Sistema sub-irrigazione. Nasce Underdrip innovativo sistema di sub-irrigazione di precisione, sviluppato e testato in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università Cattolica sedi di Cremona e Piacenza e promossa da MartinoRossi SpA. Il sistema interrato ad alta efficienza consente di ridurre sino al 60% i consumi idrici e del 25% quelli di fertilizzanti, abbattendo il ricorso a diserbanti e fitosanitari.
Un contributo tutto italiano alla crescita sostenibile in agricoltura e di contrasto ai cambiamenti climatici, argomenti più che mai attuali e al centro della crisi idrica.

Momento di particolare tensione per il comparto agricolo nazionale
Da sempre il settore agricolo e interlocutore chiave per un uso sostenibile delle risorse naturali che contemperi il crescente fabbisogno alimentare con la tutela della biodiversità e il contrasto alle alterazioni climatiche.
Il pericolo della siccità dopo un inverno e una primavera avari di precipitazioni e i costi per energia e carburante schizzati alle stelle, infatti, rendono se possibile più amare le riflessioni sul tema della Giornata Mondiale dell’Ambiente: Only One Earth, ossia, non esistono alternative alle risorse del pianeta che ci ospita.

Underdrip: l’agricoltura innovativa che si prende cura dell’ambiente
Il settore agricolo italiano è costantemente alla ricerca di soluzioni sostenibili per non subire passivamente le emergenze climatiche. Nell’ambito nevralgico dei sistemi irrigui, il nostro Paese è particolarmente dinamico e al centro di progetti, sperimentazioni e tecnologie all’avanguardia mondiale.

Uno degli esempi più brillanti di questa agricoltura innovativa e che sa guardare lontano è Underdrip, la società ad hoc creata da Giorgio Rossi, Presidente di MartinoRossi S.p.A, azienda specializzata nella trasformazione di cereali e legumi da filiera controllata in farine, semilavorati e ingredienti funzionali allergen free destinati a soddisfare i laboratori e l’industria alimentare specializzata.
La missione di Underdrip, sistema testato in collaborazione con l’Università degli Studi di Piacenza e Milano, è quella di curare lo sviluppo e la diffusione dell’omonimo sistema di sub-irrigazione di nuova concezione che rende possibile un netto salto di qualità in termini di efficienza irrigua, produttività delle colture e drastico abbattimento dell’impatto sull’ambiente delle attività agricole.

Il sistema prevede l’interramento delle manichette su file parallele a una profondità variabile tra i 35 e i 50 cm a seconda delle tessiture del terreno, con memorizzazione GPS della posizione dell’impianto.
Acqua e fertilizzanti vengono rilasciati a bassa pressione in corrispondenza delle radici delle colture e si distribuiscono gradualmente, sfruttando la microporosità del suolo.

Solo la giusta quantità: vantaggi testati
La tecnologia di sub-irrigazione profonda Underdrip ha superato anni di sperimentazione su terreni agricoli pilota nei quali ha dimostrato di poter ridurre sino al 60% i consumi idrici, azzerando le perdite per evaporazione e gli sprechi dei sistemi tradizionali.
La distribuzione dell’acqua in prossimità degli apparati radicali stimola questi ultimi a crescere più in profondità, migliorando l’assorbimento dell’acqua e degli elementi nutritivi con conseguente incremento di vitalità e di resa produttiva delle colture.

La superficie del campo asciutta, inoltre, inibisce la crescita delle specie infestanti e riduce il rischio per le colture di sviluppare malattie fungine in grado di compromettere qualità e quantità del raccolto.
Ne consegue una minor necessità di fare ricorso all’irrorazione di diserbanti e prodotti fitosanitari.
Anche sotto il profilo della fertirrigazione, la maggiore efficienza di Underdrip consente di ridurre del 25% il ricorso ai fertilizzanti azotati, principali responsabili del rilascio dell’azoto nell’atmosfera e dell’inquinamento da composti azotati delle acque di falda.

Un ulteriore aspetto positivo del sistema è che permette di beneficiare dei vantaggi dell’agricoltura conservativa: la non necessità di rivoltare periodicamente il terreno favorisce la naturale capacità del suolo di stoccare anidride carbonica e lo aiuta a conservarsi fertile, vitale e compatto.

“Underdrip è un progetto nato dalla ricerca di una soluzione innovativa ed efficace che contribuisse a vincere la sfida di una crescita sostenibile in campo agricolo” – spiega Giorgio Rossi, Presidente di MartinoRossi S.p.A. e Fondatore della società Underdrip. “Ci siamo focalizzati sull’irrigazione perché è lo snodo che consente alle aziende agricole di gestire le situazioni sempre più frequenti di scarsità d’acqua e di spezzare il circolo vizioso che porta a rispondere alla minore fertilità dei suoli coltivati con interventi sempre più invasivi in termini di impatto sull’ambiente.”

Altri vantaggi pratici utilizzando il sistema Underdrip
Oltre 10 anni di sperimentazione hanno provato che Underdrip, associato a tecniche di semina su sodo, garantisce già dal primo anno un incremento del 10% della produttività, un dato destinato a crescere negli anni successivi e l’irrigazione controllata riduce lo stress delle piante dovuto all’eccesso o alla carenza di acqua, creando le condizioni favorevoli allo sviluppo vegetativo di qualsiasi coltura.

MartinoRossi Spa da 70 anni produce farine, granelle, semilavorati e ingredienti funzionali a base di cereali e legumi senza glutine, soia e Ogm, servendo i maggiori gruppi alimentari internazionali.
Oggi l’azienda rappresenta uno dei principali punti di riferimento a livello mondiale in fatto di ricerca e innovazione applicata al settore food.

www.martinorossispa.it