E-GAP ricarica mobile per mezzi elettrici. Il lancio a Milano, “città pilota”: i primi mezzi circoleranno da fine anno. Il servizio, prenotabile tramite App e Web, sarà esteso anche ad altre 9 città in Europa continentale. Cresce il mercato dell’elettrico in Italia: nel 2030 circoleranno fino a 5 milioni di veicoli elettrici
È stato presentato l’innovativo player italiano e di ricarica mobile per veicoli elettrici, che per primo in Europa introduce sul mercato un servizio di ricarica rapida (fast charge) su richiesta ed in mobilità attraverso l’utilizzo di automezzi propri. I “van” di E-GAP sono veri e propri centri di ricarica mobile veloce, in grado di fornire energia per ricaricare veicoli elettrici. E-GAP nasce dopo 2 anni di ricerca e progettazione e dal lavoro di oltre 70 professionisti tra ingegneri ed esperti del settore green ed elettrico
VERSO LA MOBILITÀ SOSTENIBILE
La transizione verso una mobilità sostenibile nel nostro Paese è ormai una strada tracciata, come dimostra il tendenziale aumento di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale registrato a luglio 2018 rispetto al mese precedente: +47% per i modelli ibridi e +340% per le auto elettriche*. Un processo virtuoso che deve essere sostenuto da un’ottimizzazione delle infrastrutture di ricarica: E-GAP, che si rivolge a tutti i proprietari e utilizzatori di veicoli elettrici – attuali e potenziali – che necessitano di ricariche in situazioni di emergenza, senza disponibilità di ricarica domestica o con preferenza per la colonnina, nasce proprio per contribuire a soddisfare questo crescente bisogno
IL SERVIZIO E-GAP
Il servizio di ricarica in mobilità di E-GAP si distingue per essere rapido (ricarica fast charge), effettuabile in mobilità, ossia ovunque si trovi il veicolo da ricaricare, e a richiesta, prenotabile tramite App e Web. E-GAP è un progetto 100% Made in Italy, nato dall’iniziativa imprenditoriale di un gruppo di top manager operativi nel mondo finanziario ed industriale, con consolidate esperienze negli investimenti alternativi e nel settore della Green Economy, insieme al gruppo MetaSystem specializzato in ricerca, sviluppo e produzione di elettronica applicata ai sistemi di sicurezza avanzati per i mercati automotive ed energia.
LO SVILUPPO DEL SERVIZIO
Milano è stata selezionata come città pilota dell’intero progetto europeo e vedrà i primi 10 mezzi di ricarica in circolazione a partire da fine 2018. A seguire E-GAP farà il suo debutto in altre 9 metropoli, selezionate in base all’elevato tasso di crescita di veicoli elettrici: Parigi, Roma, Berlino, Londra, Stoccarda, Madrid, Amsterdam, Utrecht e Mosca.
I veicoli di E-GAP si prestano inoltre a diventare un innovativo strumento di comunicazione per attuare strategie di green marketing, attraverso advertising e co-branding sui mezzi che circoleranno in città.
LANCIO A MILANO
“Siamo molto orgogliosi di presentare E-GAP, una assoluta novità sul mercato della mobilità elettrica”, ha dichiarato Eugenio de Blasio, Fondatore e Presidente E-GAP. “Per realizzare questo progetto dalla portata internazionale ci siamo calati nella fase di cambiamento, tecnologico, culturale e sociale in cui viviamo oggi e abbiamo immaginato come vivremo domani. Il nostro vuole essere un servizio alla persona e al cittadino di ampio respiro, non solo una semplice ricarica del mezzo elettrico a chiamata: offriremo molto di più, integrando una serie di servizi che faranno vivere meglio le persone e semplificheranno loro la vita, venendo incontro alle loro esigenze. Partiamo da Milano come progetto pilota, città all’avanguardia del cambiamento e dello sviluppo sostenibile, per presentarci in breve tempo in diverse città europee, adeguando i nostri servizi nelle singole realtà e in ogni contesto di mercato in cui opereremo”.
Alla presentazione, moderata dalla giornalista Annalisa Bruchi, sono intervenuti Marco Granelli, Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano, in rappresentanza delle istituzioni locali, e due esperti del settore: Alessandro Marangoni, CEO di Althesys Strategy Consulting e Vittorio Chiesa, Direttore Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, che hanno proposto un approfondimento sullo scenario della mobilità elettrica a livello nazionale ed europeo.
Secondo gli studi dell’Energy&Strategy Group, illustrati dal professor Chiesa, nel 2017 il mercato dell’elettrico ha superato per la prima volta il milione di auto vendute, con la Cina primo player mondiale (600mila auto), che ha ormai raddoppiato i numeri dell’Europa (300mila veicoli). Seguono gli Stati Uniti, con 200mila auto elettriche in commercio nel 2017, e il Giappone, con +155% di mezzi venduti rispetto al 2016 per un totale di 56mila veicoli. Le stime sul futuro sono di forte crescita e portano a 2 milioni le nuove auto in commercio a livello globale al termine del 2018.
Anche nel nostro Paese, le previsioni sul futuro dell’elettrico segnalano un vero boom imminente: entro il 2030 i veicoli elettrici saranno tra i 2 e i 5 milioni dagli attuali 10.000, complici il calo dei prezzi e lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica sul territorio.
Proprio il costo dei veicoli e la ancora modesta diffusione delle colonnine di rifornimento, oltre che i tempi di ricarica troppo lunghi, sono gli aspetti che ad oggi costituiscono le principali barriere per il settore, come ha spiegato il prof. Marangoni.
D’altro lato, l’e-mobile consente numerosi benefici per il consumatore: se si guarda al rapporto fra costo di ricarica e chilometri percorsi, infatti, le auto elettriche sono più convenienti di quelle a benzina, presentano minori costi di manutenzione, permettono di parcheggiare gratuitamente e di accedere liberamente alle zone a traffico limitato.
La vera sfida, sottolinea Marangoni, consiste quindi nel coniugare le esigenze del consumatore e la disponibilità tecnologica: è fondamentale garantire un sistema di infrastrutture solido e adeguato, non solo in termini di diffusione sul territorio, ma anche di servizi complementari alle colonnine per diverse esigenze di ricarica.
La crescita della domanda di energia genera inoltre una nuova sfida, collegata alla gestione dei picchi di potenza, poiché ricariche rapide implicano maggiore potenza impegnata per tempi più brevi. “E-GAP, fornendo un sistema di infrastrutture intelligenti per la ricarica di veicoli elettrici, gestiti con avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota, si propone come operatore in grado di supportare questa evoluzione” ha concluso Eugenio de Blasio.
IL GRUPPO
E-GAP nasce dall’esperienza di tre soci con competenze eterogenee: Eugenio de Blasio, tra i pionieri del settore della Green Economy, già membro del board di Assorinnovabili e Vice Presidente di Assosolare ed ex CEO di gruppi quotati; Daniele Camponeschi, ex CIO di Independent Power Producers con esperienza in primari gruppi finanziari; Alessandro Di Michele, ex CFO di Borsa Italiana con esperienze in primari gruppi Internazionali e di consulenza finanziaria
Citytech: programma dell’evento. Quasi 100 relatori si alterneranno per raccontare i più recenti trends di mobilità e urbanistica.
Le innovazioni tecnologiche, economiche e sociali stanno ridisegnando lo spazio urbano e la mobilità nelle aree metropolitane di oggi. Politiche di sostenibilità, trasporti integrati e connessi, guida autonoma, riqualificazione di aree dismesse ed accesso ai dati sono solo alcuni dei focus sui quali si concentrerà Citytech, evento conference&exhibition previsto il 13 e 14 settembre alla Fabbrica del Vapore di Milano – Locali Ex Cisterne.
La Sessione Istituzionale Plenaria di giovedì 13 settembre (ore 10:00 – 13:00) dal titolo Guidare il cambiamento della mobilità, ripensare la gestione e la connessione degli spazi per favorire la qualità della vita nelle città, avrà inizio con i saluti introduttivi da parte di Ministero dei Trasporti (in attesa di conferma), Commissione Europea e del Comune di Milano, per poi avviare i lavori con gli interventi di Sandro Balducci del Politecnico di Milano, Luca Bianchi di ATM S.p.A., Andrea Dell’Orto di ANCMA, Suzanne Hoadley di Polis Network, Paolo Lobetti Bodoni di EY, Paolo Mazzoleni dell’Ordine degli Architetti, Jonna Pollanen di MaaS Global ed Edoardo Zanchini di Legambiente.
Dalle 14:30 si terranno in parallelo il convegno Guida autonoma, veicoli driverless e smart roads e il convegno La nuova urbanistica. Il primo workshop mirerà ad identificare i presupposti per lo sviluppo della guida autonoma con gli interventi di Local Motors, Bank of America Merrill Lync, Bosch, Ioki, Autonomous Mobility A/S, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Università di Modena e Reggio Emilia, FIT Consulting, ANIA e Allianz.
La conferenza sull’urbanistica, organizzata in collaborazione con Systematica, vuole invece dar voce ai progetti più interessanti e innovativi di rigenerazione e rivalutazione urbana, con il contributo di Comune di Milano, KCAP Architects&Planners, SOM, LAND Italia, AECOM, Planet Idea.
L’evento continua venerdì 14 dalle ore 10:00 con il primo Tesla Owners Italia Forum, organizzato dall’omonima associazione, in cui si approfondirà la visione di Elon Musk e la rivoluzione elettrica di veicoli, colonnine e case intelligenti e sostenibili. Intervengono: Luca Del Bo di Tesla Owners Italia, Paolo D’Angelo giornalista aerospaziale, Daniele Invernizzi di EV Now, Luca Mezzadri Tesla Owner, Fabio Ceriotti di Repower, Rosario Pingaro di Convergenze, Pierpaolo Zampini di Ecolibera e Matteo Zantomio di Global Solar.
MaaS, tecnologie integrate, app e servizi per il futuro della mobilità sono le parole chiave della conferenza MAAS, Innovazioni e tecnologie per il futuro modello di mobilità interconnessa e integrata che si terrà sempre venerdì 15 dalle ore 9:30 e che vedrà la presenza di Alliance, Pluservice, Moovel, Waze, ATM, Moovit, AMAT, VINCO.NET, Free2move, MiMoto Smart Mobility, car2go e Quisque.
Le confereze di Citytech terminano, infine, con il Forum QualeMobilità: Green Mobility, come cambiare la città organizzato da Legambiente e Lorien Cosulting focalizzato sulla mobilità urbana e i nuovi PUMS. Il Forum di venerdì 13 (ore 9:30) prevede gli interventi di Legambiente, Ambiente Italia, UJET, Pirelli, BMW Italia, PTV SISTeMA, Lorien Consulting, EnelX, Sharengo, Università Bocconi, Comune di Milano, TRT Trasporti e Territorio, Kyoto Club, Systematica, RWA Consulting, AMAT.
– BYinnovation è Media Partner di Citytech
SANA Green Lifestyle 2018. Marchi della moda sempre più attenti alla sostenibilità, boom di utilizzo di mezzi di trasporto ecologici, case costruite seguendo criteri di eco-compatibilità: fa tendenza l’attenzione dei consumatori alle tematiche del rispetto dell’ambiente.
SANA, in programma dal 7 al 10 settembre a Bologna con la 30a edizione, risponde a queste nuove esigenze dedicando al Green lifestyle il padiglione 19, che ospita anche SANA Shop e il VeganFest.
Per il trentennale, rinnovato il layout dell’intera manifestazione che assegna i padiglioni 21, 22, 31 e 32 all’Alimentazione biologica e il 25 e il 26 alla Cura del corpo naturale e bio.
Continua a crescere la consapevolezza dei consumatori sulle tematiche del biologico e dell’ecologia, del rispetto per l’ambiente e della sostenibilità. Una consapevolezza che influenza le abitudini d’acquisto degli italiani che, oltre a scegliere sempre più spesso alimenti bio e prodotti per la cura del corpo di origine naturale, non trascurano di adottare soluzioni green anche in altri aspetti della vita di tutti i giorni.
Tantissimi i dati in linea con questo trend, come i risultati del rapporto Detox di Greenpeace Germania, che mostra come le aziende del mondo della moda sempre più abbraccino i dettami della sostenibilità (60 le aziende italiane, tra grandi nomi e piccole produzioni, incluse nel rapporto); l’esplosione del fenomeno Mobike in numerose città, fra cui Bologna dove in 10 giorni sono stati percorsi oltre 80.000 km con il bike sharing; o ancora la realizzazione dell’Ecological Living Module, una mini casa autosufficiente realizzata dalla Yale University seguendo le indicazioni del programma ambientale dell’ONU.
Per rispondere a queste sempre più diffuse esigenze, SANA – 30° Salone internazionale del biologico e del naturale dedica al Green lifestyle il padiglione 19 del Quartiere fieristico di Bologna.
7 le categorie in cui si articola il settore:
– Home & Office, dove trovare tecnologie, prodotti e soluzioni naturali ed ecologiche per la casa e l’ambiente di lavoro;
– Mom & kids, con proposte green per le esigenze di mamme, neonati e bambini;
– Mobility, dedicato alla mobilità sostenibile;
– Clothing & Textile, una ricca vetrina del mondo della moda sostenibile;
– Pet & Garden, per scoprire prodotti naturali ed ecologici per la cura di animali e aree verdi di casa;
– Hobby & Sport, con proposte per passare il tempo libero in chiave green;
– Travel & Wellness, dedicato all’offerta di centri benessere e strutture ricettive per il wellness eco-friendly.
Il padiglione 19 ospiterà anche SANA Shop, l’area dove sarà possibile acquistare una ricca selezione di articoli biologici e naturali tra quelli proposti dalle aziende espositrici, alcuni dei quali in edizione limitata o difficili da trovare nei canali tradizionali, e il VeganFest, il principale evento italiano sul mondo vegan con degustazioni, conferenze e show cooking, organizzato in collaborazione con VEGANOK.
TUTTO IL MONDO DEL BIO E DEL NATURALE
Il layout rinnovato di SANA accoglierà, oltre al Green lifestyle, il settore Alimentazione biologica, dove saranno esposti prodotti alimentari, macchinari per la lavorazione e il packaging, attrezzature per l’agricoltura, servizi, enti di certificazione e tutto quanto compone la filiera agroalimentare bio, e l’area Cura del corpo naturale e bio, con le ultime soluzioni in fatto di cosmetici biologici e naturali, prodotti per la bellezza e la cura del corpo, integratori alimentari, prodotti e servizi naturali per la cura della persona e tutto ciò che riguarda il benessere.
MOLTO PIÙ CHE UNA RASSEGNA ESPOSITIVA: GLI EVENTI E LE PROPOSTE CULTURALI DI SANA
Tornano, e aumentano, i convegni di SANA Academy rivolti agli operatori e ai visitatori della manifestazione. I 5 appuntamenti si svolgeranno sabato 8 e domenica 9 settembre e si occuperanno di dieta vegetariana; correlazione tra nutrizione e longevità; ruolo delle biotecnologie nella produzione di cosmetici naturali; alimenti e botanicals nella lotta ai problemi gastrointestinali e di impatto benefico del consumo di probiotici e prebiotici sulla salute della persona.
Di grande interesse l’incontro di venerdì 7 settembre “Tutti i numeri del BIO: i driver del consumatore e le novità del canale specializzato”, dedicato alla presentazione dei dati dell’Osservatorio SANA, lo studio curato da Nomisma per BolognaFiere, con il patrocinio di FederBio e AssoBio, che ogni anno propone un’indagine statistica su tematiche di stretta attualità per il comparto.
Durante il convegno saranno presentati anche i nuovi dati raccolti da SINAB – Sistema d’Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica per conto del MIPAAF e da ISMEA – Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare.
Confermata per il 2018 la mostra SANA Novità che presenterà al Centro servizi del Quartiere fieristico centinaia di referenze proposte dagli espositori e suddivise in nuovi prodotti, packaging innovativi, restyling di linee esistenti, prodotti con modifiche negli ingredienti e nelle formulazioni. In questo modo i visitatori potranno scoprire le più recenti proposte del mercato e votare le loro preferite nell’ambito del SANA Novità Award; le aziende che otterranno più consensi si aggiudicheranno un premio in perfetto stile SANA: il riconoscimento offerto da Biorfarm consiste nell’adozione a distanza di un albero da frutta biologico, il cui raccolto sarà consegnato per un anno alle tre vincitrici (una per categoria merceologica).
SANA CITY: LA GREEN EXPERIENCE SI ESPANDE IN CITTÀ
Il biologico e il naturale saranno al centro delle iniziative di SANA City: la Festa del BIO di FederBio (sabato 8 settembre), Eco Bio in Città di Eco Bio Confesercenti (dal 7 al 16 settembre) e C’è del bio in città di Confcommercio Ascom Bologna (sabato 8 settembre) porteranno i valori di SANA fuori dai padiglioni fieristici.
Incontri, approfondimenti, show cooking, degustazioni e menù speciali, tutti all’insegna del biologico, del naturale e della sostenibilità.
Dal Credit Management alla Gestione Integrata del Cliente. UtilitEnergy, la Community di IKN Italy dedicata alle novità e agli approfondimenti del settore Energy&Utilities, presenta la decima edizione di “Dal Credit Management alla Gestione Integrata del Cliente”, l’unico evento in Italia sul processo di innovazione della prevenzione e gestione tempestiva ed efficace del Rischio Credito.
L’appuntamento sarà una occasione per approfondire le seguenti tematiche:
– Soluzioni tecnologiche innovative disponibili,
– Strategie e flussi finanziari,
– Soluzione e convergenza dei processi gestionali,
– Modelli di rating, indicatori e algoritmi della morosità,
– CRM, segmentazione del credito, profilazione del cliente,
– Modelli di accettazione e comportamentali predittivi,
– Artificial Intelligence, Machine Learning & Big Data.
L’edizione 2018 propone una serie di novità, come il Focus SII, in cui si analizzeranno gli effetti del Sistema Informativo Integrato sull’efficienza del processo di gestione del credito; il Focus Solutions che presenterà i processi di gestione del credito nell’ambito della vendita di nuovi prodotti.
E’ inoltre in programma la Sessione Speciale “Quali sono le Best Practice per la gestione della morosità”.
UtilitEnergy è la Community di IKN Italy – Institute of Knowledge & Networking che offre l’opportunità di stare al passo e di prendere parte attiva al profondo processo di trasformazione del Settore Energy & Utilities.
UtilitEnergy è il luogo fisico e virtuale dove – confrontarsi sulle nuove esigenze che impongono un forte ripensamento dei ruoli e dei processi – valutare nuove idee e soluzioni da portare in azienda – essere propositivo e farsi promotore del cambiamento – essere informato su tutti gli aggiornamenti normativi e i loro impatti operativi – incontrare nuovi potenziali partner per sviluppare in modo innovativo il business – fare un benchmark con altri settori sui progetti cardine dell’evoluzione in atto.
“Dal Credit Management alla Gestione Integrata del Cliente” si svolgerà il prossimo 20 settembre a Milano – Novotel Ca Granda
– BYinnovation è Media Partner di UtilitEnergy
Citytech innova mobilità. Appuntamento il 13 e 14 settembre alla Fabbrica del Vapore di Milano per la VIª edizione dell’evento B2B leader in Italia per le tecnologie legate alla mobilità e all’urbanistica
L’’evento conference&exhibition è organizzato da Clickutility on Earth, promosso dal Comune di Milano e dalla Commissione europea rappresentanza a Milano e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente.
Giunta ormai alla sua VIª edizione, la kermesse nazionale dedicata alla mobilità e all’urbanistica, riunisce Istituzioni, aziende e startup più all’avanguardia del mercato, riportando il dibattito politico ed economico sui temi irrinunciabili per il futuro delle nostre città, ovvero guida autonoma, MaaS – Mobility as a Service, gestione dei big data, mobilità condivisa, elettrica ed integrata, piani di riqualificazione urbana e di collaborazione cittadina, info-mobilità, interoperabilità e interconnessione di dati, trasporto pubblico locale e smart parking.
Molte delle aziende più innovative dell’industria automotive e del settore mobilità e trasporti hanno già confermato la loro presenza, scegliendo l’evento come palcoscenico per presentare i propri progetti e le proprie soluzioni: Bosch (Gold Sponsor), UJET Group (Silver Sponsor), car2go (Supporter Sponsor), Ecolibera, moovel (Daimler group), Moovit, Repower, Tesla e Waze (Technical Sponsor), EVO e VINCO.NET (Startup Special) e MiMoto (Mobility Partner che offrirà una promozione dedicata a tutti i partecipanti a Citytech).
Il taglio del nastro della manifestazione si terrà giovedì 13 settembre con la Sessione Istituzionale di apertura intitolata “ Guidare il cambiamento della mobilità, ripensare la gestione e la connessione degli spazi per favorire la qualità della vita nelle città”, che vedrà la partecipazione dei rappresentanti del Comune di Milano e della Commissione europea, oltre che dei diversi partner dell’evento come Ernst&Young, ANIASA, ANCMA e Legambiente che presenteranno interessanti ricerche sul settore, tra cui le prime risultanze dell’EY Mobility Think Tank.
Come afferma Marco Granelli, Assessore alla Mobilità del Comune di Milano “Citytech è ormai un appuntamento fisso per chi si occupa di mobilità e l’Amministrazione è lieta di promuovere un’iniziativa capace di dare voce e visibilità ad alcuni dei progetti più innovativi, a livello nazionale, nel settore mobilità e urbanistica”. Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica del Comune di Milano sottolinea, inoltre, “l’importanza di saper cogliere le interconnessioni tra mobilità e urbanistica in un’ottica di smart city europea, capace di capire i vantaggi legati all’innovazione tecnologica e applicarli alla progettazione di entrambi i settori”.
È dello stesso avviso Massimo Gaudina, Capo della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, secondo il quale “le innovazioni digitali e l’uso delle nuove tecnologie nella dimensione urbana sono al centro della strategia europea per una mobilità sempre più cooperativa, connessa e automatizzata”.
Tra le novità di maggiore rilievo dell’edizione 2018, il lancio della prima “Autonomous Driving Arena”. Durante l’evento sarà, infatti, possibile conoscere da vicino le innovative tecnologie della guida autonoma e sperimentare in prima persona i progetti che stanno trasformando la mobilità del futuro, come ad esempio l’experience che verrà presentata da Bosch, che ha aderito all’iniziativa come Gold Sponsor.
Di queste innovazioni si parlerà, inoltre, durante il workshop “ Guida autonoma, veicoli driverless e smart roads”, che si terrà il 13 settembre (ore 14.30-18.00) dove verranno presentate alcune importanti esperienze internazionali, affrontando i problemi regolamentari, tecnologici e culturali ed individuando possibili fattori competitivi che l’Italia può mettere in campo per giocare un ruolo di rilievo nel panorama internazionale nei prossimi anni.
Hanno già confermato la partecipazione, tra gli ospiti internazionali, Martyn Briggs Vice President, Automotive Research, Bank of America Merrill Lync, Andreas Bradt, Autonomous Driving PM, Automotive Innovation Center di Allianz e Peter Sorgenfrei, CEO di Autonomous Mobility, operatore internazionale di veicoli e servizi a guida autonoma.
In contemporanea verrà organizzato, in collaborazione con Systematica, il workshop “La nuova urbanistica: master plan, digitalizzazione, quartieri e parchi per il vivere urbano di domani” in cui verranno trattati temi di grande rilevanza come la rigenerazione urbana, la rivalutazione delle periferie e la riqualificazione di quartieri e spazi pubblici, che fanno parte del percorso Milano2030 avviato dall’Assessorato all’urbanistica del Comune di Milano, per condividere il futuro della città.
In questo contesto i grandi progetti della città per il futuro si compongono di importanti interventi ma anche di misure mirate nei quartieri secondo moderne logiche di coinvolgimento internazionale e soprattutto coadiuvate dalla digitalizzazione che trova sempre maggiori applicazioni nelle policies urbanistiche.
Importante contributo ai contenuti dell’edizione 2018 dell’evento, arriverà anche grazie alle prestigiose collaborazioni siglate: quella con il Forum QualeMobilità di Legambiente e Lorien Consulting che porterà venerdì 14 settembre a Citytech il workshop dal titolo “Green Mobility, come cambiare la città” focalizzato sui nuovi PUMS capaci di ridisegnare non solo la mobilità ma anche lo spazio pubblico e i Piani di risanamento della qualità dell’aria che respiriamo.
Quella con l’Associazione Tesla Owners Italia, che organizzerà, venerdì 14 settembre, il primo Tesla Owners Italia Forum in cui si darà spazio alla vision di Elon Musk per la transizione da un’economia da fonti fossili a quella da fonti rinnovabili tramite la diffusione di veicoli elettrici, delle reti di ricarica e soluzioni per la produzione e l’accumulo di energia elettrica in ambito residenziale.
Arriva inoltre a Milano, dopo l’edizione di Londra e Chicago, il Bosch Mobility Hackathon, che si svolgerà, in continuità con l’evento Citytech, il 15 e 16 settembre, con l’obiettivo di coinvolgere 50 studenti universitari e far loro sviluppare soluzioni, strategie e prodotti funzionali alle sfide della mobilità del futuro.
L’evento ha ottenuto, inoltre, il patrocinio tecnico di ANCI, AIPARK, Istituto Nazionale di Urbannistica e TTS Italia, mentre sono knowledge partner dell’iniziativa Confindustria ANCMA, ANIASA, Ernst & Young, Kyoto Club, Arthur D Little e l’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility a cui si aggiungono le partnership internazionali con MaaS Alliance e il network europeo Polis.
13 e 14 settembre alla Fabbrica del Vapore di Milano
– BYinnovation è Media Partner di Citytech
Air Liquide vessel powered by hydrogen. Air Liquide announces its partnership with Energy Observer, a project that involves the world’s first seagoing vessel powered by hydrogen and renewable energies, energy self-sufficient and with zero greenhouse gas or fine particle emissions. Officially launched today in Saint-Malo (Britanny), this experimental catamaran will make the first-ever trip around the world powered solely by renewable energies in order to test these technologies under extreme conditions so they can be rolled out on a larger scale, at sea and on land, for mobile and stationary purposes.
Energy Observer, project initiated by Victorien Erussard – Captain and Jérôme Delafosse – Explorer, embarks on a 6-year world tour that will take the team to 50 countries and involve 101 stops with the main challenge to aim for self-reliance through energy coupling and the carbon-free production of hydrogen. To ensure the energy self-sufficiency of the ship all along the expedition, day and night, the hydrogen produced via the electrolysis of seawater will be compressed and stored and then converted into electricity by means of the fuel cell. Hydrogen, as an energy vector, makes it possible to compensate for the intermittence of renewable energies.
With more than 20 years of experience in the development of hydrogen energy, notably for mobility, Air Liquide gives its support to this scientific and technological project which demonstrates the role of hydrogen in the energy transition. Support for this project also illustrates the Group’s ambition to contribute to a more sustainable world.
Air Liquide masters the entire hydrogen supply chain, from production to storage and from distribution to the development of applications for end users, contributing to the widespread use of hydrogen as a clean energy.
To date, 75 hydrogen stations have already been designed and installed by Air Liquide worldwide. With Blue Hydrogen initiative, Air Liquide is moving towards a gradual decarbonization of its hydrogen production and has made a commitment to produce at least 50% of the hydrogen necessary to these applications through carbon-free processes by 2020, by combining the use of renewable energies, water electrolysis, and biogas reforming, and the use of the technologies for the capture and upgrading of carbon emitted during the process of producing hydrogen from natural gas.
Air Liquide per barca a idrogeno, partner di Energy Observer.
La prima imbarcazione alimentata a idrogeno e energie rinnovabili è attraccata a Venezia alla marina dell’isola della Certosa, l’imbarcazione vi resterà fino al 16 Luglio.
Il viaggio intrapreso dall’imbarcazione, denominato “Odissea del Futuro”, è iniziato nel giugno del 2017 da Saint-Malo (Bretagna); avviato dal capitano Victorien Erussard e l’esploratore Jérôme Delafosse, il viaggio mira a realizzare un tour mondiale di 6 anni, che porterà il team in 50 paesi, prevedendo 101 fermate, con l’obiettivo principale di raggiungere l’autosufficienza attraverso l’accoppiamento di energia e produzione di idrogeno carbon-free.
Per garantire l’autosufficienza energetica della nave durante tutta la spedizione, giorno e notte, l’idrogeno prodotto attraverso l’elettrolisi dell’acqua marina viene compresso e stoccato e quindi convertito in energia elettrica tramite una pila a combustibile.
L’idrogeno, come vettore energetico, consente di compensare l’intermittenza delle energie rinnovabili.
Con oltre 20 anni di esperienza nello sviluppo dell’energia a idrogeno, soprattutto nel settore della mobilità, Air Liquide fornisce il proprio supporto a questo progetto scientifico e tecnologico che dimostra il ruolo dell’idrogeno nella transizione energetica. La scelta del Gruppo di sostenere questo progetto dimostra la sua ambizione di contribuire a un mondo più sostenibile.
Air Liquide gestisce l’intera filiera dell’idrogeno, dalla produzione allo stoccaggio, fino alla distribuzione e allo sviluppo di applicazioni per gli utenti finali, contribuendo alla diffusione dell’utilizzo dell’idrogeno come energia pulita. Ad oggi, 100 stazioni di idrogeno sono già state progettate e installate da Air Liquide in tutto il mondo.
Hyundai – Wärtsilä for second-life batteries. Hyundai Motor Group (HMG) has selected Wärtsilä for a technology and commercial partnership designed to utilize second-life electric vehicle (EV) batteries for the growing energy storage market.
The global partnership will combine HMG’s expansion in electric vehicles with Wärtsilä’s growing energy business, which includes 67 GW of installed power plants and advanced energy storage technologies and software created through the acquisition of Greensmith Energy.
The partnership will target advanced energy storage products and platforms that maximize HMG’s second-life EV batteries to be commercialized in Wärtsilä’s existing customer and channel networks across 177 countries globally. Wärtsilä sold close to 4 GW of power plants in 2017 in both developed and developing regions of the world.
The partnership will create a growing business and market for advanced energy storage systems and target both utility-scale and commercial applications suitable for second-life EV batteries. The associated business model and collaboration will pursue the establishment of a continuous, global supply chain that leverages key OEM relationships to take a holistic approach from battery manufacturing, EV applications and energy storage redeployments as well as recycling of materials.
Dr. Youngcho Chi, Executive Vice President of Strategy & Technology Division and Chief Innovation Officer of Hyundai Motor Groupsaid: “Energy storage is the logical next step in the after-market use of EV batteries. By repurposing resource-intensive products like EV batteries, we eliminate disposal costs and extend the value of the R&D investment that goes into manufacturing the technology. HMG is strengthening its leadership in clean technology and sustainability by participating in the new energy business”.
In 2025, there will be 29 GWh of second-life EV batteries available, far exceeding the size of today’s stationary storage market, with 10 GWh currently available for storage application. This presents a blue ocean in the new energy business that the partnership between HMG and Wärtsilä aims to capitalize on.
Javier Cavada, President of Wärtsilä Energy Solutions, said: “Wärtsilä through the capabilities and integration experience of Greensmith Energy, will develop a cleaner and more powerful approach to second-life battery applications for Hyundai Motor Group. Our strategic partnership with Hyundai Motor Group represents the life-cycle vision Wärtsilä strives to deliver to our customers and partners around the world. Incorporating second-life-EV batteries into our energy and integration business underscores our deep commitment to building sustainable societies with smart technologies.”
Hyundai Motor Group is developing a 1MWh-level ESS that utilizes Hyundai IONIQ Electric’s and Kia Soul EV’s second-life battery by using its proprietary technology and has implemented a demonstration project in Hyundai Steel’s factory.
Started in the US, Greensmith Energy has deployed over 70 grid-scale systems across nine countries and offers an industry-leading energy software platform called GEMS, now in its fifth generation. As a Wärtsilä company, Greensmith is accelerating its reach into an expanding global market for programmable energy storage and playing a key role in Wärtsilä’s vision to enable the growth and transition towards renewables through flexibility, reliability and integration.
Hyundai e Wärtsilä formalizzano accordo per riutilizzo batterie veicoli elettrici.
Hyundai Motor Group ha scelto Wärtsilä per realizzare una partnership tecnologica e commerciale finalizzata al riutilizzo delle batterie dei veicoli elettrici all’interno del crescente mercato dello stoccaggio di energia. La partnership globale unisce l’importante espansione di Hyundai nell’ambito dei veicoli a zero emissioni alle attività in continua crescita di Wärtsilä – che includono 67 GW di centrali elettriche, avanzate tecnologie di immagazzinamento dell’energia e software creati attraverso l’acquisizione di Greensmith Energy.
L’accordo riguarderà lo sviluppo di prodotti e piattaforme di stoccaggio dell’energia volti a massimizzare il riutilizzo delle batterie di HMG, da commercializzare poi attraverso le reti di clienti di Wärtsilä in 177 paesi in tutto il mondo.
La partnership creerà un mercato per innovativi sistemi di stoccaggio dell’energia e punterà sia alle applicazioni su scala industriale, sia a quelle commerciali adatte a questa tipologia di batterie. I due brand si pongono quindi l’obiettivo di istituire una catena di fornitura continua su scala globale, che sfrutti le importanti relazioni OEM, al fine di avere un approccio olistico che va dalla produzione di batterie alle applicazioni sui veicoli elettrici, dalla ridistribuzione di sistemi di stoccaggio dell’energia al riciclaggio dei materiali.
“Lo stoccaggio dell’energia è il passo successivo più logico nel riutilizzo delle batterie degli EV”, ha dichiarato Youngcho Chi, Executive Vice President della Divisione Strategie e Tecnologia e Chief Innovation Officer di Hyundai Motor Group. “Riconvertendo prodotti che richiedono notevoli risorse come le batterie per auto elettriche, siamo in grado di eliminare i costi di smaltimento e ottimizziamo il valore dell’investimento in ricerca e sviluppo per la produzione della tecnologia. Partecipando al nuovo business dell’energia, Hyundai Motor Group sta rafforzando la sua leadership nel campo delle ‘tecnologie pulite’ e della sostenibilità”.
Nel 2025 saranno disponibili 29 GWh derivanti da batterie riutilizzate dei veicoli elettrici, un valore di gran lunga superiore alle dimensioni del mercato di immagazzinamento attuale, con 10 GWh ad oggi disponibili per lo stoccaggio. Tutto questo rappresenta una grande opportunità nel nuovo business dell’energia, su cui la partnership tra HMG e Wärtsilä punta a capitalizzare.
“Grazie alle capacità e l’esperienza di integrazione di Greensmith Energy, Wärtsilä svilupperà per Hyundai Motor Group un approccio più pulito e con più potenziale nel riutilizzo delle batterie” – ha commentato Javier Cavada, Presidente di Wärtsilä Energy Solutions. “La nostra partnership strategica con Hyundai Motor Group rappresenta in pieno la nostra visione del ciclo di vita, che ci impegniamo a fornire ai nostri clienti e partner in tutto il mondo. L’aggiunta del reimpiego delle batterie degli EV nel nostro business sottolinea il nostro grande impegno nel costruire società sostenibili con tecnologie intelligenti”.
Hyundai Motor Group sta sviluppando un ESS (Energy Storage System) da 1 MWh che sfrutta il riutilizzo delle batterie di Hyundai IONIQ Electric e Kia Soul Electric attraverso una sua tecnologia brevettata, e ha implementato un progetto dimostrativo nella fabbrica Hyundai Steel.
Nata negli USA, Greensmith Energy ha installato oltre 70 grid-scale systems in nove paesi e offre una piattaforma software di energia leader del settore nota come GEMS, giunta alla sua quinta generazione. Come Wärtsilä company, Greensmith sta accelerando la propria penetrazione nel crescente mercato globale per lo stoccaggio programmabile di energia. L’azienda gioca un ruolo chiave in quella che è la vision di Wärtsilä, consentendo la crescita e la transizione verso energie rinnovabili attraverso flessibilità, affidabilità e integrazione.
Wärtsilä
Wärtsilä è leader mondiale in tecnologie avanzate e soluzioni per l’intero ciclo di vita degli impianti nei settori marino e dell’energia. Dando priorità all’innovazione sostenibile, all’efficienza totale e all’analisi dei dati, Wärtsilä massimizza le prestazioni ambientali ed economiche delle navi e delle centrali elettriche dei propri clienti. Nel 2016 Wärtsilä, con circa 18.000 dipendenti, ha totalizzato 4,8 miliardi di euro di vendite. La società ha più di 200 sedi in oltre 70 paesi in tutto il mondo ed è quotata al Nasdaq Helsinki.
Greensmith Energy, una società Wärtsilä
In qualità di fornitore leader di software di stoccaggio energetico e servizi di integrazione, la missione di Greensmith è di rendere l’immagazzinamento di energia una parte fondamentale di un’infrastruttura più resiliente, intelligente e distribuita. Giunta alla quinta generazione, la piattaforma software GEMS di Greensmith ottimizza le prestazioni dello stoccaggio energetico e delle risorse di rete integrate, riducendo i costi e massimizzando il rendimento degli investimenti.
Hyundai Motor Company
Fondata nel 1967, Hyundai Motor Company fa capo a Hyundai Motor Group, che dal 2009 è stabile fra i 5 più grandi Costruttori mondiali, con oltre 7,2 milioni di auto vendute nel 2017. Hyundai, come singolo marchio, ha segnato una crescita nei volumi del 95% in 10 anni, arrivando a commercializzare nel 2017 4,5 milioni di esemplari su scala globale. Con 110mila dipendenti, Hyundai è presente in tutto il mondo con 8 stabilimenti produttivi e 7 Centri R&D: il complesso di Ulsan (Corea del Sud) è il più grande stabilimento al mondo, con 5 milioni m2 di superficie e 5.600 auto prodotte ogni giorno. In Europa, Hyundai conta 2 fabbriche (Nosovice in Rep. Ceca e Izmit in Turchia, capacità produttiva combinata: 600mila vetture/anno), 2.100 showroom e un indotto di 155mila posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta). Secondo il ranking “Best 100 Global Brands 2017” di Interbrand, il marchio Hyundai, pur essendo il più giovane tra i top 10 brand automotive su scala globale, è quello che cresce più velocemente, occupando la 6° posizione tra i brand auto e la 35° posizione assoluta a livello mondiale, con un valore che supera i 13 miliardi di dollari. Nel 2013, Hyundai ha inaugurato la sede Hyundai Motorsport in Germania (Alzenau), rientrando dal 2014 nel Mondiale Rally WRC con il team guidato da Michel Nandan a bordo della i20 Coupe WRC sviluppata in-house. Nello sport, Hyundai è anche Partner Ufficiale di FIFA (dal 1999 e fino al 2022). In Italia, con una rete di 115 concessionarie, Hyundai si è consolidata al 3% del mercato nazionale, con circa 59mila esemplari venduti (dati UNRAE 2017). Oltre il 90% delle Hyundai commercializzate in Italia sono disegnate, sviluppate e costruite in Europa. Tutte le Hyundai vendute in Italia dispongono della garanzia Hyundai di “5 anni a Km illimitati” e del “Lifetime Mapcare” (aggiornamento delle mappe sui navigatori nativi).
Impianti FV su piattaforma GSE. La Strategia Energetica Nazionale conferma che la scelta a favore dello sviluppo delle fonti rinnovabili è irreversibile e vincente. La nuova Piattaforma per il monitoraggio degli impianti fotovoltaici di grande taglia rappresenta un primo passo del GSE per favorire il raggiungimento dell’obiettivo di 72 TWh di produzione fotovoltaica al 2030.
Per proiettare il Paese verso la decarbonizzazione e garantire uno sviluppo che sia davvero sostenibile sarà importante non solo realizzare nuovi impianti FER, ma allo stesso tempo mantenere in efficienza e potenziare quelli già esistenti nei siti con elevata disponibilità di risorsa rinnovabile. Le analisi geoanalitiche offerte dalla piattaforma, che comparano gli impianti con il relativo cluster di appartenenza, costituiranno un importante stimolo verso l’impiego delle tecnologie più innovative e verso il miglioramento delle operazioni di O&M anche a beneficio del mercato secondario.
In tale ottica Elettricità Futura e ANIE Rinnovabili auspicano quanto prima un ampliamento della nuova Piattaforma GSE anche alle altre fonti rinnovabili e agli impianti fotovoltaici di taglia media, laddove potrebbe essere più frequente imbattersi in casi di performance produttive sotto la media.
“Accogliamo con favore l’iniziativa presentata oggi dal GSE – sostiene Simone Mori, presidente di Elettricità Futura – che, insieme alle positive procedure operative per la gestione degli impianti, permetterà alle imprese produttrici di energia di cogliere le opportunità di revamping e repowering indicate dalla SEN e di contrastare adeguatamente i casi di invecchiamento precoce del parco impianti. Tali servizi di monitoraggio degli asset installati sul territorio – prosegue Mori – potranno a nostro avviso supportare anche le Regioni nella propria pianificazione energetica, favorendo la tutela del paesaggio e accelerando i processi di permitting”.
“Nel 2016 e 2017 – afferma Alberto Pinori, presidente di ANIE Rinnovabili – c’è stato un confronto costruttivo con il GSE che ha portato alla definizione delle procedure di ammodernamento e di potenziamento degli impianti FER incentivati. Tali procedure sono un ulteriore e fondamentale fattore per lo sviluppo del settore – prosegue Pinori –: in Italia nell’ultimo decennio si è sviluppata una generazione rinnovabile di quasi 40 GW, un patrimonio che va ben gestito e amministrato; esso dà e darà lavoro a tanti nostri concittadini e offrirà alle imprese tante opportunità di mercato.”