Gennaio 2019

Oggi Shipping Forwarding Logistics Meet Industry, la manifestazione “totale” che da tempi non sospetti promuove lo sviluppo del sistema industria-logistica-trasporti per la competitività in Europa e nel mondo.
Sotto i riflettori le infrastrutture, con un panel di relatori equilibrato e di altissimo livello.

SF&LMI, organizzato da Clickutility Team con il sostegno delle principali associazioni di settore, è da ormai tre anni l’appuntamento di riferimento che promuove il continuo e urgente confronto tra le aziende dei settori industriali e del commercio da una parte, e gli operatori dello shipping, della logistica, delle spedizioni e dei trasporti merci dall’altra.

L’edizione 2019 si apre il 31 gennaio alle 10 entrando capofitto nel “dibattito” sulle infrastrutture logistiche
Il sistema infrastrutturale italiano nel contesto europeo e mediterraneo: fragilità e sviluppo necessario. Il parterre è di alto livello e il confronto si prospetta vivace. Basta infatti dare un’occhiata ad alcuni degli argomenti in agenda e ai relatori chiamati a trattarli: la qualità dei corridoi logistici italiani in prospettiva internazionale giudicata dalle imprese committenti; l’evoluzione degli scenari infrastrutturali e di mercato sugli assi transfrontalieri alpini; gli interventi sul sistema infrastrutturale al servizio del ruolo dei porti liguri di “porta d’ingresso e uscita” d’Italia e d’Europa; le valutazioni macro e microeconomiche degli investimenti. Il tutto preceduto dall’intervento di indirizzo dal Viceministro alle infrastrutture e trasporti Edoardo Rixi.

Il panel istituzionale sarà composto Umberto Masucci, Presidente, The International Propeller Clubs; Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture, Trasporti, e Mobilità Sostenibile, Regione Lombardia; Mario Castaldo, Presidente Gruppo Trasporti, Logistica e Infrastrutture, Assolombarda; Andrea Benveduti, Assessore allo Sviluppo Economico con deleghe a Porti e Logistica, Regione Liguria; Riccardo Fuochi, Presidente, Propeller Club – Port of Milan; Betty Schiavoni, Presidente, Alsea; Andrea Gentile, Presidente, Assologistica.

I relatori dei diversi keynote saranno: Daniele Testi di Contship, Alessandro Panaro di SRM-IntesaSanpaolo, Oliviero Baccelli del CeRT della Bocconi (e consigliere di amministrazione di TELT), Giovanni Satta, Ricercatore, Dipartimento di Economia, Cieli, Università di Genova, Francesco Parola, Professore Associato, Università di Genova, Marco Bucci, Commissario straordinario per la ricostruzione del ponte Morandi, Marco Ponti, Esperto della Struttura Tecnica di Missione, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
SF&LMI darà voce direttamente alle imprese della produzione, per capire cosa ne pensano della questione delle dotazioni logistiche e di trasporto italiane.
La sessione chiude infatti con un panel in cui la parola passa ai committenti, ossia alle aziende della produzione, nei settori chimico-farma (Gaetano Conti, Presidente Comitato Logistica, Federchimica), cereali e semi oleosi (Carlo Licciardi, Presidente, Anacer), impiantistica (Enrico Salvatico, Presidente del Comitato direttivo – Sezione Logistica, Trasporti e Spedizioni, ANIMP) ed agroalimentare (Ettore Prandini, Presidente Nazionale, Coldiretti).
A moderare Dario Di Vico, editorialista economico del Corriere della Sera da sempre addentro al rapporto tra logistica e produzione.
Si chiuderà con la testimonianza di una di quelle realtà che hanno la loro ragion d’essere nell’intersezione tra trasporti, logistica e produzione, APM Terminals, del Gruppo Maersk, che gestisce il terminal di Vado Ligure, in fase di espansione e destinato diventare un approdo leader per le portacontainer giganti di nuova generazione, e a cui fa capo sempre a Vado il più grande magazzino refrigerato per frutta e verdura fresca dell’intero Mediterraneo.

Milano, Centro Conferenze Assolombarda – 31 gennaio e 1 febbraio.

www.shippingmeetsindustry.it

SC Italia Sustainable Food 2019. In SC Italia siamo convinti che per dare vita ad un’economia veramente sostenibile sia strategico intervenire con decisione sulla funzione degli acquisti e di conseguenza si debba accendere i riflettori sulle criticità della catena di fornitura settore per settore.

Dopo il successo di Sustainable Fashion 2018, il nostro cammino prosegue con un evento che prende spunto dal mondo del food, per affrontare il tema della sostenibilità con un focus sulla funzione degli acquisti e sul rapporto con i fornitori.

Sustainable Food 2019 è una serata di confronto rivolta a CEO, CPO, Sustainability e Risk Manager e a chiunque creda che la sostenibilità sia ormai essenziale per ogni strategia aziendale di successo.

La Company Social Leadership (CSL) è un approccio che, privilegiando i fornitori più sostenibili, consente alle aziende di ottenerne un vantaggio competitivo e avere un effetto benefico sulla propria filiera.

AGENDA

17:30 – 18:00
BENVENUTO E REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

18:00 – 19:00
SESSIONE PLENARIA
Un panel di manager del settore del food (Lavazza, Carrefour, Igor Gorgonzola, Casa dell’Agricoltura…), di esperti di sostenibilità (Ecovadis, SC Italia, PricewaterhouseCoopers) e di tecnologie digitali per la CSR, si confronteranno sullo stato dell’arte e sui trend nel CSR/ESG.

19:15 – 20:15
FOCUS GROUP
I partecipanti si accomoderanno in sale diverse per assistere ai focus group di loro interesse, scelti in fase di iscrizione:

1° FG – A cura di Ecovadis
Acquisti Sostenibili: adesso è il momento di accelerare la svolta verso la sostenibilità. Strumenti e buone pratiche per superare gli on-site audit ed accelerare lo sviluppo di un programma di Approvvigionamento Sostenibile efficace.
– Relatore Julien Carboni

2° FC – A cura di SC Italia e CIPS
Il cammino della CSL verso un supply management sostenibile.
– Relatore Paolo Zaza

3° FG – A cura di DeepCyber
Corporate Social Leadership aspetti di analisi dei rischi e di cyber/ security e servizi offerti per la valutazione e per la loro mitigazione.
– Relatore Gerardo Costabile

​​20:30 – 21:00
RINFRESCO & NETWORKING

www.scitalia.net

Per prenotare la propria partecipazione, a titolo totalmente gratuito, compilare il form d’iscrizione.

Forum per Finanza Sostenibile, CDP e UBS Asset Management: L’engagement come soluzione al cambiamento climatico. Il punto di vista di investitori istituzionali, gestori e imprese.

In Italia e nel mondo stiamo osservando un aumento delle iniziative di engagement in combinazione con nuove strategie d’investimento.
Per il primo SRI Breakfast del 2019, UBS Asset Management e CDP propongono una discussione sullo stato dell’arte del dialogo tra investitori e aziende sui temi legati al cambiamento climatico.
– Quali sono gli strumenti necessari per condurre un engagement di successo?
– Quali dati ambientali sono a disposizione di imprese e investitori?
– Quali benefici comporta l’interazione con il management aziendale?
Sentiremo il punto di vista di investitori istituzionali, gestori e imprese.

Il Forum per la Finanza Sostenibile è nato nel 2001. È un’associazione non profit multi-stakeholder: ne fanno parte operatori finanziari e altre organizzazioni interessate all’impatto ambientale e sociale degli investimenti.
La missione del Forum è promuovere la conoscenza e la pratica dell’investimento sostenibile, con l’obiettivo di diffondere l’integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nei prodotti e nei processi finanziari.

L’attività del Forum si articola in tre aree principali: Ricerca, Progetti e Rapporti con le Istituzioni.
In questi ambiti si occupa di:
– condurre ricerche, gruppi di lavoro e attività di formazione con lo scopo di valorizzare le buone pratiche e di contribuire all’analisi e alla diffusione degli investimenti sostenibili;
– informare e sensibilizzare la comunità finanziaria, i media e la cittadinanza sui temi della finanza SRI attraverso iniziative di comunicazione e l’organizzazione di convegni, seminari ed eventi culturali;
– collaborare e svolgere attività di advocacy con istituzioni italiane ed europee
– per sostenere l’attuazione di un quadro regolamentare che favorisca gli investimenti sostenibili.
Dal 2012 il Forum organizza la Settimana SRI, tra i principali appuntamenti in Italia dedicati all’investimento sostenibile e responsabile.
Il Forum è membro di Eurosif, associazione impegnata a promuovere la finanza sostenibile nei mercati europei.

L’SRI Breakfast è un format ideato dal Forum per la Finanza Sostenibile con l’obiettivo di offrire agli operatori del settore – e, in particolare, alla cosiddetta “comunità SRI” – un momento di approfondimento dal taglio operativo su temi specifici dell’analisi ESG, particolarmente innovativi o di forte attualità; è inoltre un’occasione di scambio e di networking.

Giovedì 21 febbraio 2019 – Ore 9:30
Forum per la Finanza Sostenibile
Via Andrea Maria Ampère 61/A, Milano

www.finanzasostenibile.it

SmartEfficiency e-veicolo per logistica. Sono in consegna i primi furgoni porter-service progettati full electric: alta qualità ed autonomia di 250 Km. Batterie a ioni di litio, con garanzia di durata.
La logistica dell’ “ultimo miglio” è oggi sensibilizzata alle esigenze di mobilità commerciale a zero-impatto ambientale, specialmente nelle strade strette dei centri storici a traffico limitato.

Il mezzo è stato disegnato appositamente come mezzo elettrico
Le batterie sono state posizionate organicamente nella scocca, tenendo il baricento basso e ottimizzando la sicurezza su strada.
Il “powertrain” elettrico è governato da una centralina digitale intelligente con cui si possono interfacciare molteplici sistemi di gestione, permettendo tutti i controlli anche da remoto e su smartphone.
Le batterie al litio generano autonomie di chilometraggi ai massimi livelli oggi ottenibili: nella versione più economica, con una sola batteria, si possono percorrere 130 km, con quella a due batterie 250 km.
Dalla versione economica, si può fare l’aggiornamento installando la seconda batteria anche in un secondo tempo.

Robusto, spazioso e confortevole
La sua struttura monoscocca garantisce durata nel tempo. Grazie al progetto elaborato da zero per un veicolo da lavoro elettrico, il mezzo è costituito da soltanto 200 componenti, riducendo al minimo le manutenzioni.
La cabina è spaziosa e confortevole, la capacità di carico è ottimizzata per le necessità di ogni tipo di lavoro.
Scocca portante progettata in Austria, cuore digitale americano, allestimenti Made in Italy.
I più richiesti sono:
– furgonato
– furgonato frigo
– cassonato
– cassonato ribaltabile
– spazzatrice
– disinfestazione
– minibus turistico aperto

Le applicazioni
Grazie alle 40 possibili personalizzazioni dei suoi allestimenti, si rivolge ad un mercato vastissimo.
Le utilizzazioni più richieste sono:
– Logistica “ultimo miglio”: i corrieri espresso che consegnano in città percorrono un chilometraggio giornaliero variabile da 80 a 200 km, ampiamente nel range del veicolo.
– Consegne alimentari a domicilio: in versione con vano coibentato, con o senza gruppo frigo.
– Attività artigianali, edili, manutentori: muratori, idraulici, elettricisti avrebbero un grande vantaggio nel poter accedere il più vicino possibile ai propri clienti per effettuare i lavori domestici o di cantiere.
– Servizi di facility cittadini: manutenzione giardini e parchi, pulizia di quartiere, raccolta fogliame, disinfestazione.
– Trasporto turistico “minibus”: per spostamenti di piccoli gruppi di persone, nei centri urbani medioevali, oppure per la mobilità estiva più disinvolta nei centri balneari.
– Servizi di sorveglianza.

Le caratteristiche tecniche
Lunghezza mm. 3885
Larghezza mm. 1450
Altezza mm. 1910
Peso a vuoto kg. 1070
Carico massimo kg. 600
Sospensioni indipendenti
Freni a disco / tamburo
Velocità massima km/h 85
Potenza motore kW 24
Capacità batterie basic kW/h 13 – premium kW/h 26

Sono già in ordine in Italia i primi esemplari per le consegne a domicilio della GDO.

Per richiedere ulteriori informazioni e le agevolazioni di pagamento:
info@smartefficiency.eu

www.smartefficiency.eu

Obbligo diagnosi energetica 2019. Si è tenuto a Roma presso la sede ENEA un convegno che ha affrontato tutti gli aspetti salienti collegati agli adempimenti previsti dal D.Lgs. 102/2014.
Riportiamo la dettagliata relazione presentata dall’ing. Federico Alberto Tocchetti DUEE – Agenzia Nazionale Efficienza Energetica, per ulteriore chiarezza sul tema a supporto delle imprese obbligate ad ottemperare alla seconda tornata di diagnosi entro il 5 dicembre 2019.

I soggetti obbligati alla diagnosi energetica ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. 102/2014

Con il Decreto Legislativo n.102 del 4 Luglio 2014 (G.U. Serie Generale n°165 del 18/07/2014) l’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica.

L’art. 8 definisce che i soggetti obbligati alle diagnosi energetiche sono:
– le grandi imprese (comma 1);
– le imprese a forte consumo di energia (comma 3).
Sono escluse tutte le Amministrazioni pubbliche riportate negli elenchi ISTAT.

Per ogni anno n, ogni impresa è responsabile di verificare se ricade in una delle categorie sottoposte ad obbligo di diagnosi per l’anno di riferimento n-1;
– Se per l’anno di riferimento l’impresa è contemporaneamente grande impresa ed impresa energivora, deve essere considerata grande impresa.

Art. 2 e chiarimenti MISE novembre 2016:
Effettivi ≥ 250 e Fatturato annuo > 50 milioni di euro oppure Bilancio annuo > 43 milioni di euro
La condizione di Grande Impresa per la diagnosi nell’anno n dovrà essere verificata per entrambi gli anni n-1 ed n-2

Ai sensi del DM 18/04/2005:
– Imprese autonome
– Imprese associate
– Imprese collegate

Un’impresa è una Grande Impresa se il 25 % o più del suo capitale o dei suoi diritti di voto è controllato direttamente o indirettamente da uno o più organismi collettivi pubblici o enti pubblici, a titolo individuale o congiuntamente.

Un’impresa resta autonoma anche se partecipata per una quota superiore al 25% ma inferiore al 50% da uno o più dei seguenti investitori, purché non collegati tra loro:
– società pubbliche di partecipazione, società di capitale di rischio e «business angels»;
– università o centri di ricerca senza scopo di lucro;
– investitori istituzionali, compresi i fondi di sviluppo regionale;
– autorità locali autonome aventi un bilancio annuale inferiore a 10 milioni di euro e meno di 5.000 abitanti.

Si definisce impresa autonoma un’impresa
a) totalmente indipendente, vale a dire senza alcuna partecipazione in altre imprese e senza nessuna partecipazione di altre impresa;
b) se detiene una partecipazione inferiore al 25 % del capitale o dei diritti di voto (qualunque sia il più alto dei due) in una o più altre imprese e/o non vi sono soggetti esterni che detengono una quota del 25 % o più del capitale o dei diritti di voto (qualunque sia il più alto dei due) nell’impresa.

Impresa associata
Si definisce impresa associata quella avente una quota di partecipazione compresa tra il 25% e il 50%.
Le imprese associate calcolano effettivi, fatturato e bilancio sommando ai propri quelli dell’impresa associata in quota proporzionale alla percentuale che ne detengono o per cui sono detenute.

Si definiscono imprese collegate le imprese aventi tra loro uno dei seguenti rapporti:
1. un’impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto o dei soci di un’altra impresa;
2. un’impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, di direzione o di sorveglianza di un’altra impresa;
3. un contratto tra imprese, o una disposizione nello statuto di un’impresa, conferisce il diritto ad un’impresa di esercitare un’influenza dominante su un’altra;
4. un’impresa, in virtù di un accordo, è in grado di esercitare da sola il controllo sulla maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un’altra impresa.

Imprese collegate: calcolano effettivi, fatturato e bilancio sommando ai propri quelli dell’impresa collegata.
Pertanto qualunque impresa collegata ad una grande impresa è automaticamente essa stessa grande impresa.

Le imprese energivore soggette all’obbligo di diagnosi energetica, sono le imprese che beneficiano degli incentivi per gli energivori.
Sono tutte le imprese inserite nell’anno n-1 nell’Elenco annuale pubblicato dalla Cassa Servizi Energetici e Ambientali (CSEA).

Dall’1/1/2018 vengono classificate come energivore le imprese che nel periodo di riferimento (dall’anno n-4 all’anno n-2) precedenti all’anno n-1 di pubblicazione nel registro CSEA ed all’anno di competenza n in cui vengono fruite le agevolazioni (DM 21/12/2017) hanno avuto un consumo annuo di energia elettrica maggiore o uguale a 1 GWh e rispettano uno dei seguenti requisiti:
– operano nei settori dell’Allegato 3 alle Linee Guida CE
– operano nei settori dell’Allegato 5 alle Linee guida CE e sono caratterizzate da un indice di «intensità elettrica su VAL» non inferiore al 20% – VAL: media del valore aggiunto lordo a prezzi di mercato
– non rientrano tra le due categorie precedenti ma sono ricomprese negli elenchi CSEA per gli anni 2013 o 2014.

La Grande Impresa che adotta un sistema di gestione volontaria ISO 50001 non è tenuta ad eseguire la diagnosi per i siti per i quali il sistema di gestione in questione includa un audit conforme all’allegato 2 del D.Lgs. 102:
– deve essere prodotta documentazione che attesti il rispetto degli obblighi dell’art. 8.

Sono concessi finanziamenti dalle Regioni e Province autonome alle PMI, attraverso apposito bando e sono erogati a seguito di:
– esecuzione di diagnosi e dell’effettiva realizzazione di: almeno un intervento di efficientamento energetico;
– ottenimento della conformità del sistema di gestione dell’energia alla norma ISO 50001.

Dal 19 luglio 2016, le diagnosi redatte ai fini dell’obbligo del 102 devono essere eseguite da:
– EGE (ISO 11339);
– ESCo (ISO 11352)
certificati da organismi accreditati.
In Italia ancora non esiste una certificazione rilasciata da organismi accreditati per gli auditor come definiti dalle norme UNI EN 16247.

www.enea.it

www.agenziaefficienzaenergetica.it

UtilitEnergy Accise 2019. Professionisti d’azienda ed Esperti a confronto: Interpretazioni e Applicazioni Pratiche. L’unico evento in Italia interamente dedicato ai Tax Manager del settore Gas&Power.
Con oltre 450 partecipanti in 7 edizioni.
Si rinnova l’evento di riferimento per l’area amministrazione e finanza delle Utilities: un’occasione unica di incontro tra Responsabili Accise delle Società di Vendita di energia elettrica e gas, Esperti e Tributaristi per una disamina delle problematiche e delle relative soluzioni per la gestione delle accise.

L’edizione 2019 è pensata per facilitare il confronto diretto tra i relatori e i partecipanti grazie a
– 3 sessioni interattive Le domande delle Aziende” e “Le risposte degli Esperti”
– 4 Focus Tecnici
– 1 Case Study
– un Workshop avanzato post convegno sulla Dichiarazione di Consumo

AGENDA CONVEGNO

09:00
Apertura dei Lavori a cura del Chairman
Dalle incognite alle prospettive, qual è il futuro delle Accise?
– Pietro Bracco – Commercialista ed esperto contabile Puri Bracco Lenzi Associati

1. I Criteri interpretativi della Regolazione in merito a ESCLUSIONI, ESENZIONI e AGEVOLAZIONI
09:15
Sessione “Le Domande delle Aziende”
I partecipanti suddivisi in gruppi, con l’aiuto di Facilitatori, condividono interrogativi e criticità comuni sulle procedure operative e si confronteranno su:
Dubbi interpretativi
Casi particolari
Accise industriale e Accise civili
Dopo il confronto, ogni gruppo individua 3 domande su casi reali e pratici da porre nel Panel successivo
– Giacomo Simone Depaoli – Commercialista Studio Depaoli
– Rosanna Perna – Studio Perna Avvocato
– Alessandro Biffi – Responsabile di divisone gas naturale ed energia elettrica Europam

09:45
Panel Discussion “La risposta degli esperti”
I Relatori danno riscontro delle soluzioni secondo i criteri interpretativi adottati dagli enti di appartenenza e secondo il modus operandi delle principali aziende del settore.
– Fabio Di Fede – Esperto Accise
– Andrea Camerinelli – Responsabile Accise e Dogane Eni
– Antonio Giangrossi – Esperto Accise

10:45
Coffee Break

2. Le procedure corrette per la richiesta di RIMBORSI, TRASFERIMENTI e COMPENSAZIONI
11:10
Focus Tecnico
Il trasferimento e il rimborso del credito di accisa
Applicazione dell’art. 14 e le sanzioni associate
Accorgimenti per evitare la decadenza dei crediti
Come si sta evolvendo la giurisprudenza
– Pietro Bracco – Commercialista ed esperto contabile Puri Bracco Lenzi Associati
– Sofia Leonardi – Esperta Accise

11:50
Sessione “Le Domande delle Aziende”
I partecipanti suddivisi in gruppi individuano, con l’aiuto di Facilitatori, 3 domande da porre nel Panel successivo in merito a:
Modalità di richiesta
Beneficiari
Tempistiche
– Alessandro Biffi – Responsabile di divisone gas naturale ed energia elettrica Europam
– Elisabetta Borzone – Billing & Tax Specialist AXPO Italia

12:20
Panel Discussion “Le risposte degli Esperti”
I Relatori del Panel danno riscontro, a tutta l’aula, delle possibili soluzioni ai quesiti emersi dal lavoro in gruppo
– Fabio Di Fede – Esperto Accise
– Giacomo Simone Depaoli – Commercialista Studio Depaoli
– Rosanna Perna – Studio Perna Avvocato
– Francesco Careri – Responsabile Accise Utilità

13:10
Lunch

3. Focus Tecnico
14:15
Aspetti civilisti e fiscali del credito insoluto
Un Dottore Commercialista e un Avvocato Civilista chiariranno i dubbi in merito alle note di credito
– Gianluca Panizza – Dottore Commercialista Studio Triberti Colombo e Associati
– Laura Giammarrusto – Avvocato SZA Studio Legale

4. Case study
14:45
Come procedere al Calcolo delle Rate di Accise in seguito alle modifiche del 2016-2017
– Edoardo Ascione – Responsabile Accise Sorgenia

5. Focus Tecnico: uno sguardo al futuro
15:10
Accise sulle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici: l’esperienza di un player del settore
Applicazione delle Accise sulle Colonnine a uso pubblico e a uso privato
-Francesco Maria Merella – Responsabile Servizi Mobilità Elettrica Duferco Energia

6. Individuazione degli aspetti controversi in materia di RAVVEDIMENTI OPERATIVI per una gestione ottimale dei CONTENZIOSI
15:35
Sessione “Le Domande delle Aziende”
I partecipanti suddivisi in gruppi individueranno, con l’aiuto di Facilitatori, 3 domande da porre nel Panel successivo in merito a:
L’iter e le procedure operative
Casi giurisprudenziali
– Alessandro Biffi – Responsabile di divisone gas naturale ed energia elettrica Europam
– Francesco Careri – Responsabile Accise Utilità

16:00
Panel Discussion “Le risposte degli Esperti”
I Relatori del Panel daranno riscontro, a tutta l’aula, delle possibili soluzioni ai quesiti emersi dal lavoro in gruppo
– Gianluca Panizza – Dottore Commercialista Studio Triberti Colombo e Associati
– Giorgio Bovenzi – Esperto Accise
– Elisabetta Borzone – Billing & Tax Specialist AXPO Italia
– Edoardo Ascione – Responsabile Accise Sorgenia

7. Focus Tecnico
16:50
Lo stato dell’arte della Riforma Accise per il Settore Gas
– Antonio Giangrossi – Esperto Accise

17:15
Chiusura dei Lavori

23 Gennaio 2019, Milano – Novotel Ca Granda

– BYinnovation è Media Partner di UtilitEnergy Accise

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Osservatorio FER 2018.11. Nei primi undici mesi del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiungono complessivamente circa 836 MW (+9% rispetto al 2017).
Considerando la nuova capacità da impianti a bioenergie a fine novembre 2018 si raggiungono gli 864 MW; si stima che con i dati di dicembre 2018 si eguaglieranno complessivamente i risultati del 2017 in termini di nuova capacità installata con differenti dinamiche per le singole fonti (positivo per fotovoltaico e idroelettrico, probabilmente negativo per eolico e bioenergie).
Sarà necessario un maggior sforzo per il raggiungimento del target al 2030 confermato dall’Unione Europea al 32%; un primo passaggio importante è costituito dall’approvazione della Commissione Europea relativo allo schema di Decreto Ministeriale sulle fonti rinnovabili e della sua pubblicazione in gazzetta ufficiale.

FOTOVOLTAICO
Exploit per il fotovoltaico che nel solo mese di ottobre supera i 71 MW e con i 30 MW di novembre raggiunge quota 402 MW complessivi (+6% rispetto allo stesso periodo del 2017). In aumento il numero di unità di produzione connesse (+8%), frutto delle politiche di autoconsumo e di defiscalizzazione, vale a dire la detrazione fiscale per il cittadino ed il super ammortamento per le imprese. Si segnala che nei mesi di ottobre e novembre c’è stato un incremento del 33% (in potenza) degli impianti tra i 20 ed i 1.000 kW attribuibile all’incertezza della proroga del super ammortamento. Difficile quantificare l’impatto dell’abolizione dei dazi antidumping su moduli e celle fotovoltaiche, sta di fatto che il prezzo dei moduli fotovoltaici ha subito nell’ultimo quadrimestre un ulteriore ribasso che sicuramente ha consentito una maggior diffusione di tale tecnologia.
Gli impianti di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 50% della nuova potenza installata nel 2018.
Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Calabria, Liguria, Piemonte e Sardegna, mentre quelle con il maggior decremento sono Campania, Lazio e Valle d’Aosta. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unità di produzione sono Abruzzo, Liguria e Umbria, mentre quelle con il maggior decremento sono Basilicata e Molise.
Da segnalare l’attivazione di un impianto di 26 MW in market parity nel mese di ottobre 2018 in provincia di Cagliari.

EOLICO
Molto positivi i mesi di ottobre (oltre 69 MW) e di novembre (oltre 29 MW) per l’eolico che raggiunge 297 MW complessivi nel 2018. Le installazioni risultano comunque in calo (-9%) rispetto allo stesso periodo del 2017. Per questo comparto si registra un notevole decremento (-95%) anche delle unità di produzione dovuto al fatto che lo scorso 31 dicembre 2017 si è chiusa la finestra per l’accesso diretto degli impianti di piccolissima taglia. I nuovi impianti fanno parte di quelli entrati nelle graduatorie dei registri e delle aste previsti dal DM FER non FV del 23.6.2016.
Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la maggior parte della potenza connessa (88%) è localizzata nelle regioni del Sud Italia.
In riferimento alla taglia, le richieste di connessione di impianti di potenza inferiore ai 60 kW sono soltanto lo 0,2% del totale installato fino a novembre 2018, mentre gli impianti superiori ai 200 kW costituiscono il 99% del totale.
Da segnalare l’attivazione di alcuni impianti eolici di grande taglia: nel mese di ottobre 2018 ben 39,8 MW in Basilicata, 12,5 MW in Puglia e 8 MW nel Lazio, mentre nel mese di novembre 2018 un impianto da 15 MW in Sicilia e uno da 13 MW in Abruzzo.

IDROELETTRICO
Migliora il trend mensile per l’idroelettrico che grazie agli 8 MW di ottobre e ai 6 MW circa di novembre raggiunge il valore di 137 MW complessivi (+92% rispetto ai valori registrati nei primi undici mesi del 2017). Si registra invece un decremento per le unità di produzione (-69%).
Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza rispetto all’anno precedente sono Lombardia e Piemonte. Gli impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi nel 2018 costituiscono l’8% del totale installato fino a novembre 2018.
Da segnalare l’attivazione nel mese di ottobre 2018 di un impianto idroelettrico da circa 6,3 MW in Lombardia.

BIOENERGIE
Per quanto riguarda gli impianti a bioenergie, nell’ultimo bimestre non ci sono state variazioni significative, pertanto la potenza installata nel 2018 resta ferma a 28 MW corrispondenti a 25 impianti.

SISTEMI DI ACCUMULO
In assenza di dati ufficiali, dalle elaborazioni di ANIE Rinnovabili si stima che nel corso del 2018 siano state installate circa 10.000 unità di sistemi di accumulo abbinati a impianti fotovoltaici residenziali (+25% rispetto al 2017). Nel quadriennio 2015-2018 l’Associazione stima in 26.000 i sistemi di accumulo residenziali in esercizio, grazie alla misura della detrazione fiscale e di due bandi promossi dalla Regione Lombardia.
Per incrementare le installazioni di tali dispositivi che giocheranno un ruolo sempre più importante anche per i servizi di rete che sono in grado di svolgere, saranno necessari ulteriori strumenti e meccanismi di supporto a livello nazionale.

Focalizzandosi sulle grandi taglie, si segnala che in Italia sono presenti i progetti realizzati da Terna con innovativi sistemi di controllo. Si tratta dello Storage Lab di tipo Power intensive (12,5 MW di potenza e 18,5 MWh di capacità) e del Large scale energy storage di tipo Energy intensive (35 MW e 232 MWh).
Esistono, inoltre, almeno sei installazioni di sistemi di accumulo non residenziali abbinati a generazione rinnovabile e non, basate su iniziative di privati, per una potenza complessiva di circa 14 MW e una capacità di 10,5 MWh.

ANIE Confindustria, con oltre 1.300 aziende associate e circa 468.000 occupati, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, con un fatturato aggregato di 74 miliardi di euro (di cui 30 miliardi di esportazioni). Le aziende aderenti ad ANIE Confindustria investono in Ricerca e Sviluppo il 4% del fatturato, rappresentando più del 30% dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.

ANIE Rinnovabili è l’associazione che all’interno di ANIE Federazione raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti chiavi in mano, fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione, produttrici di elettricità in Italia e all’estero nel settore delle fonti rinnovabili: fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico

www.anie.it

Diagnosi Energetica: 5.12.2019: la nuova scadenza per le grandi imprese che hanno l’obbligo della diagnosi energetica. Con il convegno che avrà luogo a Roma il prossimo 15 gennaio, affrontando tutti gli aspetti salienti collegati agli adempimenti previsti dal D.Lgs. 102/2014, l’ENEA prosegue il ciclo di eventi finalizzati ad offrire supporto alle imprese obbligate ad ottemperare alla seconda tornata di diagnosi entro il 5 dicembre 2019.

Il D.Lgs 102/2014 obbliga le grandi imprese a misurare l’energia consumata. L’ENEA ha elaborato un’importante documentazione per aiutare le aziende ad affrontare in modo costruttivo gli impegni previsti dal decreto.
In particolare, l’Agenzia ha predisposto, a beneficio del settore industriale e di alcuni comparti del settore terziario, delle linee guida in grado di fornire una metodologia per misurare i consumi e per ridurre gli sprechi, evitando azioni e strumenti inefficaci.
L’obbligo della diagnosi energetica è previsto ogni quattro anni, entro il 5 dicembre.

Programma
09.30
Registrazione dei partecipanti

10.00
Saluto di benvenuto e introduzione
Domenico SANTINO, ENEA

10.10
Apertura e moderazione dei lavori
Marcello SALVIO, ENEA

10.15
I soggetti obbligati alla diagnosi energetica ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. 102/2014
Federico Alberto TOCCHETTI, ENEA

10.35
La diagnosi energetica: la clusterizzazione dei siti da sottoporre ad audit e il rapporto di diagnosi
Claudia TORO, ENEA

10.55
Linee Guida ENEA per il monitoraggio delle diagnosi nei settori industriale e terziario
Fabrizio MARTINI, ENEA

11.15
Anticipazioni e novità: nuovo portale ed iniziative in ambito nazionale e internazionale
Enrico BIELE, ENEA

11.35
La valutazione da parte di ENEA delle diagnosi energetiche ai sensi del D.Lgs. 102/2014
Alessandra DE SANCTIS, ENEA

11.55
Dibattito – Q&A

13.00
Chiusura dei lavori

Roma, 15 gennaio 2019 – ENEA – Lungotevere Thaon di Revel n. 76

www.efficienzaenergetica.enea.it

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