Category: Media Partner

Senior Housing – Rsa – Medical Center – Terme a RE ITALY Convention Day 2024 – XIII Edizione. Nuove opportunità per gli investitori.
I principali player del mercato immobiliare si incontreranno in Borsa Italiana per un momento di confronto sullo stato dell’arte e per la crescita del settore nel nostro Paese.
Investitori, fondi immobiliari, advisor, studi legali, società di progettazione e di servizi, tutti i dirigenti del Real Estate in Italia si danno appuntamento per la tradizionale giornata di scambio in Borsa italiana organizzata da Monitor Immobiliare e Monitor Legale.

L’evento vedrà l’interazione tra Imprese Quotate, Istituti di Credito, Network Immobiliari, Property e Facility Services, SIIQ, Advisor, Analisti, Investitori, Legali e Sviluppatori.

Dal punto di vista del Real Estate, il segmento rivolto a chi non è più giovanissimo sta diventando una vera asset class trasversale, da anni in costante sviluppo: Senior Living, Senior Housing, RSA, Medical Center, SPA, Terme e l’elenco potrebbe continuare a lungo.
Per approfondire un’attività che non sembra avere pause di sviluppo, i vertici delle società (saranno 1.000 gli accreditati in presenza) si incontreranno il 12 giugno 2024 alla 23° edizione di RE ITALY dal titolo: Senior Housing, Rsa, Medical Center: nuove opportunità per gli investitori
Fra gli altri, il Panel di metà mattina vedrà come relatori: Benedetto Giustiniani, Head of South Europe Generali Real Estate, Giuseppe Oriani, Deputy Chair Savills Investment Management, Giampiero Schiavo, Ceo Castello Sgr, Luca Turco, Ceo Primonial REIM Sgr e Michele Stella, Amministratore Delegato Polis Fondi Sgr.

Il Real Estate fuori dal Core
– Luca Dondi, Ceo Nomisma

Senior, la principale categoria della nostra società
– Alberto Brambilla, Presidente Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali

Vivere di più ma vivere meglio: Senior living, Terme, Medical Spa la nuova frontiera degli investitori real estate
– Massimo Caputi, Presidente Confindustria Federterme

Panel
– Benedetto Giustiniani, Head of South Europe Generali Real Estate
– Giuseppe Oriani, Deputy Chair Savills Investment Management
– Giampiero Schiavo, Ceo Castello Sgr
– Luca Turco, Ceo Primonial REIM Sgr
– Michele Stella, Amministratore Delegato Polis Fondi Sgr

Interventi

– Giorgio Spaziani Testa, Presidente Confedilizia

– Paolo Bottelli, Fondatore e Amministratore Delegato Kryalos Sgr

– Ofer Arbib, Ceo Colliers Global Investors Italy

– Paolo Rella, Amministratore Delegato e Direttore Generale Blue Sgr

Sessione Pomeridiana
Urbanistica a Milano, la Procura e le norme (vecchie e nuove). I migliori avvocati ne parlano

L’ingresso è disponibile solo su invito per gli abbonati a Monitorimmobiliare, sponsor e ospiti scientifici.
Richiedi l’accredito personale.

12 giugno – Borsa Italiana, Milano – Piazza Affari, 6

– BYinnovation è Media Partner di RE ITALY Convention Day

website

Solids Parma evento dedicato a lavorazioni sfusi, all’industria della lavorazione delle polveri, dei granuli e dei solidi sfusi: si entrerà nel mondo della sensoristica, dell’intelligenza artificiale, della robotica, dei sistemi collaborativi e dell’automazione industriale.

Quali sono le tecnologie più avanzate per la lavorazione dei materiali nel campo della robotica e come possono supportare l’industria di processo?
A questa ed altre domande darà risposta SOLIDS 2024, unico evento italiano che espone le macchine per la movimentazione, lo stoccaggio, l’analisi e la trasformazione dei materiali in forma polverulenta, granulare e dei solidi sfusi.
Tra le numerose tecnologie esposte per la lavorazione dei materiali, gli espositori presenteranno anche soluzioni applicate alla robotica, alcune delle quali brevettate, e risponderanno alle domande dei visitatori, tutti operatori professionali specializzati che ricoprono ruoli decisionali negli acquisti e nelle forniture.

Tecnologie applicate alla robotica in esposizione
A SOLIDS verranno esposte le tecnologie legate alla robotica per il riempimento, lo svuotamento, il dosaggio, il trasporto meccanico, il trasporto pneumatico, la vagliatura e selezione, lo stoccaggio, la miscelazione e la pallettizzazione. E dunque sistemi robotici di insacco e pallettizzazione per granuli e polveri, soluzioni robotizzate per la preparazione di microdosaggi e di ordini di picking di prodotti in sacchi. Alcune aziende presenteranno impiantistica elettrica industriale, antincendio, antiesplosione, impianti e sistemi di automazione industriale evoluta per industria 4.0 e 5.0, con tecnologie di controllo di processo, robotica, automazioni industriali, alcune delle quali in grado di risolvere problemi di intralogistica, oltre che di efficientamento produttivo e riduzione degli errori umani.

Tipologie di lavorazioni eseguite dai robot sui materiali
Se in passato la delocalizzazione della produzione era una scelta quasi obbligata per competere con le realtà low-cost nel magma del mercato globale, adesso quello sull’automazione robotizzata sembra essere l’investimento migliore per incrementare la produttività e la qualità e ridurre la produzione di scarti. La robotica, infatti, consente di introdurre rapidità, ripetibilità e precisione in quasi tutte le fasi dei processi industriali. I robot possono eseguire lavorazioni che coinvolgono il trattamento di materiali in polvere e granuli, comuni in diversi settori, come l’industria alimentare, farmaceutica, chimica e metallurgica, portando vantaggi significativi in termini di precisione, sicurezza e automazione.
Ad esempio, possono essere utilizzati per:
– Movimentazione e Trasporto di Materiali: hanno la capacità di spostare materiali in polvere o granuli da un punto all’altro, riducendo il rischio di contaminazione e migliorando l’efficienza e possono essere integrati con sistemi di aspirazione o sistemi di trasporto a coclea per la movimentazione sicura di questi materiali.
– Miscelazione e Dosaggio: possono essere programmati per miscelare e dosare materiali in polvere o granuli con precisione ed essere integrati con bilance di precisione o sistemi di dosaggio per garantire che i componenti vengano misurati con accuratezza.
– Riempimento e Confezionamento: possono eseguire operazioni di riempimento e confezionamento, ad esempio, riempiendo contenitori o sacchi con materiali in polvere o granuli ed essere utilizzati anche per sigillare o etichettare i contenitori dopo il riempimento.
– Trattamenti Termici e di Superficie: possono eseguire trattamenti termici o trattamenti di superficie su materiali in polvere o granuli, applicando, ad esempio, rivestimenti o eseguendo operazioni di sinterizzazione in ambienti controllati.
– Controllo di Qualità e Ispezione: possono essere equipaggiati con sistemi di visione o sensori per eseguire controlli di qualità e ispezioni, come la verifica della consistenza del materiale, la rilevazione di impurità o il controllo del processo di produzione.
– Manutenzione e Pulizia: possono essere utilizzati per attività di manutenzione e pulizia in ambienti di produzione che trattano materiali in polvere e granuli, aiutando a mantenere gli standard di sicurezza e igiene.

In sintesi, i robot sono ampiamente utilizzati per una varietà di lavorazioni che coinvolgono materiali in polvere e granuli. Grazie alla loro precisione, flessibilità e capacità di automazione, possono essere adattati a diversi compiti, migliorando l’efficienza produttiva e riducendo i rischi per la sicurezza degli operatori umani.

Superintelligence
È l’uso della super intelligenza al servizio dell’industria la vera e propria rivoluzione per il settore manifatturiero e di processo: una sorta di salto quantico verso l’efficienza, la produttività e la sicurezza. Al centro di questa innovazione si trova l’applicazione di sistemi di intelligenza artificiale (AI) capaci di apprendere, ragionare e prendere decisioni in modo autonomo, superando i limiti delle capacità umane.
La superintelligence, applicata nella lavorazione di materiali sfusi, si configura come un potente catalizzatore per ottimizzare i processi produttivi, analizzando grandi quantità di dati per identificare schemi, tendenze e aree di miglioramento, includendo la gestione delle scorte, la pianificazione della produzione e la riduzione degli sprechi. Può essere impiegata per il controllo della qualità attraverso sensori e sistemi di visione per rilevare difetti o contaminazioni, migliorando la qualità del prodotto finale e riducendo gli scarti; per la manutenzione predittiva, analizzando i dati delle macchine e degli impianti per prevedere quando potrebbero verificarsi guasti o malfunzionamenti, aiutando a ridurre i tempi di inattività e aumentando l’efficienza operativa; per automatizzare processi complessi come miscelazione, dosaggio, riempimento e confezionamento con l’ausilio di algoritmi intelligenti, con cui è possibile ottenere maggiore precisione e consistenza nel processo produttivo; per l’analisi dei dati relativi ai materiali sfusi, come proprietà fisiche, chimiche o termiche, e per fare previsioni su come questi materiali reagiranno a determinati processi, favorendo la ricerca e lo sviluppo di nuovi materiali o prodotti.

È importante sottolineare il potenziale di questa trasformazione, ancora in parte inesplorato, che può portare alla riqualificazione e valorizzazione delle persone, chiamate a collaborare con i sistemi di AI, acquisire nuove competenze e sviluppare nuove capacità per operare in un ambiente di lavoro altamente tecnologico e innovativo. La superintelligenza sarà al centro del dibattito del talk show Search & Tech “Superintelligence!” (a cura di Tecnoedizioni Group), il 5-6 giugno dalle ore 14:00.

Gli Approfondimenti
Da non perdere anche la tavola rotonda, il 5 giugno alle ore 11:30, moderata da Franco Canna, direttore di Innovation Post, sulle “Tecnologie abilitanti come l’Intelligenza Artificiale, la Robotica e l’Automazione”, per esplorare argomenti all’avanguardia e scoprire le nuove modalità di finanziamento per catalizzare l’innovazione industriale.

Nuove modalità di finanziamento: catalizzare l’innovazione industriale e finanziare processi di innovazione
A SOLIDS 2024 rappresentanti di aziende, ricercatori ed esperti di finanza agevolata si confronteranno sui nuovi programmi di finanziamento volti a stimolare l’innovazione nel settore industriale e sbloccare il potenziale per una crescita e una competitività future. Mai come oggi le imprese hanno bisogno di strumenti e risorse per sviluppare nuove tecnologie, creare prodotti rivoluzionari e migliorare i processi di produzione, ma spesso si trovano ad affrontare ostacoli nell’ottenere i finanziamenti necessari per trasformare le loro intuizioni in prodotti e servizi tangibili.

SOLIDS IN BREVE
Il termine “SOLIDS” indica “tutto ciò che è possibile raccogliere in un mucchio”. Per questo l’evento è in grado di mettere insieme aziende che trattano diverse categorie merceologiche appartenenti a settori eterogenei: dall’alimentare (si pensi a chicchi di caffè, farina, pasta, cereali) all’agrario (mangimi, fertilizzanti, sementi), da quelli della gomma e della plastica a quelli chimico-farmaceutico e cosmetico, da quelli della lavorazione dei metalli e del vetro a quello del riciclo.

SOLIDS Parma fa parte del circuito di SOLIDS EUROPEAN SERIES, il più grande network europeo di fiere professionali per i solidi sfusi, che annovera le edizioni ad Anversa, Rotterdam, Cracovia, Dortmund e Parma. 1.150 espositori incontrano 15.000 visitatori.

5 – 6 giugno Fiere di Parma

– BYinnovation è Media Partner di Solids Parma

www.solids-parma.it

www.solids-european-series.com

Pharma Hub IKN 2024. Case Study specifici delle principali aziende farmaceutiche sulle domande cruciali nell’implementazione della Direttiva Anticontraffazione in Italia e molto altro.

Le esperienze di AIFA, Farmindustria, Istituto Poligrafico, GS1, Egualia, Roche, Teva, Johnson & Johnson, Boiron ecc. saranno utii per programmare i prossimi investimenti nel settore Pharma: alcune risposte su quale sarà la soluzione standard di identificazione dei prodotti e su come il data matrix interagirà con sistema europeo e NSIS.

Le principali sfide nella supply chain e le soluzioni sostenibili nel packaging: moderatore Enrico Rainero
Gestione delle carenze, l’ottimizzazione dei processi grazie alle nuove tecnologie, le innovazioni sostenibili negli artwork e la qualifica dei fornitori ESG compliant.
Gli impatti su serializzazione e tracciabilità.
Quale sarà la soluzione standard di identificazione dei prodotti per garantire processi efficienti ed efficaci.
Come il data matrix interagirà con sistema europeo e NSIS
Efficientamento del magazzino grazie all’RFID.
Efficientamento dei processi grazie a decisioni data driven e alla collaborazione tra dipartimenti su budget e forecast.

Grazie ai nostri Workshop, confrontati con SIFI su come approcciarti all’export in Russia, chiedi a Merck Serono del progetto di innovazione digitale nei processi di stoccaggio e scopri da Sun Pharma come si è preparata alla serializzazione per l’Italia.

Analizza le best practice nello sviluppo di soluzioni packaging sostenibili
Ottimizza il tuo tempo nello scouting di soluzioni e scopri come Zambon e Dompé hanno raggiunto vantaggi economici e di sostenibilità grazie a dimensioni ridotte di packaging e sostituzione della plastica con la carta.
Confrontati con Eli Lily sulle principali Authoritative Rules diventate ormai obsloete rispetto all’evoluzione digitale e tecnologica
Non perderti le soluzioni di SIFI per eliminare il foglietto illustrativo e le migliori pratiche per garantire efficienza e standardizzazione nella qualifica dei fornitori grazie agli esperti in materia.

Best Supply Chain e Packaging Manager del 2024
iKN Italy, forte della sua esperienza pluriennale nella formazione e informazione del middle management, seleziona, celebra e valorizza i Manager nella Supply Chain e nel Packaging che nell’arco dell’anno si sono distinti per leadership e innovazione.
Nello specifico per l’edizione 2024, iKN Italy premierà il Supply Chain e Packaging Manager che ha dimostrato di saper:
– Efficientare la supply chain attraverso processi e tecnologie con un impatto sulla riduzione del rischio di carenze
– Implementare soluzioni di Packaging portando progressi nella performance e nella sostenibilità

iKN Italy – Your Knowledge Network
Mission e Valori: iKN Italy accompagna le manager e i manager nella loro crescita professionale con percorsi formativi innovativi e personalizzati ed eventi business che attivano networking e ispirazione. L’indipendenza, l’innovazione e la credibilità sono i valori che guidano l’azienda.
Storia ed Evoluzione: Fondata oltre 35 anni fa come IIR – Istituto Internazionale di Ricerca, l’azienda è stata parte dell’Informa Holding fino al 2013, anno in cui Francesca Cattoglio ha guidato il management buy out. Oggi iKN Italy è caratterizzata non solo da una leadership femminile, ma anche da un team composto al 90% da donne.
Contributo e Impatto: iKN Italy è da sempre in prima linea accanto a professioniste e professionisti d’azienda nell’affrontare le sfide del mercato e l’adozione delle innovazioni più disruptive. Dall’introduzione dei pagamenti digitali fino al cloud computing, dalle prime automazioni industriali fino a RPA e Intelligenza Artificiale Generativa, dal neuromarketing al Metaverso, attraverso i cambiamenti normativi e le oscillazioni del mercato, l’azienda ha aiutato le realtà italiane a restare competitive, generare valore dalle nuove tecnologie, imparare dagli esperti, lasciarsi ispirare dai case study internazionali.
Offerta Formativa: Oggi iKN Italy produce corsi di formazione manageriale ed eventi business in 9 diverse aree tematiche: Energy & Utilities, Sostenibilità & Green, Life Science, Health, Pharma, Project Management & Soft Skill, Data AI & Tech, Banche & Assicurazioni, Retail & FMCG.

16 maggio – Novotel Ca Granda, Milano

– BYinnovation è Media Partner di Pharma Hub

website

DELIVER Europe Returns to Amsterdam, Uniting Retail and Commerce Leaders. The premier matchmaking event for retail and commerce professionals, is back in Amsterdam on 5 and 6 June 2024.

Held at the esteemed Taets Art and Event Park, this year’s event is set to gather over 1,000 leaders from industry giants such as Amazon, Procter & Gamble, Nestlé, L’Oréal, Samsung, and Tiktok, offering unparalleled opportunities for connection, collaboration, and innovation.
Founded by Stephane Tomczak, DELIVER Europe celebrates its 9th year, maintaining its legacy of excellence in bringing together the brightest minds in retail and commerce.

According to Stephane Tomczak,We’re excited to unite the retail and commerce ecosystem. With over 1000 retailers and 150 supply chain partners expected to attend from across the continent, DELIVER Europe serves as the leading matchmaking event for the retail and commerce community.
Matchmaking is in our DNA, and our unique process and platform deliver carefully curated 1-2-1 meetings, fostering valuable connections between retail giants and strategic supply chain providers.”

This year’s conference program will feature a lineup of top experts addressing the future of the retail industry. Jannie Appelt, VP Global Logistics at Just Eat, will deliver a keynote address focusing on the evolution of on-demand delivery and the trend towards empowering everyday convenience.

Jesper Toubøl, Vice President Operations at LEGO, will focus his keynote presentation on the all-important need of boosting efficiency and sustainability through digitalisation and automation.
A highlight of the conference will be an exciting panel titled “The Future is Circular,” featuring Laurence Fontinoy, Head of Circularity at Decathlon, Amy-Marie Allen, Head of Fulfilment, Supply Chain at Selfridges, Stephanie Crespin, Founder & CEO of Reflaunt.com.
Together, they will explore how circularity offers companies a way to gain a competitive edge at significant scale and thrive in a future in which profits will be made differently.

The future of the retail industry will be on display at DELIVER Europe’s vibrant exhibition, with over 150 supply chain experts showcasing cutting-edge solutions.
Among the exhibitors is Ocado Intelligent Automation, presenting their warehouse automation solutions, including the Ocado Storage & Retrieval System (OSRS) and CHUCK AMR.

Dave Wood, Vice President Special Project at Ocado Intelligent Automation, commented: “Ocado Intelligent Automation is a pioneer of automation solutions geared at making the operations of retail brands, 3PLs, healthcare/pharmaceutical, consumer packaged goods, and many more industries more efficient and customer-focused.
DELIVER Europe stands out as a strategic choice for Ocado Intelligent Automation in 2024. With its exceptional participants and precise matchmaking process, the event provides a valuable platform for engaging our target audience, learning more about industry needs, and driving innovative solutions forward”.

In 2024, DELIVER Europe will once again demonstrate its dedication to eco-responsibility by maintaining its 100% carbon-neutral and profit-neutral hosting approach.
As the industry increasingly adopts eco-conscious practices, DELIVER Europe sets the standard by prioritising sustainability in all aspects of event planning.
From providing exclusively vegetarian meals to selecting venues with convenient public transport access and implementing sustainable exhibition practices, DELIVER Europe leads the way in hosting eco-friendly events.

DELIVER Europe, the region’s elite matchmaking event for the retail and commerce community, will return to Amsterdam on 5th and 6th June for its 9th edition.
The event offers precision matchmaking, connecting over 1,000 retail and brand leaders with 170 selected supply chain experts. Attendees can explore innovative solutions during the two-day exhibition and participate in informative sessions covering topics such as the Tech Retail Revolution, Sustainability, and Data-Driven Decision-Making.
An exclusive Dining & Networking Party hosted on 5 June will enable attendees to connect in a relaxed setting whilst enjoying prime entertainment.

Amsterdam on 5 and 6 June 2024

– BYinnovation is Media Partner of DELIVER Europe

www.deliver.events/europe

Retail Efficienza Energetica e Real Estate. Si è svolto It’s All Retail, dedicato alle diverse tematiche che interessano il settore Retail. In particolare, due tavoli di lavoro, moderati da Enrico Rainero, hanno approfondito gli aggiornamenti su:

— EFFICIENZA ENERGETICA —

Marco Oliva, Direttore Impianti BENNET, si è focalizzato sulle attività di manutenzione, che in questo settore richiedono competenze meccaniche, elettriche, digitali, la cui progettazione e pianificazione è una necessità per la continuità dell’attività retail, un must per la sicurezza alimentare, ma anche una grossa opportunità di efficienza tecnica ed energetica.
La proprietà di molti siti richiede la personalizzazione per ciascuno, ma la gestione manageriale centralizzata necessita di un’unica piattaforma per impostare, controllare e ripristinare funzionalità ed efficienza di tutti gli impianti, .
I sistemi digestione BEMS aiutano con dati oggettivi ad Identificare per tempo la “fine vita utile” di un impianto, cioè il momento di avere il coraggio di dismetterlo perché obsoleto e quindi investire sul nuovo che funziona meglio e consuma meno.
Infine, è stata condotta una analisi puntuale di tre diversi modelli: manutentori prevalentemente interni, mix interni ed esterni, solo esterni.
Le informazioni ottenute dalla piattaforma di ticketing manutenzione indicano per gli impianti di refrigerazione alimentare e climatizzazione un sensibile svantaggio del modello con manutentori solo esterni rispetto a quello con interni sia per la qualità del servizio che per la sostenibilità economica dello stesso (+100% numero interventi, + 280% costi totali di manutenzione); sono oggi un driver per proseguire con competenza professionale, agire in modo predittivo e risparmiare sprechi con interventi inutilmente di routine o in ritardo rispetto a un danno tecnico.

Ivo Gattulli Managing Director e BU Autoconsumo Diffuso SOLARELIT, ha presentato le nuove opportunità per il mondo retail in termini di energy savings e di generazione di nuovi ricavi. Infatti, grazie alle novità normative della Direttiva Rinnovabili introdotta da poche settimane e riguardante Autoconsumo Diffuso ed Autoconsumo Collettivo, sarà conveniente sfruttare specificamente le situazioni con pluralità di POD come si trovano, ad esempio, nei centri commerciali, con la presenza di multitenant all’interno dello stesso edificio. Una sfida per il prossimo futuro saranno i sistemi di storage sempre più efficaci.

Gianfranco Ferraro Chief Engineering & Construction Officer di CHEF EXPRESS, azienda leader della ristorazione in concessione, evidenzia le difficoltà del lavorare in edifici non di proprietà, con metrature varie da 50 a 4000 mq, dove gli stessi investimenti negli impianti core per l’attività di erogazione sono soggetti ai limiti di tempo contrattuali. In questo contesto, dai primi sistemi di metering agli attuali BMS i passi sono stati importanti ed efficaci. Si tiene la mappatura dei consumi da 10 anni, si agisce sulla climatizzazione utilizzando la Building Automation, si controllano le performance dei vari impianti di lavorazione.
Oggi il settore richiede, con importanza crescente, la compliance con i criteri ESG.

Andrea Casartelli, Country Manager di EDP ENERGIA ITALIA, operatore attivo nell’installazione e finanziamento di impianti per la produzione in autoconsumo ed efficienza energetica B2B, ricorda che la prima forma di energia pulita è quella non consumata.
Il settore delle imprese è estremamente sensibile alle formule di finanziamento degli impianti, avendo la certezza che la proposta più concreta è quella di “vendere risparmio”.
Sul tema storage, ci sono già applicazioni aziendali con tecnologie a “batterie termiche”.
Come utility internazionale, EDP si è posta il target di immettere nella propria rete commerciale energia da fonti rinnovabili al 100% entro il 2030.

Fortunato Della Guerra, Direttore Tecnico di INRES COOP, ha parlato nel proprio intervento dell’importanza dell’illuminazione nei punti vendita, non solo per il risparmio nei consumi elettrici dei nuovi apparecchi LED, che durano anche molte più ore, ma anche per le possibilità di gestione delle variazioni cromatiche e della modulazione dei lux in base agli afflussi.
La sapiente combinazione degli accostamenti dei colori della pavimentazione e degli arredi genera comfort per il cliente e quindi maggiore permanenza nello store, a beneficio delle opportunità commerciali.
E’ molto importante, tuttavia, riuscire a bilanciare la quantità di nuove proposte di prodotti innovativi con le esigenze di standardizzazione dei punti vendita ed il rispetto di sostenibili ritorni dell’investimento finanziario.
A proposito della gestione impiantistica e dei target di risparmio energetico, ha sottolineato la necessità dell’approccio olistico delle tecnologie, che non devono essere considerate a sé stanti, ma vanno supervisionate e controllate come un ambiente complessivo di sistemi e sottosistemi.

— REAL ESTATE —

Fabrizio Frombola, Business Development Director 12OZ, coniuga la formula del prodotto “street coffee”, con scontrino medio di pochi euro, con le esigenze della clientela in movimento, proponendo due format di riferimento: quello per consumazioni con sedute oppure solo al banco. Quindi vengono presi in analisi sia punti vendita nei luoghi di transito come le stazioni, ma anche nei flussi dei centri commerciali e in quelli dei centri turistici, luoghi vicini a punti di aggregazione dove la formula grab-and-go è prediletta dai consumatori, escludendo le ore serali in cui queste consumazioni non sono significative.
Per poter selezionare i luoghi più appropriati per i potenziali punti vendita, si utilizzano anche i dati forniti dai gestori telefonici e delle app, contenenti le informazioni sui flussi di posizione e movimento degli utenti telefonici.

Francesco Arduin, Responsabile Sviluppo e Asset Management COOP ALLEANZA 3.0, ha spiegato le sette tipologie dei punti vendita del gruppo, soffermandosi su quelli di prossimità, con superficie di vendita fino a 250 mq, che in questo momento stanno sviluppandosi al servizio della spesa quotidiana di pochi pezzi e basso scontrino nelle città, con assortimento di prodotti freschi, spesso da produttori locali, e organizzazione logistica “ultimo miglio” giornaliera, anche più volte.
Il format è al servizio di quartieri cittadini centrali, con clienti di tipologia trasversale.

Michele Aiello, Direttore Tecnico MD, impegnato nelle aperture di grandi superfici di vendita, cita il problema delle autorizzazioni delle amministrazioni locali, che impongono tempi di attesa di anni. I siti devono soddisfare la caratteristica di trovarsi inseriti in una buona viabilità, quindi facilmente accessibili sia dai centri città, sia dalle periferie.
Il tema della sostenibilità si è sviluppato negli anni con le tecnologie appropriate, fino all’illuminazione che si parzializza secondo la presenza di clientela. I gas per la refrigerazione si sono evoluti dai vecchi e inquinanti R404A a quello attuale, di sintesi, specificatamente sperimentato e utilizzato da MD, con bassissimo GWP.
Una control room centrale governa le operazioni su tutta la rete, che conta circa 820 punti vendita di cui 230 in franchising.

Filippo Muratore Responsabile Sviluppo Retail & Franchising INVIDIA DAL 1973. L’azienda nacque dalla prima attività di camiceria maschile situata all’interno di centri commerciali, poi sviluppatasi nella catena dei 40 punti vendita odierni.
Vengono ancora privilegiate le location in centri commerciali, ma anche nelle vie del turismo, selezionando i locali con molta attenzione ai canoni di affitto ed alle conformazioni del layout, come ad esempio le posizioni angolari che offrono possibilità di più vetrine su più flussi di traffico della clientela.

Michele Tollardo Real Estate Development Manager TECNOMAT, il nuovo marchio della ex Bricoman, che gestisce spazi di vendita di materiale edile per professionisti ed aziende del settore, all’ingrosso e dettaglio. I centri in tutta Italia sono 31, con prospettiva di arrivare a 70, coprendo tutte le regioni italiane.
Questa tipologia di prodotti richiedono spazi mediamente di 30.000 mq di cui 10.000 coperti. Anche per questo si ripropone il tema della lentezza delle pubbliche amministrazioni, che intralciano gli iter di sviluppo dei nuovi magazzini, fino ad un caso limite di 8 anni.
Il settore si sta sempre più specializzando e la prospettiva è di aprire nuovi store con un format più contenuto rispetto agli attuali.

Matteo Ligas, Head Of Sales URBAN FITNESS, sottolinea la propensione sempre più diffusa dell’abitudine italiana alle attività di fitness. La tipologia dei layout è più piccola della media del settore, per avvicinarsi al cliente, posizionandolo anche lungo arterie viarie di scorrimento nelle periferie, nelle città con 30/40.000 abitanti piuttosto che nei grandi centri urbani, dislocate in tutta Italia, personalizzando i prezzi alla clientela secondo l’area geografica, adeguati anche alla diminuzione della capacità di spesa.
Il programma prevede 100 aperture entro il 2025, considerando che le normative alle quali è necessario essere conformi sono molto stringenti e quindi lunghe da espletare.

Bruno Berretta Real Estate Development Manager CAPRI. Anche questa azienda è impegnata nel settore dell’abbigiiamento, con due marchi dedicati a due profili di target di clientela: Alcott da 30 anni si rivolge alla clientela giovane. con circa 100 punti vendita e previsione di altri 50 nei prossimi tre anni. Gutteridge è il brand più di lusso con proposte più formali. Coerentemente con il tipo di acquirenti, le due insegne sono posizionate la prima con preferenza nei centri commerciali, la seconda nelle vie del turismo dei centri città e negli aeroporti.
Infine, l’azienda sviluppa con successo anche il format degli outlet, con grande varietà di presenze commerciali.

About Brainz. We are an innovative and dynamic organization that provides networking opportunities, skills and strategies to strengthen and develop meaningful & relevant relationships for Business-to-Business.
Thanks to 15 years’ experience of our staff, we are able to organize events that stimulate creativity, development of synergies and networking.
Our events are important meetings focused on strategy, innovation and technology.
To grow your career or your business, it is crucial the experience of meeting people face to face and sharing experiences, skills, knowledge and know-how.

– BYinnovation è Media Partner di It’s All Retail

its-all-retail.com

Nuove tecnologie del recycling a Solids Parma. Nell‘appuntamento italiano dedicato all’industria della lavorazione dei granuli, delle polveri e dei solidi sfusi, si entrerà nel mondo delle nuove tecnologie del riciclo.

SOLIDS Parma, l’unico evento in Italia che riunisce le aziende produttrici di macchine per la movimentazione, lo stoccaggio, l’analisi e la trasformazione dei materiali in forma polverulenta, granulare e dei solidi sfusi, tornerà a Parma il 5 e 6 giugno 2024 per la sua seconda edizione.
Con il termine “solids” ci si riferisce a “tutto quello che è possibile raccogliere in un mucchio”: per questo l’evento è in grado di mettere insieme aziende che trattano diverse categorie merceologiche appartenenti a settori eterogenei: dall’alimentare (si pensi a chicchi di caffè, farina, pasta, cereali) all’agrario (mangimi, fertilizzanti, sementi), da quelli della gomma e della plastica a quelli chimico-farmaceutico e cosmetico, da quelli della lavorazione dei metalli e del vetro a quello del riciclo.
Un appuntamento strategico per gli operatori professionali, che potranno vedere all’opera le macchine più tecnologiche e innovative e le aziende più interessanti nel settore Bulk Handling. I visitatori di SOLIDS sono infatti altamente specializzati: nella precedente edizione, oltre i ¾ ricopriva ruoli decisionali negli acquisti e nelle forniture.

L’AREA RECYCLING
Una delle novità più interessanti dell’edizione 2024, richiesta a gran voce dai visitatori e dagli espositori della scorsa edizione, sarà l’Area Recycling.
Questo spazio sarà dedicato all’esposizione di tecnologie e soluzioni all’avanguardia per il recupero, il trattamento, lo smaltimento e la valorizzazione degli scarti di produzione. Sarà fisicamente delimitato, ma, tramite una segnaletica distintiva, includerà anche le aziende che, pur non specializzate unicamente nel recycling, offrono macchinari e soluzioni trasversali adatti al riciclo dei materiali.

La combinazione tra SOLIDS e il tema del recycling offre numerose opportunità di sinergie sia per gli espositori che per i visitatori, poiché molte delle tecnologie per i solidi sfusi trovano applicazione nel settore del riciclaggio.
L’Area Recycling sarà il punto di incontro per espositori e visitatori interessati a scoprire i processi avanzati di selezione, separazione, macinazione, stoccaggio, dosaggio e trasporto dei materiali per vari settori, inclusi plastica, ceramica, agroalimentare, vetro, legno, chimicofarmaceutico, alimentare, batterie, RSU, automotive, carta, gomma, alluminio e metalli.

La gestione di granulati, polveri e solidi sfusi richiede il riciclo dei materiali in modo efficace ed efficiente.
Il reintegro dei materiali riciclabili nel ciclo di produzione è essenziale per un uso responsabile delle risorse, vista la scarsità di materie prime e l’inquinamento ambientale.
Pertanto, sono fondamentali le tecnologie che consentano lo smaltimento, il recupero e la valorizzazione degli scarti di produzione.

IMPORTANZA DEL RICICLO DEGLI SCARTI INDUSTRIALI
L’Italia si posiziona ai vertici, in Europa, per il riciclo delle materie. Il settore del riciclo in Italia ha un fatturato di circa 13,5 miliardi di euro e impiega oltre 97.000 addetti.
L’introduzione di nuove tecnologie di riciclo è cruciale per la crescita del mercato delle macchine per il riciclaggio, che attualmente, in Italia, ha un valore di circa 1,5 miliardi di euro, con una previsione di crescita del 5% annuo. Le aziende italiane del settore lavorano nel mercato globale e si distinguono per i consistenti investimenti in ricerca e sviluppo.
Gli scarti provenienti da processi produttivi possono essere trasformati in risorse, creando un sistema più sostenibile e contribuendo alla transizione verso un’economia circolare.
Questi materiali, definiti secondari, possono dunque essere recuperati e re-introdotti nel ciclo produttivo, anziché smaltiti in discarica o inceneriti (generando inquinamento e spreco di risorse).
Il primo passo è senz’altro la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei dipendenti e degli stakeholder sull’importanza delle azioni di riciclo, oltre che gli investimenti in ricerca e sviluppo con la conseguente adozione di tecnologie avanzate, come ad esempio la separazione automatica dei materiali e i processi di rigenerazione.

ECONOMIA CIRCOLARE NELLA FILIERA PRODUTTIVA
Gli scarti di produzione possono essere gestiti come beni solo in presenza di determinati requisiti:
– La sostanza o l’oggetto è originato da un processo di produzione, di cui costituisce parte integrante, e il cui scopo primario non è la produzione di tale sostanza od oggetto;
– La sostanza o l’oggetto sarà utilizzato, nel corso dello stesso processo di produzione o di uno stadio successivo, da parte del produttore o di terzi;
– La sostanza o l’oggetto può essere utilizzato direttamente senza alcun ulteriore trattamento diverso dalla normale pratica industriale;
– L’ulteriore utilizzo è legale, ossia la sostanza o l’oggetto soddisfa tutti i requisiti riguardanti i prodotti e la protezione della salute e dell’ambiente, e non porta a impatti negativi sull’ambiente o sulla salute umana. Qualora mancasse anche una sola delle condizioni sopra elencate, lo scarto di produzione rientrerebbe nella disciplina dei rifiuti.

Diventa dunque cruciale attivare una pianificazione industriale lungimirante, consenta all’azienda di attivare, sin dall’inizio della sua attività, un ciclo produttivo capace di inserire gli scarti dello stesso o di altro ciclo produttivo. Uno dei settori naturalmente adatti all’impiego dei sottoprodotti è quello agroalimentare, ma non è l’unico. Per esempio, le industrie della ceramica italiane riciclano il 129% degli scarti, ben oltre il 50% richiesto dalle migliori tecniche disponibili (BAT) definite dall’Unione Europea: questo significa che l’industria non solo riutilizza gli scarti interni, ma ne importa anche da altri settori per alimentarne il ciclo produttivo.

Se è vero che la polvere di ceramica riciclata è un ottimo materiale di partenza per la creazione di nuovi prodotti, come i materiali da costruzione (laterizi, mattoni, blocchi), in Italia sono ancora pochi gli impianti in grado di riciclarla efficientemente.

WORKSHOP E CONFERENZE
A SOLIDS Parma si terranno convegni, workshop e conferenze sui temi più caldi del settore.
– Nel convegno Scorrevolezza delle polveri e fluidità, organizzato dal Dipartimento di Meccanica dei Solidi Granulari dell’Università di Padova, si parlerà dell’impatto della scorrevolezza sull’esito della lavorazione.
– Nel convegno Direttive ATEX: Sistemi di messa a terra: trasporto di polveri, ATEX Italia parlerà di installazioni in aree “Ex”.
– La tavola rotonda, moderata da Franco Canna, direttore di Innovation Post, tratterà il tema “Robotica e tecnologie abilitanti con riferimento all’AI nella manifattura e al contributo di queste tecnologie per il risparmio energetico”
– Il Search & Tech, giunto alla sua seconda edizione, affronterà il tema del riciclo della plastica post-consumo (a cura di RePlanet Magazine) e quello del Machine learning, digital twin, gestione dati, sorting e automazione ai tempi dell’Intelligenza Artificiale (a cura di Tecnoedizioni Group).

SOLIDS Parma fa parte del circuito di SOLIDS EUROPEAN SERIES, il più grande network europeo di fiere professionali per i solidi sfusi, che annovera le edizioni ad Anversa, Rotterdam, Cracovia, Dortmund e Parma.
1.150 espositori incontrano 15.000 visitatori.

Easyfairs organizza e gestisce eventi che riuniscono le community con l’obiettivo di “visitare il futuro”. Attualmente organizziamo 110 titoli di eventi leader di mercato in 12 paesi (Algeria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito) e gestiamo otto location per eventi in Belgio, Paesi Bassi e Svezia (Anversa, Gand, Mechelen-Bruxelles Nord, Namur, Gorinchem, Hardenberg, Malmö e Stoccolma). La nostra passione è quella di “semplificare” la vita dei nostri clienti e di aumentare il ritorno sugli investimenti e il ritorno sul tempo investito dalle community professionali grazie alle nostre formule all-in, alla tecnologia avanzata e all’approccio incentrato sul cliente. Le nostre iniziative digitali offrono a queste community eccellenti opportunità di networking e di business durante il corso dell’anno. Il Gruppo Easyfairs impiega 800 talenti altamente qualificati, utilizza i migliori strumenti tecnologici e di marketing e sviluppa brand con una forte attrattiva per i nostri stakeholder. Per il quinto anno consecutivo, Deloitte ha conferito a Easyfairs lo status di “Best Managed Company” nel 2023. Easyfairs è all’11° posto tra i migliori organizzatori di fiere al mondo, secondo la classifica annuale STAX.

5-6 giugno – Fiere di Parma

– BYinnovation è Media Partner di SOLIDS Parma

www.solids-parma.it

www.easyfairs.com

www.solids-european-series.com/

biglietto gratuito

video promo

Cyber – Privacy secsolutionforum 2023: l’evento dove la cyber security incontra la protezione dei dati. Per favorire lo sviluppo di una cultura comune incentrata sulla sicurezza e sulla protezione dei dati, nasce cyber – privacy secsolutionforum 2023, che il 29 novembre debutterà a Verona, al Centro Congressi del Crowne Plaza Hotel.

L’ evento è un approfondimento che nasce da un connubio di due solide fondamenta: l’esperienza maturata da Ethos Media Group, organizzatore di secsolutionforum, il forum digitale che si è posizionato come punto di riferimento per un pubblico qualificato di operatori, e dal partner Federprivacy, al quale è affidata la direzione scientifica dell’appuntamento congressuale, che si svolgerà esclusivamente in presenza.

Un evento dedicato a cyber security e privacy
L’innovazione tecnologica porta necessariamente all’attenzione di enti e aziende, a prescindere dalle dimensioni, un tema che gli stessi analisti a livello globale indicano come prioritario: la cyber security.
La difesa da attacchi informatici sempre più insidiosi e la protezione dei dati rappresentano oggi il primo rischio da gestire nella quotidianità delle operazioni aziendali e richiedono un radicale cambio di paradigma: occorre puntare sia sulla sintesi di formazione continua, tecnologie e processi sia su strategie di dialettica costruttiva tra i diversi team cybersecurity, IT e privacy.
Competenze diverse, ma complementari, sono necessarie per curare nel contempo la sicurezza dei dati e la conformità con la disciplina della privacy.

cyber – privacy, due facce della stessa medaglia
“cyber & privacy secsolutionforum” unisce due mondi interconnessi che, nella fase attuale, stanno cercando sempre di più di collaborare e di interfacciarsi per creare soluzioni all’avanguardia; l’evento a Verona rappresenta dunque un’occasione davvero unica per comprendere come queste due aree si stiano di fatto integrando e richiedano lo sviluppo di soluzioni convergenti e sempre più raffinate, che alimentano un mercato in costante crescita.
Testare la sicurezza delle applicazioni è essenziale, perché permette di identificare rischi, minacce e vulnerabilità che i cyber criminali potrebbero sfruttare per addentrarsi nei sistemi.
È proprio per questo che la sicurezza fisica e la cyber devono coadiuvarsi, per creare un mondo innovativo; questo può avvenire solo grazie all’intervento dei professionisti (security manager, CISO, …) che oltre a mantenere un alto livello di aggiornamento, giocano un ruolo fondamentale nella cooperazione dei diversi settori riguardanti la security, intercettando anche gli anelli deboli della catena: l’obiettivo dell’evento è quindi di aiutare tutti i professionisti che si occupano di proteggere i dati “a parlare una lingua comune”.

Privacy e sicurezza, la formazione al centro
Interverranno esperti del mondo giuridico e di quello informatico, esponenti della security nazionale, accademici, associazioni, istituzioni e aziende per analizzare trend e scenari di un mercato in costante evoluzione, condividere le migliori pratiche, alla luce delle tecnologie disponibili e delle norme vigenti, e presentare le ultime innovazioni sul fronte del rischio informatico.
Fornire risposte concrete e aggiornare i professionisti della sicurezza, in tutti i settori e a tutti i livelli – CISO, Security manager, Risk manager, Data Protection Officer, IT manager, giuristi d’impresa, Dirigenti d’azienda, Funzionari di Comuni, Enti, Forze dell’Ordine, Consulenti, System Integrator, installatori, impiantisti – è l’obiettivo di questo nuovo evento dedicato a “privacy e cybersecurity”, che si pone anche un’altra importante finalità: alimentare sinergie per interpretare l’evoluzione del settore e immaginare modelli di sviluppo che integrino le migliori competenze e conoscenze nei due rispettivi ambiti. Il programma si articolerà in sessioni plenarie e in seminari di approfondimento e workshop paralleli.

Il sondaggio di Federprivacy
Nel corso dell’evento saranno presentati i dati del sondaggio avviato dall’osservatorio di Federprivacy “Cybersecurity & Privacy, gap e margini di convergenza tra gli addetti ai lavori”, al quale sono invitati a partecipare gli operatori del settore, per facilitare la convergenza e la cooperazione tra professionisti giuridici e informatici.

La partecipazione è gratuita, per garantirsi la presenza è necessario pre-registrasti e sono anche previsti CFP da vari Enti e Istituzioni.

Ethos Media Group è uno degli interlocutori di riferimento in Italia nell’editoria professionale, con una presenza fortemente radicata nel comparto sicurezza. Ethos Media Group si occupa di produzione editoriale, formazione e organizzazione eventi, content management multimediale, con un approccio alla comunicazione a 360 gradi.
Ethos Media Group è parte integrante della Security Media Alliance, partnership internazionale tra testate di eccellenza specializzate nel settore sicurezza. All’interno di questa alleanza strategica, Ethos Media Group rappresenta, con il marchio globale secsolution, comprendente un magazine cartaceo e online e l’evento secsolutionforum, una solida e autorevole realtà di riferimento che ha formato e continua a formare generazioni di professionisti della sicurezza.
Ethos Media Group si distingue nel panorama editoriale e formativo per la capacita` di cogliere l’onda del cambiamento non appena se ne percepiscano i primi segnali. Un “talento” che va di pari passo con la spinta all’innovazione, alla flessibilità e al dinamismo nell’approcciare il mercato.

29 novembre – Verona, Centro Congressi Crowne Plaza

– BYinnovation è Media Partner di secsolutionforum

www.secsolutionforum.it

Forum Retail contenuti Plenaria. Dal trend in continua crescita dell’Ecommerce che nel 2022 ha registrato +18,58% sull’anno precedente, con una previsione di +17% nel 2023, all’evoluzione del comportamento dei consumatori come variabile principale del retail, fino al consumer sentiment – solo il 36% degli italiani si definisce molto soddisfatto e il 28% si considera molto ottimista – e all’analisi del comportamento in tempi di inflazione.

Si è aperto Forum Retail 2023, il più grande Experience & Networking Hub – organizzato da IKN Italy – che riunisce la community del retail da 23 anni.
Artificial & Human Intelligence per eccellere in un mercato che oscilla è il macro-tema della nuova edizione che si è aperta con la presentazione dei “Trend 2023-2024: i dati nel mondo Retail”, panel cui hanno preso parte Davide Casaleggio, CEO & Partner Casaleggio Associati, Stefano Cini, Head of Consumer Analytics & GeoMktg NielsenIQ, e Silvia Usberti, Quantitative Research Lead Toluna Corporate.

Secondo NielsenIQ, in Italia nel perimetro del Largo Consumo Confezionato, la contrazione dei volumi di vendita nel 2023 proseguirà anche nel 2024 con una stima di crescita inferiore e pari al 6,3% (-0,6% vs 2023).
Il calo del potere d’acquisto è un acceleratore alla polarizzazione dei consumi: il consumatore italiano spende nel Largo Consumo Confezionato il 16% in più rispetto al 2021. Sempre più famiglie sono “in crisi” – il dato percentuale è passato dal 24% di inizio 2022 al 37% di metà 2023 – con una forte contrazione del numero di quelle che non sono state impattate finanziariamente o che hanno addirittura consolidato la posizione economica, passando dal 25% di inizio 2022 al 12% di metà 2023.

La tendenza alla contrazione dei volumi di vendita non può essere generalizzata ma è necessario analizzare le caratteristiche di ogni punto vendita in base al territorio, attuando un cambio di paradigma che ponga al centro il consumatore (Retail consumerization). Si tratta di rivoluzionare la classica categorizzazione dei punti vendita valorizzando le micro-territorialità attraverso un uso strategico dei dati.
Infatti, integrando miliardi di dati di prima parte (carte fedeltà, CRM, etc.) con informazioni relative al territorio (popolazione residente, gravitante, etc.) e, infine, con le variabili legate ai consumatori (stile di vita, potere d’acquisto, reddito, età etc.) è possibile accedere ad una visione più granulare del panorama retail. Di conseguenza, sarà necessario adattare le strategie ad ogni singolo store in funzione del contesto in cui si trova.

Stefano Cini, Head of Consumer & GeoMkt Intelligence di NielsenIQ, commenta “La variabile principale che avrà il maggior impatto nella gestione presente e futura delle aziende del retail è l’evoluzione del comportamento dei consumatori. Ecco perché la segmentazione tradizionale basata su elementi geografici come Aree, Regioni e Province o le metrature dei negozi non è più sufficiente per spiegare le dinamiche del Largo Consumo Confezionato.
Grazie ad una piattaforma di geo-data marketing come TradeDimension 2.0, sviluppata da NIQ e JAKALA, è possibile valorizzare le segmentazioni micro-territoriali e le caratteristiche degli acquirenti adottando una visione innovativa”.

Sebbene a livello globale ottimismo e life statisfaction siano in miglioramento, il sentiment degli italiani rimane stabile e tra i più bassi rilevati.
È questo lo scenario delineato dai risultati del Barometro Globale dei Consumatori di Toluna: appena il 36% dei nostri connazionali si definisce “molto soddisfatto” per la propria vita e solo il 28% si considera “molto ottimista”. Ad affliggerli sono soprattutto, come prevedibile, inflazione e aumento del costo della vita, tanto che solamente un quinto dei rispondenti si aspetta un miglioramento della propria situazione finanziaria entro fine 2023.
Per il 73% degli italiani questa consapevolezza genera inquietudine e mina la tranquillità nell’affrontare le spese nei prossimi mesi, rimandando gli investimenti più onerosi a quando la congiuntura economico-finanziaria sarà più stabile. Non mancano, però, le tattiche di risparmio, prima fra tutte la riduzione degli acquisti non essenziali (50%).

“Di fronte al carovita, le strategie messe in atto dal consumatore a salvaguardia del bilancio familiare prevedono una spending review. – commenta Silvia Usberti, Quantitative Research Lead di Toluna – È un nuovo modo di intendere il consumo, più flessibile e più variabile, ma con alcuni punti saldi che, almeno per il prossimo futuro, appaiono non negoziabili: ricerca della convenienza, intercambiabilità dei canali di acquisto e condivisione dei valori di brand”.

Dall’intervento di Davide Casaleggio è emerso che il valore del fatturato Ecommerce in Italia è stato di 75,89 miliardi di euro lo scorso anno e ha visto una crescita annua del 18,58%.
Anche il 2023 vedrà un aumento a doppia cifra che gli operatori prevedono supererà il 17%.
Una componente importante di questa crescita degli ultimi due anni è tuttavia da attribuirsi all’aumento dei prezzi (+9,43% in media per il comparto online con punte del 15% ad esempio per il Turismo).
Il 2024 vedrà l’ingresso dell’AI che probabilmente rivoluzionerà il settore: la stragrande maggioranza degli operatori Ecommerce italiani (74%) ritiene che si avrà un cambiamento radicale della vendita online entro tre anni.

IKN Italy, Leader nella creazione e sviluppo di eventi e progetti di formazione rivolti ai professionisti d’azienda, ha festeggiato nel 2022 il 35° anniversario. Credibilità, esperienza, indipendenza, know-how, innovazione e networking sono le parole chiave che caratterizzano l’azienda. Sin dalla sua nascita, IKN Italy è stata in grado di rispondere in modo tempestivo alle esigenze di un mercato in costante trasformazione.
Il suo obiettivo principale: assicurare contenuti aggiornati e concreti per accompagnare il middle management nella sua crescita professionale.
Il nome racconta la mission e i valori di un’azienda che ha nel suo DNA la capacità di innovarsi e reagire in maniera tempestiva per affiancare le aziende nell’approfondimento e nella scoperta delle competenze e delle metodologie per essere competitive nel loro mercato di riferimento.
IKN è, infatti, l’acronimo di:
“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca, filiale italiana di IIR Holding. Grazie all’esperienza maturata dal 1987 ad oggi, è in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse che relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN Italy la “scattano” i numeri di questi 35 anni: oltre 90.000 partecipanti, 25.000 aziende e 15.000 tra relatori e docenti; cifre che posizionano IKN Italy leader indiscusso nel suo settore.
“K” come KNOWLEDGE: ricerca continua e ascolto delle esigenze degli attori dei diversi mercati di riferimento garantiscono lo sviluppo di contenuti non standardizzati ma specifici, unici ed esclusivi.
I settori sui quali IKN Italy concentra la sua attenzione sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Green & Sostenibilità, Marketing e Vendite, Project Management.
“N” come NETWORKING: gli eventi e le iniziative formative di IKN Italy sono delle occasioni di confronto per interagire in maniera dinamica, condividere esperienze concrete e sviluppare nuove opportunità di business.

– BYinnovation è Media Partner di Forum Retail

www.forumretail.com

Efficienza Energetica e Sostenibilità. E’ stato un piacere moderare tre panel dei relatori all’interno dell’evento It’s All Energy Efficiency, dove sono emerse interessanti esperienze per fare efficienza, tanto più importanti in questo momento di nuove impennate dei prezzi dell’energia.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

– Maurizio Tufaro – Energy & Facility Manager della Provincia di Treviso, ha ricordato la gestione di 110 edifici scolastici, con circa 1.000.000 di mc. Da 20 anni si affidano a global service in formula di Energy Performance Contract EPC, specializzata dal 2004 grazie alla norma UNI 11136 che ha perfezionato il rapporto di EPC.
Interessante l’introduzione nelle specifiche del programma di miglioramento anche delle attività formative, un investimento che, oltre a quello nelle tecnologie, mira a diminuire i consumi grazie all’educazione per i comportamenti più virtuosi degli utenti, cioè corpo insegnante e alunni, i quali, a loro volta, porteranno in ambito domestico questa sensibilizzazione.

– Valentina Verno – Funzionario Ufficio Energy Management Comune di Torino, impegnata nel monitoraggio delle performance energetiche in un primo cluster di 800 uffici che inviano i dati su una piattaforma in cloud con la presenza di alert su benchmark prestabiliti.
Questo lavoro è servito per ottenere la ISO 50001 su tre tipologie di edifici: scuole, uffici, impianto sportivo. Questo benchmark sarà utile per per implementare in modo corretto le analisi e la gestione su ulteriore patrimonio immobiliare.
Coerentemente alla certificazione, sono state avviate iniziative per il coinvolgimento comportamentale proattivo di tutto il personale in quegli edifici.

– Giorgio Gangemi – Energy Project Manager in CONSIP. E’ stato da poco aggiudicato il contratto per la fornitura di energia elettrica per le pubbliche amministrazioni, in un quantitativo disponibile di 18 Terawattora (TWh) e un valore di oltre 3 mld/euro.
Con questa iniziativa, le amministrazioni possono beneficiare della più grande negoziazione di energia elettrica d’Italia, avendo la garanzia di utilizzare un contratto con prezzi e condizioni vantaggiose, prestabilite e trasparenti.
La gara – suddivisa in 17 lotti geografici – ha registrato eccellenti risultati sia in termini di partecipazione (5 concorrenti per un totale di 50 offerte), che economici (-18,15% rispetto al prezzo del Servizio di Salvaguardia 2023-2024), nonostante lo scenario energetico rimanga ancora incerto.
CONSIP è anche il riferimento per l’attribuzione di beni e servizi sempre per l’efficientamento con il Servizio Integrato Energia, che possono usufruire anche dei fondi PNRR.
Una grande forza contrattuale per le P.A. deriva dall’esperienza pluriennale della formula EPC – oggi perfezionati anche con meccanismi premiali – una modello win win sia per i fornitori, sia per i fruitori, le P.A. che vedono alleggerirsi il carico degli investimenti.
Inoltre, il Partenariato Pubblico Privato PPP aumenta la potenza degli interventi, specialmente nelle riqualificazioni del patrimonio immobiliare pubblico.

INNOVATION FOR ENERGY EFFICIENCY

– Marianna Gaito – Responsabile Smart Solar Iberdrola Clienti Italia, ha illustrato la storia, il posizionamento ed il ruolo dell’azienda nel mondo dell’energia solare a livello internazionale ed italiano a disposizione delle aziende.

– Alberto Rostellato – Retail and C&I Strategic Segments Account Manager Southern Europe VERTIV ha descritto le soluzioni di efficientamento per i nuovi ambienti edge, i “micro data center” installabili in prossimità degli utilizzatori, caratterizzati da maggior velocità di risposta dei dati e migliore gestione delle risorse energetiche necessarie.

HEALTHCARE

– Andrea Codini – Chief Technical Officer Santagostino, ha analizzato il “peso” dell’Internet Of Things nell’efficientamento energetico in ambito healthcare, che perfeziona la prima fase di installazione della sensoristica, raccolta dati e gestione intelligente delle ottimizzazioni, che avevano già portato ad un saving del 20%.
Nella progettazione di nuovi spazi e nel retrofitting, si possono integrare le performance di efficientamento energetico con la gestione della qualità dell’aria utilizzando anche la ventilazione meccanica negli ambienti, programmandola opportunamente secondo le caratteristiche atmosferiche esterne.

– Corrado Benevento – Responsabile S.S. Tecnico Patrimoniale ASL di Biella ha descritto le modalità di costituzione e gestione dei presidi sanitari sul territorio, anche a seguito degli sviluppi delle attribuzioni dei fondi PNRR. Verranno caratterizzati con le Centrali Operative Territoriali COT (centri di coordinamento), le Case delle Comunità CdC (poliambulatori per cure primarie, assistenza domiciliare) e gli Ospedali di Comunità OdC (degenze di breve durata). Su tutte, a tendere, verrà rilevata la Attestazione Prestazionale Energetica APE.
Dal 2014, anno di costituzione della ASL, sono triplicati i servizi e di conseguenza i consumi, che rientrano nella Convenzione CONSIP Servizio Integrato Energia SIE. Le contromisure sono state l’installazione di illuminazione LED, la cogenerazione, il fotovoltaico, il recupero del calore emesso dalla centrale termica, tutti lavori a carico del fornitore dei servizi energetici in formula EPC.

– Daniele Cavarischia – Energy Manager Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico ha evidenziato l’importanza della sala controllo per l’efficienza energetica in ambito ospedaliero, sia per la gestione che per la manutenzione.
Scopo primario è mantenere un habitat di benessere per i pazienti, che include 3.000 locali climatizzati con monitoraggio continuo ed un software che sovrintende interfacciandosi con le caratteristiche tecniche degli impianti, primo fra tutti il cogeneratore che deve erogare costantemente secondo precisi requisiti di efficienza.
Un contributo importante alla cultura dell’efficienza si è raggiunto anche grazie alla collaborazione con il tavolo di lavoro organizzato da ENEA, parte attiva nel definire metodologie e benchmark del settore.
LED, trigenerazione, monitoraggio, recupero acque da torri evaporative hanno dato ulteriori forti contributi all’efficienza generale.

– Giacomo Francesco Miniutti – Ingegnere Meccanico Senior AUSL Romagna ha introdotto le modalità di uso della Intelligenza Artificiale per la gestione della centrale frigorifera dell’Ospedale di Rimini. I dati attualmente sono rilevati e gestiti con metodo tradizionale, interfacciati con i dati ambientali esterni e previsioni metereologiche, mentre si sta studiando l’algoritmo che possa mettere in relazione i big data prelevati.
Una presentazione molto interessante è stata l’esperienza dell’utilizzo della monoclorammina come disinfettante anti legionella in sostituzione del biossido di cloro che è molto ossidante e quindi corrosivo delle tubazioni e crea microfessurazioni, molto costose da riparare.
La monoclorammina è molto utilizzata in USA e UK, dalla cui esperienza si può trarre molto insegnamento soprattutto nella gestione del PH fondamentale per eliminarne la potenziale tossicità.

RETAIL & OPERATIONS

– Luca Riboli – Energy Manager Supermercati Tosano ha spiegato le motivazioni per una catena retail di dotarsi di una strategia energetica a lungo termine, piuttosto che gestire i consumi energetici come una variabile marginale.
Infatti l’analisi dei consumi/mq per cluster di punti vendita permette di raggiungere ottimizzazioni e tagliare sprechi, diversamente poco evidenziabili. Su metrature di circa 6.000 mq, anche la sensibilizzazione ed il coinvolgimento del personale, per mantenere i set point, è fondamentale.

– Federico Stradi – Founder & CEO Bisy ha descritto come stanno evolvendo i contratti di energia nell’attuale congiuntura, evidenziando come sono diventate sempre più complicate le trattative fra Energy Manager e utility.
Questa è la nuova normalità ed è quindi importante approcciarsi non più con metodi di emergenza, ma attrezzarsi con strumenti di flessibilità analitica. La gestione del rischio è componente di sopravvivenza per le aziende.
Le tecnologie di data collection dei consumi, delle temperature, delle unità produttive, si interfacciano con i dati previsionali e soprattutto con le fatture ricevute dai provider energetici, con un check in tempo reale ed a periodi programmati secondo l’esigenza.
Il saving finanziario indirizza la gestione di tutti i flussi dei vettori energetici.

– Igor Brassini – EHS & Quality Manager Emea VIBRAM Group, azienda italiana produttrice di suole di alta qualità per calzature in tutto il mondo. Coinvolta nei requisiti di green supply chain, l’azienda si adopera sia nei sistemi di certificazione, sia di sostenibilità. Ha elaborato un tool di LCA con il CNR, con carbon footprint di ogni prodotto, con la garanzia di precisione, veritiero, verificabile.
Il benchmark è stato svilupato negli anni 2021, 2022, 2023, investendo anche nell’assunzione di un Esperto in Gestione Energetica EGE.
Anche i principi di economia circolare, con la gestione rigorosa degli scarti di lavorazione, contribuisce alla sostenibilità, pur in presenza di materiali soggetti a continue restrizioni normative.
Infine, una considerazione su come spesso soluzioni semplici portano a importanti saving: il controllo delle perdite degli impianti di aria compressa e la loro eliminazione salva svariati sprechi energetici e quindi economici.

Appuntamento al 15 ottobre 2024

– BYinnovation è Media Partner di It’s All Energy Efficiency

itsall-energyefficiency.com