• Home
  • About
    • Chi siamo
    • Soluzioni Tecnologiche
    • Soluzioni Finanziarie
    • Consulenza Real Estate
  • Tecnologie
    • Monitoraggio
    • Illuminazione
    • Fotovoltaico
    • Power Quality
    • Refrigerazione
    • Cogenerazione Trigenerazione
    • Mobilita Elettrica
    • Veicoli Autoguidati
    • Videosorveglianza Videoanalisi
  • Referenze
  • News
  • Contatti

La finanza sostenibile oltre i pregiudizi

0
By redazione Posted on 20/12/2023 in ESG Environmental Social Governance, Finanza - Istituzioni

La finanza sostenibile oltre i pregiudizi: il Forum per la Finanza Sostenibile smentisce una per una le argomentazioni contro gli ESG.

Rispondere alle critiche alla finanza sostenibile e agli attacchi ai criteri ESG, attraverso prove tecniche e scientifiche e facendo ricorso a fonti affidabili e imparziali, casi di studio e best practice.

È questo l’obiettivo del paper “La finanza sostenibile oltre i pregiudizi”, curato dal Forum per la Finanza Sostenibile e presentato nell’ambito delle Settimane SRI.
Il paper, frutto di un gruppo di lavoro avviato dal Forum con i propri Soci, punta a dimostrare l’infondatezza di molti argomenti contrari alla finanza sostenibile da un punto di vista scientifico, e ribadire invece l’importanza di quest’ultima come motore del progresso economico, sociale e ambientale.
Il paper risponde a dieci falsi miti, spesso diffusi da fonti basate su opinioni ideologiche e politiche o condizionate da lobby, offrendo un’analisi chiara e puntuale in cui, pur riconoscendo le questioni ancora aperte, si evidenzia che la finanza sostenibile non solo crea valore a lungo termine e riduce i rischi, ma ha anche un impatto positivo sulle aziende, le comunità e il sistema finanziario nel suo insieme. “È essenziale sottolineare che perseguire la finanza sostenibile non implica un allontanamento dai principi del libero mercato, ma enfatizza la necessità di integrare la sostenibilità nelle decisioni finanziarie, promuovere un approccio olistico e a lungo termine agli investimenti e contribuire al benessere complessivo delle generazioni presenti e future”, si legge nel documento.

“Era prevedibile che con la crescita delle masse gestite con i criteri ESG e il rafforzamento del posizionamento istituzionale europeo della finanza sostenibile si sarebbero sollevate critiche da parte di chi ha interesse a rallentare il processo di giusta transizione. Il Forum risponde in modo rigoroso e seguendo i principi science based, con un approccio scevro da ogni posizione ideologica e adottando come sempre un’attitudine costruttiva e non distruttiva, a tutela degli investitori impegnati nel sostegno finanziario allo sviluppo sostenibile”, dichiara il Direttore Generale del Forum Francesco Bicciato.

Costi, performance, rischio, dovere fiduciario
Una prima serie di argomentazioni affrontate riguarda la relazione tra dovere fiduciario, costi, performance e rischio. Il paper risponde alla critica di costi più alti dei prodotti sostenibili dimostrando che le commissioni in media sono più basse nei prodotti SRI rispetto ai loro omologhi tradizionali.
Per quanto riguarda la performance, che i critici reputano minore nei prodotti sostenibili, il paper mostra come le cose stiano esattamente al contrario: “I fondi ESG sovraperformano nel medio-lungo periodo. Eventi inattesi possono avere un impatto sulla performance a breve termine, ma la performance a lungo termine è positiva rispetto ai fondi tradizionali”.
Anche rispetto ai rischi, che i detrattori della finanza sostenibile giudicano più alti per gli investimenti sostenibili, l’analisi ESG sottostante a tali prodotti consente piuttosto di identificare minacce altrimenti sottovalutate, permettendo così di mitigarle e capitalizzare invece le opportunità derivanti da pratiche sostenibili e responsabili. Da questi aspetti discende dunque che la finanza sostenibile non è contraria al dovere fiduciario, ossia l’obbligo in capo a tutti gli operatori finanziari di perseguire il miglior risultato possibile per il cliente, considerando il rischio, il rendimento, la liquidità e le informazioni disponibili, attraverso un’appropriata applicazione di diligenza e competenza. Questo processo include necessariamente l’integrazione dei fattori ESG e delle pratiche sostenibili.

Ruolo degli Stati
Una parte del paper è dedicata anche a smentire l’argomento secondo cui gli Stati nel settore finanziario esercitano solo il ruolo di regolatori: “Nel momento in cui un governo si impegna ad allineare le proprie politiche pubbliche a determinati obiettivi di sostenibilità, per esempio aderendo all’Accordo di Parigi, si posiziona esplicitamente come un attore chiave nell’ambito finanziario”.
La stessa prospettiva comunitaria, alla cui base ci sono rilevanti normative (alcune ancora in fase di costruzione), concepisce i governi come partecipanti attivi nelle questioni finanziarie.

Misurazione e raccolta dati, greenwashing
La valutazione della sostenibilità nelle pratiche di investimento implica la misurazione della performance ESG degli emittenti che fanno parte dei portafogli e dei prodotti di investimento, finanziamento o assicurazione. Il paper replica alle argomentazioni secondo cui la sostenibilità non si riesce a misurare e la finanza sostenibile favorisce il greenwashing, evidenziando piuttosto le sfide ancora aperte, su cui comunque operatori, istituzioni e organizzazioni sono al lavoro.
“È fondamentale compiere sforzi di standardizzazione e consolidamento per semplificare la raccolta, il reporting e l’analisi dei dati ESG”, si legge nel paper. Nonostante le recenti normative europee volte a migliorare la trasparenza e la quantità delle informazioni disponibili, permangono ancora delle sfide, tra cui un’insufficiente standardizzazione dei dati, lacune nei dati, difficoltà nella comprensione dell’importanza dei temi ESG e potenziali problemi di etichettatura e rating.
Rispetto al tema del greenwashing, cui è dedicato anche uno specifico paper del Forum pubblicato nel 2022 e contente una serie di raccomandazioni, è essenziale che vengano esplicitate le metodologie utilizzate per evitare rischi di comunicazioni in tutto o in parte non veritiere. La trasparenza, che è uno degli aspetti più importanti della finanza sostenibile, è di grande aiuto in questo caso.
“Ci attendiamo che le norme e i regolamenti siano rafforzati per prevenire e sanzionare il greenwashing, garantendo che i progressi verso una reale sostenibilità non siano solo superficiali, ma portino a cambiamenti concreti e significativi”, si legge ancora nel documento.

Stakeholder e shareholder, engagement, voto
Il paper confuta inoltre le argomentazioni secondo cui gli stakeholder e gli shareholder hanno interessi completamente opposti e l’engagement non ha efficacia. L’analisi condotta dal Forum mostra come esternalizzare i costi da parte dell’azienda voglia dire che questi costi saranno a carico della collettività (stakeholder), ma anche degli investitori. Questi ultimi, infatti, dovranno sostenerli sia direttamente, poiché a lungo termine tali costi “nascosti” incideranno sulla redditività e i risultati finanziari dell’azienda investita, sia indirettamente, in qualità di contribuenti.
“La finanza sostenibile porta questi costi alla luce, quantificandoli in modo trasparente. Evidenziando la fonte di questi costi, consente agli investitori di prendere decisioni informate sulle loro scelte di investimento”, chiarisce il paper.
Riguardo all’engagement, tema su cui il Forum è al lavoro da tempo anche con iniziative di engagement collettivo, vengono presentati numerosi casi di dialogo tra azionisti e aziende investite con risultati rilevanti.
Lo stesso vale per il voto: “Impegnandosi attivamente ed esercitando il diritto di voto, i gestori e gli investitori istituzionali adempiono alle loro responsabilità di amministratori e difendono gli interessi dei loro clienti o beneficiari”.
Il paper rappresenta per il Forum l’inizio di un percorso che proseguirà anche nei prossimi anni, con l’obiettivo di giungere a una piena legittimazione della finanza sostenibile.
Come si legge nelle conclusioni del paper, infatti, “la finanza sostenibile non è solo un’opzione desiderabile, ma una necessità impellente. Il nostro futuro e quello del pianeta dipendono dalle decisioni che prendiamo oggi. È il momento di agire con determinazione e responsabilità, per un mondo migliore per tutti noi”.

Il Forum per la Finanza Sostenibile è un’associazione non profit nata nel 2001. La base associativa è multi-stakeholder: ne fanno parte operatori finanziari e altre organizzazioni interessate all’impatto ambientale e sociale degli investimenti. La missione del Forum è promuovere la conoscenza e la pratica dell’investimento sostenibile, con l’obiettivo di diffondere l’integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nei prodotti e nei processi finanziari. Il Forum per la Finanza Sostenibile è membro di Eurosif, lo European Sustainable Investment Forum.

settimanesri.it

finanzasostenibile.it

investiresponsabilmente.it

www.eurosif.org

paper

Previous Article

Banche etiche più redditizie delle convenzionali

18/12/2023
Next Article

8 milioni di famiglie per riqualificare casa

22/12/2023

Articoli recenti

  • Aggiornamento norma ISO 9001-2026
  • Parcheggio “spugna” fotovoltaico di SmartEfficiency
  • It’s All Energy Efficiency 2026
  • Convegno Nazionale AIM 80 anni
  • IPPR e COREPLA certificano processi riciclo plastiche

Archivi

  • Settembre 2026
  • Ottobre 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021
  • Agosto 2021
  • Luglio 2021
  • Giugno 2021
  • Maggio 2021
  • Aprile 2021
  • Marzo 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Settembre 2020
  • Agosto 2020
  • Luglio 2020
  • Giugno 2020
  • Maggio 2020
  • Aprile 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Agosto 2017
  • Luglio 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017

Categorie

  • Circular Economy
  • Energia
  • ESG Environmental Social Governance
  • Eventi – Fiere
  • Finanza – Istituzioni
  • Food – Retail
  • Media Partner
  • Mobilità
  • Operations
  • Real Estate – City
  • Referenze
  • Tecnologie
© SmartEfficiency.eu - Created by ALEX & Co Milano