Category: Mobilità

Adesioni Green Logistics Expo 2020 alla Fiera di Padova. Appuntamenti con operatori, contatti con imprese e organizzazioni internazionali, incontri con le associazioni di settore per definire partnership e attività durante i tre giorni della manifestazione.

La prossima edizione di Green Logistics Expo sta rapidamente prendendo forma e si annuncia come un Salone ancora più focalizzato sulle necessità delle imprese manifatturiere, proiettato verso l’internazionalizzazione e in crescita come spazi espositivi occupati.
Ricco il piano di comunicazione di GLE che convolge tutti i principali media specializzati, sia cartacei che on line, del mondo della logistica e del trasporto, fra i quali anche Radio24, sulla quale sono programmate, da qui all’evento, diverse campagne promozionali, con numerosi passaggi radiofonici nelle ore di massimo ascolto, la sponsorizzazione di specifiche trasmissioni, presenze sul quotidiano di riferimento per il mondo economico, “Il Sole24 Ore”.

La presenza al Transport Logistics di Monaco, agli inizi di giugno, ha permesso di rafforzare i contatti con gli operatori italiani che già avevano partecipato alla precedente edizione di Green Logistics Expo e di toccare con mano l’interesse per il Salone, che è considerato oramai la manifestazione di riferimento italiana del settore.

Sul fronte delle presenze straniere è attivo un tavolo di lavoro con l’Ambasciata Olandese in Italia, per l’organizzazione della presenza una collettiva di aziende dei Paesi Bassi, di tutte le aree tematiche ed espositive di Green Logistics Expo.
Avanzati anche i contatti con operatori della Polonia, un Paese particolarmente importante per la logistica in quanto snodo chiave delle rotte ferroviarie verso l’Asia e la Cina in particolare.
E parlando appunto della Cina, oramai protagonista della logistica globale, trattative importanti sono in corso anche per organizzare la presenza, alla prossima edizione di Green Logistics Expo, di importanti operatori cinesi.
Sul fronte nazionale, si susseguono le adesioni dei principali porti e interporti Italiani, e di numerose importanti aziende di logistica e trasporti.
Di particolare interesse e ricco di risultati, il dialogo avviato con tutte le Associazioni di Categoria del settore per analizzare assieme contenuti e trend sui quali puntare durante il Salone.

Green Logistics Expo è anche una importante occasione di dialogo e confronto per chi rappresenta le imprese e i lavoratori del settore, con i policy makers italiani e comunitari oltre che con il mondo della ricerca.
Si tratta di un aspetto strategico, soprattutto in questo un momento storico, che prevede uno sforzo eccezionale, da parte di tutti gli attori di questo mondo complesso, finalizzato a coniugare gli obiettivi della sostenibilità ambientale, ormai imprescindibile, con quelli della sostenibilità economica e del business.
In questo senso, il convegno di apertura potrà configurarsi come una sorta di “Stati Generali della Logistica” grazie alla partecipazione di tutti i più autorevoli rappresentanti del settore, dai costruttori di veicoli e il coinvolgimento del mondo politico e istituzionale, a partire dai Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e di quello dell’Ambiente.

Green Logistics Expo conferma anche in questa sua seconda edizione la formula vincente sperimentata nel 2018: articolazione in quattro macro–aree:
– intermodalità
– logistica industriale e real estate
– e-commerce
– city&logistics, che si focalizza sulla logistica in ambito urbano e più in generale affronta il tema dei nuovi Design urbani.
Trasversali a queste quattro macroaree, saranno i focus specifici su alcuni temi, come ad esempio il food o il trasporto a temperatura controllata, e gli eventi speciali.

Una particolare attenzione sarà dedicata al coinvolgimento dell’Unione Europea, con incontri tecnici dedicati ai corridoi, la presentazione di progetti finanziati dal programma CEF e la partecipazione delle Agenzie che gestiscono i fondi comunitari dedicati ai trasporti sostenibili.

Fiera di Padova, da mercoledì 18 a venerdì 20 marzo 2020

– BYinnovation è Media Partner di Green Logistics Expo

www.GreenLogisticsExpo.it

2a Green Logistics Expo. Dove la Logistica incontra l’Impresa. E’ in piena attività la macchina organizzativa della seconda edizione di Green Logistics Expo, il Salone Internazionale della Logistica Sostenibile, che si terrà alla Fiera di Padova.

 (altro…)

Traghetto ibrido Lago Maggiore. Il trasporto sostenibile non si limita alle imbarcazioni di nuova costruzione. ABB userà la sua innovativa tecnologia per convertire alla propulsione ibrida San Cristoforo, una motonave da 386 tonnellate operante sul Lago Maggiore, in modo da incrementarne l’efficienza energetica e ridurne al contempo le emissioni.
La conversione della San Cristoforo, costruita nel 1965 prevede l’installazione di un sistema elettrico propulsivo a batterie che consentirà alla motonave di operare in modalità ibride e a zero emissioni.
L’opera di ammodernamento utilizza le soluzioni di propulsione ABB, tra cui batterie e relativo sistema di gestione e controllo della carica.

Il traghetto, di proprietà di Gestione Governativa dei Servizi Pubblici di Navigazione sui laghi Maggiore, Garda e Como, trasporta fino a 450 passeggeri e 27 veicoli. A seguito della conversione, i passeggeri della San Cristoforo beneficeranno di una navigazione più confortevole grazie alla riduzione di rumore, vibrazioni e fumi di scarico.

“Questo ammodernamento permetterà alla San Cristoforo di operare ancor più nel rispetto dell’ambiente. Siamo felici di lavorare con ABB, considerata l’impareggiabile esperienza del Gruppo nel progettare, sviluppare ed implementare soluzioni propulsive ibride” ha dichiarato Alessandro Acquafredda, Direttore Generale Gestione Navigazione Laghi.

Il progetto di retrofit segna il debutto della soluzione Onboard Microgrid di ABB, una piattaforma compatta in corrente continua destinata a piccoli natanti recentemente presentata che ha lo scopo di ottimizzare l’efficienza propulsiva e ridurre dei consumi, grazie ad una gestione controllata della potenza disponibile.

“Onboard Microgrid permetterà al traghetto di ottimizzare l’efficienza energetica grazie ai benefici della propulsione ibrida”, continua Alessandro Acquafredda,”e di gestire al meglio lo spazio in sala macchine; inoltre, è efficiente in termini di tempo e semplice da installare”

“Il nostro Onboard Microgrid si rivolge ad uno specifico settore del mercato. Le imbarcazioni più piccole giocano un ruolo importante nel futuro dello shipping, che sarà elettrico, digitale e connesso” ha dichiarato Juha Koskela, Managing Director, ABB Marine & Ports.

Il nuovo Onboard Microgrid si basa sui principi del premiato sistema di distribuzione di energia ABB Onboard DC Grid™, la cui comprovata capacità permette alle imbarcazioni più grandi di risparmiare fino al 20% di energia. Con il lancio della nuova soluzione, di dimensioni compatte, ABB permette risparmi simili anche alle piccole imbarcazioni che operano su brevi distanze. Onboard Microgrid può essere utilizzato su imbarcazioni alimentate a batterie, fuel cell o ibride.

“Il progetto San Cristoforo rappresenta una pietra miliare per ABB: una concreta dimostrazione delle capacità del Gruppo di modernizzare navi di qualunque tipo e dimensione, migliorandone l’efficienza energetica grazie ai benefici della propulsione ibrida” ha dichiarato Jyri Jusslin, Head of Global Service, ABB Marine & Ports.

ABB è in prima linea a livello mondiale nello sviluppo sostenibile, con oltre la metà delle sue entrate globali derivanti da soluzioni che affrontano direttamente le cause del cambiamento climatico.

www.abb.it

Cruise ships poisoning city air with sulphur as much as cars. Cruises docking in Barcelona are spewing out five times more SOx than the city’s 560,000 cars every year, according to the T&E study, which is based on satellite data of ship movements.
Palma Mallorca (Spain) and Venice and Civitavecchia in Italy are the next worst hit, with Southampton in England the fifth worse for SOx emissions from cruise ships. These emissions form sulphate aerosols and fine particles that harm human health and cause acid rain and acidification of the seas.

T&E said these ports and their countries are so exposed because they are major tourist destinations, where cruise ships make prolonged port calls.

T&E’s shipping policy manager, Faig Abbasov, said: ‘Luxury cruise ships are floating cities powered by some of the dirtiest fuel possible. Cities are rightly banning dirty diesel cars but they’re giving a free pass to cruise companies that spew out toxic fumes that do immeasurable harm both to those on board and on nearby shores. This is unacceptable.’

Cruise ships also belch out poisonous nitrogen oxides (NOx) equivalent to 15% of Europe’s car fleet every year. In Marseille, where 57 cruise ships called in 2017, they emitted almost as much NOx as one-quarter of the city’s 340,000 passenger cars. SOx, ultrafine particles (PM2.5) and NOx cause premature death, including from lung cancer and cardiovascular disease, and lead to childhood asthma.

Diesel cars have been the focus of the air pollution crisis in Europe’s cities, but along the coasts of countries such as Norway, Denmark, Greece, Croatia and Malta a handful of cruise ships are responsible for more NOx than the majority of their domestic car fleets.

The next European Commission will face calls to implement a zero-emission port standard for cruise ships as soon as possible, and then extend it to other ship types. T&E also recommends extending low emission control areas (ECAs), currently in place only in the North and Baltic Seas and English Channel, to the rest of the European seas. Furthermore, the report recommends turning low emissions control areas into zero emission control areas to equally address air pollution and GHG emissions.

T&E said the new global standard for low-sulphur fuel, to be implemented from 2020, is welcome but won’t bring an improvement in ports as high-sulphur fuel is already banned there for cruise ships.

Faig Abbasov concluded: ‘There are enough mature technologies to clean up cruise ships. Shore-side electricity can help cut in-port emissions, batteries are a solution for shorter distances and hydrogen technology can power even the biggest cruise ships. The cruise sector are apparently not willing to make the shift voluntarily, so we need governments to step in and mandate zero emission standards.’

www.transportenvironment.org

Interessante panel Fleet InnovAuto. Dopo gli stimolanti contenuti espressi dal panel di manager che ho avuto il piacere di moderare a Innovauto, ecco in breve alcune riflessioni sulle prospettive del mercato delle Flotte Auto Aziendali.
Le Aziende utilizzatrici sono ancora prudenti sulle adozioni di nuove forme di mobilità, pur consapevoli che le scelte di oggi condizioneranno i prossimi 3 – 5 anni della mobilità della propria azienda.
Ragioni prima di tutto di prudenza economica e di necessità di essere ancora garantiti nelle prestazioni dalle tecnologie mature, con i loro vantaggi e svantaggi.

Ne hanno parlato
– Massimo Todaro, Commercial Fleet Global Solutions Deploy Manager SHELL Italia Oil Product
– Emanuele Pasca, Global e-Mobility Offering Enel X
– Aldo Paolo Iacono, Direttore fleet & mobility EDENRED
– Stefano Bendandi, Fleet Manager ABOCA
– Marco Dainese, Head of Corporate Sales & Remarketing EMEA Region MASERATI.

Nell’immediato, la vera rivoluzione nei servizi di mobilità alle aziende la daranno gli operatori dei servizi digitali, che stanno adeguando le proprie soluzioni alle nuove prospettive di mobilità, coniugando la gestione delle informazioni sui veicoli, le abitudini di utilizzo, le prestazioni, le fatturazioni, l’ottimizzazione dei percorsi, la sicurezza, verso i grandi flussi dei big data.
La seconda rivoluzione sta arrivando dal mercato dei titolari di partite IVA, che si sta aprendo per le auto a noleggio, spinta anche dalla necessità di semplificare le operazioni di rifornimento dopo le incombenze della gestione della fattura elettronica nei distributori di carburanti.

Ma la sintesi più forte e condivisa è stata il riconoscimento che è necessario informare meglio sia i decisori, sia i “clienti interni” delle aziende: più cultura e più specifica.
Aumenta il vantaggio, perché aumentano le opzioni di scelta: le motorizzazioni diesel, benzina, metano, ibrido, ibrido plug-in, elettrico coesisteranno per anni, quindi è logico che aumenterà l’imbarazzo della scelta: il tipo di alimentazione dell’auto oggi va adottata studiando bene l’uso specifico e reale che l’utente ne farà.

autore Enrico Rainero

– BYinnovation è Media Partner di Innovauto

www.innovauto.it

Laurea Magistrale in Mobility Engineering del Politecnico di Milano. Partner del Corso 13 enti e imprese tra cui Scania e A35 Brebemi. Oggetto di studio anche il progetto della prima autostrada elettrificata in Italia, sviluppato da A35 Brebemi con Scania e Siemens.

Il Politecnico di Milano, insieme a 13 enti e imprese – chiave del settore, ha deciso di arricchire la propria offerta formativa con il Corso di Laurea Magistrale in Mobility Engineering (#LMMobilityEngineering).
Il Corso è stato presentato dal Rettore dell’Ateneo Ferruccio Resta, da Renato Mazzoncini, Docente di Mobility, Infrastructures & Services e da Dario Zaninelli, Coordinatore della commissione per la progettazione della nuova Laurea Magistrale.
Il nuovo Corso, attivo dal prossimo anno accademico 2019/2020, sarà erogato in lingua inglese.

La nuova Laurea rappresenta un percorso formativo unico nel suo genere e risponde sia alle richieste di innovazione che vengono dalle imprese, sia alla necessità di potenziamento di settori strategici per lo sviluppo economico che arriva dal Sistema Paese.

Un ruolo centrale nella nascita del nuovo Corso di Laurea Magistrale in Mobility Engineering è stato svolto dai 13 enti e industrie leader del settore che hanno collaborato con l’Ateneo per definire il programma di studi, tra queste Brebemi e Italscania oltre a Alstom Italia; Ansaldo STS; ATM;Brescia Mobilità; EvoBUS Italia S.p.A; Gruppo FS Italiane; Hitachi Rail; Lucchini RS; Mermec; Metra; Trenord.

Tra i progetti che verranno presi in analisi durante il nuovo corso di laurea, c’è anche il progetto della prima autostrada elettrificata in Italia, sviluppato da A35 Brebemi con Scania e Siemens.

“Il progetto pilota “CAL-A35 eHighway” per la mobilità elettrica delle merci, che vede al nostro fianco Scania, Siemens, Politecnico di Milano e altri prestigiosi partner, trova nella nuova Laurea Magistrale in “Mobility Engineering” del Politecnico di Milano, la giusta collocazione”, afferma il Presidente di A35 Brebemi, Francesco Bettoni. “Abbiamo sempre guardato al futuro con fiducia, convinti che l’innovazione anche in questo campo potesse solo migliorare la qualità della vita e la nostra presenza qui, all’interno di un prestigioso ambito formativo, va in questa direzione. L’interesse di A35 Brebemi verso questo nuovo corso di Laurea è quindi evidente nella misura in cui la sperimentazione desse i risultati sperati e quindi vi sarebbe la necessità di formare figure professionali di nuova generazione di alto “standing” in grado di sopperire alle straordinarie opportunità lavorative che il neo modello di business potrà sviluppare”

“Siamo molto orgogliosi di essere tra i promotori di questo progetto e di lavorare a stretto contatto con il mondo accademico. Scania è costantemente impegnata nel cooperare con tutti gli attori che si trovano ad operare nell’ecosistema dei trasporti, al fine di guidare il cambiamento verso un sistema di trasporto sostenibile. In questo senso si inserisce la collaborazione con il politecnico, realtà di grande prestigio in grado di formare profili professionali del futuro che potranno svolgere un ruolo di primaria importanza nel settore della mobilità, logistica e trasporti”, ha evidenziato Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania. “Lo sviluppo della prima autostrada elettrificata in Italia, una delle prime in Europa, è un esempio di grande eccellenza sul fronte dell’innovazione: il fatto che questo progetto diventi oggetto di studio nel nuovo corso di laurea del politecnico è per noi un motivo di grande orgoglio”.

CAL-A35 Brebemi eHighway per la mobilità elettrica delle merci
L’idea è quella di dotare l’autostrada, in entrambe le direzioni, di una linea elettrica sospesa che consenta l’alimentazione degli autocarri Scania in circolazione. Il progetto a cui si sta lavorando prevede una prima fase di “studio pilota” in cui l’elettrificazione abbia una estensione massima utile a mettere a regime e tarare il sistema, nella tratta centrale della A35. In seguito a questo, una volta verificate efficienza, efficacia e sostenibilità economica della soluzione in oggetto nonché stabilita una chiara programmazione sovra-nazionale che vada nella direzione della soluzione medesima, si potrà procedere ad una seconda fase che prevede l’elettrificazione della A35, congiuntamente alla commercializzazione dei veicoli e dei relativi dispositivi per l’utilizzo della linea elettrificata.

www.polimi.it

www.scania.it

Oggi Shipping Forwarding Logistics Meet Industry, la manifestazione “totale” che da tempi non sospetti promuove lo sviluppo del sistema industria-logistica-trasporti per la competitività in Europa e nel mondo.
Sotto i riflettori le infrastrutture, con un panel di relatori equilibrato e di altissimo livello.

SF&LMI, organizzato da Clickutility Team con il sostegno delle principali associazioni di settore, è da ormai tre anni l’appuntamento di riferimento che promuove il continuo e urgente confronto tra le aziende dei settori industriali e del commercio da una parte, e gli operatori dello shipping, della logistica, delle spedizioni e dei trasporti merci dall’altra.

L’edizione 2019 si apre il 31 gennaio alle 10 entrando capofitto nel “dibattito” sulle infrastrutture logistiche
Il sistema infrastrutturale italiano nel contesto europeo e mediterraneo: fragilità e sviluppo necessario. Il parterre è di alto livello e il confronto si prospetta vivace. Basta infatti dare un’occhiata ad alcuni degli argomenti in agenda e ai relatori chiamati a trattarli: la qualità dei corridoi logistici italiani in prospettiva internazionale giudicata dalle imprese committenti; l’evoluzione degli scenari infrastrutturali e di mercato sugli assi transfrontalieri alpini; gli interventi sul sistema infrastrutturale al servizio del ruolo dei porti liguri di “porta d’ingresso e uscita” d’Italia e d’Europa; le valutazioni macro e microeconomiche degli investimenti. Il tutto preceduto dall’intervento di indirizzo dal Viceministro alle infrastrutture e trasporti Edoardo Rixi.

Il panel istituzionale sarà composto Umberto Masucci, Presidente, The International Propeller Clubs; Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture, Trasporti, e Mobilità Sostenibile, Regione Lombardia; Mario Castaldo, Presidente Gruppo Trasporti, Logistica e Infrastrutture, Assolombarda; Andrea Benveduti, Assessore allo Sviluppo Economico con deleghe a Porti e Logistica, Regione Liguria; Riccardo Fuochi, Presidente, Propeller Club – Port of Milan; Betty Schiavoni, Presidente, Alsea; Andrea Gentile, Presidente, Assologistica.

I relatori dei diversi keynote saranno: Daniele Testi di Contship, Alessandro Panaro di SRM-IntesaSanpaolo, Oliviero Baccelli del CeRT della Bocconi (e consigliere di amministrazione di TELT), Giovanni Satta, Ricercatore, Dipartimento di Economia, Cieli, Università di Genova, Francesco Parola, Professore Associato, Università di Genova, Marco Bucci, Commissario straordinario per la ricostruzione del ponte Morandi, Marco Ponti, Esperto della Struttura Tecnica di Missione, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
SF&LMI darà voce direttamente alle imprese della produzione, per capire cosa ne pensano della questione delle dotazioni logistiche e di trasporto italiane.
La sessione chiude infatti con un panel in cui la parola passa ai committenti, ossia alle aziende della produzione, nei settori chimico-farma (Gaetano Conti, Presidente Comitato Logistica, Federchimica), cereali e semi oleosi (Carlo Licciardi, Presidente, Anacer), impiantistica (Enrico Salvatico, Presidente del Comitato direttivo – Sezione Logistica, Trasporti e Spedizioni, ANIMP) ed agroalimentare (Ettore Prandini, Presidente Nazionale, Coldiretti).
A moderare Dario Di Vico, editorialista economico del Corriere della Sera da sempre addentro al rapporto tra logistica e produzione.
Si chiuderà con la testimonianza di una di quelle realtà che hanno la loro ragion d’essere nell’intersezione tra trasporti, logistica e produzione, APM Terminals, del Gruppo Maersk, che gestisce il terminal di Vado Ligure, in fase di espansione e destinato diventare un approdo leader per le portacontainer giganti di nuova generazione, e a cui fa capo sempre a Vado il più grande magazzino refrigerato per frutta e verdura fresca dell’intero Mediterraneo.

Milano, Centro Conferenze Assolombarda – 31 gennaio e 1 febbraio.

www.shippingmeetsindustry.it

SmartEfficiency e-veicolo per logistica. Sono in consegna i primi furgoni porter-service progettati full electric: alta qualità ed autonomia di 250 Km. Batterie a ioni di litio, con garanzia di durata.
La logistica dell’ “ultimo miglio” è oggi sensibilizzata alle esigenze di mobilità commerciale a zero-impatto ambientale, specialmente nelle strade strette dei centri storici a traffico limitato.

Il mezzo è stato disegnato appositamente come mezzo elettrico
Le batterie sono state posizionate organicamente nella scocca, tenendo il baricento basso e ottimizzando la sicurezza su strada.
Il “powertrain” elettrico è governato da una centralina digitale intelligente con cui si possono interfacciare molteplici sistemi di gestione, permettendo tutti i controlli anche da remoto e su smartphone.
Le batterie al litio generano autonomie di chilometraggi ai massimi livelli oggi ottenibili: nella versione più economica, con una sola batteria, si possono percorrere 130 km, con quella a due batterie 250 km.
Dalla versione economica, si può fare l’aggiornamento installando la seconda batteria anche in un secondo tempo.

Robusto, spazioso e confortevole
La sua struttura monoscocca garantisce durata nel tempo. Grazie al progetto elaborato da zero per un veicolo da lavoro elettrico, il mezzo è costituito da soltanto 200 componenti, riducendo al minimo le manutenzioni.
La cabina è spaziosa e confortevole, la capacità di carico è ottimizzata per le necessità di ogni tipo di lavoro.
Scocca portante progettata in Austria, cuore digitale americano, allestimenti Made in Italy.
I più richiesti sono:
– furgonato
– furgonato frigo
– cassonato
– cassonato ribaltabile
– spazzatrice
– disinfestazione
– minibus turistico aperto

Le applicazioni
Grazie alle 40 possibili personalizzazioni dei suoi allestimenti, si rivolge ad un mercato vastissimo.
Le utilizzazioni più richieste sono:
– Logistica “ultimo miglio”: i corrieri espresso che consegnano in città percorrono un chilometraggio giornaliero variabile da 80 a 200 km, ampiamente nel range del veicolo.
– Consegne alimentari a domicilio: in versione con vano coibentato, con o senza gruppo frigo.
– Attività artigianali, edili, manutentori: muratori, idraulici, elettricisti avrebbero un grande vantaggio nel poter accedere il più vicino possibile ai propri clienti per effettuare i lavori domestici o di cantiere.
– Servizi di facility cittadini: manutenzione giardini e parchi, pulizia di quartiere, raccolta fogliame, disinfestazione.
– Trasporto turistico “minibus”: per spostamenti di piccoli gruppi di persone, nei centri urbani medioevali, oppure per la mobilità estiva più disinvolta nei centri balneari.
– Servizi di sorveglianza.

Le caratteristiche tecniche
Lunghezza mm. 3885
Larghezza mm. 1450
Altezza mm. 1910
Peso a vuoto kg. 1070
Carico massimo kg. 600
Sospensioni indipendenti
Freni a disco / tamburo
Velocità massima km/h 85
Potenza motore kW 24
Capacità batterie basic kW/h 13 – premium kW/h 26

Sono già in ordine in Italia i primi esemplari per le consegne a domicilio della GDO.

Per richiedere ulteriori informazioni e le agevolazioni di pagamento:
info@smartefficiency.eu

www.smartefficiency.eu

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FIAB-ComuniCiclabili cresce ancora: salgono a 82 le bandiere gialle della ciclabilità italiana. Con una cerimonia ufficiale alla Triennale di Milano nel corso della manifestazione “Urbanpromo Progetti per il Paese”, FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta ha consegnato le bandiere gialle della ciclabilità italiana ai sindaci dei primi 13 nuovi ComuniCiclabili 2019 (in rosso sulla mappa).

Modena, Padova, Piacenza, Alba Adriatica (TE), Carpi (MO), Lignano Sabbiadoro (UD), Maranello (MO), Martinsicuro (TE), Misano Adriatico (RN), San Donato Milanese (MI), San Giovanni Lupatoto (VR), Serrone (FR) e Turriaco (GO) si affiancano alle 69 amministrazioni locali già insignite del riconoscimento nella prima edizione del 2018 e portano la rete dei ComuniCiclabili italiani a superare quota 80.

L’iniziativa FIAB-ComuniCiclabili intende riconoscere e valutare l’impegno delle realtà attive in politiche bike-friendly e in interventi concreti per lo sviluppo di una mobilità in bicicletta, l’unica davvero sostenibile per le persone, le città e l’ambiente. Il progetto si prefigge, parallelamente, di sostenere e accompagnare i singoli territori a fare sempre meglio per agevolare la scelta della bicicletta come mezzo di trasporto in ogni ambito, dagli spostamenti quotidiani di bike-to-work e bike-to-school al tempo libero, fino alle vacanze in sella.

L’attestazione di ComuneCiclabile è accompagnata da un punteggio (da 1 a 5 bike-smile) assegnato in base a diversi parametri di valutazione all’interno di 4 aree di intervento: mobilità urbana, cicloturismo, governance, comunicazione e promozione.

“Giunta alla seconda edizione, siamo orgogliosi di affermare come l’iniziativa ComuniCiclabili sia in grado di mettere in moto le amministrazioni locali. Abbiamo riscontrato, infatti, l’interesse da parte di molte realtà che hanno sottoposto la loro candidatura anche per avere il riconoscimento minimo e ottenere la bandiera con 1 bike-smile – spiega Alessandro Tursi, vicepresidente FIAB e responsabile del progetto che aggiunge: – Altrettanto lodevole è l’impegno di alcune realtà già nelle rete dallo scorso anno, in particolare Ferrara che, pur avendo già ottenuto il riconoscimento nella fascia più alta, ha comunque operato per migliorarsi con ulteriori interventi, dall’ampliamento della rete ciclabile urbana, all’incremento delle zone 30, fino alla promozione di eventi di comunicazione e sensibilizzazione sul territorio. C’è poi chi migliora il proprio punteggio, come Pineto, che passa da 3 a 4 bike-smile”.

I 13 nuovi ComuniCiclabili 2019 sono solo un primo gruppo, che avendo presentato la candidatura in tempi rapidi, ricevono il riconoscimento oggi in anteprima.

Le candidature per l’edizione 2019 di ComuniCiclabili sono aperte fino a fine gennaio su www.comuniciclabili.it.
Dopo le operazioni di verifica, i nuovi comuni che risulteranno ammissibili riceveranno l’attestato e la bandiera gialla della ciclabilità italiana nella Primavera 2019.

Tra le particolarità delle new entry nella rete italiana dei ComuniCiclabili si fa notare Maranello, capitale dell’auto di lusso che, pur ruotando intorno all’azienda automobilistica più prestigiosa al mondo, è stata capace di intraprendere negli ultimi tempi politiche a favore della mobilità ciclistica.
In Lombardia, invece, crescono i ComuniCiclabili della città metropolitana di Milano: dopo Cinisello Balsamo, Segrate, Cassina de’ Pecchi e Cernusco sul Naviglio, ecco oggi San Donato Milanese insignito del riconoscimento.

Con ingresso di Lignano Sabbiadoro, Alba Adriatica, Misano Adriatico e Martinsicuro, inoltre, la costiera adriatica arriva ora a contare una ventina di ComuniCiclabili, da Grado in Friuli Venezia Giulia a Pescara in Abruzzo. Anche il Lazio, infine, grazie a Serrone, entra finalmente nel circuito ComuniCiclabili.

“Il prossimo passo è la dimensione EUROPEA del progetto – spiega Giulietta Pagliaccio, presidente FIAB. – ComuniCiclabili d’ora in avanti sarà in sinergia con il network europeo Cities & Regions for Cyclists, per portare le città italiane a confrontarsi e collaborare con quelle europee, dove il livello è molto più alto. Sarà uno stimolo e soprattutto un’opportunità in più offerta alle amministrazioni più volenterose, al di là del riconoscimento internazionale del valore e dell’autorevolezza dato a ComuniCiclabili”.

La cerimonia di consegna degli attestati di ComuneCiclabile è avvenuta al termine del convegno “Ciclovie nazionali, locali e territori” promosso all’interno della XV edizione di Urbanpromo, “Progetti per il Paese”, che è proseguita fino al 23 novembre. Urbanpromo, manifestazione nazionale di riferimento sulla rigenerazione urbana, è organizzato da Urbit e da INU-Istituto Nazionale di Urbanistica, con cui FIAB-ComuniCiclabili ha siglato un accordo di collaborazione basato sulla relazione che lega i temi della mobilità in bicicletta a quelli dell’urbanistica e della pianificazione territoriale.

I 13 nuovi ComuniCiclabili:
– Modena – 4 bike-smile

– Padova – 4 bike-smile
– Piacenza – 4 bike-smile
– Alba Adriatica (TE) – 2 bike-smile
– Carpi (MO) – 3 bike-smile
– Lignano Sabbiadoro (UD) – 3 bike-smile
– Maranello (MO) – 3 bike-smile
– Martinsicuro (TE) – 2 bike-smile
– Misano Adriatico (RN) – 3 bike-smile
– San Donato Milanese (MI) – 2 bike-smile
– San Giovanni Lupatoto (VR) – 3 bike-smile
– Serrone (FR) – 2 bike-smile
– Turriaco (GO) – 3 bike-smile

Sono pubblicati anche nuovi punteggi (confermati o modificati) dei 69 ComuniCiclabili già nel circuito dallo scorso anno.

Fondata nel 1988, FIAB Onlus-Federazione Italiana Amici della Bicicletta è oggi la più forte realtà associativa di ciclisti italiani non sportivi. Con circa ventimila soci suddivisi in oltre 150 associazioni in tutto il territorio italiano, FIAB è, prima di tutto, un’organizzazione ambientalista che, come riporta il suo Statuto, promuove la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico in un quadro di riqualificazione dell’ambiente, urbano ed extraurbano.
Forte della presenza, tra i suoi soci, di numerosi esperti in campo sanitario, giuridico, urbanistico, ingegneristico e paesaggistico, FIAB è diventata, negli anni, il principale interlocutore degli enti locali sull’importante tema della mobilità sostenibile.
FIAB è stata riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente quale associazione di protezione ambientale (Art. 13 Legge n. 349/86) e inserita dal Ministero dei Lavori Pubblici tra gli enti e associazioni di comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale.
Tra le numerose iniziative, FIAB organizza ogni anno Bimbimbici, manifestazione nazionale dedicata a bambini e ragazzi che coinvolge oltre 200 città, e Bicistaffetta, per promuovere il cicloturismo quale volano economico del nostro Paese e sostenere lo sviluppo della rete ciclabile nazionale Bicitalia.
Con il progetto ComuniCiclabili, infine, FIAB misura e attesta il grado di ciclabilità dei comuni italiani: la prima edizione 2018 ha assegnato il riconoscimento a 69 amministrazioni con un punteggio (da 1 a 5 bike-smile) apposto sulla bandiera gialla.
Fiab aderisce a ECF-European Cyclists’ Federation, la Federazione Europea dei Ciclisti.
Presidente di FIAB è Giulietta Pagliaccio.

www.fiab-onlus.it

www.comuniciclabili.it

Hypermotion future mobility. Mission accomplished: Modes of transport and communities establish new networks at Hypermotion 2018.

2,545 participants from 20 countries (2017: 2,673 from 18 countries), including 138 companies, 36 start-ups and over 200 speakers, established new networks during the three days of Hypermotion.
The focus was on disruptive ideas and the intelligent networking of traffic and logistics systems, as well as the future of mobility. The interactive format featuring a broad array of conferences, start-up pitches, expert talks and speed networking was a huge hit with participants, with 91 percent saying they were very satisfied with the event.
Over 200 high-calibre experts shared their ideas on the future of mobility and logistics.

Detlef Braun, Member of the Executive Board of Messe Frankfurt, put it this way: “The transport and mobility transitions are a necessity, and they are undertakings that require large numbers of people, companies, parties and interest groups to work together. Hypermotion offers the perfect framework.”

As Manfred Fuhg, Head of Sales Region Germany, Siemens Mobility GmbH, said: “I appreciate how Hypermotion offers various stakeholders the chance to venture a look ahead. People joined together to discuss new technologies, and not only the opportunities they held, but also the challenges entailed, such as with autonomous driving.”

According to Frank Gäfgen, Managing Director, ESWE: “We have had some excellent discussions with the Federal Ministry of Transport and Digital Infrastructure (BMVI) and the State of Hesse over the past few days, which is important, as we require both support and funding to achieve our goal of providing zero-emission local public transport for Wiesbaden. My employees and I all had a very positive experience at Hypermotion.”

A number of companies presented innovative car and ride-sharing concepts, including BVG with BerlKönig and Metropolis Service GmbH with CarlE, an original London taxi that will soon be in use here in Germany as an electric shared taxi.

Managing Director Matthias Schmidt had this to say: “We have had high-quality talks at Hypermotion, including with consulting agencies that advise local public transport firms. We have also met with professors and students that now want to start new projects with us, such as in Worms. We will definitely be coming back again next year.”

Start-ups also networked with one another. According to Lena Jungkamp, Business Development, inno2grid GmbH: “Time and again, we have seen that networked thinking is essential. The energy transition can only be successful if it is accompanied by a mobility transition.”

Stephan Collisi, CEO of Poolynk, noted the valuable contacts he made on the very first day of the event: “I was approached by innovation scouts from automotive manufacturers and suppliers. My app offers a digital solution for load carrier management. 5.5 billion jointly-used load carriers worldwide represent a major logistical challenge, and there is still a need for solutions in a number of sectors, including air cargo.”

More testimonials:
Mirko Zieher, Sales Manager Germany, Air Partner International GmbH: “Speed networking at Hypermotion is an excellent format for establishing new business contacts quickly. I found a potential business contact, and we will be continuing our talks next week in our Cologne office. I recommend the event to anyone who is looking for a fast and convenient way to network.”

Stefan Weber, PMP© Senior Program Manager & Site Lead Frankfurt, HERE Technologies: “There is no other event that offers such a large number of experts, users, start-ups and associations the chance to stay abreast of the latest technology and industry findings in such a versatile format.”

Michael Kørschen, CEO of Intellifinder: “Hypermotion is an excellent platform for networking. The event gave us the chance to forge some very interesting contacts that we would never have established otherwise. Even the visitor quality was excellent. With our location-based resource management software, we hope to help expand the digital infrastructure for the German market.”

Daniel Kropp, founder and Managing Director of Mein Schlemmerdepot and winner of the Start-Up Award from House of Logistics & Mobility, Gateway Gardens Frankfurt Airport: “Mobility is something that impacts all of us, and that is why Hypermotion is so important. As a start-up, it presented us with a perfectly organised situation and excellent opportunities to network with partners.”

M.A. Alfred Fuhr, sociologist and founder of Das Fuhrwerk: “Hypermotion offers hyper-communication for everything that is being sought: personnel, ideas, investors and sponsors.

Awards at Hypermotion:
Two awards were also presented as part of EXCHAiNGE – The Supply Chainers’ Community: the Supply Chain Management Award 2018, which went to the multinational building materials manufacturer CEMEX, and the first-ever Smart Supply Chain Solution Award, which was presented to the freight forwarders InstaFreight.
The NUMBR1 Award, which is given by the Nahverkehrs-praxis journal for sustainable urban mobility in conurbations, went to Kölner Verkehrs-Betriebe AG (KVB) and Regionalverkehr Köln GmbH, with VRR taking third place with its nextTicket.

Furthermore, the Hessian State Award for Universal Design was presented on the first day of the event, and the honorary awards went to Cama Lift GmbH and Petri+Lehr GmbH.

Messe Frankfurt is the world’s largest trade fair, congress and event organiser with its own exhibition grounds. With over 2,400 employees at 30 locations, the company generates annual sales of around €669 million. Thanks to its far-reaching ties with the relevant sectors and to its international sales network, the Group looks after the business interests of its customers effectively.
A comprehensive range of services – both onsite and online – ensures that customers worldwide enjoy consistently high quality and flexibility when planning, organising and running their events. The wide range of services includes renting exhibition grounds, trade fair construction and marketing, personnel and food services.
With its headquarters in Frankfurt am Main, the company is owned by the City of Frankfurt (60 percent) and the State of Hesse (40 percent).

www.hypermotion.com

www.messefrankfurt.com

www.congressfrankfurt.de

www.festhalle.de

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