Febbraio 2025

Monitor for Circular Fashion di SDA Bocconi presenta il Report 2024/2025 per potenziare la circolarità delle aziende della moda nel nuovo quadro legislativo europeo.

Quanto sono efficaci le strategie di circolarità delle aziende della moda rispetto ai requisiti fissati dalle nuove iniziative legislative europee in materia di sostenibilità ambientale e sociale?
È la domanda che ha guidato le attività di studio e le principali evidenze del Monitor for Circular Fashion, Osservatorio di Ricerca parte del Sustainability Lab di SDA Bocconi School of Management, il report 2024/2025 sviluppato per potenziare la circolarità delle aziende nella moda alla luce di un quadro regolamentare in continua evoluzione.
Alla presentazione nel Campus milanese di SDA Bocconi hanno partecipato numerosi player chiave del settore: tra questi, la Commissione Europea, EURATEX, OECD e le aziende partner del Monitor for Circular Fashion.

I risultati del Report 2024/2025: le sfide dei prossimi anni nel nuovo contesto legislativo europeo
Le 28 aziende che aderiscono al M4CF (e che complessivamente rappresentano 123 mila lavoratori e nel 2023 hanno generato un fatturato di 34 miliardi di euro) hanno analizzato insieme al team di ricerca di SDA Bocconi la loro compliance attuale rispetto alle ultime normative europee – tra cui Ecodesign, EUDR, Passaporto Digitale, Green Claims, Nature Restoration Law e Due Diligence Directive – condividendo esperienze, sfide e soluzioni.

Dall’Osservatorio emerge che l’ecodesign è prioritario per le aziende: le strategie ritenute più efficaci sono quelle che privilegiano l’utilizzo di materiali rinnovabili o non tossici, anche considerando gli sviluppi sui requisiti in materia di compliance chimica (REACH). La definizione in atto della normativa rende tuttavia difficile per le aziende quantificare costi e ricavi dell’implementazione di queste soluzioni.

L’ecodesign risulta essenziale anche per preservare la biodiversità: per la maggior parte delle aziende del M4CF il cambiamento climatico, l’uso responsabile delle acque e la preservazione del territorio sono le principali sfide climatiche su cui incentrare le strategie dei prossimi anni.

Il monitoraggio della filiera produttiva e il rispetto degli standard ambientali e sociali lungo tutto il ciclo di produzione è un altro tema rilevante su cui focalizzare i piani aziendali, anche a seguito dell’entrata in vigore della CSDDD, la Due Diligence Directive. Il rispetto dell’orario di lavoro e delle condizioni di sicurezza sono le principali fonti di rischio percepite dai partner del Monitor.

A livello di tecnologie per l’implementazione della circolarità, nei prossimi tre anni emerge una crescita prevista del 31% nell’adozione dell’intelligenza artificiale a supporto della transizione circolare, seguita dalle piattaforme online per la circolarità (con una crescita del 19%) e le piattaforme online per la tracciabilità (+12%).

Infine, nel Report sono riassunti i risultati di un’indagine svolta da Certilogo in collaborazione con M4CF, che ha indagato con i consumatori familiarità, valore percepito e impatto dei Digital Product Passport. L’implementazione di questa tecnologia sarà obbligatoria in Europa a partire dal 2027 per mettere a disposizione dei consumatori informazioni complete, dalla materia prima alla filiera produttiva e distributiva, alla manutenzione del prodotto, al fine di aiutarli a fare scelte d’acquisto consapevoli. Dall’indagine, condotta su 1741 intervistati di diverse aree geografiche e fasce d’età che hanno usufruito della piattaforma di Certilogo, emerge che il 49% degli intervistati ha dichiarato di avere familiarità con i Digital Product Passport e la generazione Z risulta quella con maggiore conoscenza in merito (54%), nonostante questo strumento non sia ancora ampiamente diffuso; il 71% pensa che incrementerà la fiducia nei brand e il 49% che migliorerà la fedeltà ai marchi.
Tra le ragioni che ostacolano l’acquisto di prodotti sostenibili: costo (37%), timore di acquistare prodotti contraffatti (29%) e preoccupazioni sul greenwashing (22%).

I progetti di circolarità delle aziende del MFC4 e la misurazione del loro impatto
Sin dall’avvio delle sue attività di ricerca, il M4CF si è dato l’obiettivo di identificare degli indicatori chiave di prestazione (KPIs) su misura per il settore della moda, che le aziende del M4CF hanno testato su progetti circolari concreti e buone pratiche che possono dare un contributo effettivo al dibattito sulla misurazione delle azioni.

Nel Manifesto 2024 e nel Report 2024/2025 sono presenti 14 progetti, di cui 4 nuovi e 1 aggiornato rispetto alla scorsa edizione del Monitor:
– Think Leather, creato da HModa con GAB Group, Seriscreen e la cooperativa sociale Progetto QUID, ha trasformato rimanenze di pellame in portapenne. Il progetto pilota ha raggiunto la fase di produzione industriale alla fine del 2023. Temera è partner tecnico per la creazione della digital voice.
– Kintsugi, nato dalla collaborazione tra YKK, Save The Duck e Temera, è una soluzione di riparazione che si ispira ad un’antica arte giapponese del restauro e permette di ridurre l’utilizzo di risorse per la produzione di nuove zip.
– Traceable Fiamma Bag, realizzato da Ferragamo con UNIC, ICEC, Conceria Antiba e Temera, approfondisce lo studio sulla tracciabilità della pelle con l’obiettivo di validare un sistema di gestione dei dati per la redazione della Due Diligence in conformità al prossimo Regolamento Europeo sulla deforestazione (EUDR Reg.UE 2023/1115).
– One Next Step, co-creato dal Gruppo TOD’S e dal Gruppo Mastrotto con il supporto di UNIC e ICEC e in collaborazione con Temera, sviluppa un modello di calzature secondo i principi di ecodesign, in cui il 79% in peso dei componenti è sostituito con materiali alternativi, attualmente non utilizzati dal marchio, il cui impatto ambientale è stato calcolato con studi LCA.
– Digital Product Passport, progetto industrializzato di Save The Duck e Certilogo che vede l’introduzione per il 99% dei capi dalla collezione 2024 Save The Duck di un passaporto digitale, sviluppato da Certilogo, che permette ai consumatori di approfondire le informazioni sui prodotti e contribuire all’economia circolare tramite due funzioni innovative: la vendita “click to resell” su eBay e il tasto Donate tramite Humana People to People Italia.

Il Circular Fashion Manifesto
Durante l’evento di oggi è stato presentato per il quarto anno consecutivo un’edizione aggiornata del Circular Fashion Manifesto, un documento che ribadisce l’impegno delle 28 aziende partner – rappresentate durante il panel dell’evento da Save The Duck, RadiciGroup, Vitale Barberis Canonico, TOD’s Group, ICEC e Temera – per una maggiore trasparenza e tracciabilità lungo l’intera catena di fornitura della moda.

Francesca Romana Rinaldi, Direttrice Monitor for Circular Fashion SDA Bocconi, commenta: “Oggi manca ancora una cultura della sostenibilità e della circolarità: le Direttive e i Regolamenti non possono crearla, ma stanno spingendo le aziende a muoversi in quella direzione. Spetta alle aziende mettere in atto strategie e strumenti per plasmare questa cultura. Il M4CF è uno spazio pre-competitivo dove ingredient-brands, vendors, brand, retailers e fornitori di servizi del settore moda possono cooperare nella condivisione di buone pratiche, avendo come obiettivo l’armonizzazione e l’accelerazione della twin transition”.

SDA Bocconi School of Management è la scuola internazionale che guida la trasformazione delle persone per influenzare il futuro degli individui, delle organizzazioni e della società. Al campus urbano di Milano, il più sostenibile al mondo, si aggiungono una sede a Roma e un hub pan-asiatico a Mumbai. L’offerta formativa di SDA Bocconi School of Management è costruita sulla base di un’attività di ricerca rigorosa e originale e comprende MBA, Master ed Executive Master specialistici, formazione manageriale a catalogo e progettata con le aziende. Per il ranking di Bloomberg Business Week è la prima business school d’Europa. I più recenti ranking di Financial Times la pongono al 3° posto al mondo tra i Full-Time MBA e al 5° in Europa tra le business school.

Il Monitor for Circular Fashion (M4CF) è una comunità scientifica e tecnologica multi-stakeholder del Sustainability Lab di SDA Bocconi School of Management che coinvolge le principali aziende del settore moda e gli attori della sua filiera. Il M4CF diffonde le migliori pratiche di circular fashion, promuovendo competenze tecniche, manageriali e scientifiche, contribuendo alla transizione verso modelli di business circolari.

www.sdabocconi.it/circularfashion

Fotovoltaico 37.08 GW in Italia 2024. Al 31 dicembre 2024, in Italia risultano connessi 1.878.780 impianti fotovoltaici. La potenza connessa durante il 2024 è stata pari a 6,80 GW segnando un incremento del 30% rispetto al 2023. Nonostante tale crescita in termini di potenza, il numero di nuovi impianti connessi nell’anno è diminuito del 25%, attestandosi a 283.914 nuove installazioni.

L’analisi dei dati mostra un’accelerazione nel segmento utility-scale durante il 2024, con una quota crescente di connessioni di grandi impianti, mentre il settore residenziale ha risentito dell’effetto della fine del Superbonus 110% e della cessione del credito, che si è riflesso in un calo delle connessioni degli impianti domestici in modo più marcato nella seconda metà dell’anno passato.

“Il fotovoltaico italiano sta vivendo una fase di crescita solida, con un ruolo sempre più forte degli impianti di grande taglia. Tuttavia, il calo delle installazioni residenziali è un segnale da non sottovalutare: servono misure mirate per sostenere le famiglie nella transizione energetica”, ha commentato Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA SOLARE.

Chi sale e chi scende
Nel 2024, la ripartizione della potenza installata evidenzia i seguenti trend:
– Settore residenziale (<20 kW): la fine del Superbonus è all’origine della riduzione della potenza del 21% rispetto al 2023 (1.789 MW vs 2.258 MW del 2023), mentre il numero degli impianti è passato da 359.772 nel 2023 a 274.537 durante lo scorso anno
– Per il settore C&I (20 kW ≤ P < 1 MW) la crescita tra il 2023 e il 2024 è stata del 8% (1.961 MW vs 1.819 del 2023)
– Settore utility-scale (≥1 MW): ha registrato la crescita più marcata (+163%), con numerosi impianti di grande taglia connessi alla rete (1.157MW nel 2023 contro i 3.045 MW dello scorso anno), soprattutto nel secondo semestre dell’anno.

La Lombardia sfiora i 5.000 MW
La Lombardia con i suoi 4.990 MW è in testa alla classifica per i MW cumulati, a seguire Veneto (3.768 MW) e Puglia (3.632 MW). In Lombardia spiccano gli impianti C&I, con potenza tra i 200 kW e 1 MW mentre sono praticamente assenti le installazioni utility scale. Se in Veneto la potenza installata sulle diverse classi è abbastanza omogenea, in Puglia prevalgono nettamente gli impianti di media taglia. Il Lazio, al quinto posto della classifica, è la regione con la massima potenza di impianti di grande taglia (>10MW).
Guardando alle nuove installazioni del 2024 le regioni che spiccano sono Lazio (1.286 nuovi MW) che registra un aumento del 300% rispetto all’installato del 2023, Lombardia con 934 MW si mantiene pressoché in linea al nuovo installato del 2023 (+3%) e Veneto con i suoi 604 MW registra un calo dell’11% rispetto all’anno precedente.

Tendenze del quarto trimestre
L’ultimo trimestre del 2024, grazie all’entrata in esercizio di diversi impianti utility-scale, ha segnato un’accelerazione nella potenza connessa, con quasi 1,9 GW di connessioni sul totale di 6,79 GW di nuova capacità connessa nell’anno.
La distribuzione degli impianti per classe di potenza mostra una crescente polarizzazione: mentre il segmento residenziale si riduce, i grandi impianti sopra 1 MW crescono, trainati dall’entrata in esercizio di progetti autorizzati negli anni precedenti al 2024.

Prospettive per il 2025
Guardando al futuro, la transizione energetica prosegue, ma è necessario affrontare le sfide ancora aperte:
– Valorizzare l’autoconsumo in particolare per il settore residenziale e per le imprese che investono nell’autoconsumo
– Migliorare la gestione della rete, evitando colli di bottiglia che rallentano le connessioni dei grandi impianti ma anche e soprattutto degli impianti al servizio delle piccole, medie e grandi imprese
– Accelerare il permitting degli impianti, riducendo i tempi burocratici.

ITALIA SOLARE è un ente del terzo settore che sostiene la difesa dell’ambiente e della salute umana supportando modalità intelligenti e sostenibili di produzione, stoccaggio, gestione e distribuzione dell’energia attraverso la generazione distribuita da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaico. Promuove inoltre la loro integrazione con le smart grid, la mobilità elettrica e con le tecnologie per l’efficienza energetica per l’incremento delle prestazioni energetiche degli edifici.
ITALIA SOLARE è l’unica associazione in Italia dedicata esclusivamente al fotovoltaico e alle integrazioni tecnologiche per la gestione intelligente dell’energia.

www.italiasolare.eu

It’s All Banking Insurance 2025: l’evento di riferimento per il settore bancario e assicurativo, che riunirà esperti e leader del mercato per discutere le nuove frontiere dell’innovazione tecnologica e di processo.

Un’opportunità unica per il settore finanziario in un panorama in continua evoluzione, IT’S ALL BANKING & INSURANCE rappresenta il palcoscenico ideale per approfondire le ultime novità, confrontarsi con i principali protagonisti del settore e individuare le soluzioni più innovative per il futuro dei servizi finanziari.

Temi e Contenuti dell’Evento
Le conferenze parallele affronteranno i principali temi di trasformazione del settore:
– IT & TECHNOLOGY: L’evoluzione digitale e le tecnologie emergenti.
– CRM & MARKETING: Strategie innovative per la fidelizzazione e l’acquisizione dei clienti.
– BIG DATA & ANALYTICS: L’uso intelligente dei dati per decisioni più efficaci.
– PAYMENT: Nuove metodologie di pagamento e sicurezza delle transazioni.
– PROCESSI OPERATIONS: Ottimizzazione dei flussi operativi e automazione.
– CLAIMS MANAGEMENT: Innovazione nella gestione dei sinistri e dell’assistenza clienti.
– HUMAN RESOURCE: Sviluppo e gestione del talento nell’era digitale.
– RISK & CREDIT MANAGEMENT: Strategie avanzate per la gestione del rischio e del credito.

Area Expo
Un’Esposizione di Innovazione L’evento offrirà un’ampia area espositiva dove sarà possibile scoprire le soluzioni più avanzate per il settore finanziario. I principali player del mercato presenteranno tecnologie e strumenti pensati per migliorare l’efficienza operativa e la customer experience.

Networking e Business Opportunities
IT’S ALL BANKING & INSURANCE rappresenta un’occasione imperdibile per connettersi con decision maker, condividere idee e creare nuove sinergie strategiche. Un ambiente dinamico e stimolante per esplorare le opportunità di crescita e sviluppo nel settore.

A chi è rivolto
L’evento è dedicato a professionisti del settore bancario e assicurativo, innovatori, esperti di tecnologia e decision maker che vogliono comprendere meglio le sfide e le opportunità del futuro finanziario.
Non perdere l’occasione di essere protagonista del cambiamento! Partecipa a IT’S ALL BANKING & INSURANCE e scopri come l’innovazione può trasformare il tuo business.

20 Maggio – Il NH Milano Congress Centre

– BYinnovation è Media Partner di IT’S ALL BANKING & INSURANCE

website

0

Accumuli elettrochimici 2024 in Italia: al 31 dicembre risultano connessi 733.766 sistemi di accumulo elettrochimici, per una capacità totale di 12,94 GWh e una potenza totale di 5,56 GW.
Il 70% della capacità connessa, ovvero 9,05 GWh (4,46 GW di potenza), è attribuibile ad accumuli associati a impianti fotovoltaici e, in particolare il 68%, ovvero 8,63 GWh (4,31 GW di potenza), è relativa ad accumuli associati a impianti fotovoltaici di potenza minore di 20 kW.
Gli accumuli stand-alone rappresentano ormai una quota sostanziale dell’installato, ovvero il 29,6% della capacità complessiva con 3,8 GWh e 1 GW di potenza, mentre un residuale 0,6% è associato a impianti termoelettrici ed eolici (56 MWh e 2 MWh, rispettivamente).

È quanto emerge dalle elaborazioni prodotte da ITALIA SOLARE sulla base dei dati Gaudì di Terna.

Dati regionali
Lombardia sempre in testa per il residenziale e zona Nord protagonista per lo stand-alone.
Con rifermento ai soli accumuli associati a impianti fotovoltaici, tra le diverse regioni, la Lombardia guida la classifica con 1.601 MWh, seguita da Veneto (1.186 MWh), Emilia-Romagna (832 MWh), Lazio (651 MWh) e Piemonte (629 MWh). Queste cinque regioni concentrano oltre il 55% della capacità totale relativa ai soli accumuli associati a impianti fotovoltaici e ospitano circa metà della popolazione italiana.
Gli accumuli stand-alone, invece, risultano essere distribuiti principalmente nella zona di mercato Nord, dove se contano 14 che rappresentano il 77% della capacità totale (2,9 GWh) e il 73% della potenza totale (751 MW). Nelle zone Centro Nord e Centro Sud sono connessi 7 accumuli che rappresentano il 18% della capacità totale (695 MWh il 19% della potenza totale (195 MW). Nella zona di mercato Sud e nelle isole sono invece connessi i restanti 6 accumuli ai quali corrisponde il 5% della capacità totale (205 MWh) e l’8% della potenza totale (85 MW).

“L’aumento degli accumuli di varia taglia, in particolare utility-scale, conferma il loro ruolo strategico per la transizione energetica”, ha commentato Fabio Zanellini Coordinatore del GdL Sistemi di accumulo di Italia Solare, sottolineando come gli esiti delle ultime aste del Capacity Market e l’evoluzione normativa del TIDE, recepita nell’aggiornamento del Codice di Rete, abbiano sancito la centralità dello storage. “Il MACSE darà ulteriore impulso al settore, ma restano ancora da valorizzare le potenzialità degli accumuli medio-piccoli.”

Crescita del 2024: +5,92 GWh, gli stand-alone decollano ma il residenziale rallenta
Nel 2024 sono stati connessi 209.111 sistemi di accumulo elettrochimici, con una potenza complessiva pari a 2,11 GW e una capacità complessiva pari a 5,92 GWh. I 18 accumuli stand alone connessi nel corso dell’anno passato rappresentano una quota pari al 57% di tale capacità con 3,35 GWh, mentre gli accumuli associati a impianti fotovoltaici rappresentano il restante 43% con 2,57 GWh. A questi ultimi accumuli corrisponde però il 60% (1,27 GW) della potenza connessa durante il 2024 e il restante 40% (843 MW) corrisponde agli accumuli stand-alone.

In merito alle variazioni trimestrali durante il 2024 si osserva che continua a scendere la capacità connessa relativa ad accumuli associati a impianti fotovoltaici residenziali (P <20 KW): durante il Q1 sono stati connessi 896 MWh, nel Q2 sono stati connessi 645 MWh e nel Q3 e Q4 sono stati connessi rispettivamente 465 MWh e 427 MWh. La capacità connessa relativa agli accumuli associati a impianti residenziali nel 2024 risulta quindi essere pari a 2,43 GWh, ovvero il 30% in meno dell’anno 2023 durante il quale erano stati connessi 3,59 GWh.
Osservando invece la capacità connessa trimestralmente durante il 2024 relativa ad accumuli associati a impianti fotovoltaici di potenza > 20 kW sono state registrate delle connessioni pari a: 31 MWh durante il Q1, 32 MWh durante il Q2 e 34 MWh nel Q3 e 43 MWh nel Q4. Nel complesso durante l’anno passato sono quindi stati connessi 141 MWh di accumuli associati a impianti fotovoltaici di potenza > 20 kW, ovvero il 49% in più dell’anno 2023 durante il quale erano stati connessi 95 MWh.

Trend positivi: stand-alone in forte espansione
Invece, spostando l’attenzione sugli accumuli stand-alone, dei 18 accumuli connessi durante l’anno passato: 4 impianti per 147 MWh sono stati connessi durante il Q1, 3 impianti per 904 MWh sono stati connessi durante il Q2, 5 impianti per 1.461 MWh sono stati connessi nel Q3 e nel Q4 sono stati connessi 6 impianti per 834 MWh.

ITALIA SOLARE è un ente del terzo settore che sostiene la difesa dell’ambiente e della salute umana supportando modalità intelligenti e sostenibili di produzione, stoccaggio, gestione e distribuzione dell’energia attraverso la generazione distribuita da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaico. Promuove inoltre la loro integrazione con le smart grid, la mobilità elettrica e con le tecnologie per l’efficienza energetica per l’incremento delle prestazioni energetiche degli edifici.
ITALIA SOLARE è l’unica associazione in Italia dedicata esclusivamente al fotovoltaico e alle integrazioni tecnologiche per la gestione intelligente dell’energia.

italiasolare.eu