• Home
  • About
    • Chi siamo
    • Soluzioni Tecnologiche
    • Soluzioni Finanziarie
    • Consulenza Real Estate
  • Tecnologie
    • Monitoraggio
    • Illuminazione
    • Fotovoltaico
    • Power Quality
    • Refrigerazione
    • Cogenerazione Trigenerazione
    • Mobilita Elettrica
    • Veicoli Autoguidati
    • Videosorveglianza Videoanalisi
  • Referenze
  • News
  • Contatti

Censis Territorio e Reti

0
By redazione Posted on 08/05/2023 in ESG Environmental Social Governance, Finanza - Istituzioni

Censis Territorio e Reti nel 56mo Rapporto sulla situazione sociale del Paese/2022. La transizione ecologica nei territori calcolata con il Green&Blue Index.

Il punteggio dell’indice Green&Blue permette la comparazione di ogni provincia italiana con un benchmark rappresentato dalla «provincia ideale» alla quale è attribuito un punteggio pari a 100.
La città metropolitana più avanti nella transizione ecologica è Firenze (punteggio pari a 80,1). Seguono Bologna (78,9) e Torino (78,5). A distanza dalle altre città metropolitane, Napoli (69,5). Tra le province con più di 500.000 abitanti Bolzano ottiene il punteggio più alto, poi Trento (80,1) e Brescia (78,9). Chiude la provincia di Cosenza (74,1).
Tra le province tra 300.000 e 500.000 abitanti, sono Pordenone (80,0), Parma (79,4) e Potenza (79,2) a ottenere i punteggi più elevati. Tra le province con meno di 300.000 abitanti, è La Spezia a ottenere il punteggio più alto, seguita da Nuoro.

Made in Italy: una certezza anche in periodi di crisi
L’export di quattro settori del made in Italy (abbigliamento e moda, alimentari e bevande, arredo casa e automazione-meccanica) vale 288 miliardi di euro, quasi il 60% del totale dell’export.
La punta di eccellenza è rappresentata dai materiali da costruzione in terracotta italiani (distretti di Sassuolo e Scandiano, Imola e Faenza, Impruneta, Vietri), che coprono oltre il 24% di tutto l’export mondiale del prodotto.
I prodotti in pelle (che comprendono le scarpe e gli accessori dell’alta moda) e le bevande rappresentano circa il 10% di tutto l’export mondiale nei rispettivi settori.
Rispetto al 2019, sono i prodotti farmaceutici e chimici a registrare un aumento consistente nelle esportazioni in molte regioni italiane.
In molte delle regioni italiane sono sensibilmente aumentate anche le esportazioni dei prodotti in metallo, di mezzi di trasporto e dei prodotti chimici, in particolare in Liguria, Lazio, Sardegna e Friuli Venezia Giulia.

Sostenere la crescita per contrastare la povertà energetica
Nel 2021 il 6,5% delle famiglie italiane era in ritardo con il pagamento delle bollette (dato in linea con la media europea). Ancora più numerosi sono coloro che affermano di non riuscire a riscaldare adeguatamente la propria abitazione: l’8,1% delle famiglie, un dato superiore di 1,2 punti percentuali al dato europeo. La pandemia non ha modificato il quadro geografico della povertà energetica, che persiste in particolare nei Paesi del sud-est del continente: in Grecia, Bulgaria e Croazia la percentuale di chi è in arretrato con il pagamento delle bollette è superiore al 9% e rimane fra le più alte anche quella di quanti non riescono a riscaldare la propria casa.
In tutti i Paesi dell’Unione, la fascia di popolazione maggiormente colpita è quella con bassi livelli di reddito e in particolare dei single con figli a carico.

La terra del vino
La dimensione territoriale e la qualità della produzione. In Italia la superficie destinata alla coltivazione di uva da vino è di 661.000 ettari, il 97% della quale ha fornito nell’ultimo anno 68,7 milioni di quintali di prodotto. Tra il 2020 e il 2021 si è assistito a una riduzione del 3% della superficie coltivata e del 5% della produzione totale. Se si raffronta la superficie dell’Italia con quella coltivata a uva da vino, quest’ultima è pari al 2,2% del totale e coprirebbe un territorio grande più della Liguria e poco meno del Friuli.
La Sicilia è la regione italiana a maggiore estensione della coltivazione (103.000 ettari), seguita dal Veneto (95.000 ettari) e dalla Puglia (88.000 ettari). Le due regioni meridionali rappresentano da sole circa il 30% di tutta la superficie coltivata a uva da vino in Italia, e in entrambi i casi la copertura del loro territorio a coltivazione di uva da vino supera il 4%.
Il Veneto, con una quota sul totale nazionale pari al 14,4%, è la regione con la più alta incidenza di terreni coltivati a uva da vino.
La ricchezza e la varietà dei territori regionali assicura una produzione totale di vino che nel 2021 si è attestata poco sotto i 49 milioni di ettolitri, con una riduzione rispetto al 2020 del 6,2%.
Un terzo circa della produzione ha riguardato il vino da tavola, poco sotto la soglia dei 20 milioni di ettolitri è la quantità di vino a denominazione di origine protetta, mentre è vicina ai 12 milioni quella relativa ai vini a indicazione geografica protetta.

Il Pnrr e i tempi delle opere pubbliche
Nel Mezzogiorno sono necessari mediamente 3,5 anni per realizzare un’opera pubblica, un anno in più rispetto al resto del Paese.
A livello nazionale servono 18 mesi dalla progettazione, nelle sue varie fasi, alla pubblicazione del bando o dell’avviso di gara: un arco di tempo superiore a quello che serve per l’affidamento e poi l’esecuzione dell’opera (15 mesi).
Il Pnrr ha previsto che entro il 2024 dovrebbe ridursi di almeno il 15% il tempo dell’esecuzione dei lavori, corrispondente a circa un mese, e a meno di 100 giorni (per i contratti superiori alle soglie di cui alle direttive Ue sugli appalti) il tempo medio tra la pubblicazione del bando e l’aggiudicazione dell’appalto, corrispondente a poco più di 3 mesi.
Tuttavia, poiché i tempi lunghi sono dovuti ai passaggi burocratici, è necessario aumentare l’efficienza delle stazioni appaltanti.
Le amministrazioni locali e regionali hanno avviato il 67% delle procedure, una percentuale che arriva all’80% in Calabria e Sardegna.

Il Censis, Centro Studi Investimenti Sociali, è un istituto di ricerca socio-economica fondato nel 1964. A partire dal 1973 è diventato una Fondazione riconosciuta con Dpr n. 712 dell’11 ottobre 1973.
Il Censis svolge da oltre cinquant’anni una costante e articolata attività di ricerca, consulenza e assistenza tecnica in campo socio-economico.
Tale attività si è sviluppata nel corso degli anni attraverso la realizzazione di studi sul sociale, l’economia e l’evoluzione territoriale, programmi d’intervento e iniziative culturali nei settori vitali della realtà sociale: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti economici, i media e la comunicazione, il governo pubblico, la sicurezza e la cittadinanza.
Il lavoro di ricerca viene svolto prevalentemente attraverso incarichi da parte di ministeri, amministrazioni regionali, comunali, camere di commercio, associazioni imprenditoriali e professionali, istituti di credito, aziende private, gestori di reti, organismi internazionali, nonché nell’ambito dei programmi dell’Unione europea.
L’annuale «Rapporto sulla situazione sociale del Paese», redatto dal Censis sin dal 1967, viene considerato il più qualificato e completo strumento di interpretazione della realtà italiana.

www.censis.it

Previous Article

PlusValue a MIND Innovation Week

06/05/2023
Next Article

Rifiuti elettronici miniera

10/05/2023

Articoli recenti

  • Aggiornamento norma ISO 9001-2026
  • Parcheggio “spugna” fotovoltaico di SmartEfficiency
  • It’s All Energy Efficiency 2026
  • Convegno Nazionale AIM 80 anni
  • IPPR e COREPLA certificano processi riciclo plastiche

Archivi

  • Settembre 2026
  • Ottobre 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017

Categorie

  • Circular Economy
  • Energia
  • ESG Environmental Social Governance
  • Eventi – Fiere
  • Finanza – Istituzioni
  • Food – Retail
  • Media Partner
  • Mobilità
  • Operations
  • Real Estate – City
  • Referenze
  • Tecnologie
© SmartEfficiency.eu - Created by ALEX & Co Milano