SISTEMI DI MONITORAGGIO

I Sistemi di Monitoraggio, chiamati nel settore immobiliare Building Automation Control Systems (BACS), sono i sistemi hardware e software per la misurazione, il controllo e la gestione degli edifici e delle tecnologie produttive.
I sistemi di monitoraggio hanno la funzione di interconnettere tutte le apparecchiature tecnologiche con un linguaggio standard, al fine di misurare ed ottimizzare l’efficienza degli impianti, in relazione agli scenari di utilizzo, alle condizioni ambientali interne ed esterne, fornendo nel contempo i massimi livelli di comfort, sicurezza e qualità.
I Sistemi provvedono al monitoraggio ed all’integrazione dei dati relativi alle tecnologie, verificabili localmente o in una sede remota centrale, di:
– Illuminazione
– Climatizzazione (riscaldamento, raffreddamento, ventilazione)
– Centrali termiche, frigo o forni
– Movimentazione interna
– Antintrusione, controllo accessi e presenze
– Sicurezza impianti
– Antincendio
– Reti informatiche e reti di comunicazione
– Asset produttivi

La norma europea EN15232, recepita in Italia il 4 ottobre 2007, riguarda la classificazione dei sistemi di automazione secondo le classi di efficienza energetica, le funzioni di automazione per il risparmio energetico, i metodi per il calcolo del risparmio energetico conseguibile con l’automazione di edificio. Essa costituisce uno dei 31 standard normativi in applicazione della Direttiva Europea EPBD – Energy Performance of Buildings Directive – del 2002 e aggiornata nel 2010 (Directive 2010/31/EU), obbligatoria per tutti gli stati membri, che definisce gli standard minimi di efficienza energetica sia per i nuovi edifici che per gli edifici riqualificati.

Campi di applicazione
– Tutti gli edifici adibiti ad attività terziarie, sia uffici che produttivi.
– Capannoni e centri logistici
– Centri commerciali
– Retail e distribuzione
– Alberghi, residenze turistiche, campeggi
– Istituti scolastici e centri universitari
– Centri polisportivi, palestre, piscine, beauty farm
– Cliniche ed ospedali

Vantaggi dei Sistemi di Monitoraggio
L’adozione dei Sistemi di Monitoraggio permette di modificare drasticamente le abitudini comportamentali ed i processi gestionali relativi alle tecnologie aziendali:
– Gestione dell’Energia
persegue il costante risparmio energetico mediante la misurazione ed il controllo centralizzato dei consumi, l’abbattimento dei disturbi derivanti dai carichi di rete, la correlazione fra le prestazioni delle tecnologie ed i cicli di manutenzione.
– Gestione e manutenzione degli impianti tecnologici
misurazione, controllo e gestione di tutti gli impianti aziendali, di servizio e produttivi, per programmare la corretta manutenzione, misurare il Total Cost of Ownership, evitare gli sprechi strutturali.
– Gestione delle Operazioni
aggiunge alla gestione delle tecnologie gli strumenti più efficaci per il controllo e la gestione dei cicli produttivi, ottimizzandone i consumi.

I risparmi sono molteplici: non solo possono contribuire alla riduzione di un minimo del 10% fino al 40% del totale dei consumi energetici, ma anche all’ottimizzazione del ciclo di vita degli impianti e della loro manutenzione.
Si otterrà anche una consistente riduzione di emissioni di CO2 coerente alle normative ambientali internazionali.

ILLUMINAZIONE

I Sistemi e gli Apparati Illuminotecnici sono protagonisti di una rivoluzionaria fase di cambiamento tecnologico, grazie all’introduzione della tecnologia LED (Light Emitting Diode), un dispositivo che sfrutta le proprietà ottiche di alcuni materiali semiconduttori, i diodi, che producono fotoni attraverso il fenomeno dell’emissione spontanea di radiazione. La frequenza della radiazione emessa definisce il colore della luce, misurata in gradi Kelvin (si definisce “calda” una luce sotto i 3000 gradi Kelvin, “fredda” – vicina a quella naturale diurna – sopra i 4000 gradi Kelvin).

Gli apparati LED possono essere collegati ai sistemi “intelligenti” di controllo (building automation), che interagiscono con le abitudini e le necessità degli utilizzatori. Agli apparati illuminotecnici, quindi, non si chiede più soltanto di “fare luce” ma anche di “fare illuminazione efficiente”, con la qualità della luce (intensità e colore, adattabili alle esigenze dell’attività nel momento e nel luogo richiesti), la maggiore durata, il risparmio di energia e di manutenzione, l’estetica.

La scelta corretta dell’impianto illuminotecnico e la sostituzione del vecchio porteranno quindi in pochi anni grandi vantaggi economici per l’abbattimento dei costi energetici, di competitività produttiva, di qualità della vita, oltre che di salvaguardia ambientale.

Campi di applicazione, interni ed esterni
– Tutti gli edifici adibiti ad attività terziarie, sia uffici che produttivi.
– Capannoni e centri logistici
– Centri commerciali
– Retail e distribuzione
– Alberghi, residenze turistiche, campeggi
– Istituti scolastici e centri universitari
– Centri polisportivi, palestre, piscine, beauty farm
– Cliniche ed ospedali
– Agro-zootecnia

Vantaggi delle nuove tecnologie LED
– Risparmio: a parità di lumen erogati, grande risparmio nei consumi elettrici, dal 30% al 80%. La scala del risparmio energetico per il ritorno dell’investimento, dal massimo 80% al minimo 30%, vede:
– Durata: media dalle 40.000 alle 80.000 ore (a confronto delle 1.000 ore delle lampade a incandescenza tradizionali), quindi drastica riduzione dei costi di sostituzione e manutenzione (sia di acquisto che di ore-lavoro). Non si degradano con i cicli di accensione/spegnimento e non hanno ritardo di accensione per riscaldamento.
– Sicurezza: gli apparati sono controllati e garantiti contro il surriscaldamento ed i pericoli di incendio, ma anche devono avere la garanzia che l’intensità della luce non danneggi la vista umana.
– Qualità: possibilità di gestione dello spettro di radiazione e dell’intensità luminosa, con miglioramento del comfort visivo e quindi delle performances produttive. Non vengono emesse radiazioni infrarosse o ultraviolette. Focalizzazione diretta all’area desiderata senza dispersioni in aree circostanti. Si può modificare la gradazione del colore senza l’uso di filtri che diminuiscono l’intensità.

E’ necessario quantificare le ore di accensione annuali per calcolare “onestamente” il pay back dell’investimento. In alcuni casi, dove l’utilizzo non è continuativo, non conviene sostituire gli apparecchi installati perché la differenza del risparmio in bolletta non permette di ripagare l’investimento.
E’ necessario fare attenzione che spesso l’impianto di illuminazione non è separato da altri utilizzi (alimentazione muletti o altro) che alterano i consumi effettivi delle luci.

FOTOVOLTAICO

Il Fotovoltaico è il processo di conversione della radiazione solare in energia elettrica, che sfrutta le proprietà fisiche di alcuni semiconduttori come il silicio.
– Cella. Elemento base. È costituita da un sottile strato di materiale semiconduttore, in genere silicio policristallino, di dimensioni circa cm 10×10, opportunamente trattato, che converte la radiazione solare in elettricità. L’alto costo della cella è dovuto ai processi di purificazione dell’ossido di silicio (SiO2, silice) presente in natura. I rendimenti energetici del silicio policristallino in commercio si attestano attorno al 18%, quelli del monocristallino al 22%.
– Modulo. Le celle vengono assemblate nei moduli e cablate in superficie con una griglia che conduce gli elettroni. Ogni cella viene connessa alle altre mediante nastrini metallici, in modo da formare opportune serie elettriche.
– Pannello. Insieme di più moduli fotovoltaici collegati in serie e imprigionati in una struttura a sandwich in doppio vetro, incorniciato in profili di alluminio.

Campi di applicazione
Attività produttive e terziario con forti assorbimenti di energia elettrica concentrati nelle ore diurne, grandi superfici a tetto o esterne con possibilità di coperture, insolazione normale.
– Tutti gli edifici adibiti ad attività terziarie, sia uffici che produttivi.
– Capannoni e centri logistici
– Centri commerciali
– Retail e distribuzione
– Alberghi, residenze turistiche, campeggi
– Istituti scolastici e centri universitari
– Centri polisportivi, palestre, piscine, beauty farm
– Cliniche ed ospedali
– Agro-zootecnia

Vantaggi del Fotovoltaico
Oggi è possibile rendere assai conveniente la produzione di energia con il sistema fotovoltaico in autoconsumo, ancor più senza gli incentivi.
La grande convenienza è la realizzazione di un sistema che produce energia direttamente per il consumatore. La formula in autoconsumo istantaneo dell’energia prodotta permette il rientro dell’investimento “pareggiandolo” non con la quantità di energia prodotta ma con il valore del risparmio risultante dal non-acquisto della bolletta energetica.
E’ necessario tuttavia progettare “onestamente” un impianto che generi esattamente l’energia necessaria, in quanto l’eventuale sovraproduzione verrebbe pagata dalla rete con prezzi talmente bassi che non ripagherebbero l’investimento nell’impianto.

COGENERAZIONE E TRIGENERAZIONE

La Cogenerazione è la produzione abbinata di energia termica ed elettrica, generate in un unico impianto alimentato da combustibili fossili, gas metano, GPL, GNL, oppure biogas.
L’impianto ottimizza l’efficienza energetica del combustibile oltre al 90% rispetto alle tradizionali centrali termoelettriche che producono soltanto energia elettrica (rendimento massimo 55%), in quanto recupera quasi tutto il calore sviluppato durante il ciclo produttivo, che normalmente viene disperso nell’ambiente.
Il cuore tecnologico del sistema è costituito da un motore a combustione interna oppure una turbina a gas, a vapore oppure a ciclo combinato, che attiva un generatore di elettricità.

La Trigenerazione è la produzione abbinata di energia termica ed elettrica in un impianto di cogenerazione, la cui energia termica viene utilizzata anche per generare il freddo, mediante refrigeratore ad assorbimento.
Si ottengono così tre tipi di energia: elettrica, termica calda e termica fredda.

Campi di applicazione
Attività produttive e terziario con forti assorbimenti contemporanei di energia elettrica e termica (caldo o freddo):
– industrie alimentari, conserviere (prosciuttifici, salumifici, caseifici, mattatoi)
– industrie chimiche, cartiere, tintorie, concerie
– industrie di trasformazione materie plastiche
– centri commerciali
– alberghi con spa e/o piscina, residenze turistiche
– centri polisportivi, palestre, piscine, beauty farm
– cliniche e ospedali
– istituti scolastici e centri universitari
– agro-zootecnici
– condomini

Vantaggi della Cogenerazione e Trigenerazione
– Costo dei due tipi di energia – elettrica e termica – molto più conveniente, con brevissimo pay-back grazie alle minori spese di acquisto di elettricità e gas.
– Ottimizzazione del consumo dell’energia, utilizzata con un’unica fonte produttiva che recupera ogni possibile dispersione termica
– Possibilità di utilizzo di vettori energetici differenti, oltre ai gas metano e GPL, con possibilità di minore dipendenza dalle fonti fossili: biogas emessi da discarica di rifiuti solidi urbani (FORSU); da digestore anaerobico da reflui zootecnici e agroalimentari; da biomasse vegetali; da oli vegetali (bio-diesel); da impianti di depurazione
– Tecnologia a basso impatto ambientale e basso inquinamento acustico

Dopo aver effettuato le corrette valutazioni sull’esatto dimensionamento dell’impianto, questa tecnologia può far risparmiare in acquisto di energia fino al 30%, generando benefici economici ed ambientali, ottenendo una consistente riduzione di emissioni di CO2, coerente alle normative ambientali internazionali (certificati verdi).

Questa produzione combinata (in inglese CHP Combined Heat and Power plants) è coerente con le finalità del Protocollo di Kyoto ed è definita dalla direttiva 2004/8/CE che introduce ed impone le prestazioni della Cogenerazione ad Alto Rendimento CAR).
Nella normativa italiana è definita dal Decreto Legislativo 8 febbraio 2007, n° 20 e successivamente integrato dal DM 4 agosto 2011.

MOBILITA' ELETTRICA

La e-mobility, mobilità elettrica, sia per scopi utilitaristici, sia per il tempo libero, nel corso degli ultimi mesi ha avuto una decisa accelerazione.

Tuttavia non esiste ancora un’offerta strutturata per la mobilità green:
Per le aziende, i centri commerciali, le strutture turistiche che desiderano rendere sostenibili:
– le consegne delle proprie merci e dei propri servizi
– la mobilità dei dipendenti e dei collaboratori
– la mobilità dei clienti

In prossimità dei centri cittadini, nei luoghi dello shopping, nei percorsi pendolari giornalieri di medio raggio, nei parcheggi come luoghi di interscambio fra auto e mezzi a basso impatto ambientale.
La sensibilità del pubblico è pronta a recepire queste opportunità e servizi.
Laddove esistono, sporadicamente, sono a prezzi sproporzionati.

VEICOLI AUTOGUIDATI

Gli Automatic Guided Vehicles (AGV) sono veicoli per il trasporto di merci in ambiente industriale, caratterizzati dal fatto che si muovono in modo automatico, senza alcun operatore umano. Nacquero nel 1950 in USA: un veicolo seguiva il percorso di un filo magnetico posto sul pavimento. Con il passare degli anni, la tecnologia è divenuta più sofisticata e oggi i veicoli automatici sono a guida laser o ultrasuoni.
Oggi è possibile posizionare i punti di riferimento per il percorso in qualunque punto dell’edificio. Ciò permette di modificare in ogni momento il percorso del veicolo, che si autoguida riferendosi sempre alla mappa dei punti prestabiliti da una consolle centrale.

Campi di applicazione
Attività di movimentazione interna di merci di tutti i settori industriali e commerciale
– linee di produzione
– percorsi di trasferimento di prodotti fra reparti
– magazzini automatizzati e stoccaggio automatico
– piattaforme logistiche
– distribuzione specializzata
– sistemi di palettizzazione e sistemi di movimentazione a gestione programmata

Vantaggi dei Veicoli Autoguidati
Il valore del flusso dei materiali in produzione è imputabile in 30% alle fasi di lavorazione e 70% alle fasi di manipolazione, trasporto e attesa nei depositi intermedi (polmoni); in alcuni casi queste percentuali si sbilanciano addirittura al 10% e 90%.
I veicoli automatici nella logistica aziendale permettono di:
– Razionalizzare e mettere in ordine i flussi di merci all’interno dell’azienda
– Limitare la presenza umana
– Velocizzare le fasi di trasporto delle merci (prodotti-base, semilavorati, prodotti finiti) da un settore all’altro.

Rispetto al muletto o carrello elevatore tradizionale (in ambiente produttivo, magazzino, spedizioni):
– maggiore costanza nelle operazioni di movimentazione pallet (minor consumo energetico e nessuna “curva di stanchezza” da considerare nell’arco della giornata;
– maggiore sicurezza nel trasporto (minor numero di danni al materiale trasportato);
– minore lead time, per merito della maggiore efficienza del trasporto;
– minori scorte, grazie ad una più veloce gestione della movimentazione dei materiali;
– maggiore facilità di controllo della produzione, in quanto si conosce sempre
– dove si trovano i materiali in fase di movimentazione;
– migliori condizioni di lavoro, in quanto i veicoli automatici, per funzionare,
– necessitano sempre di un ambiente ordinato ed in buone condizioni;
– aumento della sicurezza del personale che convive con il passaggio di veicoli
– minore utilizzo di manodopera

Rispetto alla rulliera, catenaria o nastro trasportatore, per la movimentazione di bancali/scatole da un punto all’altro (in ambiente produttivo):
– l’AGV non “chiude” gli spazi dell’azienda migliorando il flusso di persone e veicoli industriali
– l’AGV può essere “riciclato” per una nuova attività ad un costo decisamente inferiore rispetto alla modifica / re-installazione di rulliere pre-esistenti
– l’AGV consuma energia solo quando si muove, le rulliere consumano energia indipendentemente dal fatto che stiano trasportando pallet o no (anche se è possibile attivarle solo in presenza di carico tramite opportuni sensori).

Ai prezzi di mercato attuali e per situazioni ragionevolmente standard (movimentazione di pallet da più punti a più punti), il ROI di uno o più AGV dipende essenzialmente dal numero di turni di lavoro: fra i 2 e 3 anni per trasporto di un singolo pallet; meno di 1 anno per trasporto simultaneo di più pallet.

VIDEOSORVEGLIANZA E VIDEOANALISI

La Sorveglianza Attiva
– Il settore della sorveglianza dà sempre più importanza ai sistemi basati su tecnologia IP che offrono numerosi vantaggi in termini di efficienza, scalabilità e integrazione.
– La sorveglianza con tecnologia IP è una scelta intelligente per gli utenti che desiderano implementare sistemi di sorveglianza completi, attivi e integrati.
– I server e le telecamere IP sono facilmente collegabili a Internet, utilizzano diversi metodi di compressione e trasmettono immagini ad alta definizione (fino a 3 megapixel) con un basso bit rate e senza alcuna perdita.

La Videoanalisi dei Comportamenti di Acquisto
La videoanalisi dei comportamenti di acquisto permette, nella grande distribuzione al dettaglio, di monitorare i comportamenti del pubblico, in assoluto rispetto delle norme sulla privacy in quanto le immagini possono essere gestite anonimamente.
L’aggregazione dei flussi e della permanenza nei tempi fornirà preziose indicazioni sugli indici di gradimento di un prodotto, della sua tipologia di esposizione, di successo di una campagna di promozione.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi