Author: enrico

2020 It’s All Energy Efficiency.  La mostra convegno IT’S ALL ENERGY EFFICIENCY è un’esclusiva opportunità di incontro e confronto per gli Energy Manager. Soluzioni, Tecnologie e Processi per contenere i Consumi Energetici, organizzata da BRAINZ in presenza.

Avremo il piacere di moderare le Tavole testimonianza delle best practices di aziende che hanno intrapreso importanti strategie di efficienza.
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Partner nella ADACI Fucina Week: sintesi relazioni dei webinar RESHORING, CHIMICO-FARMA, SOSTENIBILITA’ e GREEN PURCHASING coordinata e moderata da Enrico Rainero durante la settimana 40 di questo 2020.
Ecco alcuni flash dai contenuti dei relatori, tutti di grande interesse perchè molto focalizzati su attività concrete.
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Ciclabili su ferrovie dismesse in Italia: una grande risorsa per la bicicletta. Le Ferrovie Dismesse rappresentano in Italia un patrimonio di oltre 5.000 km. Il loro recupero è un tema da sempre caro a FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che, già nel 2010, aveva realizzato una prima indagine dal titolo Dalle rotaie alle bici con il duplice obiettivo di classificare quanto già in essere e di stimolare decisori politici e amministratori ad attuare scelte per la riqualificazione dei sedimi ferroviari non più in uso e per la loro riconversione in percorsi dedicati al turismo lento.

A 10 anni di distanza una nuova ricerca di FIAB, coordinata da Antonio Dalla Venezia (coordinatore regionale FIAB Veneto e presidente del comitato tecnico scientifico di Bicitalia.org), restituisce una fotografia aggiornata da cui emerge un complessivo salto in avanti, con un +60% di chilometri di ferrovie dismesse oggi recuperati e trasformati in ciclabili, passando dai precedenti 640 agli oltre 1.000 km.

“Si tratta di un dato positivo – commenta Antonio Dalla Venezia – che conferma un interesse sempre maggiore da parte dei nostri amministratori verso una tematica che, fino a dieci anni fa, era sostanzialmente ignorata, a parte qualche eccezione”.

Recuperare una Ferrovia Dismessa significa, di fatto, tenere viva la memoria e la storia di una infrastruttura pre-esistente, dando nuova dignità a un lavoro realizzato magari oltre settant’anni fa. I progetti di riqualificazione includono sempre il recupero di vere e proprie opere d’arte, come gallerie, ponti, viadotti, caselli e stazioni, che sono un importante patrimonio culturale e architettonico del nostro Paese.
Inoltre, indipendentemente dalla nuova destinazione d’uso, riqualificare un tratto di ferrovia consente di evitare il consumo di suolo pubblico vergine: si tratta dunque di interventi nel rispetto dell’ambiente e con un impatto minimo sul territorio.

Secondo l’ultima ricerca di FIAB le tratte di ferrovie dismesse riconvertite in ciclovie sono passate da 42 nel 2010 a 57, coinvolgendo tutte le Regioni tranne la Valle d’Aosta e il Molise che, però, hanno solo pochi tratti dismessi e per giunta soltanto di recente.

Le regioni più virtuose, ovvero che hanno in assoluto più sedimi ferroviari recuperati e convertiti in percorsi ciclabili, sono il Veneto con 165,5 km (tra cui la tratta Treviso-Colzé di 54 km lungo la ciclovia Treviso-Ostiglia e la tratta di 42 km Calalzo-Cimabanche lungo la Calalzo-Cortina-Dobbiaco), seguito dalla Emilia Romagna con 132,2 km e dalla Lombardia con 121,3.

A queste si affiancano regioni che, indipendentemente dal numero di chilometri di ferrovie dismesse riqualificate in ciclovie, hanno dimostrato una dinamicità nel credere fortemente in questo tipo di investimenti. In dieci anni, dal 2010 al 2020, la regione più attiva è stata l’Umbria, da 11 a 73 km con un +564%, seguita dalla Basilicata, da zero tratte recuperate a 41,6 km, ovvero +416%, e dall’Abruzzo (+425%) una volta completato il cantiere in corso lungo la Costa dei Trabocchi.

La tratta ferroviaria con più chilometri recuperati è la Godrano-Ficuzza-San Carlo in Sicilia, 62 km convertiti in ciclovia ma che necessitano una maggiore attenzione in termini di interventi di manutenzione e conservazione; seguita in Friuli dalla tratta Tarvisio-Gemona di 58 km lungo la ciclovia dell’Alpe Adria.

“Osservando i dati che emergono dalla ricerca – commenta Antonio Dalla Venezia – si nota che, accanto all’impegno di alcune regioni principalmente nel Nord Italia che possiamo definire storicamente attive e sensibili alle tematiche di mobilità ciclistica e dove si registrano i maggiori interventi, fanno ben sperare anche esempi al Centro e al Sud. In Basilicata sono ampiamente avviati i lavori di recupero di due ferrovie dismesse, mentre in Umbria sono stati stanziati fondi per il completamento della Spoleto-Norcia (7 km in progettazione avanzata tra Casale Volpetti e Serravalle di Norcia) e sono stati avviati i lavori per il recupero di 50 km tra Monte Corona e Fossati Vico nell’Eugubino. È tuttavia un peccato che regioni come Piemonte, Marche, Lazio, Campania, Puglia e Calabria, nelle quali esiste un importante patrimonio di ferrovie dismesse da riconvertire, non abbiamo fino ad ora mostrato un attivo interesse per questa tematica”.

I vantaggi diretti e indiretti che il recupero di una tratta di ferrovia dismessa porta con sé sono davvero innumerevoli: valorizzazione di territori minori come paesi di montagna; nuova linfa per una piccola economia locale; supporto concreto al cicloturismo e, perché no, alla mobilità sostenibile quotidiana; incentivo per la ripresa o l’apertura di servizi e attività di accoglienza rivolte ai cicloturisti.

“Una tratta di ferrovia dismessa rinata e convertita il percorso cicloturistico, diventa già da sola un’attrazione verso quel territorio – conferma Antonio Dalla Venezia, che aggiunge – L’appetibilità e il fascino che regala un percorso di questo tipo è ampiamente superiore a una normale ciclovia, perché significa pedalare nella memoria e godere di emozioni diverse”

“Bici e treno sono i mezzi sostenibili per eccellenza, l’una sulle brevi distanze l’altro sulle medie e lunghe. Entrambi hanno una lunga storia alle spalle, ma anche un futuro tutto da sviluppare, come confermato dal Green Deal europeo di Ursula von der Leyen, che punta sui treni veloci al posto degli aerei nelle tratte continentali – dichiara Alessandro Tursi, Presidente FIAB e Vicepresidente di ECF-European Cyclists’ Federation di cui FIAB fa parte, che spiega: – Ben venga allora il trasporto ferroviario, ma quando è reale trasporto, con corse quotidiane affiancate anche da treni turistici. Una linea ferroviaria, rispetto a una ciclabile, richiede costi manutentivi notevoli per la collettività, non sostenibili ne giustificabili per soli viaggi turistici domenicali o addirittura occasionali. Lasciare una linea ferroviaria per i soli treni turistici, quindi per poche corse nell’arco di un intero anno, significa precludere alla collettività il ben maggiore uso che ne deriverebbe dalla conversione in ciclabile, cioè aperta a tutti e tutti i giorni, a ogni ora del giorno. L’uso ciclabile inoltre permette di accedere al territorio, di viverlo e di rivitalizzarlo in modo continuo, metro per metro, mentre i treni turistici lo rendono visitabile in modo discontinuo, nei soli punti delle stazioni”.

Fondata nel 1988, FIAB Onlus-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta è oggi la più forte realtà associativa di ciclisti italiani non sportivi. Con quasi ventimila soci suddivisi in 190 associazioni e sedi in tutto il territorio italiano, FIAB è, prima di tutto, un’organizzazione ambientalista che, come riporta il suo Statuto, promuove la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico in un quadro di riqualificazione dell’ambiente, urbano ed extraurbano. Forte della presenza, tra i suoi soci, di numerosi esperti in campo sanitario, giuridico, urbanistico, ingegneristico e paesaggistico, FIAB è diventata, negli anni, il principale interlocutore di enti e amministrazioni locali sull’importante tema della mobilità sostenibile. FIAB è stata riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente quale associazione di protezione ambientale (Art. 13 Legge n. 349/86) e inserita dal Ministero dei Lavori Pubblici tra gli enti e associazioni di comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale. Tra le numerose iniziative, FIAB organizza ogni anno Bimbimbici, manifestazione nazionale dedicata a bambini e ragazzi che coinvolge oltre 200 città, e Bicistaffetta, per promuovere il cicloturismo quale volano economico del nostro Paese e sostenere lo sviluppo della rete ciclabile nazionale Bicitalia. Con il progetto ComuniCiclabili FIAB misura e attesta il grado di ciclabilità dei comuni italiani: 136 amministrazioni hanno già ricevuto il riconoscimento con un punteggio (da 1 a 5 bike-smile) apposto sulla bandiera gialla. FIAB aderisce a ECF-European Cyclists’ Federation, la Federazione Europea dei Ciclisti. Da aprile 2019 presidente di FIAB è Alessandro Tursi.

www.fiabitalia.it

Contrasto a povertà educativa: Banca Etica dà il via al nuovo bando di crowdfunding per progetti di inclusione didattica. Nuovo bando del Gruppo Banca Etica per finanziare progetti educativi inclusivi.

C’è tempo fino al 15 ottobre 2020 per presentare la propria idea e accedere all’opportunità di cofinanziamento fino al 25%.

La chiusura delle scuole e l’impossibilità a svolgere attività aggregative hanno contribuito ad accrescere la solitudine e l’isolamento di bambini, bambine, ragazzi e ragazze più fragili e vulnerabili. Per questo Banca Etica ed Etica Sgr hanno scelto di sostenere progetti innovativi in ambito educativo e culturale rivolti a minori in difficoltà di età compresa tra i 3 e i 18 anni – attraverso un bando dedicato su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.

Il *Gruppo Banca Etica* è alla ricerca di progetti capaci di offrire opportunità educative e culturali a bambini e ragazzi che si trovano in condizioni di particolare disagio: povertà educativa ed economica; disabilità fisica o psichica o difficoltà di accesso ai servizi e alle strutture di supporto.

Il bando Impatto+ è aperto da oggi fino al prossimo 15 ottobre: durante questo mese, enti e organizzazioni con sede sul territorio nazionale e con almeno tre anni di esperienza nel settore educativo e/o culturale potranno presentare il proprio progetto contro la povertà educativa e accedere all’opportunità di cofinanziamento da parte di *Banca Etica*.

I progetti selezionati, se riusciranno a raccogliere in crowdfunding il 75% del budget previsto, verranno cofinanziati da* Banca Etica ed Etica sgr *per il restante 25%, fino a un massimo di 7.500 euro ciascuno.

Ecco i criteri per la selezione: coerenza con gli obiettivi del bando; originalità e qualità complessiva del progetto; concretezza del piano di comunicazione; sostenibilità economica; impatto sociale e ambientale atteso; precedenti esperienze di crowdfunding.

Nella valutazione saranno prese in considerazione anche la capacità di coinvolgimento delle comunità locali nella realizzazione del progetto; la collaborazione con istituti scolastici; l’individuazione di soluzioni ad hoc per migliorare l’accesso ai servizi e l’inclusione dei ragazzi più a rischio e il corretto bilanciamento tra utilizzo dei canali digitali ed esperienze in presenza.

Candidare il proprio progetto è semplice: basta andare sulla pagina dedicata al bando su Produzioni dal Basso e compilare il form con le informazioni richieste e presentare la scheda progetto, accompagnata dal prospetto di budget.

Oltre al cofinanziamento al 25%, il bando *Impatto+* prevede anche altre novità, tra cui un premio straordinario del 5% rispetto al budget inizialmente previsto per i progetti che raggiungeranno completamente il budget o lo supereranno, senza necessità di contributi e un appuntamento di formazione on-line dedicata ai selezionati con un Campaign Manager di Produzioni dal Basso.

Le campagne che, pur non avendo raggiungendo il budget al termine del periodo previsto, avranno raccolto almeno il 50% dell’obiettivo di budget potranno approfittare di un ulteriore mese di permanenza nel Network Banca Etica su Produzioni dal Basso, anche dopo la conclusione del bando, per cogliere un’ulteriore possibilità di accedere al cofinanziamento, proseguendo il periodo di raccolta fondi.

www.produzionidalbasso.com

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AGV, LGV, navette automatiche. Veicoli autonomi in produzione e intralogistica. SmartEfficiency “si fa carico” della movimentazione interna per tutti i settori produttivi.
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High-quality recycled plastics. Recyclates characterisation guiding requirements published by Plastics Recyclers Europe. The scientifically grounded guidance is a benchmark for the quality of recycled plastics.

The documents’ overarching aim is to advance the quality and enhance the demand for recyclates. It addresses as well the issues of lack of harmonisation and transparency on the recycling market.
Quality of a recyclate is defined and impacted at each stage of the value chain starting with production, use, collection, sorting and finishing with recycling. Recyclates characterisation guidance serves as an evaluation tool for recycled materials by providing a basis for assessing their quality in accordance with best practices, as well as the well-established European and international standards. This assessment is geared at benefitting the whole value chain by firstly promoting high standards among recyclers and subsequently increasing the confidence in the quality of these materials among converters and brand owners.

“As the industry works towards establishing a strong secondary raw materials market, standardised and reliable practices in the supply of input and output recycled materials is a must”, said Ton Emans, Plastics Recyclers Europe President. “Recyclates characterisation guidelines are the first step in this process and we encourage the industry players to apply the principles laid down in these documents to build trust among their consumers.”

Developed by the Plastics Recyclers Europe experts, the guidelines are available for the biggest recycling streams in Europe: PE-HD flakes and pellets, PE-LD pellets, PP flakes and pellets, PET flakes and pellets, PS flakes and pellets, micronised soft and right PVC particles, as well as soft and rigid PVC pellets.

Main characteristics of recyclates, such as origin or colour of the material, along with technical properties and the respective testing methods, are used as the parameters within the guidelines. The different elements can be adapted according to recyclers’ needs.
These guiding requirements complement those for recycling input in the establishment of a genuine and harmonized secondary raw materials market. The document will be continuously updated in accordance with market evolution and will rely on the collective efforts of the value chain.

WASTE CHARACTERISATION
To drive the quality of collected and sorted plastics, characterisation of the waste that reaches the recycling plants must be coherent and drastically improved across the EU. Recycling input characterisation guiding requirements specify the main properties that define the type, origins and characteristics of the sorted waste, levels of impurities, means of transportation and supplier information. The documents can be used both by the sorting centres and the recycling facilities to verify the reliability of suppliers and, along with the contractually agreed specifications, to characterise the content of the bales. Furthermore, they can serve as an information benchmark in the process of checking the quality of the bales.

The documents are based on the expertise of European plastics recyclers and are aimed at encouraging the increasing quality of plastics recycling. These documents provide an information benchmark and a harmonised system of characterising the recyclers’ input, guiding the European market towards efficient, sustainable plastics waste management.
​These guidelines are not made to replace the existing specifications which have been contractually agreed. They are made to provide an information benchmark to suppliers of any collected waste. The conformity of this specification will be checked according to agreed quality check procedure. All sorted products are advised to be checked upon their recyclability according to the Design for Recycling Guidelines.

www.plasticsrecyclers.eu/waste-characterisation

Green Logistics Intermodal Forum 2020. La Logistica post Covid-19 “Ritorno al passato” o “resilienza trasformativa”? La Logistica, pur con forti perdite di volumi di traffico, non si è mai fermata durante il lockdown e ha così dimostrato, nei fatti, il suo ruolo di infrastruttura strategica, per il sistema economico e la tenuta sociale.

Green Logistics Intermodal Forum fa il punto con i leader del settore nella prospettiva dei nuovi scenari, degli investimenti e delle politiche per il superamento della crisi. Una giornata di intenso lavoro tra tutte le componenti della logistica e dell’impresa con al centro il tema dell’Intermodalità, snodo decisivo per una logistica efficiente e sostenibile, e la “Carta di Padova”, gli impegni concreti e le richieste vincolanti sottoscritti dalle Associazioni.
Seminari tecnici su temi specifici completano il programma dell’evento. A disposizione un ampio spazio espositivo e di relazione per le aziende.

Giovedì 12 novembre 2020
EVENTO LIVE – PROGRAMMA
La Logistica post Covid-19 “Ritorno al passato” o “resilienza trasformativa”?

ore 9:30 – 13:00
INFRASTRUTTURE PER L’INTERMODALITA’ DEL PROSSIMO DECENNIO
Progetti operativi per il completamento del sistema infrastrutturale italiano
L’Intermodalità è il cardine di una Logistica green. Il suo network di strutture intermodali e interportuali non si è fermata durante il lockdown e ha garantito il sistema del trasporto e delle forniture. Una riflessione concreta con i leader del settore, a partire dai progetti infrastrutturali in corso, dai piani industriali rivisti dopo il lockdown, anche per cogliere l’occasione delle “semplificazioni” e degli strumenti finanziari del Green New Deal e del Next Generation EU.
Invitati rappresentanti del Governo Italiano e dell’Unione Europea.

ore 14:30 – 17:30
LA CARTA DI PADOVA
Insieme, per una logistica sostenibile ed efficiente
In collaborazione con: Assologistica, Interporto Padova e SOS-LOGistica
Già a marzo, tredici tra le associazioni italiane della logistica, della produzione e del consumo si erano date appuntamento a Green Logistics Expo per presentare la “Carta di Padova – Insieme per una logistica sostenibile ed efficiente”. Saltato quell’appuntamento, la presentano ora, riaggiornata alla luce della pandemia, al GREEN LOGISTICS INTERMODAL FORUM.

SEMINARI TECNICI
– Efficienza energetica e mobilità green. GLN, Elettrico, Idrogeno
– l’e-commerce e lo stress da crescita
– Lavorare in sicurezza

Venerdì 13 novembre 2020
EVENTO ONLINE
Una fiera virtuale su una piattaforma di coinvolgimento digitale, sviluppata dalla Fiera di Padova per supportare gli obiettivi delle aziende sui canali digitali. La versione virtuale di Green Logistics Intermodal Forum permetterà di visualizzare le proposte delle singole aziende espositrici (informazioni, immagini, video, brochure, ecc.): la piattaforma permetterà di organizzare meeting room, per gli incontri tra espositori e visitatori, conferenze e workshop.

La sicurezza e la salute dei nostri espositori e visitatori al primo posto: questa la bussola di ogni misura anti-contagio definita nel piano FIERE IN SICUREZZA, messo a punto per la ripartenza delle nostre manifestazioni.
Un insieme di azioni ben definite e codificate, frutto di un intenso lavoro di squadra: nel recepire in toto le linee guida elaborate da AEFI (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane) e normate nel DPCM del 14 luglio 2020, abbiamo studiato delle modalità di applicazione che consentono di garantire la massima sicurezza sanitaria senza appesantire o rendere più complicata l’esperienza in fiera di espositori e visitatori, ma al contrario cogliendo questa occasione come opportunità per completare alcuni processi di digitalizzazione già avviati.

SPAZI AMPI E DISTANZIAMENTO GARANTITO
I grandi spazi – coperti e scoperti – del nostro quartiere fieristico consentono di garantire in modo agevole il distanziamento in ogni situazione, senza dover stravolgere il disegno degli ambienti o limitare le possibilità di fruizione.

Live Fiera di Padova 12 novembre – Online 13 novembre

– BYinnovation è Media Partner di GREEN LOGISTICS INTERMODAL FORUM

www.greenlogisticsexpo.it

Forum Retail 20 anni e Awards. Nell’occasione si svolgeranno i RETAIL AWARDS 2020, l’evento nell’evento nato per CELEBRARE SUCCESSI e VALORIZZARE ECCELLENZE

In occasione di Forum Retail 2020, in programma al Superstudio Più di Milano i prossimi 28 e 29 ottobre, IKN Italy raggiunge un traguardo di grande rilevanza: il più grande networking HUB per la community del Retail quest’anno spegne 20 candeline!

Malgrado il periodo particolare che stiamo vivendo a livello globale, l’importante traguardo sarà ricordato con un momento celebrativo – che si svolgerà a conclusione della prima giornata e precederà i Retail Awards – dedicato non solo ai dipendenti e ai collaboratori dell’azienda, ma anche a tutti i partecipanti, ai partner e a coloro che hanno seguito la crescita del forum, edizione dopo edizione.
Per l’occasione, IKN Italy conferirà il “Career Award 2001-2020”, consegnando il premio alla carriere al manager che ha innovato di più nel ventennio, e la “Best Retail Company 2001-2020”, un premio dedicato all’azienda che in questo lasso di tempo ha dato i risultati migliori.

Al termine delle premiazioni legati ai 20 anni di Forum Retail, si svolgeranno i Retail Awards, l’evento nell’evento – che propone anch’esso con un format “ibrido” – nato per celebrare successi e valorizzare eccellenze, riflettendo la volontà del mercato di promuovere l’innovazione attraverso il digitale e la tecnologia per rispondere alle esigenze del cliente moderno e migliorare le performance d’impresa.

Parte di un progetto che dura da 20 anni e diventato a tutti gli effetti un evento di riferimento per il mondo dei Retailer, i Retail Awards, in un anno come questo caratterizzato da forti “turbolenze” che hanno generato grandi cambiamenti, celebrerà le realtà e i progetti che si sono contraddistinti per creatività, innovazione e resilienza.

Le candidature, aperte fino al 3 settembre, sono rivolte ai soli retailer – di aziende dei settori GDO, GDS, fashion, consumer goods, food,… – ad eccezione di Best ShopFitting & Design e Best Innovation in Payments. Di seguito le categorie dell’edizione 2020:

Best Chief Digital Officer
Il premio andrà al Manager che ha saputo identificare, nella situazione di emergenza sanitaria, le aree in cui la trasformazione digitale poteva fare la differenza, coniugando con resilienza le strategie aziendali alle esigenze digitali del mercato.

Best Integrated Marketing Campaign
Questa categoria premia la campagna di marketing o promozione pubblicitaria che, con approccio creativo ed innovativo, ha saputo comunicare con coerenza e rispetto con la situazione di emergenza del mercato.
Si valuteranno i progetti che garantiscano relazioni durevoli con i Clienti attraverso i canali digitali e social con contenuti creativi e servizi aggiuntivi in modo sempre più personalizzato e in real-time.

Best E-commerce
E’ rivolta ai siti e-commerce che hanno aumentato il numero dei visitatori e il valore dello scontrino medio degli utenti e saputo gestire il flusso di ordini durante il lockdown per l’emergenza sanitaria, rispondendo in tempi contenuti alle esigenze del consumatore digitale.

Best Customer Experience Initiative
Il negozio che si trasforma da punto di vendita a luogo di attrazione ed emozioni, creando un’esperienza d’acquisto unica che vada oltre l’acquisto tradizionale: la categoria è rivolta a progetti di concept store lanciati negli ultimi 12 mesi, dotati di elementi di tecnologia digitale per potenziare la relazione con il cliente e velocizzare il processo di acquisto. La realizzazione di iniziative di intrattenimento promosse anche con l’uso di testimonial, blogger, influencer e VIP al fine di valorizzare la capacità relazionale del punto vendita col cliente.

Best Store Team
La categoria è rivolta a progetti di assistenza alla vendita, volti a raggiungere ottimi risultati di crescita dello store attraverso coesione del team e sicurezza.

Best ShopFitting & Design (aperta ai vendor)
E’ indirizzata ai progetti di Retail Design realizzati utilizzando sistemi di supporto alla vendita innovativi a tutela della salute di clienti e shop assistant.

Best Innovation in Payments (aperta ai vendor)
La situazione di emergenza pandemica ha ridefinito le operazioni di cassa, rendendole sempre più digitali al fine da contenere il contagio con la circolazione di banconote e monete. La categoria premierà il progetto che presenta le migliori implementazioni tecnologiche e le soluzioni innovative che sono state in grado di rendere il pagamento veloce e sicuro.

Best Logistics Project
La logistica dei trasporti, le spedizioni e le consegne a domicilio hanno risposto con resilienza alla crisi sanitaria coniugando le nuove esigenze dei consumatori con quelle della produzione e della distribuzione. Si valuteranno i progetti che fanno fronte alle sfide del mercato e ottimizzano l’attività dell’intera Supply Chain.

Best Green Sustainability Project
Il valore di un’azienda non è data solo dal prestigio dei prodotti messi sul mercato ma si contraddistingue dalla capacità di sostenere iniziative volte al sostegno del benessere ambientale.
Una categoria pensata per premiare le organizzazioni che lavorano per contenere l’impatto delle loro attività sull’ambiente e che hanno un progetto di innovazione tecnologica volto alla riduzione delle emissioni di CO2.

Best Start Up
Il premio è rivolto alle StartUp che, sfidando i tradizionali canali di vendita al dettaglio, sanno distinguersi per il loro business model disruptive e la capacità di creare valore per il mondo retail.
Si premieranno le idee in grado di dimostrare la capacità di raggiungere: innovazione di prodotto, scalabilità nel mercato, efficacia ed efficienza di soluzione e semplicità di esecuzione.

Best Retailer 2020
Verrà premiata l’azienda che ha saputo contraddistinguersi nel mercato nel corso del 2020 per innovazione, fatturato, resilienza alla crisi sanitaria e presenza nel mercato.
I progetti saranno valutati con il supporto di una Giuria composta da Manager e Giornalisti con comprovata esperienza nel mondo Retail.

Community OnRetail
OnRetail è la community di IKN Italy dedicata al settore: mette a disposizione dei professionisti del Retail contenuti e aggiornamenti continui con conferenze, formazione tecnica, articoli, interviste e video. Attraverso canali tradizionali, digital e social offre la possibilità di condividere conoscenze, esperienze aziendali, best practice e innovazioni grazie al contributo dell’Advisory Board e dei maggiori esperti del settore. OnRetail rappresenta lo strumento più adatto per costruire una fitta rete di relazioni e interazioni tra tutti i professionisti attraverso grandi eventi e appuntamenti in cui confrontarsi con partner, colleghi e protagonisti del settore.

IKN Italy è l’acronimo di:
“I” come INSTITUTE: IKN Italy nasce da Istituto Internazionale di Ricerca. Grazie all’esperienza maturata in più di 30 anni di attività, si posiziona all’interno di una rete internazionale in grado di proporre sia tematiche di grande attualità e interesse, sia relatori di alto livello. La reale fotografia di IKN la “scattano” i numeri di questi 30 anni: oltre 70.000 partecipanti, 20.000 aziende e 10.000 tra relatori e docenti; numeri che posizionano IKN leader indiscusso nel suo settore.
“K” come KNOWLEDGE: la società lavora in settori strategici. Ricerca continua e ascolto del mercato garantiscono a IKN lo sviluppo di una formazione non standardizzata, costituita invece da contenuti unici, esclusivi e non “googlabili”.
I settori sui quali si concentra la società sono: Farmaceutico e Dispositivi Medici, Energy & Utilities, Sanità, Banca e Assicurazioni, Retail e GDO, Industrial, Logistica, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite, Project Management.
“N” come NETWORKING: La rete di IKN Italy permette di organizzare eventi e iniziative formative che diventano occasioni di incontro per condividere esperienze uniche e sviluppare nuove partnership. Le iniziative di IKN Italy generano relazioni ad alto valore aggiunto, attraverso incontri B2B qualificati.
L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi finanziati da organi istituzionali e fondi interprofessionali.

28 e 29 ottobre – Superstudio Più, Milano

– BYinnovation è Media Partner di Forum Retail

www.forumretail.com

www.retailawards.it

IT’S All Retail opportunità esclusiva per agevolare l’incontro e il confronto tra Retail, GDO e Fashion con esperti di Soluzioni, Sistemi e Tecnologie.
L’evento. organizzato da BRAIZ, coniuga la vision strategica agli aspetti tecnici, calandosi nella realtà delle strategie operative.

La nuova edizione della mostra convegno IT’S ALL RETAIL annovera 120 Relatori, 30 Media e più di 900 partecipanti.

I partecipanti di IT’S ALL RETAIL sono:
– TOP MANAGEMENT: Amministratore Delegato – Direttore Generale – Retail Director – Responsabile Strategie – Direttore Vendite – HR Director
– MARKETING & CRM: CRM Director – Marketing Director – Loyalty Manager – Ecommerce Director – Chief Digital Officer – Chief Data Officer
– IT & TECHNOLOGY: Chief Information Officer – Chief Technology Officer – IT Manager – Chief Security Information Officer – Pos & Payment Director
– LOGISTICA e MAGAZZINO: Logistics Director – Responsabile Logistica – Responsabile Magazzino
– UFFICIO TECNICO: Energy Manager – Facility Manager – Technical Director – Layout & Store Design – Visual Merchandising – Security Manager

Dei settori GDO – RETAIL – FASHION & LUXURY – ECOMMERCE – CONSUMER GOODS

22 Settembre 2020 al NH Milano Centro Congressi

– BYinnovation è Media Partner di IT’S ALL RETAIL

www.its-all-retail.com