Category: Tecnologie

Retail Food Energy Agenda. Inspiring Energy Manager dalla progettualità alla manutenzione degli Impianti. Dalla progettualità alla manutenzione degli impianti: come differenziare l’Experience e garantire Confort al cliente.

Ottenere agevolazioni e gestire gli investimenti nel rispetto della nuova riforma tariffaria
Contenere i costi della bolletta con le nuove soluzioni di refrigerazione, climatizzazione e riscaldamento
Migliorare le Performance del PdV e garantire il Comfort nei nuovi Experience Store con la collaborazione dell’Ufficio Commerciale
Contribuire alla CSR della tua Azienda: trasformare l’obbligo del Bilancio di Sostenibilità in una leva competitiva
La Customer Experience in Store sta subendo una trasformazione radicale: il Cliente è al centro delle attività del Retail e la Direzione Tecnica diventa il volano per garantire confort del Punto di Vendita.

08:30
Registrazione dei partecipanti

08:45
Networking Breakfast Energy Intelligence: Quali sono le tecnologie per l’efficienza energetica?
Un caffè per un brainstorming informale in apertura dei lavori con un keynote speaker della giornata
5,5 miliardi di € di investimenti, in crescita di oltre il 10% rispetto all’anno precedente, per l’efficienza energetica in Italia, con gli interventi nel comparto residenziale a pesare per oltre il 50% ed il settore industriale che supera quota 1,7 miliardi di €.
Quanto è lontana l’Italia dall’obiettivo che l’UE si è prefissata per miglioramento del 20% dell’efficienza energetica entro il 2020?
Quali investimenti sono necessari?
Quali tecnologie: dagli harware per la rilevazione dei dati, ai software per l’analisi dei consumi energetici?
– Alfio Fontana – Energy Manager – Responsabile Acquisti Energia e Manutenzione Carrefour Italia

SESSIONE PLENARIA DI APERTURA

09:00
Apertura dei lavori a cura del chairman

09:05
Industry Focus
Quanto costerà l’energia dal 2018 secondo la legge 21/16 entrata in vigore il 1 gennaio 2018?

09:20
Tavola Rotonda
CSR opportunità e rischi per una gestione responsabile della sostenibilità
Energia e Sostenibilità: quale relazione con il procurement aziendale per la gestione dell’acquisto dell’energia?
Come gestire le diverse categorie di stakeholder?
Quali sono i rischi di un errata valutazione del fornitore?
Come gestire le attività di negoziazione e cost-saving dei progetti di fornitura dell’energia?
– Armando Garosci – Giornalista Largo Consumo
– Fabrizio Frombola – Construction Manager Domino’s Pizza Italia
– Massimo Ravanelli – Resp. Direzione PMI e Terziario Edison Services Market

10:15
Focus on Innovation
COLD ENERGY la soluzione che reiventa L’INDUSTRIA DELLA REFRIGERAZIONE
Come migliorare l’efficienza energetica sia dei nuovi che dei vecchi impianti frigoriferi, utilizzando una tecnologia altamente efficiente di derivazione automobilistica, volta ad incrementare il recupero di energia fino al 23% attraverso scambiatori di calore e contenere le emissioni di CO2
– Maurizio Ascani – Innovation Technology Manager TurboAlgor

10:30
Networking Coffee Break

Sessioni Parallele

Sessione Retail & Gdo
Plant Maintenance & Cost Saving Energetico
– Enrico Rainero – founder BYinnovation e SmartEfficiency
– Francesco Barbera – Energy Manager Bricoman
– Andrea Zanaglia – Energy Manager Cremonini

Sessione Food
Energy Data Driven per la diagnosi energetica

13.15-14.30
Networking Lunch

SESSIONE PLENARIA POMERIDIANA

14:30
Tavoli interattivi
Eco Waste Management, Climatizzazione & Smart Grid
Un momento di networking dinamico, pensato per favorire il confronto
Suddivisi in 3 tavoli tematici e guidati da un moderatore i partecipanti verranno guidati ad approfondire le soluzioni di diversi case study e dibatteranno sulle possibili tecniche innovative adottate: nella gestione di raccolta e smaltimento rifiuti, nelle attività di climatizzazione per migliorare la qualità ambientale e nell’implementazione di strategie e soluzioni volte allo sviluppo di reti intelligenti e smart grid.
Al termine del dibattito i moderatori riporteranno alla platea i focus emersi nei singoli tavoli.
Conduce i dibattito
– Marco Oltrona Visconti – Direttore Display Italia

Tavolo 1: SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE ed Energia nella gestione e SMALTIMENTO DEI RIFIUTI
come analizzare le tipologie di rifiuti per ottimizzare la raccolta differenziata
come garantire sicurezza nelle soluzioni logistiche ed operative dello smaltimento dei rifiuti
come trattare i rifiuti pericolosi secondo le normative vigenti
tutela del brand e dei dati sensibili nel trattamento dei rifiuti speciali
– Giovanni Slavazza – Direttore Operativo Tigros

Tavolo 2: Comfort e Risparmio Energetico: tecnologie per la climatizzazione e riscaldamento
come gestire le nuove soluzioni tecnologiche per creare comfort (luci, musica e temperatura) e ottenere la riduzione dei consumi energetici in Retail, Food e Hotellerie.
– Andrea Lorenzi – Chief Engineering e Security Manager Park Haytt
– Andrea Lanzoni – Project Manager – Energy Management Energie Veronesi

Tavolo 3: SMART GRID E RETI INTELLIGENTI per garantire ambienti confortevoli e funzionali in linea con le politiche del brand e con impianti e strutture
Smart grid: cosa sono e a cosa servono
Da rete elettrica a rete elettronica: come la rete smart grid fa interagire produttori e consumatori in grado di determinare in anticipo le richieste di energia e convogliare i flusso elettrico là dove serve.
Una vera e propria rete intelligente, non solo di trasporto di energia in una sola direzione, ma bidirezionale e attiva con l’aiuto dell’elettronica, dell’informatica e della comunicazione. quali benefici per le aziende multisito?
– Alfio Fontana – Energy Manager – Responsabile Acquisti Energia e Manutenzione Carrefour Italia
– Mario Cherubini – Senior Energy Data Analyst RFI Rete ferroviaria Italiana

15:30
Benchmark Tavola rotonda
Retail & Automotive: come sta evolvendo il concetto di Mobilità grazie alle Auto Elettriche o Ibride, quali gli investimenti nel settore entro il 2025?
Autonomia e infrastruttura di ricarica: siamo davvero pronti?
Come innovare la gestione energetica e la mobilità del home delivery?
Come alcune città diventeranno “electric car friendly” e come alcune zone potranno essere favorite con l’implementazione delle colonnine di ricarica?
– Pietro Menga – Presidente Commissione Italiana Veicoli Elettrici a Batteria, Ibridi e a Celle a combustibile
– Valentino Munno – Head of LCV and Electric Cars PSA Groupe
– Fabrizio Frombola – Construction Manager Domino’s Pizza Italia

16:00
Inspirational Speech
Benchmark Hospital e PA: come evolve il concetto di Energy Community nelle strutture sanitarie
Outsourcing o In House: quali soluzioni per una gestione ottimale della filiera energetica?
Audit, Analisi di fattibilità e riqualificazione energetica degli impianti ospedalieri: come misurare il ROI energetico?
Il risparmio energetico passa attraverso la negoziazione con i fornitori e la relazione con i cliente: come gestire gli approvvigionamenti di energia elettrica e gas?
– Paolo Bianco – Energy Manager USL DELLA ROMAGNA

16:30
Networking Tea Break

16:45
Inspirational Speech
Autoproduzione di energia: come l’aeroporto Marconi ha raggiunto un uso razionale dell’energia
Su un’area di 36.100 m² di cui 5.500 m² dedicati ad attività commerciali, 24 gate, 64 banchi per il check-in e 35 negozi, l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna è il settimo scalo italiano sui 90 sono aperti al solo traffico civile.
come è possibile attraverso un sistema di trigenerazione illuminare, riscaldare e raffreddare autoproducendo energia, con una riduzione dei consumi e dei costi energetici, e allo stesso tempo, delle emissioni di CO2?
come trarre ispirazione da questi grandi numeri?
– Diego Mezzadri – Energy manager Aeroporto Marconi di Bologna

17:00
Focus
Con quali approcci metodologici i servizi di manutenzione possono partecipare alle azioni di saving energetico e con quali iniziative è possibile prolungare il ciclo di vita utile degli impianti?
Come favorire la job rotation interna per comprendere il livello di negoziabilità delle scelte strategiche aziendali?
Come devono essere strutturati i processi decisionali aziendali per favorire nuove politiche di maitenance che non siamo d’ostacolo alla crescita aziendale e al controllo del ROI degli investimenti energetici sostenuti?
Quali impatti e nuovi obblighi in tema di previsione dei costi e garanzie di intervento sono dati dalla nuova ISO 500001 nei contratti di manutenzione?
– Fortunato Della Guerra – Direttore Impianti e Innovazione Inres Coop

17:15
Oltre la riqualifica territoriale quando la progettazione edilizia diventa un’opportunità commerciale in tutela del patrimonio locale
Come ottenere i finanziamenti EU per riqualificare uno stabilimento commerciale
Come progettare un pdv coniugando valore alla customer experience e al brand della grande distribuzione
Ristrutturazione competitiva dei centri commerciali.
CommONEnergy: politiche europee e mercato dell’efficienza energetica nei shopping centres
Tecnologie avanzate. strumenti innovativi e driver per le politiche dell’UE
– Davide Roncaglia – Resp. Progettazione Coop Alleanza 3.0
– Roberto Lollini – EURAC Research Research Group Leader “Energy Efficient Buildings”

17:30
Inspirational Speech
Architettura, Design, Sostenibilità ed Efficienza Energetica Estetica ed efficienza energetica si fondono per una riqualificazione urbana dove, etica del costruire e sostenibilità coesistono, per garantire l’ottimizzazione energetica
La progettazione edilizia afferma l’esigenza di sviluppo del settore centrato sui criteri della sostenibilità e efficienza energetica, ma anche di fornire le risposte concrete alla manutenzione e alla sicurezza del patrimonio edilizio.
Attraverso l’esperienza di architetti di spicco del settore si cercherà di fornire, in un quadro di sviluppo tecnologico, le soluzioni da adottare per garantire benessere e sicurezza di chi negli edifici vive e lavora.
– in che modo si combinano i parametri dell’efficienza con quelli dell’estetica?
– come progettare un edificio che cognughi efficienza e performance energetica?

18:00
Chiusura dei Lavori

29 maggio 2018 – Milano · Enterprise Hotel

– BYinnovation è Media Partner di Retail & Food Energy

www.retailenergy.it/

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Master per manager Industria 4.0. Prima edizione del Master Hierarchical Open Manufacturing per Industria 4.0 per formare professionisti con competenze tecniche e capacità manageriali in grado di affrontare le nuove sfide del settore manifatturiero

Nel mondo del lavoro moderno, i professionisti con elevate competenze tecniche non possono sottrarsi a svolgere funzioni manageriali sempre più complesse e strategiche per la competitività dell’azienda. Sono necessarie figure “smart” che dispongano di un ventaglio di competenze per affrontare al meglio le nuove sfide dell’Industria 4.0 e diminuire il gap tra il “manager” e il “tecnico”.

Per formare professionisti al passo con i tempi nasce, in collaborazione con l’Università di Torino, il Master di 1° livello Hierarchical Open Manufacturing per Industria 4.0 del Politecnico di Torino: un percorso biennale per guidare le risorse alle competenze tecnologiche, gestionali e collaborative necessarie all’Industria 4.0.

La partecipazione al master è gratuita ed è rivolta ai laureati triennali e magistrali nelle classi dell’Ingegneria civile, industriale e dell’informazione ed ai laureati in Scienze (nel bando sono indicati i requisiti esatti per l’ammissione) previa assunzione dalle aziende con un contratto di alto apprendistato.

Il Master è finalizzato infatti alla formazione delle figure professionali necessarie al progetto HOME – Hierarchical Open Manufacturing Europe, nell’ambito del Bando Regionale Fabbrica Intelligente.

La partnership di HOME è composta da: Agrindustria Tecco S.R.L., Aisico S.R.L., Elbi International S.P.A., Eurodies Italia S.R.L., Fidia S.P.A., Galeasso S.R.L., Mar-Gom S.R.L., Mec S.R.L., Mect S.R.L., Nanchino Automazioni Industriali S.R.L., Plm Systems S.R.L., S.I. Engineering S.R.L., Sistemi Sospensioni S.P.A. (Gruppo Magneti Marelli), Synarea Consultants S.R.L., Tecnikabel S.P.A..

Roberto Cazzola C.E.O. di Elbi International SpA, capofila del progetto Home, fa una breve analisi: “Le fabbriche stanno cambiando. Sono sempre più digitali e interconnesse. L’Industria 4.0 non è solo l’introduzione di una nuova tecnologia, ma un cambiamento culturale radicale che rivoluzionerà profondamente il modello di business aziendale. Il progresso, in termini di Industria 4.0, sarà guidato da un ambiente smart e interconnesso che avrà un effetto dirompente sulle aziende di tutti i settori. Lo scenario è in rapida evoluzione, bisogna attrezzarsi per cogliere i benefici dello Smart Manufacturing, che richiede quindi anche un nuovo modello di formazione. Il Master collegato al progetto Home, che cerca di rispondere a tutti questi cambiamenti, rappresenta una grossa opportunità per i giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro da protagonisti e partecipare all’evoluzione a cui si assiste nella manifattura.”

Dario Antonelli, Coordinatore del Master conferma: “Industria 4.0 non è tanto un insieme di tecnologie abilitanti, quanto un diverso modo di ripensare il ruolo delle macchine e dei lavoratori con una integrazione sia orizzontale, tra le diverse aree della fabbrica, che verticale, tra i diversi livelli decisionali dell’azienda. La disponibilità in tempo reale di una quantità un tempo impensabile di informazioni su tutti gli aspetti della vita aziendale richiederà la capacità di comprendere ed utilizzare tali informazioni e costituirà una sfida appassionante per chi vorrà far fruttare al meglio le possibilità offerte da una formazione trasversale su tutte le dimensioni della rivoluzione digitale.”

“Fare innovazione è uno state of mind, anche nella vita di tutti i giorni. Il Master vuole essere per i ragazzi un esempio su come anticipare il futuro e non esserne un follower”, dichiara Luca Sarli, referente per le aziende nel Master.

informazioni

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Squeezing Fossil Fuels Costs. Coal and gas are facing a mounting threat to their position in the world’s electricity generation mix, as a result of the spectacular reductions in cost not just for wind and solar technologies, but also for batteries – according to research from Bloomberg New Energy Finance (BNEF).

BNEF’s latest report on the levelized costs of electricity, or LCOE, for all the leading technologies finds that fossil fuel power is facing an unprecedented challenge in all three roles it performs in the energy mix – the supply of ‘bulk generation,’ the supply of ‘dispatchable generation,’ and the provision of ‘flexibility.’

In bulk generation, the threat comes from wind and solar photovoltaics, both of which have reduced their LCOEs further in the last year, thanks to falling capital costs, improving efficiency and the spread of competitive auctions around the world.

In dispatchable power – the ability to respond to grid requests to ramp electricity generation up or down at any time of day – the challenge to new coal and gas is coming from the pairing of battery storage with wind and solar, enabling the latter two ‘variable’ sources to smooth output, and if necessary, shift the timing of supply.

In flexibility – the ability to switch on and off in response to grid electricity shortfalls and surpluses over periods of hours – stand-alone batteries are increasingly cost-effective and are starting to compete on price with open-cycle gas plants, and with other options such as pumped hydro.

Elena Giannakopoulou, head of energy economics at BNEF, said: “Our team has looked closely at the impact of the 79% decrease seen in lithium-ion battery costs since 2010 on the economics of this storage technology in different parts of the electricity system. The conclusions are chilling for the fossil fuel sector.

“Some existing coal and gas power stations, with sunk capital costs, will continue to have a role for many years, doing a combination of bulk generation and balancing, as wind and solar penetration increase. But the economic case for building new coal and gas capacity is crumbling, as batteries start to encroach on the flexibility and peaking revenues enjoyed by fossil fuel plants.”

BNEF calculates LCOEs for each technology, taking into account everything from equipment, construction and financing costs to operating and maintenance expenses and average running hours. It found that in the first half of 2018, the benchmark global LCOE for onshore wind is $55 per megawatt-hour, down 18% from the first six months of last year, while the equivalent for solar PV without tracking systems is $70 per MWh, also down 18%.[1] Offshore wind’s LCOE is $118 per MWh in 1H 2018, down 5%.

BNEF’s analysis showed particularly low levelized costs of electricity for onshore wind in India, Brazil, Sweden and Australia, and particularly low levelized costs of electricity for photovoltaics in Chile, India, Australia and Jordan.

Taking India as an example, BNEF is now showing benchmark LCOEs for onshore wind of just $39 per MWh, down 46% on a year ago, and for solar PV at $41, down 45%. By comparison, coal comes in at $68 per MWh, and combined-cycle gas at $93. Wind-plus-battery and solar-plus-battery systems in India have wide cost ranges, of $34-208 per MWh and $47-308 per MWh respectively, depending on project characteristics, but the center of those ranges is falling fast.

Seb Henbest, head of Europe, Middle East and Africa for BNEF, said: “Competitive auctions for new renewable energy capacity have forced developers, equipment providers and financiers to bear down on all the different costs of establishing wind and solar projects.

“Thanks to this and to progressively more efficient technology, we are seeing record-low prices being set for wind and solar, and then those records being broken again and again on a regular basis. This is having a powerful effect – it is changing perceptions.”

BNEF has been analyzing the numbers on levelized costs of electricity for the different technologies since 2009, based on its database of project financings and work by its analyst teams on the cost dynamics in different sectors.

In that nine-year period, the global benchmark LCOE for solar PV without tracking has tumbled by 77%, and that for onshore wind by 38%. LCOEs for older established sources, such as coal, gas, nuclear and large hydro, have seen only very modest reductions, at best, in that time – and in some countries, they have actually increased. BNEF’s lithium-ion battery price index shows a fall from $1,000 per kWh in 2010 to $209 per kWh in 2017.

ABOUT BLOOMBERG NEW ENERGY FINANCE
Bloomberg New Energy Finance (BNEF) is an industry research firm focused on helping energy professionals generate opportunities. With a team of 200 experts spread across six continents, BNEF provides independent analysis and insight, enabling decision-makers to navigate change in an evolving energy economy.
Leveraging the most sophisticated new energy data sets in the world, BNEF synthesizes proprietary data into astute narratives that frame the financial, economic and policy implications of emerging energy technologies.
Bloomberg New Energy Finance is powered by Bloomberg’s global network of 19,000 employees in 176 locations, reporting 5,000 news stories a day.

https://about.bnef.com

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ANIE rinnovabili: Osservatorio FER. Nei primi due mesi del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiungono complessivamente circa 107 MW (+3% rispetto al 2017).

Si conferma il trend mensile del fotovoltaico che con i 27,9 MW connessi a febbraio 2018 raggiunge quota 60,1 MW complessivi (+17% rispetto allo stesso periodo del 2017). In calo invece il numero di unità di produzione connesse (-12%).
Gli impianti di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 60% della nuova potenza installata nel 2018.
Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte, Sardegna e Umbria, mentre quelle con il maggior decremento sono Basilicata, Campania e Valle d’Aosta. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unità di produzione sono Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto, mentre quelle con il maggior decremento sono Basilicata e Valle d’Aosta. Da segnalare l’attivazione nel mese di gennaio 2018 di un impianto fotovoltaico da 2,5 MW in Emilia Romagna in provincia di Modena.

Risulta complessivamente in calo l’eolico che nei primi due mesi del 2018 raggiunge quota 23,1 MW (-45% rispetto allo stesso periodo del 2017). Da notare che a gennaio 2018 sono stati connessi soltanto 10 kW di impianti micro-eolici. Per questo comparto si registra un decremento (-92%) anche delle unità di produzione.
Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la maggior parte della potenza connessa (99%) è localizzata nelle regioni del Sud Italia. Le richieste di connessione di impianti di taglia inferiore ai 60 kW sono soltanto lo 0,3% del totale installato fino a febbraio 2018, mentre gli impianti superiori ai 200 kW costituiscono il 99% del totale. Da segnalare l’attivazione nel mese di febbraio 2018 di un impianto eolico da 22 MW in Basilicata in provincia di Potenza.

Positivo l’inizio dell’anno per l’idroelettrico che con i 21,7 MW di gennaio e soli 1,8 MW di febbraio si raggiunge quota 23,4 MW complessivi (+133% rispetto ai valori registrati nei primi due mesi del 2017). Si registra invece un decremento per le unità di produzione (-74%).
Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza nei primi mesi del 2018 rispetto all’anno precedente sono Lombardia e Trentino Alto Adige. I nuovi impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi fino a febbraio sono solamente il 3% del totale. Da segnalare l’attivazione nel mese di gennaio 2018 di un impianto idroelettrico da 21,4 MW in Lombardia in provincia di Milano.

ANIE Confindustria, con oltre 1.300 aziende associate e circa 468.000 occupati, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, con un fatturato aggregato di 74 miliardi di euro (di cui 30 miliardi di esportazioni). Le aziende aderenti ad ANIE Confindustria investono in Ricerca e Sviluppo il 4% del fatturato, rappresentando più del 30% dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.

ANIE Rinnovabili è l’associazione che all’interno di ANIE Federazione raggruppa le imprese costruttrici di componenti e impianti chiavi in mano, fornitrici di servizi di gestione e di manutenzione, produttrici di elettricità in Italia e all’estero nel settore delle fonti rinnovabili: fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermoelettrico, idroelettrico e solare termodinamico

www.anie.it

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Guerre commerciali e sostenibilità. Per Daniela Frattoloni, Coordinatrice del Comitato Tecnico FITOK “Il primo passo per contrastare i malumori delle potenze economiche è rappresentato dall’utilizzo di imballaggi certificati, conformi allo standard ISPM n.15 e realizzati con legno legale nel rispetto del Regolamento UE n. 995/2010 (EUTR), che non temono le dogane e garantiscono un trasporto sicuro delle merci.”

La guerra commerciale preannunciata dagli USA minaccia l’economia mondiale con importanti ripercussioni anche sull’Italia. Secondo le stime della Coldiretti, sarebbero a rischio oltre 40 miliardi di esportazioni Made in Italy, soprattutto nell’ambito agroalimentare.
Una brusca inversione di tendenza è infatti stata evidenziata dai dati ISTAT che hanno registrato all’inizio del 2018 un calo dell’1,4% delle esportazioni italiane in America.

Un fenomeno globale che si manifesta attraverso dazi doganali, svalutazione competitiva e rigida applicazione delle norme.
A farne le spese gli imballaggi, prima ancora delle merci trasportate, l’andamento dei quali fornisce una prima indicazione sull’evoluzione del mercato e sullo stato di salute della domanda.
In particolare, secondo il rapporto Imballaggi in cifre del 2017, il mercato degli imballaggi in legno ha registrato nel 2016 un volume d’affari di oltre 1,56 miliardi di euro, con 2.520.000 tonnellate di imballaggi in legno prodotti. Numeri estremamente significativi che testimoniano la lenta ripresa economica degli ultimi anni.

“Mai come oggi affermarsi nel panorama globale rappresenta una sfida importante e difficile a causa del rafforzamento generale delle barriere commerciali che ostacolano la libera circolazione delle merci – spiega Daniela Frattoloni, Coordinatrice del Comitato Tecnico FITOK – Il primo passo per contrastare i malumori delle potenze economiche è rappresentato dall’utilizzo di imballaggi certificati, conformi allo standard ISPM n.15 e realizzati con legno legale nel rispetto del Regolamento UE n. 995/2010 (EUTR), che non temono le dogane e garantiscono un trasporto sicuro dei beni di largo consumo.
Solo nel 2017 sono stati sottoposti a trattamento fitosanitario quasi 2.550.000 m3 di legname di cui più della metà (58%) è stata impiegata per la realizzazione di pallet nuovi che hanno registrato un incremento del volume del 10% circa rispetto all’anno precedente passando da 1.345.451 m3 del 2016 a 1.477.406 m3. ”

In risposta all’intensificarsi dei controlli fitosanitari doganali, nel 2017 hanno registrato un incremento significativo anche i metri cubi di legname trattato utilizzato per la costruzione di dunnage (+23%) e i volumi di produzione di semilavorato conforme per la realizzazione di imballaggi (+12,7%).
Risultato negativo invece per gli imballaggi industriali che, pur rappresentando quasi il 30% della produzione, perdono il 21,7% del volume, con 194.322 m3 di legname lavorato in meno rispetto al 2016 a causa dell’aumento dell’utilizzo di materiali esenti dall’applicazione dello standard ISPM n.15, come per esempio tavole di compensato e pannelli di OSB.

Un imballaggio conforme garantisce quindi un importante vantaggio competitivo a livello internazionale incrementando la propria capacità di penetrazione nei mercati mondiali.
In soccorso agli imprenditori che per mancata conformità presunta o reale degli imballaggi si imbattono in blocchi doganali interviene infine Conlegno, Consorzio Servizi Legno Sughero, impegnato da anni ad aiutare le aziende consorziate a dirimere controversie internazionali ricoprendo dal 2005 il ruolo di Soggetto Gestore in Italia del Marchio IPPC/FAO per l’ISPM n. 15, attraverso il Comitato Tecnico FITOK.

www.conlegno.eu

Media Partner Quality Food Forum IKN, l’evento in cui si farà luce sulle modalità per prevenire il rischio alimentare lungo la filiera di produzione. In programma a Milano il prossimo 12 aprile.

L’appuntamento rappresenta una occasione di aggiornamento sulle seguenti tematiche:
– Come implementare le procedure e le best practice per attuare sistemi di controllo e prevenzione per garantire la sicurezza alimentare, tema diventato molto importante per gli italiani;
– Le sinergie e gli equilibri operativi fra qualità, packaging e produzione per il contenimento dei rischi sulla sicurezza alimentare per:
– sfruttare le tecnologie più evolute per la produzione alimentare (raggi X, magneti, Metal Detector) per rilevare anomalie negli alimenti e contenere il rischio da contaminazione chimica e fisica;
– valutare i rischi e la tutela della sicurezza lungo la filiera produttiva attraverso l’implementazione di sistemi di prevenzione per l’efficacia del controllo qualità;
– approfondire le responsabilità penali, civili e amministrative dei soggetti coinvolti nei servizi di sanificazione ambientale, pest management e rilevazione corpi estranei in relazione alle normative nazionali e UE e ai requisiti delle certificazioni BRC, IFS e ISO per una gestione integrata dei sistemi di controllo.

La giornata prenderà il via con una Sessione Plenaria che indagherà su:
– Le nuove frontiere dell’industria 4.0 per la catena alimentare: dalla materia prima al prodotto finito nuove tecniche di lavorazione,
– Quali soluzioni in termini di qualità, innovazione e sicurezza è necessario integrare per garantire la sicurezza alimentare in filiera?

A seguire si svolgeranno 3 Tavoli Interattivi, che rappresentano dei momenti di networking dinamico volti a favorire il confronto tra i partecipanti per identificare le principali sfide organizzative, procedurali e comunicative da applicare.

A seguire Keynote Speech dal titolo:
– Attività di implementazione di un sistema di controllo e gestione del corpo estraneo: come gestire le allerte alimentari sui social e le non conformità dei prodotti secondo il RASFF
– Sostenibilità e Localismo: come garantire alti standard di qualità nella produzione “Made in Italy”
– Sistemi di sanificazione e disinfezione dei locali e degli impianti alimentari: nuove metodologie e innovazioni tecnologiche per la prevenzione e il controllo dei processi e dei protocolli di igiene

L’agenda prevede anche due Tavole Rotonde: la prima tratterà di etichettatura e imballaggio degli alimenti per una maggiore tutela del consumatore, la seconda di Integrated Pest Management.

A completare il programma della giornata, un Inspirational Speech, un Keynote Panel e il Focus sulle metodologie e tecnologie per le rilevazioni delle contaminazioni chimiche e residuali.

Quality Food Forum è rivolto alle seguenti figure aziendali:
Resp. Assicurazione e Controllo Qualità,
Resp. Produzione e Impianti,
Resp. Sicurezza e Igiene Alimentare,
Food Safety Manager,
Resp. Tecnico di Laboratorio,
Resp. Packaging.

I settori interessati sono:
ristorazione,
GDO nella produzione,
preparazione e lavorazione di alimenti freschi,
industria alimentare e bevande.

IKN Italy è l’acronimo di:
– Institute: realtà riconosciuta nel mondo della Formazione e del Content Networking. Competenza ed eccellenza dimostrate negli anni per le seguenti aree di business: Farmaceutico, Sanitario, Energy & Utilities, Assicurativo, Retail & GDO, Bancario, Logistico, Food, Sviliuppo e Amministrazione del personale, Industrial, Information Technology, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite , Project Management e Amministrazione. Questo ha permesso all’Azienda di creare le proprie communities, luoghi fisici e virtuali che racchiudono contenuti esclusivi condivisi da figure dello stesso settore.
– Knowledge: punto di raccolta dei dinamici bisogni dei clienti che vengono soddisfatte attraverso una continua ricerca e analisi del mercato per offrire temi e programmi sempre up-to-date e innovativi, e attraverso una Faculty di esperti in grado di portare un sapere unico e internazionale. Questo permette alle aziende clienti di restare aggiornate e informate su tutte le trasformazioni del proprio settore. Attraverso canali tradizionali, digital e social l’Azienda da la possibilità di condividere conoscenze, esperienze aziendali, best practice e innovazioni.
– Networking: teatro esclusivo di incontro che mette in contatto i professionisti. La creazione di communities specializzate consente di costruire una fitta rete di relazioni e interazioni tra tutti gli esponenti del settore, attraverso grandi appuntamenti in cui confrontarsi con partner, colleghi e protagonisti di spicco. L’azienda studia e sviluppa continuamente nuovi formati per i propri eventi che favoriscano il networking per le aziende partecipanti creando e implementando numerose occasioni di business.
L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

– BYinnovation è Media Partner di Quality Food Forum

website

Media Partner Retail Food Energy. L’evento organizzato da IKN è dedicato agli Energy Manager che puntano alla sostenibilità e alla propria crescita professionale per affermare il proprio ruolo come decision maker nella progettazione e manutenzione degli impianti volti al contenimento dei consumi energetici.

La sesta edizione di Retail & Food Energy è l’occasione per:
– analizzare con gli operatori del settore diversi campi di applicazione dell’efficienza energetica
– confrontarsi all’interno di dibattiti e di interazioni volte a favorire il networking
– definire il ruolo degli Energy Manager nello sviluppo sostenibile della azienda in chiave Industry 4.0.

La Customer Experience in Store sta subendo una trasformazione radicale: il Cliente è al centro delle attività del Retail e la Direzione Tecnica diventa il volano per garantire confort del Punto di Vendita.

Direttori Commerciali e Direttori Tecnici si confrontano a Retail & Food Energy per definire le linee guida utili per una pianificazione strategica delle attività di gestione, realizzazione e manutenzione di nuovi formati e layout degli store.

Tavola Rotonda
Comfort, efficienza energetica e smart building: come ridefinire la Customer Experience attraverso nuovi layout del Pdv

Obiettivo 2030 degli store in UE: abbattere gli sprechi e ridurre la spesa dei consumi energetici

La sfida del futuro sarà realizzare ad un customer experience di valore come realizzare ambienti funzionali e confortevoli nel pieno contenimento dei costi energetici e rispettando le normative vigenti?
– Come conciliare le esigenze della clientela nel rispetto degli standard necessari al contenimento dei consumi energetici?
– Quali scelte tecniche favoriscono un ROI positivo degli investimenti di realizzazione e una diminuzione nel medio e lungo periodo dei consumi energetici?
– Perché è necessaria una stretta collaborazione fra i due dipartimenti aziendali? Come poter coordinare la committenza interna? Quale relazione fra Sales & Energy Manager?

– BYinnovation è Media Partner di Retail Food Energy

www.retailenergy.it

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Advanced biomethane and biofuels. State aid: Commission approves euro 4.7 billion public support scheme for advanced biomethane and biofuels in Italy.

The European Commission has approved under EU State aid rules an Italian support scheme for the production and distribution of advanced biofuels, including advanced biomethane. The measure will contribute to reaching EU energy and climate change goals while limiting distortions of competition.

Commissioner Margrethe Vestager, in charge of competition policy, said: “This is yet another step towards greater use of renewable energy in Europe and helping Italy’s transition to more environmentally friendly fuel sources. The scheme will encourage the production and consumption of advanced biofuels in Italy, while limiting distortions of competition.”

The Italian scheme supports the production and distribution of advanced biofuels and advanced biomethane, also known as second and third-generation biofuels, for use in the transport sector. The scheme has an indicative budget of euro 4.7 billion and will run from 2018 until 2022.

Advanced biofuels and biomethane are the most sustainable and environmentally friendly biofuels. They are produced from feedstock that do not require agricultural land for their production, such as waste, agricultural residues, and algae. Therefore, they pose a significantly lower risk of indirect CO2 emissions caused by the use of additional land to grow crops for biofuels rather than for food and feed, and are particularly suited to help the EU achieve its climate and energy objectives.

Advanced biofuels and biomethane have much higher production costs than fossil fuels. Under the scheme, producers of advanced biomethane and biofuels receive a premium which allows them to compensate for these higher costs and compete with fossil fuels in the transport sector. The premium can be increased if producers also make investments to improve the distribution and liquefaction of advanced biomethane.

The level of the premium will be updated each year in relation to the production costs to ensure that producers are not overcompensated.

The scheme will also incentivise farmers to produce biofuel and biomethane from manure and other residues originating from their farming activities and use them in turn to power their agricultural machines and vehicles.

The scheme will be financed by transport fuel retailers who are obliged by law to include a certain percentage of advanced biofuels and biomethane in their fuel blends.

On this basis, the Commission concluded that the measure will help Italy reach its 2020 target for the use of renewable energy in transport, fight climate change and replace fossil fuels in the transport sector, while at the same time limiting distortions of competition, in line with the Commission’s 2014 Guidelines on State aid for environmental protection and energy.

Background
– Biofuels, including biomethane, are fuels produced by biomass. While biomethane is a gaseous fuel, other biofuels such as bioethanol and biodiesel are liquid.
– As part of the EU 2020 strategy, the Renewable Energy Directive requires all Member States to ensure that at least 10% of all energy consumed in transport come from renewable sources by 2020. Sustainable biofuels are, together with electric vehicles, one of the main low-carbon alternatives to fossil fuels used in transport, as they are easily deployable on existing transport infrastructure.
– The Commission’s 2014 Guidelines on State aid for environmental protection and energy allow Member States to support advanced biofuels under certain conditions.
– The non-confidential version of this decision will be made available under the case number SA.48424 in the State Aid Register on the Commission’s competition website once any confidentiality issues have been resolved. New publications of state aid decisions on the internet and in the Official Journal are listed in the State Aid Weekly e-News.

website

Media Partner Illuminotronica 2018: evoluzione di un progetto. Nuove date – dal 29 novembre al 1 dicembre – e una nuova sede – Fiera di Bologna – per l’unica mostra convegno dedicata alle tecnologie Home & Urban. BYinnovation – SmartEfficiency media partners.

La “storica” fiera dei LED, ILLUMINOTRONICA, ha iniziato a “cambiare pelle” già dalla scorsa edizione dimostrando di essere una manifestazione ad alto tasso di innovazione e trasformandosi da evento verticale in una fiera di filiera in grado di rappresentare un’offerta diversificata e completa nei settori della domotica, della sicurezza, dell’illuminazione e dell’integrazione.
Quest’anno la mostra convegno si spinge ancora più avanti in questo cambiamento annunciando la sua settima edizione presso la Fiera di Bologna il 29-30 novembre e 1 dicembre 2018, in un’ottica di ampliamento della superficie espositiva e rafforzamento dei servizi.
Si spazia adesso dall’efficienza e il risparmio energetico in casa come in città, alle tecnologie e sistemi per progettare il benessere della persona e della comunità, fino all’installazione dei sistemi integrati di luce, domotica e sicurezza. «L’elettronica ha rivoluzionato prima il mercato del Lighting con il LED, poi con lo sviluppo dell’Internet of Things ha ridefinito le tecnologie al servizio del benessere della persona e della collettività – questa la motivazione principale dell’evoluzione di ILLUMINOTRONICA conferma Elena Baronchelli, direttore della manifestazione – la naturale trasformazione per le aziende che generano, gestiscono, applicano la luce e le tecnologie del visibile»

ISPIRAZIONE, APPLICAZIONE, TECNOLOGIA
Sulla spinta dell’Internet of Things, il processo di smartification ha investito tutti gli ambiti, dalla casa alla città. Ma l’IoT è una tecnologia disruptive, che va innanzitutto spiegata e tradotta in opportunità di business. Da qui la manifestazione, attraverso tre concetti chiave, vuole fornire delle “ispirazioni” dando spazio alle nuove idee e start-up; portare poi in mostra le “innovazioni” tramite le soluzioni e le “applicazioni” nelle aree merceologiche di riferimento: impianto evoluto, illuminazione, sicurezza, multimedia, risparmio energetico, integrazione.

ILLUMINOTRONICA quindi evolve nel contenuto, perché è stata spinta a rappresentare una piattaforma multi-tecnologica per controllare e gestire sistemi “SMART”. Il motivo dell’ibridazione sta nella caduta delle barriere disciplinari tra le tecnologie: i professionisti devono oggi essere in grado di INTEGRARE diverse tecnologie, non possono più limitarsi a essere specializzati in alcune di esse. Il mercato stesso va oltre la frammentazione tecnologica.

INTERNET OF MINDS
ILLUMINOTRONICA si caratterizza per la presenza di un Comitato Tecnico di eccellenza composto da esperti del mondo accademico, istituzionale e imprenditoriale che hanno già iniziato a lavorare alla costruzione di una mostra-convegno dinamica e originale nei contenuti. Grazie al loro apporto, e attraverso Assodel (Associazione Distretti Elettronica) che fornisce un continuo confronto con quanto richiede il mercato, ogni innovazione, idea o prodotto saranno tradotti in nuove opportunità professionali e di business.
Le competenze integrate degli esperti e il circuito virtuoso di produttori, distributori, applicatori e utenti finali, andranno a costituire un ricco programma di interventi, convegni e corsi su misura creati ad hoc per ogni specifico target di pubblico.

– BYinnovation è Media Partner di Illuminotronica

www.illuminotronica.it