Scenari Immobiliari dopo crisi. Il Real Estate non si ferma. Non abbiate paura! Chi lavora nell’immobiliare ha paura, e non solo del coronavirus. Non ci sono appuntamenti per vedere le case o gli uffici in vendita. Le locazioni brevi sono ferme e non si fanno prenotazioni per l’estate. Negozi chiusi e richieste di riduzione dei canoni di locazione.
Le banche non rispondono al telefono, così come gli investitori esteri. Il governo, ma non è una novità, non considera degno di attenzione immobiliare ed edilizia. Che pure valgono quasi un quinto del pil nazionale.
In questi giorni “cadono” i miei 45 anni di analisi e studio dell’immobiliare: tante crisi e tante riprese. E ogni volta ci sono stati cambiamenti importanti.
Oggi non siamo in crisi.
Se siamo ottimisti consideriamolo uno stop non voluto.
Ma se siamo realisti dobbiamo pensare che, quando torneremo a lavorare e a darci la mano, diverse cose cambieranno.
C’è stata un’accelerazione dello smartworking che porterà un cambiamento culturale e nel modo di lavorare nel terziario a più lungo termine.
Si è avviato un processo di diversificazione e innovazione della catena logistica.
Aumenterà la competizione nella grande distribuzione.
Crescerà la domanda di immobili di alta qualità per offrire un ambiente di lavoro sicuro e salubre.
Gli investimenti nella sanità e nelle cliniche diventeranno un asset class primario per gli investitori.
Il turismo sarà veloce a riprendersi e si cercheranno case e alberghi che rispondono ai nuovi requisiti di sicurezza e qualità.
Il più coinvolto nelle trasformazioni sarà il settore residenziale.
Aver vissuto per settimane in case vecchie o senza balconi, cambierà le prospettive di investimento della famiglia.
Piuttosto che il nuovo modello di suv, meglio una casa con una stanza in più.
La domanda residenziale, che è sempre di lunga durata, crescerà e avrà bisogno di prodotti (nuovi o di recupero) adatti ai tempi.
Le residenze specializzate per anziani o studenti andranno ripensate rapidamente sulla base delle esperienze di queste settimane.
L’intera filiera dei servizi immobiliari è chiamata ad innovarsi sia dal punto di vista tecnologico che dei prodotti da offrire.
Si chiederà sempre più attenzione alla qualità e alla sostenibilità. Aumenteranno i clienti, dato che sta finendo il “fai da te” nella gestione immobiliare.
È probabile che, dal punto di vista quantitativo, tutti i mercati soffriranno nei prossimi mesi.
Ma, dal punto di vista della qualità e dell’innovazione nel settore, ne avremo una forte spinta per la crescita.
Mario Breglia, Presidente Scenari Immobiliari
Container shipping outlook 2020: credit quality stable; threats to seaborne trade volumes remain. The container shipping industry is sailing into less choppy waters in 2020: improved cost structures and greater economies of scale will help larger operators cope with regulatory headwinds, higher capital-expenditure, and slowing economic growth.
However, the gap in credit quality will continue to widen between the largest global operators which make up the three international shipping alliances1 and the rest of the industry. For the full report, please follow this link.
“The credit outlook for the container-shipping sector is stable – which is quite something for an industry which has been buffeted by excess shipping capacity, volatile fuel prices and freight rates in recent years,” says Denis Kuhn, analyst at Scope. “However, downside risks remain. Uncertainty over the credit outlook for 2020 hinges on the continued strength of global trade – the determinant of container-shipping volumes – in the context of slowing economic growth, notably in China where the recent coronavirus outbreak will have at least a short-term impact on imports, exports and economic activity,” (See Scope’s 31 January commentary: China: coronavirus outbreak’s longer-term policy side-effects more important than direct GDP impact).
The danger of a re-escalation of international trade disputes is another threat, notwithstanding the recent US-China agreement in their tariff battle.
Still, Kuhn says several trends are favouring container shipping operators in the year ahead:
– Higher-than-expected scrapping rates as the industry shifts to low-sulphur fuels should improve the problem of over-capacity.
– Spot freight rates will rise, given the uncertainty about shipping capacity, compared with average rates between 2016 and 2019.
– Growing economies of scale and efficiency will benefit the industry leaders as they take advantage of their international alliances.
– The defused US-China trade dispute may limit tariff-related disruptions to global supply chains though residual tensions between the world’s leading trading partners remain a risk.
At the same time, some of the more profound challenges the sector faces have not entirely disappeared, says Kuhn.
– Excess container-shipping capacity continues to weigh down on freight rates.
– Environmental costs are rising: from 1 January, operators have had to fit vessels with scrubbers to continue using high-sulphur fuel to meet new emissions standards or switch to more expensive ultra-low sulphur fuel.
– Operators, particularly smaller companies, will find it difficult to pass on higher, more volatile fuel costs and/or additional regulatory-related capex costs to customers.
“The crucial question for ship owners – regardless of which approach they adopt to meeting the new emissions standards – is to what extent they can pass on the additional cost of technical compliance to the end-customer,”
12M (Denmark’s Maersk Line and Swiss-based Mediterranean Shipping Co); Ocean Alliance (China’s COSCO and OOCL, France’s CMA CGM, Taiwan’s Evergreen); THE Alliance (Germany’s Hapag-Lloyd, Japan’s Ocean Network Express, Taiwan’s Yang Ming)
About Scope Ratings GmbH
Scope Ratings GmbH is part of the Scope Group with headquarters in Berlin and offices in Frankfurt, London, Madrid, Milan, Oslo and Paris. As the leading European credit rating agency, the company specialises in the analysis and ratings of financial institutions, corporates, structured finance, project finance and public finance. Scope Ratings offers a credit risk analysis that is opinion-driven, forward-looking and non-mechanistic, an approach which adds to a greater diversity of opinions for institutional investors. Scope Ratings is a credit rating agency registered in accordance with the EU rating regulation and operating in the European Union with ECAI status.
Nasce CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione. L’assemblea di Invitalia Ventures SGR (70% CDP Equity e 30% Invitalia) tenutasi in sede straordinaria e ordinaria, ha modificato il nome della società in CDP Venture Capital SGR S.p.A., e ha nominato i membri del Consiglio di Amministrazione e Francesca Bria come Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi successivamente, ha poi nominato Enrico Resmini come Amministratore Delegato e Direttore Generale della società. Il Consiglio, che rimarrà in carica sino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022, è così composto:
Francesca Bria (Presidente)
Enrico Resmini (Amministratore Delegato)
Pierpaolo Di Stefano
Marco Bellezza
Isabella de Michelis di Slonghello
Lucia Calvosa
Antonio Margiotta
Andrea Francesco Cardamone
Sergio Luciano Buonanno.
CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione rappresenta un elemento fondamentale del piano industriale 2019 – 2021 di CDP e nasce per accelerare la crescita dell’ecosistema del Venture Capital italiano e portarlo, per dimensioni dei capitali investiti e per la numerosità e qualità degli operatori presenti, al livello dei migliori Paesi Europei, nonché delle principali economie comparabili.
In particolare, CDP Venture Capital SGR ha, tra l’altro, l’obiettivo di:
– ampliare gli investimenti diretti e indiretti, favorendo anche la nascita di nuovi gestori, che investano in startup nelle varie fasi di sviluppo, dal segmento dell’early stage al segmento del growth capital
– promuovere la nascita di nuovi strumenti di investimento che facilitino ad esempio i processi di trasferimento tecnologico da università / istituti di ricerca, nonché il coinvolgimento attivo delle imprese italiane attraverso il c.d. “corporate venture capital”
– sostenere la crescita complessiva del mercato del Venture Capital promuovendo e facilitando la connessione tra gli investitori nazionali/internazionali e le startup, e creando momenti di condivisione ed educazione sulle opportunità e le sfide di questo settore
– favorire il contatto tra le startup e le aziende partecipate dal Gruppo Cdp, ampliando le opportunità di sbocco a clienti e mercati per le nuove imprese, ed offrendo alle grandi aziende italiane occasioni di accesso ad operatori orientati all’innovazione.
ADACI a Green Logistics Expo mette a confronto i manager degli acquisti e della supply chain con gli operatori della logistica. Il convegno si terrà all’interno dell’evento internazionale di business, marketing, cultura, approfondimento, esposizione e confronto sui temi più avanzati della catena logistica e sulle sue interazioni con la sostenibilità ambientale, che terrà la propria seconda edizione alla Fiera di Padova dal 18 al 20 marzo 2020
Green Logistics Expo e ADACI, l’associazione Italiana Acquisti e Supply Management, hanno stretto un accordo di collaborazione per contribuire allo sviluppo della consapevolezza e all’utilizzo delle innovazioni nei settori dell’immobiliare, della gestione, dei trasporti, delle tecnologie, dei software e dei nuovi design urbani.
Inserito nella tre giorni fieristica, giovedì 19 marzo, alle ore 14,30, si terrà il convegno di approfondimento organizzato da ADACI:
“Acquisti e Logistica: i manager a confronto per idee e soluzioni efficienti e sostenibili”
Testimonianze, proposte concrete, problemi, soluzioni
Chairman:
Enrico Rainero – BYinnovation
Fabio Innocenti – Eli Lilly
Speakers prestigiosi approfondiranno i temi più rilevanti d’interesse comune degli utilizzatori aziendali e dei fornitori dei servizi logistici.
Solo con il contributo di entrambi gli attori del settore, infatti, si potranno incrementare costruttivamente strategie e modalità operative coerenti con gli scopi di sviluppo sostenibile.
“Con l’organizzazione di Green Logistics Expo – ha dichiarato Luca Veronesi, Direttore Generale della Fiera di Padova – agevoliamo la messa in rete tutti gli attori del complesso mondo della logistica, sia fra loro sia con il mondo della produzione. Siamo infatti convinti che un efficace sviluppo economico dipenda da una stretta collaborazione tra logistica e manifattura. Da qui il nostro grande interesse verso la collaborazione con ADACI.”
Fabrizio Santini, Presidente di ADACI, ha detto: “Sono davvero contento della nostra collaborazione, che ben si integra con gli obbiettivi e le finalità dell’associazione. L’occasione sarà favorevole all’incontro ed allo scambio di conoscenze fra il mondo della logistica e l’interfaccia aziendale, le aree acquisti e supply chain management. Sono convinto che troveremo in futuro ulteriori opportunità di sviluppo interessanti per nuovi progetti.”
Enrico Rainero, promotore di questa collaborazione e fondatore della task force SuPER Sustainable Procurement & Efficiency Responsibility, ha dichiarato: “L’evoluzione delle modalità di trasporto delle merci in ogni transizione storica è stata un fattore determinante per il progresso economico e sociale. Oggi siamo protagonisti di uno di questi momenti, con il cambio di paradigma verso la sostenibilità.”
ADACI Associazione Italiana Acquisti e Supply Management, da 50 anni costituisce un preciso riferimento culturale e professionale per chi opera negli Approvvigionamenti, Supply Management, Gestione Materiali, Logistica e Facility Management: funzioni in costante evoluzione il cui ruolo ha assunto nel tempo importanza strategica e dimensioni di sempre maggior rilievo. Favorisce l’armonica integrazione dei vari attori del sistema economico, la crescita ed il riconoscimento professionale degli operatori della domanda di mercato, li valorizza e promuove nell’ambito delle imprese, istituzioni, enti pubblici, atenei ed istituti di ricerca. ADACI annovera più di 1.200 manager operativi in tutto il territorio nazionale, suddivisi in sei Sezioni Territoriali: Lombardia e Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, Tre Venezie, Emilia Romagna e Marche, Toscana e Umbria, Centro Sud.
Convegno alla Fiera di Padova, 19 marzo – ore 14.30 – 17.00
Green Logistics Expo alla Fiera di Padova, dal 18 al 20 marzo
– BYinnovation è Media Partner di Green Logistics Expo
– BYinnovation è Media Partner di ADACI
Hy2gen, specialized in green hydrogen production, welcomes Trafigura as its new shareholder. Hy2gen AG, a start-up from the Stuttgart region created to build green hydrogen production facilities, has completed a further financing round. Trafigura, a market leader in the global commodities industry has become a shareholder and joined the board of the company.
The new investment will enhance Hy2gen AG’s business development capabilities and support the development of new production sites.
Hy2gen AG brings together specialists with experience of developing, building and operating plants for the production of green hydrogen and hydrogen-based e-fuels, offering better ways to achieve CO2-free or CO2 neutral fuels and storage solutions. The first plants will be built in Canada in 2020, to be followed by other plants in France, Mexico, Norway and South Africa.
The company aims to become a leader in the hydrogen and e-fuels market for mobility and industry, areas where it is currently proving difficult to significantly reduce emissions. Hy2gen AG already has a project pipeline for over 500 megawatts of electrolyser capacity (74,000 tons of CO2-free hydrogen per year from renewable energies or, in other words, an annual saving of 810,000 tons of CO2 in comparison with the conventional production of hydrogen). As of today, no hydrogen producer has reached this scale.
„We are focusing on large-scale production facilities as price is an important factor for green hydrogen to become a tradable commodity. As this happens we will be well positioned to grow quickly alongside anticipated commercial demand.“ Cyril Dufau-Sansot, Hy2gen CEO
“Trafigura welcomed the opportunity to become a shareholder in Hy2gen, its first investment in the hydrogen industry. We see the opportunity in working in this high potential alternative fuels market with a dynamic start-up team.” Robert Gillon, Senior Manager from Trafigura’s newly created Power and Renewables Trading Division
As hydrogen and hydrogen-based products can be used across many other sectors beyond mobility and industry, Trafigura and Hy2gen AG will further identify possible areas of collaboration in the coming months.
ABOUT HYDROGEN: WHAT IS THE SUBSTANCIAL DIFFERENCE?
GREY HYDROGEN
– Negative CO2 footprint due to fossil resources.
– Produced mostly via thermic conversion (gas, oil, coal), or “grey“ electricity.
– Big industrial production facilities needed.
– Production usually built close to industrial client, not for trading.
BLUE HYDROGEN
– Using CO2 Emission Certificates to wash Grey Hydrogen , e.g. pressing CO2 into caverns.
– Negative CO2 footprint due to fossil resources (same as “grey hydrogen“).
– Produced mostly via thermic conversion (gas, oil, coal), or “grey“ electricity.
CARBON FREE GREEN HYDROGEN
– Generated via electrolysis using 100% renewable electricity.
– Meeting industry standards with risk-free production (OHSAS 18001, ISO 14001 and ISO 9001).
– Flexibility of production sizes, from small/local to centralised industrial facilities.
Logistica sostenibile in Fiera Padova. La logistica italiana sarà presente in forze a Green Logistics Expo per dibattere e disegnare il futuro del settore, sempre più fondamentale strategico per la crescita dell’economia del nostro Paese.
La forza della manifestazione è proprio nell’ essere trasversale, mettendo in relazione i mondi diversi, uniti oggi dalla necessità di trovare alleanze e collaborazioni che permettano, da un lato, una maggiore efficienza e, dall’altro, di disegnare la logistica green del futuro. Un “green” che deve essere letto non solo come sostenibilità ambientale, ma anche come sostenibilità economica e sociale.
Ecco il perché della formidabile adesione alla manifestazione della Portualità italiana – con la presenza dei Porti di Genova, La Spezia, e Trieste – e internazionale, alle quali si affiancano i principali Interporti, che l’associazione tedesca DGG (Deutsche GVZ-Gesellschaft mbH), inserisce ai primissimi posti della classifica europea per efficienza e qualità del servizio.
Intermodalità come elemento di maggiore efficienza, e quindi non poteva mancare la presenza di Mercitalia, impegnata anche a esplorare nuove soluzioni per il trasporto delle merci con l’Alta velocità, di Fercam, da sempre un grande utilizzatore del trasporto su rotaia, ma anche di Autamarocchi e di altre aziende leader della logistica quali Transitalia e GLS, solo per citarne alcune.
Logistica e trasporto hanno necessità d’infrastrutture efficienti e sostenibili: World Capital Group proporrà le migliori opportunità per magazzini sostenibili e adeguati alle più avanzate soluzioni di intralogistica, mentre l’austriaca Kuenz, leader nel settore delle gru, illustrerà le proprie soluzioni per terminal portuali e interporti, mentre Zephir presidia il settore della movimentazione in ambito terminalistico con i propri locotrattori anche elettrici. Di grande interesse anche la presenza di FNM Ferrovie Nord Milano per quanto riguarda il settore ferroviario e della mobilità urbana.
Guardando invece alla settore dell’ICT applicato al magazzino di sicuro interesse la partecipazione di Multimac e Zebra specializzate nel mondo della logistica predittiva che presentano anche alcune case history di altissimo valore.
Le adesioni si susseguono giornalmente, a ritmo serrato e preannunciano una seconda edizione estremamente ricca e coinvolgente: la logistica italiana si dà appuntamento a Padova!
La Comunità Europea esprime grande interesse per Green Logistics Expo, l’unica Fiera italiana che riunisce tutti i settori della logistica con una particolare attenzione alla sostenibilità. A conferma di questo interesse e dell’attenzione verso il dibattito politico, scientifico e tecnico a livello internazionale che si svolge a Padova nei tre giorni della manifestazione le Istituzioni Europee hanno riconfermato Green Logistics Expo quale luogo ideale per l’incontro congiunto dei Corridoi Europei della Rete Ten-T che riguardano l’Italia.
La data da segnare in calendario è quella di venerdi 20 marzo, con l’incontro “EU Transport Corridors as drivers promoting synergies towards regional stakeholders: perspectives for new programming period”.
L’Italia è interessata da ben quattro Corridoi Europei: il Mediterraneo, sull’ asse est ovest lungo la Val Padana; il Reno-Alpi, che collega i porti del Mare del Nord con Genova e il Mediterraneo, lo Scandinavo Mediterraneo, che corre lungo tutta la penisola fino alla Sicilia e che ha tra le sue opere infrastrutturali più significative la nuova Galleria di base del Brennero, e il Baltico-Adriatico. Il Veneto è interessato da ben tre di questi Corridoi e due, il Mediterraneo e il Baltico Adriatico, si incrociano proprio a Padova, dove opera Interporto Padova, non a caso indicato come nodo-core della rete europea di trasporto merci.
L’incontro del 20 marzo è di particolare interesse anche perché, normalmente, questi meeting si svolgono a Bruxelles, e solo raramente si tratta di eventi congiunti che riguardano più corridoi.
La Comunità Europea con questa scelta conferma il ruolo che Green Logistics Expo svolge quale importante laboratorio per gli assetti futuri, economici, ambientali e sociali del trasporto delle merci all’interno della Comunità in chiave sostenibile e innovativa.
Fiera di Padova
– BYinnovation è Media Partner di Green Logistics Expo
LED per logistica Mondo Convenienza. SMARTEFFICIENCY per ILLUMINAZIONE. Riqualificazione dell’impianto di illuminazione con nuovi apparecchi LED a Settimo Torinese. Mondo Convenienza nell’ultimo biennio ha ribadito grande vitalità aziendale, con nuove aperture e la crescita del numero di persone impiegate.
ADACI Magister VI Edizione. Funzione Acquisti tra Innovazione e Competenza. Magister è l’evento al quale partecipano i professionisti del procurement, esperti associati di ADACI e primari esponenti del mondo accademico con l’intento di stimolare lo sviluppo delle idee e ampliare gli orizzonti professionali attraverso un format che prevede l’organizzazione di tavole rotonde separate (top manager e professori universitari) e di un successivo confronto aperto tra il pensiero aziendale e quello culturale ed accademico su tematiche del supply chain management.
Parteciperanno prestigiosi keynote speaker che porteranno il contributo della loro esperienza accademica o professionale.
AGENDA
Ore 8,15 Registrazione partecipanti
Ore 9,00 – Saluti e apertura convegno
– Fabrizio Santini (Presidente Nazionale ADACI)
– Cesare Zinanni (Presidente ADACI Sez. Toscana ed Umbria)
Ore 9,00 – Progetto ADACI SMART
– Francesco Rizzi (Università Perugia)
– Andrea Lucarelli (ADACI – Resp. Naz. Formazione)
– Fabrizio Santini (ADACI – Presidente Nazionale)
Call of Papers per “Supply chain management: quali prospettive per la ricerca e la professione?”
Tavole rotonde tra docenti e manager
Ore 9,15 – Risk Management
– Chairman Federica Dallanoce (ADACI-Segretario Generale)
Da settembre la Federal Reserve negli USA ha emesso due volte moneta, in Europa la situazione finanziaria degli Stati Membri ha un peso negativo sullo sviluppo e sulla crescita del Prodotto Interno Lordo.
La catena di fornitura rappresenta per le aziende una priorità in termini di rischio. COO, CFO e CPO si interrogano per garantire la resilienza delle organizzazioni con esperti e l’utilizzo dei migliori strumenti di prevenzione.
MANAGER
– Sergio Casella (Divisional President Barry-Wehmiller)
– Paolo Marnoni (Responsabile Centrale Acquisti Gruppo Bancario ICCREA)
– Marco Messuri (AD di Jaggaer Italia)
– Paolo Berionni (Director LivaNova)
– Guido Gilardi (Leonardo spa)
– Maurizio La Puca (ADACI)
– Antonio Salzano (Resp Acquisti Monte dei Paschi di Siena)
MONDO ACCADEMICO
– Maria Rosa Marcone (Univ. delle Marche-Ancona)
– Luciano Fratocchi (Univ. L’Aquila)
– Lorenzo Zanni (Univ. Siena)
– Maria Teresa Cuomo (Univ. Salerno)
Ore 10,30 – Internazionalizzazione e nearshoring
– Chairman Lorella Danese (Purchasing Manager Ferplast), Valerio Barsacchi (Purchasing Manager AssoWerke),
– Sergio Donalisio (CPO, F.I.S. Fabbrica Italiana Sintetici Spa)
La globalizzazione dei mercati sia di vendita che di acquisti ha reso sempre più complessa la previsione a lungo termine anche a causa delle instabilità politiche ed economiche (Brexit, guerra dei dazi, conflitti armati etc) quindi mettendo a rischio la continuità delle forniture e degli investimenti globali.
Per tali motivi molte aziende hanno modificato la propria strategia stimolando i partner locali a sviluppare progetti di partnership finalizzati alla riduzione del TCO ed ad una maggiore flessibilità per affrontare le variazioni di mercato.
MANAGER
– Simona Forzoni (Eli Lilly)
– Luca Strafallaci (ADACI)
– Alessandro Baldazzi (CPO Giesse spa)
– Marco Fioravanti (Vice President Procurement Hitachi Rail Spa)
– Luca Benvenuti (CPO BOSH spa)
– Andrea Lucarelli (Biomerieux)
– Alessandro Murabito (San Lorenzo)
MONDO ACCADEMICO
– Emanuela Del Bufalo (UNIV Europea Roma)
– Luciano Fratocchi (Univ. L’Aquila)
– Federico Niccolini (Univ. Pisa)
– Massimo Marotta (Univ. Perugia)
Ore 11,45 – Innovazione tecnologica ed industry 4.0
– Chairman Ing. Riccardo Lanzara (Università Pisa)
– Ing. Fabrizio Santini (Presidente Nazionale ADACI)
La vera innovazione diffonde qualcosa di utile e positivo, agisce velocemente e modifica progetti e orizzonti temporali dell’agire delle organizzazioni.
Nel concretizzare l’innovazione, il procurement ha un ruolo fondamentale in quanto facilitatore e decisore interno alle organizzazioni, coglie i benefici e li traduce in valore economico per l’impresa.
MANAGER
– Marco Buttaro (VEM Sistemi)
– Luca Manuelli (Ansaldo Energia)
– Giuseppe Mori (CPO CESI)
– Giampiero Volpi (Strategic Business Analyst, Niuma)
– Roberto Zampese (ORACLE Innovation Business Solution Engineer)
– Cristian Bolzon (BRETON)
– Gianluca Adduci (Vice Presidente sez. Centro-Sud ADACI)
MONDO ACCADEMICO
– Sergio Cavalieri (UNIV Bergamo)
– Elisa Martinelli (Univ. Modena Reggio)
– Paolo Barbieri (Univ Bologna)
– Edoardo Bellafiore (Univ Tor Vergata)
Ore 13,00 Pranzo di lavoro
Ore 14,00 – Eccellenze Livornesi
Progetto Formazione: Intervento Istituzionale Regione Toscana “Il Manager del Mare”:
– Chairman Roberto Consigli (Federmanager Livorno)
– Fabrizio Santini (ADACI)
Il master è progettato per soddisfare le esigenze delle imprese di competenze trasversali (tecniche, economiche e giuridiche) ma specifiche dei dirigenti delle aziende di sistema portuale, delle società di navigazione, dei dipartimenti di gestione e pianificazione logistica e trasporti.
Il master offrirà gli strumenti per la comprensione e la gestione di vari aspetti della gestione di un porto, nonchè i principi e gli aspetti operativi di una gestione moderna nel rispetto dell’ambiente.
– Gabriele Gargiulo e Claudio Capuano (Autorità di Sistema Portuale)
– Fabrizio Ceccarini (Federmanager)
– Marco Luise e Salvatore Vuoto (Università di Pisa)
Ore 14,40 – Centro di Servizi Polo Universitario “Sistemi Logistici”
– Presentazione istituzionale a cura di Gianluca Dini (Direttore Polo Logistico)
Il Polo Universitario Sistemi Logistici di Livorno costituisce un Centro di servizi dell’Università di Pisa, che ha lo scopo di promuovere ed attuare la formazione a livello universitario, nonché lo sviluppo della ricerca scientifica e dell’innovazione nel settore logistico.
Tavola rotonda progetto FRAMELOG Logistica internazionale:
– Chairman Marco Giannini (University of Pisa)
Debate with participants on FRAMELOG impact
– Federico Niccolini (University of Pisa)
Stakeholder engagement and hybrid knowledge creation process in logistics ecosystems
– Sara Scipioni (University of Pisa)
Ore 15,10 – “Green Purchasing: l’importanza della Sostenibilità”
– Chairman Enrico Rainero (ADACI – BYinnovation)
– Fabio Innocenti (Eli Lilly)
L’attenzione nell’acquisizione di prodotti o servizi si sta spostando dalla convenienza economica, alla produzione di altrettanti benefi ci sull’ambiente e sulla società.
Gli obiettivi di acquisto sono più complessi e devono soddisfare diversi stakeholder (TCO, SRI, Green Procurement, Energy Saving).
Le migliori aziende internazionali hanno già messo in atto metodologie di selezione dei fornitori (supply chain recruiting) privilegiando quelli impegnati in Sostenibilità e Circular Economy.
Tutti i settori ne sono coinvolti: alimentare, retail, moda, meccanico, logistico, automobilistico, packaging, immobiliare, arredamento, chimico, farmaceutico.
Le best practices in questa direzione sono frutto di azioni collegiali dei manager nelle singole aziende e nella community professionale e associativa.
MANAGER
– Nevio Benetello (CPO San Marco Group)
– Giancarlo Landi (MUKKI)
– Fabrizio Fasani (ENI)
– Marco Casati (Vice Presidente ENI Spa)
– Fabio Innocenti (Eli Lilly)
– Nicola Caristo (Alha Group)
– Marco Zanolli (SOS Logistica – Zeta Value)
MONDO ACCADEMICO
– Sara Scipioni (Univ. Pisa)
– Francesco Rizzi (Univ. Perugia)
Ore 16,20 – Young Buyers Games
(1e Olimpiadi Studentesche degli Acquisti per lo Sviluppo Sostenibile)
– presentazione a cura di Alessia Cecchini e Gianluca Santini
Ore 16,30 – Public Procurement
– Chairman Giovanni Atti (ADACI-Past President),
– Paolo Pagani (ADACI),
– Cesare Zinanni (ADACI)
Comitato Scientifico PA:
– Giovanni Atti, Riccardo Colangelo, Vincenzo Perra, Luigi Di Marco, Gustavo Piga
Acquisti pubblici: professionalità e nuove sfide
La riforma del codice degli appalti, tesa ad aumentare l’efficacia e l’efficienza della spesa pubblica, comporta una serie di sfide molto impegnative, che implicano un cambio di paradigma nell’approccio all’organizzazione ed allo sviluppo del personale.
Gestire la pianificazione pluriennale della spesa, come oggi è richiesto, comporta la definizione di chiare strategie per l’attuazione degli obiettivi di mandato delle amministrazioni, la predisposizione di procurement plan di medio-lungo periodo e la professionalizzazione degli addetti ai lavori.
Per rendere il procurement capace di migliorare la qualità della spesa, necessaria una revisione del suo sistema organizzativo, dei suoi processi e delle competenze del personale.
Interverranno:
– Barbara Bonciani (Assessore al Porto, Comune di Livorno)
– Luca Salvetti (Sindaco Comune Livorno)
– Francesco Ferrari (Sindaco Comune Piombino)
– Adelio Antolini (Sindaco Comune Collesalvetti)
MANAGER
– Giuseppe Laganà (Autostrade)
– Roberto Grisci (INPS)
– Stefano Carosi (Direttore Acquisti Agenzia delle Entrate e Riscossione)
– Lorenzo Bianchi (ACEA)
– Simone Ferretti (GIMA)
– Rita Giusta (Ferraro Spa)
– Fabrizio Santini (ADACI)
MONDO ACCADEMICO
– Riccardo Colangelo (Univ. Tor Vergata)
– Luca Ferrucci (Univ. Perugia)
Ore 17,40 – Eccellenze Livornesi
Innovazione ed eccellenza per creare opportunità di sviluppo futuro
Aziende Innovative
Sport e managerialità
Progetti formativi
Ore 18,30 Domande e Risposte
Ore 18,45 Aperitivo networking e chiusura convegno
– Giuseppe Laganà (Autostrade)
– Roberto Grisci (INPS)
– Stefano Carosi (Direttore Acquisti Agenzia delle Entrate e Riscossione)
– Lorenzo Bianchi (ACEA)
– Simone Ferretti (GIMA)
– Rita Giusta (Ferraro Spa)
– Fabrizio Santini (ADACI)
– Riccardo Colangelo (Univ. Tor Vergata)
– Luca Ferrucci (Univ. Perugia)
8 Novembre 2019 – h 9.00-18.30 — Grand Hotel Palazzo – LIVORNO
– BYinnovation è Media Partner ADACI