per la gestione dei rifiuti di costruzione e demolizione, mentre nella giornata conclusiva, venerdì 9 novembre, sono in programma i convegni internazionali su Energy-efficient urban-scale optimization: projects and innovation opportunities (Ottimizzazione energetica su scala urbana: progetti e opportunità di innovazione);
The marine litter: Prevention measures and management for a more productive sea (Rifiuti marini: misure di prevenzione e gestione per un mare più produttivo) organizzato insieme a Legambiente, Enea, Università di Bologna, Università di Siena, Cluster Blue Growth, Sustainable Development Solutions; REACH Regulation and circular economy: a feasible coexistence thanks to technological innovation (Regolamento REACH e economia circolare: una coesistenza fattibile grazie all´innovazione tecnologica) organizzato da Enea e dal Ministero dell´Economia.
Allo stato dell´arte in materia di energia eolica nel mondo, alle opportunità di sviluppo dei mercati su scala nazionale e internazionale, guarda infine la tavola rotonda organizzata dall´Anev dal titolo Wind energy: international market (Energia del vento: il mercato internazionale) proposto nell´ambito di Key Energy mercoledì 8 novembre.
Media Partner Shoptalk Europe, large-scale event – SmartEfficiency and BYinnovation are media Partners of the event – that is leading the development of a modern European and global retail and ecommerce conversation and community of innovators, today announced its agenda featuring 130+ confirmed speakers.
Shoptalk Europe speakers make for the best speaker lineup of any retail and ecommerce event in Europe.
The speaker lineup includes large retailers and brands with more than $570 billion in combined annual sales, disruptive startups that have collectively raised more than $2.5 billion in funding, and prolific venture investors with more than $15 billion in capital. Shoptalk Europe will take place in fewer than 120 days on October 9-11, 2017 in Copenhagen, and is on track to gather more than 2,000 attendees.
Shoptalk Europe’s unprecedented agenda focuses on the evolution of how consumers discover, shop and buy in an age of digital transformation, and covers the trends, technologies and business models disrupting retail and ecommerce.
The Shoptalk Europe agenda resets the industry conversation and includes an amazing speaker list of which 75% are C-level and 70 are CEOs. Shoptalk Europe speakers span more than 20 countries in Europe, North and South America, and Asia, and include:
– Alibaba Group – General Manager Europe, Terry von Bibra
– Amazon – Director, Amazon Prime Now, Mariangela Marseglia
– Away – Co-Founder & Creative Director, Jen Rubio
– Blippar – CEO & Co-Founder, Ambarish Mitra
– Bloomon – Founder & Managing Director, Patrick Hurenkamp
– Casper – Co-Founder & CEO, Philip Krim
– DIA – Chief Corporate Officer, Amando Sánchez Falcón
– Dollar Shave Club – Founder & CEO, Michael Dubin
– Eataly Germany – Managing Director, Fabian Rieden
– Eve Sleep – Founder & CEO, Jas Bagniewski
– Farfetch – Chief Strategy Officer, Stephanie Phair
– Google – VP Product Management, Shopping & Travel, Jonathan Alferness
– Harrods – Managing Director, Michael Ward
– Hawkers – Co-Founder & CEO, Alex Moreno
– HelloFresh – Founder & CEO, Dominik Richter
– Home24 – Founder & Co-CEO, Dr. Philipp Kreibohm
– Hudson’s Bay Company – CEO, Jerry Storch
– IKEA Switzerland – CEO, Simona Scarpaleggia
– John Lewis – Head of IT Innovation Team, John Vary
– Kimberly-Clark – Chief Information Officer, Suja Chandrasekaran
– Li & Fung – Group CEO, Spencer Fung
– Lyst – Co-Founder & CEO, Chris Morton
– MatchesFashion.com – CEO, Ulric Jerome
– MediaMarktSaturn Retail Group – Chief Digital Officer, Martin Wild
– Naspers B2C Ecommerce – Chief Operating Officer, Cristina Berta Jones
– Notonthehighstreet.com – CEO, Simon Belsham
– OBI Digital – Managing Director, Matthias Bauer
– Outfittery – Founder & Managing Director, Julia Bösch
– OZON.ru – CEO, Danny Perekalsky
– Picnic – Founder, Joris Beckers
– Pinterest – President, Tim Kendall
– Pizza Hut – Chief Customer Officer, Helen Vaid
– REWE Group – Chief Digital Officer, Jean-Jacques van Oosten
– Sentient Technologies – Co-Founder & Chairman, Antoine Blondeau
– Shop Direct – Group Ecommerce Director, Jonathan Wall
– Tesco – Managing Director – Online, Adrian Letts
– TUMI – Chief Digital Officer, Charlie Cole
– Vestiaire Collective – Co-Founder & CEO, Sébastien Fabre
– Westfield – Co-CEO, Steven Lowy
– Zalando – Head of Engineering, Volker Pilz
“By changing the conversation and building a new community focused on innovation, Shoptalk Europe presents a unique, large-scale opportunity for the retail and ecommerce ecosystem to learn, collaborate and drive the future of commerce in Europe,” said Shoptalk Europe Founder and Chairman Anil D. Aggarwal, who previously founded Money20/20 Europe, the largest Fintech event in Europe, as well as its U.S. counterpart, Money20/20, the largest Fintech event globally.
Shoptalk Europe follows the U.S. launch of Shoptalk which instantly became the most important American retail and ecommerce event, recently completing its second year selling out at more than 5,500 attendees and tracking for more than 7,500 in 2018 with its third event.
About Shoptalk Europe
Shoptalk Europe is the first European event to lead the modern retail and ecommerce conversation and community of innovators. It covers the transformational trends, technologies and business models reshaping how consumers discover, shop and buy in an age of digital disruption. Shoptalk Europe will be held on 9-11 October 2017 in Copenhagen.
Shoptalk Europe is the one place where established retailers and brands, venture-backed direct-to-consumer startups, tech and Internet companies, investors, media, analysts and others can come together to learn, collaborate and evolve. Shoptalk Europe will have more
than 2,000 attendees, including 200+ world-class speakers, from across Europe and the world.
The event will include all key ecosystem stakeholders from a wide range of industry verticals–from ?grocery to fashion and everything in between, including home, electronics, beauty and FMCG.
Green Logistics Expo, il Salone Internazionale dedicato alla logistica sostenibile. BYinnovation e SmartEfficiency Media Partner della prima edizione della nuova manifestazione, promossa da Interporto Padova e Fiera di Padova che si propone di essere l’appuntamento italiano di riferimento per tutto il settore, è in calendario nei rinnovati padiglioni della Fiera di Padova dal 7 al 9 marzo 2018.
Tre giorni che metteranno al centro tutti i temi più avanzati della catena logistica, a partire naturalmente dalla sostenibilità, fino alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
E’ in corso una rivoluzione: saranno i droni a consegnare a domicilio i nostri acquisti?
Le stampanti 3D annulleranno la necessità di trasportare merci e beni?
Green Logistics Expo proverà a dare una risposta a queste domande suggestive, ma affronterà anche temi forse meno affascinanti ma certamente molto concreti per disegnare una logistica efficiente e sostenibile che permetta al nostro Paese di risparmiare quei 13 miliardi di euro che rappresentano oggi un extracosto nella movimentazione delle merci rispetto alla media europea.
Quali saranno le fonti di energia con cui alimenteremo i nostri veicoli?
Gas naturale, Elettricità o addirittura Idrogeno?
Come porteremo le merci sui treni per tagliare le emissioni di CO2 e diminuire la congestione stradale?
Quali saranno le esigenze delle nuova logistica industriale, sempre più automatizzata, alle quali dovranno rispondere anche gli operatori del real estate?
Come e dove saranno i nuovi magazzini?
Green Logistics Expo affronta il settore con una visione sistemica e si propone come luogo privilegiato di confronto ravvicinato, sia per il business che per le strategie di scenario a tutti gli operatori della logistica e alle imprese manifatturiere che qui possono trovare tutte le opportunità per ottimizzare la propria supply chain.
Green Logistics Expo si sviluppa attorno a quattro macro aree individuate come strategiche per costruire la logistica del futuro:
– Intermodalità,
– E-Commerce,
– City&Logstics,
– Logistica Industriale e Real Estate.
Ognuna affianca alla parte espositiva approfondimenti e focus attraverso convegni e workshop specialistici.
In mostra quindi operatori dei mondi del trasporto ferroviario, dei porti e degli interporti, terminalisti, aeroporti cargo e aziende produttrici di mezzi e sistemi collegati, Piattaforme e Centri logistici, Distretti industriali e Fondi di investimento, Costruttori specializzati e Green Buildings, Provider Logistici, Corrieri tradizionali ed espresso, spedizionieri, autotrasportatori e Grande Distribuzione Organizzata, Gestori di Servizi di City Logistics, Utility e Trasporto Urbano, Pubblica Amministrazione e servizi collegati, Ricerca e Mondo Universitario.
L’obiettivo per tutti gli attori della catena logistica è coniugare efficenza e sostenibilità, sia economica che ambientale. Un traguardo che è anche al centro delle politiche governative, disegnate Piano Strategico Nazionale per la Portualità e la Logistica che indica quattro obiettivi: Accessibilità ai territori, all’Europa e al Mediterraneo, Mobilità sostenibile e sicura, Qualità della vita e competitività delle aree urbane, Sostegno alle politiche industriali e di filiera.
Viviamo quindo un momento che esprime sia una grande domanda di logistica che molte domande alla logistica.
La città di Padova e Green Logistics Expo hanno l’ambizione di rispondere ad entrambe, grazie da un lato alla consolidata esperienza nel settore rappresentata dal know how e dai successi di Interporto Padova Spa, dall’altro grazie alla storica attenzione dedicata a questi temi da Fiera di Padova.
Ricordiamo infatti che la Fiera di Padova ha ideato e realizzato in passato Tramag e Sep, manifestazioni che grazie anche alla collaborazione con l’Università di Padova, che prosegue ancora oggi, sono state di riferimento per il settore.
Inoltre Fiera di Padova ha sviluppato, a partire da questa manifestazione, un format innovativo più sostenibile da un punto di vista economico e ambientale, che permette una riduzione dei costi logistici di allestimento e una minore produzione di rifiuti a fine manifestazione, confermando così la propria volontà per impegnarsi in prima persona su questi temi.
«Interporto Padova ha oltre 40 anni di storia – sottolinea il Presidente Sergio Giordani – e dalla sua nascita ha perseguito tre obiettivi: efficienza, innovazione e sostenibilità. Fino ad oggi ci siamo riusciti: siamo uno dei principali interporti italiani e i nostri bilanci si chiudono con utili per i nostri soci; abbiamo un terminal intermodale dal quale transitano ogni anno oltre 5500 treni merci e che movimenta oltre 270.000 container.
Praticamente togliamo dalle strade 270.000 camion, con gli immaginabili benefici per tutta la collettività. Abbiamo creato Cityporto, certamente il miglior servizio di distribuzione urbana delle merci in Italia e uno dei migliori al mondo. Abbiamo uno dei più grandi impianti fotovoltaici su tetto d’Italia. E proprio in occasione di Green Logistics Expo inaugureremo quattro nuove gru elettriche a portale nel nostro Terminal Intermodale. E’ la stessa legge istitutiva che riconosce agli interporti un ruolo di servizio alla comunità: ci è sembrato quindi naturale, oltre che una sfida che ci entusiasma, mettere il nostro know how a servizio di Green Logistics Expo. E’ il nostro modo per dire grazie a questa città, che ci ha sempre sostenuto convintamente, e per contribuire ad un Paese migliore anche nel settore dei trasporti e della logistica. In questa avventura non potevamo trovare un partner migliore della Fiera di Padova e Geo Spa ».
«Fiera di Padova, come Interporto Padova ha un grande passato – commenta Andrea Olivi, Presidente di Geo Spa la società che gestisce le attività di Padova Fiere – ma ha soprattutto un grande futuro.
Green Logistics Expo è uno dei tasselli di un articolato progetto che ruota attorno ad una concetto semplice: il modo tradizionale di fare fiere è superato. Non più semplici luoghi dove esporre beni e servizi, ma laboratorio permanente che aiuti le aziende a individuare nuovi business, nuovi mercati, mantenendo però solidi legami con il proprio territorio e la propria storia. Per questo vogliamo una Fiera che dialoga sempre di più con la città e con essa -come è accaduto con Interporto Padova- elabora idee che pongano il nostro territorio all’attenzione nazionale ed internazionale. La logistica è una funzione chiave per ogni tipologia di azienda e siamo quindi orgogliosi di poter proporre al mondo della manifattura, ma non solo, una appuntamento altamente qualificato che in Italia fino ad oggi mancava».
Green Logistic Expo è quindi un evento fieristico, Innovativo, Internazionale, Istruttivo, Divulgativo e Sistemico che propone un incontro B2B a tutto il mondo della logistica del trasporto e dei servizi collegati.
Una fiera innovativa con i leader dell’E-Commerce, dell’Intermodalità, della Logistica Industriale e dei servizi per la Città smart del futuro.
UtilitEnergy Community IKN Italy dedicata alle novità e agli approfondimenti del settore Energy&Utilities, presenta la nona edizione di “La Gestione del Credito come leva commerciale: da centro di costo a centro di profitto”, l’unico evento in Italia sulle soluzioni operative realizzate dalle aziende del Settore Gas & Power per una gestione tempestiva ed efficace del Credito.
L’appuntamento sarà una occasione per approfondire e confrontare tra di loro gli strumenti, le procedure e i sistemi per:
– Prevenire e monitorare la morosità,
– Strutturare un approccio cliente-centrico
– Integrare il credito con i processi interni
– Concertare strategie e azioni con i partner esterni
La giornata prenderà il via con l’intervento dal titolo “Il sistema indennitario e apertura del Mercato: overview e prospettive future” che approfondirà gli aspetti organizzativi per prevenire, monitorare e gestire la situazione di rischio della Customer Base.
L’agenda, nell’arco della giornata, prevede:
– 2 Panel “Esperienze a confronto” dedicati a “La prevenzione nelle dinamiche di rischio morosità e di gestione dei rischi commerciali” e un momento di approfondimento;
– 1 Panel Discussion di approfondimento sulle “Nuove discipline delle Società di Recupero”;
– 2 Sessioni Interattive “Soluzioni a confronto”, la prima sugli “Aspetti organizzativi per la gestione integrata delle attività con i Partner”, la seconda sugli “Strumenti/soluzioni per il futuro della gestione del credito nel Settore Gas & Power”;
– 2 Tavole Rotonde dal titolo “Come rilevare e analizzare le cause della morosità e definire strategie per intervenire in modo adeguato e tempestivo?” e “Quali sistemi di Information Technology a supporto della gestione efficiente e tempestiva del credito?”.
“La Gestione del Credito come leva commerciale: da centro di costo a centro di profitto”si svolgerà il prossimo 25 ottobre a Milano, al Novotel Ca’ Granda.
www.utilitenergy.it
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